TINTE E SAPORI

L'autunno è l' unica stagione che ci regala la sensazione di essere intrappolati in una tavolozza di colori. Giallo, arancione, rosso, verde, beige, marrone e bordeaux, queste sono solo alcune delle tonalità che colorano le prime giornate fredde.

Le mille sfumature e gradazioni in che molte volte creano paesaggi che sfoggiano bellezza, la stessa bellezza che si può ricreare in tavola. Con indosso il cappotto scuro Corto Maltese camminava per le strade di Venezia con le mani infondo alle tasche. Passava per ogni via del centro e quelle meno usate. Nel ghetto il marinaio era molto ricordato e amato dai cari amici che ci abitavano. Nelle vetrine dei negozi i manichini indossavano colori stagionali, in particolare una stola color beige con sfumature marroni il prezzo era accessibile La può far recapitare a questo indirizzo?la gentil donna annui Certo signore la impacchettò adagiandola dentro un pacco da spedire "Sono certo che ti piacerà Bocca D'orata". Il ghetto veneziano distava dal centro città ma conosceva una corte sconta in vicinanza che sbucava nella zona del ghetto.

La tovaglia è sempre la base da cui partire e su cui creare la vostra personale combinazione di colori, quindi sono sempre le benvenute tovaglie da tonalità chiare e preferibilmente tinta unita, in modo da poterle arricchire poi con tutti gli altri accessori. Corto Maltese fece capolino nella cucina restando appoggiato alla parete della stanza, come se fosse casa sua si levò del cappello e del giaccone scuro Parli come una vecchia zia l'anziana signora sorrise al marinaio Questa stagione è la migliore per tirare fuori dalla dispensa servizi di porcellane magari dipinte con tonalità accese. Se non siete amanti delle ceramiche colorate, potete aggiungere del colore usando sottopiatti colorati in abbinamento al servizio da usare. Seguiva con lo sguardo l'anziana signora intenta a preparare la tavola per la cena. La compagnia del marinaio era sempre bene accetta in casa sua, poteva andare e venire a suo piacimento una persona in più per casa non le cambiava nulla. Ah Corto lo sai che sei sempre ben accetto in questa casa

Si lo so Ines le baciò la fronte Che c'è da fare ora? il centrotavola era posto sul piano cucina, una creazione ordinata dal marinaio; un gradito pensiero decorato con foglie autunnali, frutta essiccata e candele. Il centrotavola, l'elemento principe della tavola. Non voglio che spendi i tuoi soldi per me. Il profumo del decotto echeggiava nella cucina in cottura nella pentola Che ne dici di un decotto? Ho usato arance, del limone, mandarini, castagne e cannella

Mi piace molto ma sai anche questo. Tu conosci i miei gusti Ines. I primi profumi che incontri in autunno sono le arance, limoni e mandarini ottimi da mangiare e perfetti nel decotto o per profumare la casa. La cannella è un'altra tipicità dell'autunno in infuso o in stecche per profumare l'ambiente. Tra gli altri sapori ci sono la vaniglia, chiodi di garofano e anice stellato usati in vari modi sia per profumare l'ambiente o per i dolci.

Mescolava il contenuto nella pentola evitando di farlo attaccare al fondo Tra poco gli atri torneranno a casa, saranno felici di rivederti Corto poi aggiunse degli spicchi di mela, chiodi di garofano, anice stellato e fave di cacao continuando a mescolare. Non le piaceva che passasse troppo tempo sui fornelli non voleva che si stancasse troppo, i figli lavoravano e i nipoti a scuola. Una bella torta di mele con base in pasta frolla cuoceva in forno, le spezie si distinguevano bene tra loro: la cannella, lo zenzero, ed il pepe. Il tocco di Ines era impeccabile con i segreti in cucina senza rivelarli a nessuno. Sul pomeriggio tardo il resto della famiglia rincasava di solito prima i figli, i nipoti tardavano sempre rintanati a giocare in qualche piazza. Vado io a riportarti il resto della tribù. Col calare della sera l'aria si rinfrescò ed il vento scese rapidamente, i colori delle case erano in perfetta armonia con il Rosso, l'arancione, il giallo e il marrone delle foglie "Chissà come sarà Bahia in autunno … è da molto che manco da casa, Bocca D'orata avvertirà la mia mancanza" si accese una sigaretta "Solo l'autunno crea questi giochi di colore" sospirò "ma anche i colori degli ortaggi di questa stagione. La zucca, le castagne, i cachi e il radicchio".

La lunga passeggiata si dilungò fino al Campo di San Simeone Grande dove i nipoti di Ines giocavano con un gruppo di amici a pallone. I Bambini sono si preoccupavano delle temperature ancora in pantaloncini magliette a mezze maniche che gridavano ed esultavano; i capelli sudati si appiccicarono alla fronte avendo le guance rosse. Non vale! disse un ragazzino E' fallo, non puoi lanciare da li. Il marinaio si avvicinò ai ragazzini esaltati Corto Maltese! uno dopo l'altro giunsero tra le braccia del marinaio Vostra nonna mi ha mandato a chiamare. Prendente le vostre giacche che si torna a casa tra varie lamentele riuscì a convincerli a tornare verso casa. Nel giro di ritorno si soffermò davanti ad un portone marrone di una abitazione bussò tre volte e aspettò la giovane donna sulla soglia Buonasera Corto maltese

Buonasera Miranda tirò fuori dal giaccone una busta Le dia come sempre al monastero di San Francesco del deserto prese la busta lanciando un sorriso di gratitudine Tu sei sempre generoso Corto Maltese. La porterò domani. Volle invitarlo ad entrare in casa ma non aveva tempo per fermarsi Sarà per la prossima volta Miranda dalla casa usciva il profumo di oli essenziali e coll'inizio dell'autunno fino a tutto l'inverno ogni anno profumava la dimora sua con oli essenziali il suo naso captava l'umore di lei in base all'essenza in diffusione.

La squadra di nipoti varcò la soglia di casa gettando le giacche dove capitò. Con uno sguardo fulmineo della nonna i nipoti appesero in ordine le giacche ed uno dopo l'altro a lavarsi le mani. L'anziana Ines era l'unica a mettere in riga la famiglia Corto cosa scruti dai tuoi occhi scuri? Vieni a tavola o si fredda tutto si spogliò del cappotto Arrivo Ines arrivo eppure la mente girava altrove, fuori dalla finestra il buio della sera imbruniva l'autunno i colori sci scurirono venendo risucchiati dal freddo calale del giorno.