Pirates of the Caribbean – La Lacrima del Diavolo
Capitolo 15 – La StregaNon riesci a dormire. Jack è disteso al tuo fianco e non sai se sta davvero dormendo o se sta solo facendo finta, forse anche lui ha troppi pensieri per la testa come te, ho forse ha le idee molto più chiare di quanto tu non le potrai mai avere.
Ti alzi infilandoti una camicia, esci dalla cabina senza far rumore e raggiungi il ponte della Perla. Il cielo è buio ma completamente trapuntato di stelle, la luna è bassa sull'orizzonte e si riflette sul mare che è increspato solo da una flebile brezza.
Ti siedi su un cumulo di cime portando le ginocchia al petto e con le braccia racchiudi le tue stesse gambe…rimani lì a fissare il nulla e a pensare…
"Non è una nottata tranquilla per nessuno…" la voce di Jack ti riporta alla realtà, se ne sta lì con addosso solo un paio di braghe sgualcite, solo ora ti accorgi che la sua camicia l'hai presa tu…
"Non riuscivo a dormire…" gli dici
"Me ne sono accorto…ti rigiravi nel letto in continuazione…" commenta con la sua voce roca sedendosi poi dietro di te mentre ti abbandoni contro di lui…
"Avevo neanche quindici anni quando vidi lo Stregone per la prima volta…ci andai con mio padre…" inizia a dire e tu chiudi gli occhi cullata dalle sue parole "…mi vide e non rispose neanche alle domande che gli avevano posto mio padre e la sua ciurma, la prima cosa che fece fu pronunciarsi su di me…" si ferma per un attimo poi riprende "Disse che avevo un futuro davanti a me, che avrei volato come un uccello rapace per molti, molti anni, ma che poi sarei rimasto intrappolato in un giardino di rose…" ride e la sua mano passa sul tuo tatuaggio "Lo trovai ridicolo…scoppiai a ridere, era una metafora troppo ridicola e non riuscii a capirla. Poi continuò disse che si narrava di una donna, una Strega la chiamò lui, una donna senza catene, che faceva cadere ai propri piedi tutti gli uomini che incontrava, una principessa di un'isola sperduta chissà dove, dagli occhi così verdi da trapassarti l'anima…" si ferma e tu alzi la testa per cercare di incontrare il suo sguardo.
I tuoi occhi incontrano i suoi mentre continua a parlare "Continuò dicendo che nonostante questi suoi amori questa donna ebbe due figlie…due sole figlie, una da uno Stregone, l'altra da un Pirata, due piccole principesse con lo stesso fascino di quella madre irraggiungibile…"
Deglutisci a fatica mentre senti il cuore che batte sempre più forte. Perché ti sta dicendo questo? Perché a te che non hai conosciuto tua madre?
"La donna, la Strega lasciò entrambe le figlie con i padri, la più grande con lo Stregone, la più giovane con il Pirata…John Truman…" la voce di Jack si riduce a un sussurro mentre senti la testa che ti gira…
"…Jack…" dici con un filo di voce ma lui non dice nulla stringendoti solo contro il suo petto.
"…disse che sarebbe arrivato un giorno per me in cui avrei dovuto affrontare i miei nemici, che la prima volta l'avrei fatto da solo…ma che la vera sconfitta sarebbe arrivata solo con l'aiuto…delle due principesse…o del loro sangue…della loro discendenza…"
Ti alzo di scatto e lo guardi, gli occhi mi bruciano e senti la prima lacrima secendere sulla guancia "Tu sapevi tutto questo…" lo accusi senza staccargli gli occhi di dosso.
"Non ero certo che fossi tu…cioè sì lo ero…ma…tutto ha preso forma solo quando quella donna ti ha chiamato in quel modo…solo allora ho ricollegato il tuo tatuaggio…e poi il ragazzo che ha detto che sua madre era la figlia dello Stregone e…"
"…non mi hai mai detto niente Jack…" continui "E' a questo che servo a sconfiggere i tuoi nemici?"
Jack si alza in piedi di scatto prendendoti il viso tra le mani "Non provarci non provare nemmeno a dire quello che stai pensando…" ti dice in tono minaccioso "Non provare a dire che è per questo che sei nella mia vita perché ti giuro Black Truman che…" la sua voce si ferma mentre vedi la rabbia riflessa nei tuoi occhi al solo pensiero di quello che volevi dire…
Che il motivo per cui ti teneva con sé era quella profezia…
"Non ho mai dato credito alle parole di quello stregone…un rapace? Che rimane intrappolato? Le ho dimenticate Black per tutti questi anni e poi un giorno…quando sei arrivata nella mia vita…" non riesce a continuare, non riesce a trovare le parole e per la prima volta lo vedi insicuro, vedi la maschera del Capitano Sparrow che cade per un solo istante.
"Hai bisogno di me per vincere…" dici a bassa voce
"Ho bisogno di te per molto più di questo stupida donna…" commenta lui prima di baciarti.
"Jack…" lo interrompi staccandoti da lui "…ti amo…" dici e lo vedi sorridere e aprire la bocca poi la voce della vedetta interrompe tutto…
"C'è una barca in avvicinamento Capitano!" esclama indicando un flebile luce che si avvicina alla Perla.
"Dobbiamo prepararci a…" inizia a dire Jack
"…No!" lo fermi e lui ti guarda "E' lei…"
"Lei?" ti chiede senza capire
"Lei…la Strega Jack…la donna della collana…" inizi a dire tu "…mia…madre…" aggiungi poi a bassa voce.
"Come lo sai?" ti chiede.
"Lo so…lo so e basta…" rispondi senza sapere perché e lui annuisce…
Non sai quanto tempo è passato, sai che ormai è mattina quando lei si alza per andarsene, sai che sono passate ore, sai che hai scoperto su di lei e su tuo padre più cose di quante avresti mai potuto immaginare…
"Non ti rivedrò…" le dici mentre siete sul ponte e lei sta per salire sulla barca con cui è arrivata.
"No…non credo…" sorride lei con quegli occhi luminosi nonostante l'età.
Scende di nuovo il silenzio e vi fissate per qualche istante "Non vuoi conoscere John…" le dici e lei scuote la testa "Un pirata…come suo padre…" e tu sorridi "Tale e quale…"
"Forse verrà il nostro tempo bambina…forse ci rivedremo…" ti dice ma sai che non è così "Ma ora hai la tua battaglia da compiere…"
"Ti cercherò…" le dici ma ancora una volta sai che non servirà…che la troverai solo se vorrà essere trovata…
"Abbandona i tuoi dubbi…non sei con lui per questa vittoria…" ti dice riferendosi a Jack "Sei con lui perché è destino…e quello che vedo nel suo cuore bambina mia mi rende fiera di vederlo accanto a te…" continua prima di sporgersi per abbracciarti.
Poi non aggiunge una sola parola e sale sulla barca remando ancora un volta verso l'isola davanti a voi…
Rimani a guardarla finchè non diventa solo un puntino confuso sulla costa poi ti giri e ti dirigi verso la cabina di Jack, entri richiudendo la porta alle tue spalle.
Lui è seduto al tavolo che traccia una rotta su una mappa.
"Se n'è andata…" dici muovendo qualche passo verso di lui.
"Tornerà…" ti dice alzandosi
"Forse…un giorno…prima o poi la rivedrò…" sorridi mentre ti stendi a letto. Sei stanca, stremata dalla notte passata in bianco, chiudi gli occhi e poi senti il peso di Jack accanto a te.
"Sai già dove andremo?" gli chiedi senza muoverti mentre senti il suo respiro sul tuo collo e le braccia che ti tirano contro di lui.
"Sì…ho parlato con Clarence…lo Stregone gli disse dove andare…" ti risponde.
"Sai dov'è il tesoro che cerca Barbossa?" chiedi aprendo gli occhi e girandoti verso di lui.
"Penso di sì…e forse ho anche in mente…qualcosa…un piano…ma ne parleremo dopo…" ti risponde mentre tu ti metti a sedere per guardarlo.
"Lo so che non sono qui solo per questo Jack…non era quello che volevo dire stanotte…" gli dici scuotendo la testa.
"Lo so…lo so…!" interviene lui sedendosi a sua volta e guardandoti negli occhi.
"Ho scoperto troppe cose in troppo poco tempo…lo sai…e…il fatto che tu me l'abbia tenuto nascosto…ho avuto paura Jack, paura di essere solo…" ti fermi e gesticoli senza sapere come continuare.
"Ti amo…" ti interrompe con un'espressione troppo seria per lui, che si apre poi però in un sorriso. Non l'aveva mai detto, in questi anni non l'aveva mai detto…te l'aveva fatto capire, l'aveva dimostrato ma mai te l'aveva detto…
Gli prendi il viso premendolo contro il tuo, non è una profezia, né una strega, né un nemico come Barbossa a tenervi uniti, non è questo, non è niente di simile…
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