Cormac Hermione 4

-Herm?-

-si amore?-

-devi dirmi qualcosa?-

-no...perché?- lo fissai sorpresa.-Amore, sono tre giorni che tu e Ronald vi scambiate sguardi strani e poi...non so come dirtelo ma...sei con me, ma è come se non ci fossi. Come se in realtà pensassi ad altro.-

Harry si sarebbe dovuto preparare a dovere per quella notte. Lui e Silente andavano a caccia di un Horcrux, mentre io e l'ES dovevamo pattugliare la scuola ma non avevo ancora detto nulla a Cormac. Ero preoccupata che succedesse ciò che Harry temeva di più: un attacco di Mangiamorte in assenza di Silente. Avevo un brutto presentimento, e di solito io avevo...come dire...fiuto per queste cose. Dovevo dirlo a Cormac ma anche se mi fidavo ciecamente di lui, non potevo dirgli il motivo per cui Silente ed Harry non ci sarebbero stati quella sera.

Dovevo mentire e inventare.

Odiavo farlo.

-Tesoro, ecco...-dissi che Silente aveva delle notizie sulla cattura di un Mangiamorte pentito che era un personaggio di spicco nella cerchia del Signore Oscuro e che Harry era andato con lui a incontrarlo e ad interrogarlo. Dissi che Harry temeva che durante la loro assenza i Mangiamorte potessero attaccare la scuola e che l'ES doveva farsi trovare pronto ed era opportuno che pattugliassimo l'intera struttura. Gli chiesi di occuparsi di avvertire tutti gli altri e di formare una squadra di almeno cinque elementi per occuparsi del terzo piano. In realtà avevo intenzione di tenerlo lontano dalla Sala Comune e dal settimo piano che prevedevo sarebbe stato il cuore della battaglia. Malfoy lavorava lì, quindi a rigor di logica era quello il centro dell'operazione. In ogni caso Cormac era bravo ma non all'altezza della situazione, io invece avevo già fatto esperienze sul campo e ormai me la cavavo bene. In effetti per il mio futuro avevo iniziato a pensare alla carriera di Auror. -Va bene. Credo che chiederò a Micheal e altri-

Salutai Cormac con un bacio sulle labbra e nel mio cuore gli chiesi scusa per l'ennesima bugia.