"Trovare il figlio di Barbossa, Jack il mare è grande, il mondo ancora di più…come possiamo trovarlo se nessuno sa chi è o dove'è…è follia…pura follia…" commenti aggirandoti nervosamente sul ponte della Perla.
"Lo Stregone ha detto che un vento da nord ci avrebbe portato a destinazione…" dice lui
"E quindi pensi di lasciar vagare le nostre navi in balia di un vento che dovrebbe arrivare perché l'ha detto uno stregone?" chiedi esasperata "Credevo che potessimo avere un piano migliore di questo!" concludi.
Lo stai irritando, e lo sai, se nervosa incontrollabile, non smetti nemmeno per un attimo di muoverti e di gesticolare, lui è seduto sul pesante baule delle cime e fissa il mare, probabilmente sta cercando di non risponderti nel peggiore dei modi.
"Black…respira, calmati e piantala di essere isterica!" dice con la voce ridotta a un basso ruggito.
Ti fermi, lo fissi, respiri "Dannazione quanto mi odio in questi momenti…" esclami
"Anche io chery, abbastanza…" commenta con un sorriso mentre gli lanci la peggiore delle occhiate "Finchè John è su questa nave è al sicuro, quindi possiamo stare relativamente tranquilli e cercare di trovare un piano…" continua.
In quel momento denti una brezza che ti scompiglia i capelli, una brezza da nord che si fa sempre più insistente, guardi Jack…che sia questo il vento tanto propizio di cui parlava lo stregone?
"Spieghiamo le vele!" esclama Jack scattando in piedi "Forza vai sulla Black Death e proviamo a vedere dove…" non gli lasci finire il discorso, scendi le scale e con agilità salti sul ponte della tua nave urlando alla ciurma di prepararsi a salpare il più velocemente possibile, quindici minuti dopo il vento vi spinge in una direzione sconosciuta.
"Jerome….Jerome…dimmi dove stiamo andando…" sorridi rivolta al tuo primo uomo che scruta con te l'orizzonte, alla vostra destra naviga la Perla, Jack al timone e John con lui.
"Ah…Capitano…lo sapessi te lo direi volentieri…" ride con le mani nelle tasche dei pantaloni.
"Stiamo navigando alla cieca, alla ricerca del figlio di un uomo che abbiamo ucciso già due volte, spinti da un vento misterioso che uno stregone ci ha predetto…" dici con un tono scettico e dubbioso "Se lo raccontassi a qualcuno sarei presa per una pazza non credi?"
"Non se tu spiegassi che l'idea è stata di Sparrow…a quel punto tutti capirebbero perché suona così strana Black…" ti risponde lui mentre ridete entrambi.
Solo Jack avrebbe potuto convincerti a fare qualcosa di simile, a salpare per l'ignoto, a seguire le indicazioni di uno Stregone che, per quanto ne sai tu, potrebbe avere il cervello bruciato dal sole.
"TERRAAAAAAAAAAAAAA" le vedette della Perla e della Black Death urlano all'unisono questa parola, Jerome con velocità ti passa il cannocchiale e la vedi, una lingua di terra appare in lontananza, minacciosa sul cielo che sta diventando grigio per annunciarvi una tempesta imminente.
"Non sembra essere un buon segno…" commenta lui.
"Qual è l'ultimo buon segno che hai visto in tutta questa storia amico mio?" gli rispondi tu mentre lui annuisce con lo sguardo fisso davanti a voi.
Continuate a navigare verso la terra minacciosa fino a scorgere un piccolo porto dove sono attraccate solo poche navi da pescatori, gettate l'ancora legando la Perla alla Black Death, gli uomini preparano le scialuppe per approdare a terra.
"Cosa cercheremo una volta sbarcati…?" chiedi a Jack calcandoti in testa il cappello.
"Non ne ho idea dolcezza a dire il vero non ne ho la più pallida idea!" risponde lui con quel suo sorriso scrollando le spalle.
Salite sulle scialuppe e una volta giunti al porto percorrete le lunghe banchine, molti sguardi vi seguono dubbiosi, è povera gente, pescatori con le loro famiglie che corrono a chiudere i figli in casa alla vista delle vostre navi, alla vista dei pirati.
Camminate per il villaggio che è ormai deserto e silenzioso, la gente si è barricata dietro le porte di legno scrostato per paura dei vostri attacchi, come se quelle porte potessero proteggerli da una mandria di pirati che davvero avesse voluto attaccarli. In fondo alla via un tavolino di legno scuro con una sedia a dondolo traballante su cui sta seduta una donna, lunghi capelli bianchi e la pelle abbronzata dal sole con addosso una veste azzurra, le braccia segnate dagli stessi tatuaggi che aveva lo stregone.
Sei la prima a notarla e muovi qualche passo vicino a lei: le sue mani si muovono veloci, sta facendo una collana di perline colorate, infila una perla e poi annoda il filo, continuando così senza sosta, non si ferma nemmeno quando arrivi davanti a lei…
"Avete seguito i giusti consigli…" dice senza alzare lo sguardo mentre Jack si ferma dietro di te "Avete seguito il giusto vento…" continua "…e siete arrivati al giusto villaggio pirati…" si ferma e chiude la collana infilando l'ultima perla, una perla blu.
Alza lo sguardo e ti fissa con due occhi verde smeraldo poi allunga il braccio e ti porge la collana "…e la persona che state cercando è nella casa blu alla fine della strada…" conclude mentre tu con mano insicura prendi la collana "…quando i tempi saranno bui piccola principessa avrai la luce davanti agli occhi…" commenta prima di alzarsi a fatica e scomparire nella via dietro di lei.
"Tutto questo…è sempre più strano Jack…" dico fissando la collana che tengo in mano.
"Piccola principessa…" commenta lui senza guardarti poi di scatto gira la testa verso di te e ti prende il braccio sinistro alzandoti la camicia. Guarda il tuo tatuaggio, quella rosa nera che hai da sempre disegnata.
"Jack ti prego…"
"Andiamo alla casa blu…" ti interrompe lui prendoti per mano e iniziando a camminare seguito dai vostri pirati.
Ti giri e guardi Jerome che ha uno sguardo strano, assorto, non dice nulla ma vedi che anche lui stava fissando il tuo tatuaggio, vedi che anche lui ha qualcosa in mente.
Arrivate davanti alla casa e Jack bussa insistentemente; dopo poco un uomo apre la porta e sorride alla vostra vista "Da anni vi aspettiamo…ormai…" dice senza aggiungere altro prima di girarsi "Clarence!" esclama poi ad alta voce e dei passi veloci rimbombano per la casa prima che un ragazzo di 15 forse 16 anni appaia accanto a lui.
Vi guarda e sorride a sua volta "Siete arrivati…" dice prendendo in spalla una sacca "Andiamo?"
Tu guardi Jack esterrefatta, il Capitano ha gli occhi fissi sul ragazzo e la bocca serrata "Come sai che ti stiamo cercando?" dice poi.
"Lo stregone…" risponde l'uomo che vi ha aperto "…sapeva che sareste venuti…sapeva che l'avreste cercato prima o poi…"
"Andiamo!" statuisce Jack con un tono che non ammette repliche.
Siete a bordo della Perla, nella cabina di Jack, al tavolo Clarence, il ragazzo dell'isola sta mangiando, tu sei seduta su una sedia, Jack in piedi.
"Sei il figlio di Barbossa…" dice il Capitano e il ragazzo alza lo sguardo verso di lui…
"Così mi disse lo stregone…non ho mai conosciuto mio padre…" risponde appoggiando il bicchiere.
"Non hai mai cercato tuo padre?" intervengo io dubbiosa.
"No…" esclama lui "Mia madre mi disse che non dovevo farlo…"
"Dov'è tua madre?" continui
"Non lo so…se ne è andata quando avevo 3 anni lasciandomi alle cure dello Stregone che poi mi mando nel villaggio dove mi avete trovato. Mi disse che io potevo cambiare molte cose e salvare molte vite…che un giorno un Rapace con una Rosa in bocca mi sarebbe venuto a cercare e che questo avrebbe compiuto il mio destino…" spiega con naturalezza, affrontando discorsi così seri e complicati che ti sembra impossibile possano provenire da un ragazzo così giovane.
"Ora è tardi va nella tua cabina…domani…domani…vedremo…" dice Jack mentre il ragazzo si alza.
"Mia madre era la figlia dello stregone…" dice guardando entrambi "Dello stregone e della donna che ti ha dato la collana Capitano…" continua fissando te "Io le sento le cose…io ho ereditato molto da loro…" conclude con sguardo serio prima di aprire la porta della cabina richiudendola poi alle sue spalle.
"E' assurdo Jack…tutto questo è…folle!" esclami esasperata alzandoti in piedi, lui scuote la testa.
"Calmati…"
"Perché hai guardato il mio tatuaggio? Perché quando mi ha chiamato piccola principessa hai guardato il mio tatuaggio Jack? Perché mi stai nascondendo qualcosa!" dici alzando sempre di più il tono di voce.
Lui ti guarda e poi si avvicina a te mettendoti le mani sulle spalle "Devi fidarti di me…"
"Come faccio a fidarmi…di tutto questo Jack…cosa mi stai nascondendo? Non puoi tradirmi anche tu…" gli dici sull'orlo delle lacrime, e non sai nemmeno perché reagisci così, non capisci…non capisci perché senti quello che senti, perché le parole di quel ragazzo ti sembrano così strane ma allo stesso tempo così naturali.
Non capisci perché gli occhi verdi di quella donna ti hanno trapassato l'anima e non capisci perché stringi con forza nella mano la collana che ti ha dato.
Le labbra di Jack si chiudono sulle tue mentre ti bacia e tu chiudi gli occhi.
"Jack…" dici con un filo di voce
"Ho paura che tu stia per scoprire molto chery…ho paura che ti stia per scoprire le risposte che cerchi da una vita…" ti dice appoggiando la sua fronte contro la tua e guardandorti con i suoi occhi di cioccolata.
