PIACERE … DOTTOR JASON BULL
Jessica riuscì ad ottenere in permesso per vederlo. Nella cella chiusa Parker sedeva sulla brandina scomoda sopra un materasso morbido.
Fece un passo verso Knight premendosi contro di lei e cingendole i fianchi con le braccia "Perché sei qui? Non voglio che tu mi veda ammanettato mentre portano via"
"Alden scopriremo la verità te lo prometto" nelle parole di Knight c'era determinazione e Parker non dubitava di lei. Premette le labbra sulla fronte, sulla punta nel naso e infine sulle labbra in segno di amore.
La guardia decretò la fine del tempo della visita. Ammanettò Parker scortandolo agli agenti fuori per trasferirlo nel carcere della contea.
Lei avampo', sforzandosi di mantenere un tono pacato malgrado fosse in subbuglio.
"Ti amo Jessica" grido' trattenendosi con le dita alla maniglia della porta.
All'NCIS la tensione era alta e la squadra cercava una via di fuga per il leader. Per Knight ogni idea andava bene, non era lucida questa è il fatto.
"La soluzione ideale è quella di affrontare il processo con la migliore difesa" propose Torres
"Ed intanto sta in cella? Parker è in pericolo li dentro. La cauzione non la concedono" ringhiò senza rendersi conto di stare urlando.
"La soluzione migliore è assumere la TAC. Conosco un avvocato che lavora per il Dottor Jason Bull. Si occupano di scienza processuale. In questo momento sono in viaggio per prendere la difesa dell'agente Parker" Vance scendeva la scalinata con passo rapido posandosi alla sbarra di ferro della scalinata. La cosa che Knight non poteva sopportare era la permanenza del partner in carcere e magari la prima notte sarebbe stata non troppo confortevole.
La mattina seguente Jason Bull con Chunk Palmer arrivarono all'NCIS con il cartellino visitor sul petto.
Con un grande sorriso Bull stinse la mano alla squadra. Il resto della squadra di Bull rimase a NY lavorando a distanza per il proprio leader con la voglia si vincere in tribunale.
Prima di stabilire una strategia volle incontrare Parker in carcere.
Alden Parker ammanettato attese l'arrivo del suo legale in una cella più grande con un tavolo centrale. Non pensava mai di aver indossato la tuta arancione e sperava di potersela togliere il prima possibile. Abbassò l'attenzione sulle mani nude, si sentiva spoglio senza la fede in genere la portava al dito o appesa al collo; "Buongiorno Agente Parker. Mi chiamo Jason Bull e questo sarà il suo avvocato Chunk Palmer durante tutto il processo"
"Non sapevo di avere un avvocato Signor Bull"
Bull si sistemò il ponte degli occhiali da vista "Sono uno psicologo e dirigo la TAC; l'agenzia di analisi processuali con il metodo delle giurie a specchio. Il suo direttore ci ha assunti per difenderla al meglio".
Parker scrutava i due uomini davanti a lui che illustravano la difesa da attuare. "Lei è sposato con Jessica Knight"
Parker si grattò la tempia "Perché è un problema?"
"l'accusa la vorrà interrogare e sapendo che lavora con lei sarà trattata in modo diverso"
Bull ebbe già accettato il suo caso ma volle sapere ugualmente la versione dei fatti dell'accusato.
Parker spiegò filo e per segno quello che lui sapeva permettendo di non aver rubato soldi a nessuno. Venne condannato per truffa, per aver rubato fondi da terzi e caricati su un conto a suo nome nella banca in Svizzera.
Dalla testimonianza lasciata Bull più o meno aveva già in mente la strategia da adoperare durante il processo.
