CAPITOLO 5
GUARDIANI DELLA GALASSIA
Nello spazio ci fu un lampo di luce azzurra.
Da quel lampo uscì un angelo.
Malgrado non fosse ne maschio ne femmina aveva l'aspetto di una donna molto alta con un fisico atletico.
Aveva i capelli rossi,molto lunghi,sulla fronte aveva una placca di metallo giallo,che alle tempie terminava con due grosse ali dello stesso colore e in più copriva anche i lati del viso e buona parte delle guance,aderendo alla pelle.
Aveva gli occhi di colore bianco latte senza pupilla,la pelle delle palpebre era di colore rosso scuro,da cui partivano tre piccole venature dello stesso colore che scorrevano dagli occhi,sugli zigomi.
Le spalle erano scoperte,il petto era coperto da un reggiseno di metallo giallo,sulla spalla destra aveva una placca di metallo appuntita d'oro con le estremità d'argento,dalla spalla a metà del braccio aveva la pelle scoperta,poi fino al gomito c'erano delle placche metalliche d'acciaio,poi due placche d'oro e il resto era di nuovo acciaio.
La corazza la copriva fino a metà del dorso della mano,terminava con un triangolo,con i lati gialli.
La mano era ricoperta da un guanto nero aderente.
La spalla sinistra era coperta da una placca d'oro curva che le copriva la spalla e parte del braccio.
Il gomito era ricoperto da una placca d'oro,seguita da una placca d'argento.
L'avambraccio era coperto da un'unica placca d'acciaio e terminava con una placca rossa.
Anche questa mano era coperta dal guanto.
La pancia era scoperta.
All'altezza della vita aveva una grossa cintura di cuoio,che copriva degli slip viola.
Sulla vita c'era anche un fodero per una lunga spada simile a quelle medioevali,con la lama stretta e lunga.
Le gambe erano scoperte quasi fino all'altezza del ginocchio,poi iniziavano degli stivali fatti di tante placche d'oro.
Legato al suo collo c'era un nastro vivente,fatto di piccoli quadrati bianchi e viola,con contorni arancioni.
Sulla coscia sinistra c'erano due fascette nere.
Nella mano destra aveva una lancia ricurva,con due grosse punte d'oro.
Sul retro della cintura era attaccato un piccolo mantello bianco.
In un altro sistema stellare c'erano i Guardiani della Galassia.
Il capo era Star Lord,un ibrido tra la razza umana e un razza aliena.
Il suo aspetto era uguale a quello di un umano.
Era un uomo sui trenta,ma evitava di invecchiare tramite un innesto di nuove cellule.
Aveva delle scarpe nere,come i pantaloni,una maglietta bianca,un cappotto lungo di pelle rossa,una maschera di metallo,con due visori rossi e circolari che lasciavano scoperti i capelli.
Il secondo membro era Gamora,figlia adottiva di Thanos,a lui ribellatasi.
Malgrado non fosse sua figlia,Gamora era un essere dall'immenso potere cosmico,abilità fornitagli dal padre adottivo.
Aveva l'aspetto di una donna,ma aveva la pelle verde scuro.
Aveva collo e spalle scoperte,il petto e parte della pancia coperta da una corazza verde e gialla,così come la vita.
Dai gomiti in poi la pelle era ricoperta dalla corazza,come le mani.
A metà selle gambe iniziavano gli stivali di metallo,dello stesso colore della corazza.
Aveva un cappuccio,con un mantello corto che arrivava fino all'altezza delle ginocchia e era largo quanto lei.
Il mantello era verde all'esterno e rosso all'interno ed era attaccato alle spalle.
Il terzo membro era Drax il distruttore.
Era un alieno dalla pelle verde chiaro con linee rosse.
Aveva l'aspetto di un uomo calvo,con una muscolatura imponente.
La parte superiore del corpo era scoperta,mentre indossava dei pantaloni neri con degli stivali.
Il quarto membro era un procione parlante con indosso un'uniforme nera e gialla,ed una grossa pistola.
Veniva chiamato Rocket
Il quinto membro era una pianta umanoide alta tre metri.
La loro astronave era simile ad un aereo militare però molto più grande e sofisticato.
Il procione era in cabina di pilotaggio e osservava un piccolo schermo che si trovava alla sua destra con sopra un'immagine della terra.
"Ragazzi,abbiamo un problema."disse l'animale "C'è qualcosa che si sta avvicinando alla Terra.
Darò un'occhiata.
Può essere chiunque."
L'astronave viaggiò a velocità luce e si ritrovò davanti alla terra.
Tutti i presenti videro l'immagine di Angela sui monitor.
"Identificazione."disse Star Lord.
"Spiacente."disse Rocket "Niente,nemmeno un file."
"È una cosa brutta vero?"disse lui.
"Direi,Peter."disse l'animale "Solo la gente peggiore riesce a cancellarsi dagli archivi galattici."
Gamora materializzò una spada nella sua mano sinistra "Non toccherà la Terra."
Gamora uscì fuori e sferrò un colpo che fu parato dall'asta della lancia di Angela.
L'angelo afferrò l'aliena alla gola ed entrambe volarono verso la Luna schiantandosi sulla superficie.
Gamora era finita a terra,mentre Angela era accucciata.
Entrambe spiccarono un salto e Angela colpì la spada di Gamora,mandandola a terra.
Accanto a loro c'era l'Osservatore:un grosso dio calvo,alto dieci metri,con indosso una tunica bianca e blu.
"Sono stato incaricato di osservare gli eventi cruciali del pianeta Terra."pensò lui "Per un periodo incalcolabile ho osservato il mondo.
Non posso interferire.
Solo osservare.
Sono stato testimone di grandi magnificenze,ma quello che accade oggi mi terrorizza.
Lei non può essere qui.
È impossibile.
È segno che grandi guai sono in arrivo."
Angela diede un calcio al volto di Gamora e la mandò a terra.
In quel momento giunsero Star Lord,Rocket e Groot.
Rocket aveva il cannone che sparò quattro raggi verdi,ma Angela parò i colpi con la spada.
Groot sferrò un pugno,ma lei gli afferrò la mano e gli staccò il braccio.
"Groot!"disse Rocket.
Gamora sferrò un altro colpo,con la spada,ma l'avversaria lo parò con la sua arma.
Drax arrivò in quell'istante e cercò di colpirla,ma lei si gettò a terra e ,tenendosi con la mani,si rovesciò e gli diede un calcio alla tempia.
Prese entrambe le braccia di Gamora con una mano e strinse così forte da fargli cadere la spada.
"Demone!"disse Angela all'avversaria.
Star Lord sparò un colpo da una pistola laser,ma lei si riparò dietro Gamora.
"Hai spagliato bersaglio."disse Rocket.
Angela afferrò Drax alla gola e poi,spiccando un salto diede un pugno alla pancia della figlia adottiva di Thanos.
"Strega!"disse Drax.
Rocket sparò un colpo dal cannone,ma lei schivò e il colpo colpì l'alieno verde.
L'angelo si girò su se stessa e gli diede una gomitata alla pancia.
"Ora basta."disse Star Lord sparando un colpo che colpì Angela in pieno petto,ma non le fece nulla.
"Ferma!"disse lui "Ferma."
"Che cosa fai?"disse Rocket.
"Forse ci siamo sbagliati."disse Quill "Possiamo parlare?"
"Si."disse Angela.
La portarono a bordo dell'astronave e appena lei si sedette le si formò introno un campo di forza.
"Scusa,ma non ci sentiamo molto tranquilli."disse Star Lord "Quello almeno ci proteggerà."
"Non potete proteggervi da me."disse lei "Neanche con questo."
Angela rimase in silenzio per un'ora.
"Sembra molto simile a voi umani."disse Rocket.
"No,non lo è."disse Quill "Io so solo che dai dati sembra essere l'unica della sua specie.
Questa razza non è mai stata vista,ne archiviata."
Angela si alzò e si avvicinò allo scudo "Cosa significa tutto questo?"
"E parla."disse Drax.
"Vi ho fatto una domanda?"disse lei "Come sarebbe sono l'unica della mia specie?"
"Da dove vieni?"disse Quill.
Lei non disse nulla.
"E ora non parla più."disse Rocket.
"Mi chiamo Angela."disse lei.
"Potresti spiegarmi perché volevi andare sulla Terra?"disse Quill.
"Volevo vederla."disse lei "Ne ho solo sentito parlare.
Voi chi siete,mortali?"
"Mort …"disse lui "Siamo i Guardiani della Galassia.
Da dove vieni?"
"Dal Paradiso."disse lei.
"Come?"disse lui allucinato.
"Che sistema solare è?"disse Gamora.
"Il paradiso è un concetto religioso per indicare l'aldilà."disse Quill.
"Ed è il luogo da cui provengo."disse lei "Dove ogni angelo viene creato dal dio supremo,infinito e …"
"Si,conosco la religione."disse Quill.
"Allora sai che non puoi farmi nulla."disse lei "Dovresti lasciarmi andare."
Star Lord toccò la cupola e il campo di forza svanì.
"La Terra è piena di mutanti,super esseri e dei."disse lui "Se vai li cerca di non esagerare."
"Non possono farmi nulla."disse lei "Ma comunque non ho intenzioni bellicose."
Angela era sul tetto di un grattacielo di New York e guardava le strade.
"Dio,supremo."disse lei "Allora le leggende sono vere."
