Disclaimer: I personaggi sono delle Clamp, proprio come me…perché io sono Nova e finalmente posso raggiungere i miei obiettivi. Ora, la fine della storia…

Luce era senza fiato dopo tutto quel gridare. Si era aggrappata a Clef. Aveva tanto bisogno di un sostegno. "Tu credi che sia…" gli aveva bisbigliato. "E tu?" "No. Non ancora. Non è ancora morto. Io lo so. Ma allora perché non torna da me? Ho bisogno di lui. Non posso perderlo. Perché non torna indietro?" "Se lui tornasse, cosa faresti?" Luce era arrossita. "Io…lo bacerei, e lo terrei stretto, e lo guarderei in quei suoi occhi così cari per…" lei si era interrotta. "Per l'ultima volta?" Luce aveva annuito. "Ti sacrificheresti per Sephiro." Lei aveva annuito di nuovo. Clef aveva sospirato. "Detto in altre parole, non puoi perderlo, ma gli stai chiedendo di perderti." E lui lo sa, pensò Luce, sorpresa. "È diverso. Io sono il pilastro." "Tecnicamente parlando, Sephiro non ha più un pilastro, Lantis ha ragione. Io mi sono rivolto a te…perché eri la più forte. Un cuore tanto forte da saziare…beh, lo sai. Questo era quello che pensavo. Ma forse mi sbagliavo." "Tu lo hai lasciato andare. Come hai potuto?" "Come volevi che lo fermassi? Pensavi davvero che sarebbe rimasto a guardarti morire senza fare niente?" "No…" Di nuovo, la risposta era così semplice. Non avrebbe dovuto addormentarsi. Questo gli aveva permesso di fare quella pazzia.

E all'improvviso: "Io vado, Clef." "Luce!" "Avrei dovuto imboccare quel sentiero molto tempo fa. Non so cosa mi ha trattenuto sino ad ora. Volevo vederlo…fuori. Volevo che lui fosse al sicuro. Almeno lui. Ma non uscirà. Oh, Clef, non uscirà!" Aveva ricominciato a piangere. "Se lui non viene da me, devo essere io ad andare da lui. È naturale, non vedi? Non posso lasciarlo là dentro da solo. Non posso lasciarlo morire là dentro. Sembra un posto così…così…" aveva avuto un brivido. "Hai ragione, vedi, quando dici che non posso chiedergli di perdermi. Ma neanche lui può chiedermelo. Neanche lui. Non è giusto. Noi dobbiamo restare uniti. È per questo che ha imboccato quel sentiero. Perché sapeva che io l'avrei percorso. Io avevo paura, Clef, avevo così tanta paura…Lantis lo sapeva. Lo sentiva. Non ha lasciato che andassi da sola. Adesso non posso più avere paura. Perché non importa quale demone, quale mostro ci sia alla fine di quel sentiero. C'è Lantis ad aspettarmi laggiù. Io vado, Clef. Forse è questo che doveva succedere. Non c'è più un pilastro…perciò un solo sacrificio non basta più. In due riusciremo a saziarlo…forse. Se non sarà così, se Sephiro sarà distrutto perché, quel giorno, io non volli essere pilastro…perdonami." Si era avviata.

Lei sta arrivando. Se ne erano resi conto insieme, Lantis e il demone. La disperazione di Lantis. "No! Luce…no! Ferma! Tu non sai…" aveva gridato. Tu non sai quale tortura ci sia in agguato qui dentro. "Tu non l'avrai!" aveva detto al demone. E si era messo a correre, verso quel fondo in cui avrebbe dovuto trovarlo. Era corso all'attacco, lasciando una scia di sangue sulla sua strada. Il demone aveva sussultato. "Tu…sei…forte." Lantis lo sentiva nutrirsi di lui ora, lo sentiva assorbire la sua energia vitale, ogni passo di più. Continuava a correre. Doveva raggiungerlo. Doveva fermarlo. Prima che divorasse anche Luce, doveva fermarlo. Non poteva lasciare che lei… Fino a che non era arrivato in fondo. Non c'era niente da combattere. Non c'era nessuno. E lui stava morendo. "Proprio un buon pasto. Non me l'aspettavo" aveva detto il demone. "La risparmierai?" "Perché è sempre questo che vi preoccupa? Certo che la risparmierò. Risparmierò tutto il resto. Come ho sempre fatto." Luce era arrivata a un passo dall'entrata del cunicolo, quando questo si era chiuso. La montagna si stava sollevando, abbandonando Sephiro. Per i prossimi ventimila anni. "Lantiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiis!" Lui l'aveva sentita. Ed era riuscito ad entrare in contatto telepatico con lei. Un'ultima volta. "Addio, amore mio." Lei era crollata a terra, singhiozzando. "Lui è…è…Non è giusto! Oh, Lantis, non è giusto! Come hai potuto lasciarmi sola? Come hai potuto lasciarmi qui? Questo non è il mio posto. Il mio posto è con te! Con te! Dovunque tu sia! Vivo…o morto…" Si era rivolta a Clef: "Perché…perché quella cosa non ha preso anche me? Sono io il pilastro. Ero io…" "Non ha niente a che fare con il pilastro…Lantis l'aveva capito. Tutti i pilastri si sono sacrificati per Sephiro…perché fosse risparmiato. Per amore di Sephiro, che era l'unico amore loro consentito. E lui…" Clef si era interrotto. "Lui, per me. Per amor mio. Per proteggermi da quello che pareva essere il destino. Lantis…Oh, Clef, come posso vivere senza di lui?" "Luce…" Che cosa poteva dirle? "Lantis…Lantis…portami con te. Lantis…" continuava a ripetere lei. Clef l'aveva vista chiudere gli occhi. Era svenuta? Forse era un bene che non fosse più presente al suo dolore. Ma… era più che questo. Lo aveva seguito, dovunque fosse. Il cuore le si era spezzato. Come poteva vivere senza di lui? Non poteva. Questo era tutto. ″Noi dobbiamo restare uniti″…