L'aria è calda e il cielo ormai azzurro e luminoso, sei sul ponte della West Horizon le mani legate all'albero maestro sfiorano appena quelle di Jack…siete in viaggio da più di tre giorni ormai
"Complimenti comunque…fortuna che tu sapevi come risolvere la situazione, sparare a Barbossa, no davvero i miei complimenti capitano Truman…" borbotta Sparrow rivolto verso di mentre cerca di divincolare i polsi dalla morsa della pesante fune di canapa che lo lega a te e alla nave.
"Non mi pare tu avessi idee migliori papà…" la vocina di John si intrufola nella conversazione con fare da saputello, anche lui è nella vostra stessa condizione legato all'albero maestro mentre la West Horizon è salpata per chissà dove.
"Soldo di cacio per favore vedi di stare zitto sto litigando con tua madre…" gli fa eco il capitano cercando di sembrare autoritario mentre tuo figlio sbuffa.
"Dateci un taglio voi due!" esclami "E' tre giorni che andate avanti così! Siamo legati all'albero della nave di qualcuno che certo non vuole farci del bene e voi pensate a litigare?"
"Sì!" rispondono i due senza pensarci su, all'unisono.
Butti gli occhi al cielo incredula di come anche in una situazione del genere la tua famiglia possa essere tanto ridicola.
Intorno a te i pirati di Barbossa lavorano sul ponte e si danno da fare per quanto possibile, il capitano in persona ogni tanto vi degna di uno sguardo.
Vi siete sparati, reciprocamente e nessuno dei due è morto, il proiettile non vi ha fatto nulla. È stato in quel momento che probabilmente Barbossa ha realizzato che quella pietra che tenevi in mano sarebbe stata la sua fine e se l'è presa prima di provare a pararti di nuovo.
Ma tu sei ancora lì. Hai preso tre frammenti, tre minuscoli frammenti della pietra e te ne sei nascosto uno addosso, un pezzetto talmente piccolo che perso tra i nastri dei tuoi capelli nessuno potrebbe mai trovarlo…lo stesso ha fatto Jack che si è preoccupato di nasconderne un pezzo addosso a John mentre tu, nella sua cabina, intrattenevi Barbossa con la storia della pietra.
È così che ha realizzato che non può uccidervi, neanche volendolo, è così che ha pronunciato quella frase… "Ci sono cose peggiori della morte"; poi siete salpati.
Sei persa in qualche ricordo quando Barbossa vi si avvicina.
"Jack, vecchio amico mio…la riconosci quella?" dice avvicinandosi al capitano e indicando una isoletta dall'aspetto paradisiaco che si staglia poco lontana dalla nave.
Jack sbuffa e annuisce.
"Beh adesso potrai mostrare il tuo piccolo regno alla tua famiglia Jack, non sei felice? E questa volta credimi, dubito che riuscirai in una delle tue fughe rocambolesche…non c'è nessuno in giro a cercarti…ci siamo assicurati che i vostri equipaggi non potessero seguirci…mi è dispiaciuto manomettere la Perla Jack…ma ho dovuto farlo…tu mi capisci…" dice con un sorriso beffardo prima di andarsene.
Fissi quell'isola…cosa diavolo ci fate lì?
"Tu vorresti dirmi che Barbossa ti ha abbandonato su questo sputo di terra già due volte prima di questa?" chiedi togliendoti la camicia e iniziando strizzarla.
"Esattamente dolcezza…" ti risponde Jack, è seduto a terra e si sta togliendo una stivale prima di lanciarlo senza troppa attenzione alle sue spalle.
"Beh direi che se ne sei fuggito due volte potremmo provare a farlo di nuovo, che ne dici?" continui piazzandoti davanti a lui e lasciando vagare lo sguardo per vedere dov'è John, troppo impegnato a esplorare la spiaggia per ascoltare i vostri discorsi.
"Non per essere pessimista Black ma ne dubito…" ti risponde alzandosi in piedi, poi ti prende per un braccio e ti trascina tra le palme alla vostra destra.
"Sparrow mollami!" esclami e poco dopo lui lo fa, ti molla e si dirige in un punto imprecisato dello spazio che si apre davanti a voi.
"La prima volta ho trovato un deposito di Rhum, che è stato prontamente distrutto da Elizabeth, la seconda volta che sono stato abbandonato qui…ma fortunatamente…non le avevo svelato tutti i segreti di quest'isola…" esclama lui saltando con forza sul punto in cui si trova prima di accucciarsi ed aprire una sorta di botola ai suoi piedi.
Rimani a fissarlo incredula…Jack scende nell'apertura ai suoi piedi e ne risale pochi istanti dopo con le braccia cariche di bottiglie di Rhum.
"Lo vedi tesoro, non è poi così male come sembra…" esclama venendoti vicino e scaricandoti in mano parte del suo bottino.
"Jack non possiamo vivere di solo Rhum per il resto della nostra vita…" gli dici sorridendo affascinata dal suo comportamento "alla Sparrow".
"E chi ha detto che stavo pensando solo al Rhum Truman…" ti risponde lui con quello sguardo accattivante e malizioso che lascia presagire solo una cosa.
"Siamo abbandonati su un isola deserta senza cibo, senza acqua, senza possibilità di essere salvati, con John che tra poco inizierà a lamentarsi perché a fame e questo è tutto quello a cui riesci a pensare?" gli chiedi ridendo, conoscendo già la risposta.
Lui ti fissa, sembrando pensieroso per un attimo.
"Benvenuta ai Carabi tesoro!" esclama prima di dirigersi verso la spiaggia stappando la sua prima bottiglia di Rhum.
