Sei nella tua cabina sulla Black Death quando la porta si apre di scatto ed entra a passi pesanti un furibondo Jack Sparrow…
Siete attraccati al largo della Terra del fuoco da un paio di giorni, avete individuato la nave di Barbossa, la West Horizon, e la state tenendo d'occhio: hanno fatto parecchi viaggi a terra per i rifornimenti ma ancora non hanno concluso niente e siete abbastanza confusi dal loro comportamento.
"Ho parlato con Clarence…" tuona Jack con tono fin troppo alto fissandoti imperterrito
"Jack ti prego…" cerchi di calmarlo.
"Capitano…" Jerome si intromette nella conversazione
"Fuori di qui tu, è una cosa tra me e lei…" lo zittisce indicandogli la porta, tu fai un cenno al tuo primo uomo che esce richiudendosi la porta alle spalle.
"Se pensi anche solo per un secondo che ti lascerò andare a bordo della West Horizon a prendere quella dannata pietra Black…beh allora di me non ha proprio capito nulla…" mi dice mentre mi alzo dalla sedia.
"Jack…conosco quella nave, so come muovermi…ne ho parlato con Gibbs e con gli altri mentre eri a terra, voi sulla Perla distrarrete Barbossa e io mi intrufolerò nella nave a prendere la Lacrima…"
"…questo è fuori discussione!" urla, poche volte l'hai visto così.
"Jack sono un capitano tanto quanto te e non hai alcun diritto i darmi degli ordini…" gli ricordi guardandolo fisso negli occhi.
"…ho tutti i diritti del mondo di non dare te e mio figlio che ancora deve nascere in pasto agli squali Black!" ti risponde lui
"Jack non mi vedrà nessuno! Saranno troppo impegnati con voi…non mi succederà niente…" continui a dirgli ma lui sembra non voler sentire ragioni.
"No, è escluso, ci andrà qualcun altro…"
"Chi? Tu? Ana? Daniel? Jerome? Non vanno bene Jack…io conosco quella nave voi…"
"Tu non andrai sulla West Horizon…" tuona un ultima volta.
"Io ci andrò Sparrow…ha costo di cacciarti a calci dalla mia nave!" gli rispondi tenendogli testa "E' anche la mia battaglia chiaro?"
"Stupida donna, testarda e insopportabile, vuoi farti uccidere…" dice buttando le braccia al cielo esasperato.
"Sarebbe molto più pericoloso rimanere con te visto che vi prenderanno a cannonate probabilmente…"
"Tu resteresti qui…abbiamo preso un'altra nave per attaccarli, e un altro equipaggio perché non ci riconoscano, è per questo che sono sceso a terra…" inizia a dire "Abbiamo ingannato un po' di uomini dicendo che la West Horizon è in realtà la nave di un ricco mercante e che assaltandola avrebbero trovato oro e preziosi, dunque hanno accettato e la attaccheranno al nostro ordine…tu invece rimarrai qui dove non può succederti nulla…"
"…e stare a guardare mentre tu capitani una ciurma di folli facendoti ammazzare?" esclami quasi urlandogli dietro.
Lui scuote la testa "E
poi cosa Jack? Andrò in giro a fare la povera vedova affranta
con due figli da tirare su da sola? Dannato idiota di un capitano non
ti lascerò morire…"
"…e allora moriamo insieme
giusto?" esclama ironico.
"Giusto!" convieni tu senza neanche pensarci.
"Ma si abbandoniamo nostro figlio da solo e ammazziamo l'altro!" esclama quasi prendendoti in giro.
"Bada a come parli…" lo minacci
"Sono il Capitano…" ti dice
"Anche io!" ribatti mentre ormai vi fronteggiate con il viso a pochi centimetri di distanza.
"Devo sbatterti in cella per farti rimanere qui?" ti chiede.
"Ne evaderei senza troppi problemi, lo sai…" rispondi e lui scrolla le spalle.
"Non andrai da sola su quella nave verrò con te e questo è quanto…" continua Jack alla fine guardandoti cupo con un tono che non ammette repliche.
"In due ci scopriranno…" commenti
"Puoi dire quello che vuoi Truman questa è la nostra ultima decisione…" conclude e tu sospiri annuendo.
"Ok…ok…va bene…hai vinto andremo insieme…e chi guiderà la nave diversivo?" chiedi.
"Jerome, Gibbs e gli altri hanno abbastanza esperienza per farlo…" ti dice.
"Agli ordini capitano…" esclami in tono ironico.
"…sei insopportabile, testarda e giuro che ti ammazzerei Truman, con le mie mani se potessi quando mi urli dietro a quel modo…lo farei se non fossi sicuro di non riuscire a stare senza di te…" commenta.
"Sappi che questa è la prima e ultima volta che te la do vinta Sparrow…" lo prendi in giro e lui butta gli occhi al cielo "Jack…" dici prendendogli il volto tra le mani "…non sto cercando di farmi ammazzare…starò attenta in tutta questa storia e non mi succederà niente, non ci succederà niente…" dici mentre il suo sguardo cade sulla tua pancia.
"Ti conviene Truman…o questa volta ti ammazzo sul serio dandoti in pasto agli squali…" ribatte lui prima che qualcuno vi richiami sul ponte…
"Ana…"
"Black non preoccuparti…terrò io d'occhio John…sul serio…ma tu sta attenta…" ti dice la tua vecchia amica mentre annuisci.
Jack ha preparato la scialuppa con cui vi avvicinerete alla West Horizon cercando di non essere visti, Jerome e Gibbs sono già a bordo della nave fantoccio che creerà il diversivo, ad Ana è stato dato il comando della Perla, a Stuck quello della Black Death.
John è già stato chiuso nella cabina, con Colin, il figlio di Ana…
"Allora è tutto chiaro…nessuno si muova di qui a meno che non arrivi una specifica richiesta d'aiuto da parte di Gibbs o Jerome…ok?" esclama Jack ad entrambi gli equipaggi che rispondo all'unisono con un "Sì Capitano".
Salite entrambi a bordo della scialuppa e Jack inizia a remare, navigate per oltre 40 minuti fino ad arrivare alla roccia che vi fungerà da copertura fino al momento opportuno, il momento in cui vi calerete in acqua e nuoterete fino all West Horizon, cercando di evitare le probabili cannonate che sfioreranno neanche tanto delicatamente l'acqua in quei momenti. Un piano geniale, da rischiarci la vita…
Aspettate, aspettate il segnale, Jerome ha l'ordine di suonare la campana della nave al momento in cui inizieranno il diversivo, l'attacco della nave, solo in quel momento potrete pensare di passare inosservati.
Passa mezzora, mezzora senza che voi proferiate parola, Jack scruta la West Horizon con il canocchiale, cercando di capire cosa sta succedendo, lo vedi irrigidirsi per un momento poi si gira di scatto verso di te e nello stesso momento suona la campana che annuncia l'inizio dell'attacco.
"Will…ed Elizabeth…" dice Jack con voce roca.
"Cosa?" chiedi confusa.
"Ci sono Will ed Elizabeth legati all'albero della West Horizon…" ti spiega Jack mentre ti alzi facendo ondeggiare pericolosamente la scialuppa e gli prendi di mano il canocchiale mentre iniziano a vibrare nell'aria le prime cannonate.
È vero, ora li vedi anche tu legati come due prigionieri all'albero maestro.
"Li uccideranno!" esclami terrorizzata.
"Muoviti dobbiamo andare…oltre alla pietra a quanto pare dobbiamo recuperare anche i nostri amici!" ti dice Jack lasciandosi scivolare in acqua seguito da te; nuotate poco sotto la superficie, emergendo solo per prendere aria: per fortuna i colpi di cannone sono ora diretti verso l'altro lato della nave.
Sentite le urla dei pirati, colti alla sprovvista da questo inaspettato assalto, raggiungete la nave ed iniziate ad arrampicarvi sulle cime ruvide e salmastre.
"Di qua…" dici a Jack indicando un oblò di una cabina aperto; vi infilate dentro, la stanza sembra vuota.
"Tu prendi la pietra io mi occupo di Will ed Elizabeth…" ti dice Jack socchiudendo la porta della cabina per accertarsi che fuori non ci sia nessuno.
"Jack è un suicidio, ti vedranno di sicuro…"
"Black…! È un ordine prendi quella pietra e non aspettarmi!" tuona lui e tu annuisci.
Il suo sguardo rimane su di te per qualche istante "Stai attenta…" ti dice prima di sgusciare oltre la porta. Attendi qualche istante poi lo segui assicurandoti che non ci sia alcun pirata in giro, sono tutti troppo occupati sul ponte, sul ponte dove si sta dirigendo Jack ora…
Giri a sinistra e poi a destra trovandoti davanti alla porta della cabina principale, entri e te la richiudi alle spalle. La stanza è vuota, non sembra esserci nessuno, muovi qualche passo verso una vecchia cassettiera e inizi a frugare alla ricerca della pietra, cercando di non creare troppa confusione, non vuoi che Barbossa si renda conto che manca qualcosa…
"Cerchi questa?" una voce risuona alle tue spalle e tu ti volti di scatto.
Davanti a te una donna dai lunghi capelli biondi, gli occhi verdi, avrà su per giù la tua età, forse qualche anno di più, ti fissa e regge in mano una catena d'oro da cui pende la Lacrima del Diavolo, entrambe le metà della pietra.
Rimani in silenzio fissandola e istintivamente porti la mano sull'elsa della spada.
"Non ti servirà…non voglio opporre resistenza…" ti dice allungando il braccio per progerti la pietra.
"Chi sei?" chiedi tu ancora diffidente e lei sorride.
"Lo sai chi sono…" risponde e tu scuoti la testa incredula, l'idea ti ha sfiorato la mente ma…no, non è possibile, non può essere lei.
"Cosa ci fai qui?" le chiedi.
"Aspettavo, il tuo arrivo, quello di Sparrow…quello di mio figlio che ora si trova sulla tua nave giusto?" tu annuisci.
"Perché vuoi darmi quella pietra…mi serve per uccidere Barbossa! L'uomo con cui hai avuto un figlio!" esclami ad alta voce.
"Non sono qui per mia volontà, non del tutto…mi tiene…beh prigioniera direi, ormai da molti anni…ma quello che Barbossa non sa è che la mia presenza qui potrebbe dimostrarsi più un danno che altro…" ti risponde poi ti lancia la pietra che tu prendi al volo.
"Lo sai cosa farò…non ho scelta…" le dici e lei annuisce "Ho scoperto di te…non lo so…meno di un mese fa…" aggiungi poi "Ho scoperto chi sono…e nostra madre…e tutta la nostra storia…perché sapendo non mi hai mai cercata?" chiedi
"Nostra madre mi chiese di non farlo, venni a sapere di te per un errore, lei non voleva nemmeno che sapessi della tua esistenza, ma mi disse che se ti avessi cercato avrei cambiato il destino e che non potevo farlo…" risponde mentre guardi nei suoi occhi che sono così identici ai tuoi da spaventarti.
"Vieni con me…" le dici e lei scuote la testa.
"Non ora Black…" risponde
"Quando allora?" continui
"Quando sarà il momento…"
"Tuo figlio vuole…"
"Lo so…verrò da lui te lo prometto…" sorride "Hai almeno un nome?" le chiedi e sorridete entrambe.
"Persefone…"
"Persefone?" ripeti incredula.
"Mio padre era affascinato dalla mitologia…" commenta e poi sentite un rumore sordo provenire da fuori "Devi andare…" ti dice indicando la finestra alla vostra sinistra.
Annuisci e inizi a scavalcarla "Ci rivedremo…" le dici convinta.
"Sì…" risponde lei mentre ti cali dalla nave e raggiungi l'acqua.
Sei tornata alla Black Death, sei a bordo da oltre un ora ma non c'è traccia di Jack…l'attacco che avete usato come diversivo si è ormai conluso e come previsto la nave di Barbossa ha vinto; Gibbs è già tornato a bordo mentre Jerome è in giro per il porto a raccogliere informazioni.
Di Jack, Will ed Elizabeth nessuna traccia.
"Vado a cercarli!" esclami muovendoti sul ponte.
"NO!" esclama AnaMaria prendendoti per un braccio "Torneranno…"
"Non posso stare qui con le mani in mano!" esclami esasperata, l'attesa è snervante, e non riesci a scacciare dalla testa un pensiero, l'immagine di Jack prigioniero di quel farabutto o ancora perggio di Jack sul fondo dell'Oceano.
Ti chiudi nella tua cabina sapendo che effettivamente anche se andassi a cercarli non concluderesti nulla…nulla…
Ti siedi sul letto e aspetti, non sai quanto, un'ora, forse due, forse dieci…quando all'improvviso la porta di apre e Jack entra bagnato fradicio; scatti in piedi e corri verso di lui abbracciandolo senza nemmeno pensarci.
"Dannazione Sparrow…" gli dici stringendolo mentre lui sorride.
"Black!" la voce di Elizabeth risuona alle sue spalle alzi lo sguardo e la vedi che ti corre incontro e ti abbraccia, accanto a lei Will.
"State bene…" esclami "Ma cosa…"
"…è una lunga storia…" esclama il ragazzo
"Cambiamoci, riposatevi e poi ci racconterete tutto…" interviene Jack indicando ai vostri amici la cabina in cui entrare, loro annuiscono mentre voi richiudete la porta.
Jack inizia a togliersi i vestiti fradici, poi si distende sul letto e vedi che la battaglia non è stat indolore, graffi e lividi sono ovunque sul suo corpo.
"Hai preso la pietra?" ti chiede senza muoversi con gli occhi chiusi.
"Sì…" rispondi "…e ho visto mia…beh sorella…" continuo e lui si mette a sedere guardandoti.
"Dove?"
"A bordo della West Horizon…ha detto che Barbossa la tiene prigioniera…ma non proprio…" scuoti la testa "…mi ha dato lei la pietra…"
"L'hai data a Clarence?" continua e tu annuisci "Sta già facendo l'incantesimo…ma…come faremo poi a ridarla a Barbossa?" chiedi
"Ho un paio di amiche giù in città che arriveranno senza problemi nella camera di Barbossa…" ti risponde con quel sorriso che solo lui sa fare…e tu ti metti a ridere.
"Già tu hai amiche ovunque…" lo prendi in giro avvicinandoti al letto e sedendoti con lui.
"Vecchie amiche…" si corregge.
"Molto vecchie spero Sparrow…perché se scopro che…"
"…mai…non ti tradirei mai Truman…avrei troppa paura della vendetta…" esclama tirandoti giù insieme a lui.
"Bene…vedo che riesco ancora a farmi rispettare…" commenti tu ridendo mentre chiudi gli occhi, cacciando per l'ultima volta i brutti pensieri che avevi avuto prima, la sola idea di non avere più Jack al tuo fianco…no…non puoi, non vuoi nemmeno pensarci…
