CAPITOLO 13
ANGELI E DEI
In un immenso spazio viola c'era una luna piena e una piccola terra piatta,con solo un bosco di alberi spogli.
Un corvo,con della luce azzurra che gli usciva dagli occhi,era su un ramo.
CHLOE,VOCE NARRANTE
"Guarda da vicino.
Questo luogo contiene dei segreti.
Qui la notte dura un anno intero e duecento anni e duemila anni e più.
Una notte senza mattino"
C'era una casetta con il tetto di paglia,nel bosco,con una leggera nebbia di colore bluastro intorno.
CHLOE,VOCE NARRANTE
"Qui,in questo luogo senza tempo le bugie sono abbandonate.
In questo buio,questo regno frantumato,abbandonato da molto.
Chiuso e sigillato per sempre,alla vista e all'udito.
Questa cella,questa dimensione …
Questa è una prigione per dei.
Thor stava volando a velocità luce verso Asgard,una città di dei situata nello spazio.
Nella sala del trono c'era Freyia,la moglie di Odino,che era poco distante dal trono e parlava con degli elfi,vestiti di verde.
La dea aveva una corazza grigia che la copriva dal collo in poi.
Aveva anche un elmo che le lasciava scoperto solo il viso.
Aveva uno scettro d'oro in mano.
"Parlerò lentamente,miei signori e signore."disse Freyia"Siamo alla deriva.
Lontani dalla Terra.
La nostra città deve restare tra gli altri regni.
Volete chiederci di spostarci?"
"No,madre di tutti."disse un elfo.
"Come potremo farlo?"disse un'altra.
"MADRE!"disse Thor che entrò spalancando le porte e aveva il martello sollevato in aria che emetteva scariche elettriche.
Thor aveva l'elmo,ma non la corazza sulle braccia.
"Ho avuto delle visioni!"disse Thor allungando il martello verso di lei "Visioni di una guerra cosmica e ora so che ESISTE UN DECIMO REGNO!"
"Potete scusarci un secondo?"disse la dea.
"Nessun problema."dissero allontanandosi.
"Non so cosa tu abbia sognato,ma ..."disse Freyia.
"Questa non era un'allucinazione."disse Thor "Ho visto mia sorella."
"...Tu ..."disse la dea spalancando gli occhi per qualche istante,per poi tornare impassibile "...Ti sbagli figlio.
Non hai nessuna sorella."
"Madre si vede dal tuo sguardo che è vero quello che dico."disse Thor "Come hai potuto?
Come hai potuto mentirmi per tutta la vita?
Come puoi mentire ora?"
"PERCHÈ HO ASSISTITO ALLA SUA DISTRUZIONE E HO VISTO LA SUA ANIMA CHE VENIVA IMPRIGIONATA!"disse Freyia.
"Madre … io..."disse Thor.
"Vuoi la verità?"disse Freyia "Ebbene l'avrai.
Tu hai parlato di una guerra.
La guerra è stata con gli angeli.
Gli angeli che si rifiutarono di schierarsi,quando ci fu la cacciata,prima della creazione.
Il paradiso e l'inferno non li volevano e perciò furono,mandati nel piano materiale."
FLASHBACK
Asgard era in fiamme.
Gli angeli avevano tutti un'armatura che copriva il petto,le spalle e gli avambracci,comprese le mani.
I bicipiti e la pancia erano scoperti.
All'altezza della vita c'era una fascia nera e due placche sui lati.
All'altezza del ginocchio iniziavano gli stivali di metallo.
Avevano un elmo, che lasciava scoperto il viso,con delle ali sui lati.
"Morte agli asgardiani."disse un angelo,sospeso in aria e con la spada in mano "NIENTE PER NIENTE!"
Odino e Freyia indossavano entrambi l'armatura.
Odino aveva lunghi capelli e barba bianchi.
Aveva un elmo d'oro che lasciava scoperto il viso e aveva una fascia d'oro sulla fronte che aveva due grosse ali sulle tempie.
L'armatura dorata lo copriva da capo a piedi e aveva un lungo mantello rosso.
Colpì un angelo al mento con un pugno e lo mandò in alto.
"Sono troppo potenti."disse Freyia che aveva una spada.
Odino,materializzò una lancia d'oro "Perché non hai mai visto quelli del paradiso.
Questi sono i più deboli delle schiere."
"Mio signore,hanno rapito la bambina!"disse una guardia con un'armatura d'oro e un elmo con due corna ricurve l'una contro l'altra.
"COSA?"disse Odino furibondo.
"Regina!"disse una voce e i due guardarono in alto.
I due videro al regina degli angeli che aveva in mano la figlia di Odino.
L'angelo aveva un elmo arancione con le estremità d'acciaio.
Aveva due ali di metallo ai lati della testa.
L'elmo l'asciava scoperti gli occhi,il naso,la bocca,il mento e parte delle guance.
Aveva gli occhi azzurri e lunghi capelli castani che uscivano da sotto l'elmo.
Le spalle e il petto erano coperte dalla corazza arancione.
A metà dei bicipiti iniziava un vestito nero,totalmente aderente,poi gli avambracci erano coperti da un bracciale arancione,formato da piccole placche circolari di metallo e poi le mani erano coperte dal vestito nero.
Il bracciale della mano sinistra aveva anche delle piccole punte che andavano verso il basso.
La pancia era scoperta,tranne la parte inferiore che era coperta da una placca arancione appuntita, che si univa alle placche.
Le gambe erano completamente coperte da una corazza di metallo.
Aveva quattro ali,due grandi attaccate sulle scapole,altre due piccole,attaccate all'altezza della vita.
Aveva un laccio che si muoveva da solo,simile a quello di Angela,legato alle ali più piccole.
Con il braccio sinistro teneva la bambina che era avvolta in un panno dorato e nell'altra mano aveva un pugnale con il manico arancione.
"Tu sai come mettere fine a questa guerra,Odino."disse la regina degli angeli "Non voglio distruggere tua figlia e prendergli l'anima.
Rispetta i patti."
"Non posso."disse Odino.
"No,marito ..."disse Freyia.
"L'onore di Asgard prevarrà."disse Odino.
"Onore?"disse la regina degli angeli "La parola per indicare il nulla.
NIENTE PER NIENTE!"
L'angelo pugnalò la bambina "Hai fatto la tua scelta.
Ora prenderò la sua anima e la chiuderò in un limbo.
Non potrà tornare in vita."
"No!"disse Odino e intorno a lui si formò un'aura di fuoco viola "NO!"
Da Odino partì un raggio che colpì in pieno una piattaforma degli angeli,che veniva trainata da centinaia di cavalli.
La piattaforma si spezzò.
FINE FLASHBACK.
"La forza di mio marito ha respinto i nemici."disse Freyia "Dopo quello non poteva più esserci pace.
Odino usò il suo potere per tagliare via la città degli angeli dalla realtà e li mise in un limbo.
Tuttavia sembra che alcuni di loro possano passare e pare che abbiano aiutato i mortali di altri mondi."
FLASHBACK
Odino era nello spazio e aveva le braccia spalancate.
Da lui partì un'enorme raggio giallo che colpì la città degli angeli.
FINE FLASHBACK
"Da quanto ho visto nella visione c'è la possibilità che la bambina non sia stata uccisa,ma solo imprigionata."disse Thor uscendo.
Andò a parlare con Heimdall e i due si sedettero ad un tavolo.
Heimdall aveva un elmo d'oro con due corna rivolte verso l'alto.
La corazza era d'oro e lo copriva interamente,tranne sui bicipiti e erano coperti da un vestito nero.
"Quello che mi stai chiedendo è rischioso."disse Heimdall "Parliamo di un regno invisibile e di un nemico invisibile persino ai miei occhi."
"Mia sorella è viva,questo lo so."disse Thor "Ma mi occorre il tuo aiuto."
"Non posso revocare il volere della mia sovrana."disse Heimdall.
"Non ti chiedo di farlo."disse Thor "I regni hanno bisogno che la madre degli dei sia forte e indiscussa e che il padre degli dei torni.
Ma Odino è accecato dall'odio e dal dolore."
"Come tutti."disse Heimdall "I rischi sono immensi."
"Ogni cosa che faremo d'ora in avanti sarà un rischio."disse Thor "Non esiste altro modo."
"Che cosa vorresti da me?"disse Heimdall.
"Ti chiedo di commettere un reato grave."disse Thor "Alto tradimento."
Thor,Heimdall,Valkiria e Sif erano riuniti,di notte,in una cantina della città.
"La regina degli angeli ignavi ha portato via il corpo di mia sorella."disse Thor "In più se non stipuleremo un trattato di pace con loro,lei verrà di nuovo qui,ma questa volta raderà al suolo Asgard.
Devo andare li,fare pace e prendere mia sorella."
"Il ponte dell'arcobaleno è chiuso."disse Sif.
"Esistono altre vie per uscire da Asgard."disse Valkiria.
"Conosciute solo a pochi."disse Heimdall.
"Conosciute solo a uno."disse Thor.
Ci fu un istante di silenzio.
"No."disse Valkiria.
"Lui ti tradirà."disse Sif.
"Ci proverà."disse Thor.
"Allora come si fa?"disse Sif.
"In un modo o nell'altro ci arrangeremo."disse Thor.
Il dio si recò in un lungo corridoio dove c'erano delle celle di pietra,con l'interno di marmo,sigillate da un campo di forza trasparente.
In una cella c'era Loki,dio dell'inganno,responsabile dell'attacco che aveva dato origine ai Vendicatori.
Il dio aveva un elmo d'oro che lasciava scoperto il viso,ma non i lati del volto.
I capelli neri e lunghi uscivano dal retro dell'elmo che aveva due grosse corna ricurve all'indietro sulla parte sopra la fronte.
Il collo era coperto a metà da un vestito aderente nero,poi c'era una placca d'oro che copriva il petto un vestito spesso e nero che copriva la pancia.
Le spalle erano coperte da una placca d'oro che copriva la parte esterna,mentre quella interna e il gomito avevano in vestito nero.
Un'altra placca d'oro che copriva l'avambraccio,mentre la parte interna aveva il vestito nero.
Metà delle mani era coperta da un vestito verde.
La corazza aderente nera copriva anche le gambe e all'altezza del ginocchio iniziavano gli stivali,che avevano le estremità d'oro.
Dalle spalle partiva un lungo mantello verde che quasi toccava terra.
"Bene,bene."disse Loki "Il potente Thor.
Dopo tutto questo tempo vieni a farmi visita."
Perché?"disse l'ultima parola con tono irato "Sei venuto per compiacerti.
Per schernirmi?"
"Loki,ora basta."disse Thor "Niente più illusioni."
Loki svanì e riapparve appoggiato ad un muro.
"Se tu mi aiuterai a scappare da Asgard,io ti concederò l'onore di essere il primo a riportare mia sorella a nostra madre."
"Tua che …?"
"C'era in decimo regno,abitato dagli angeli che non si schierarono ne con Dio,ne con Lucifero.
Mia sorella è tenuta prigioniera li.
Una volta finito tornerai in cella."
"Devi essere veramente molto disperato,per chiedermi aiuto."disse Loki "Perché pensi di poterti fidare?"
"Io non mi fido."disse Thor "Nostra madre si.
Ma sappi che quando abbiamo combattuto in passato,nutrivo un barlume di speranza che mio fratello esistesse ancora.
Ora non avrai più protezione.
Se mi tradirai,io ti ucciderò."
"Quando cominciamo?"disse Loki.
I due camminavano per i corridoi deserti.
Loki era molto allegro "Non è da te fratello.
Un'azione clandestina.
Sicuro di non voler usare i pugni per farti strada?"
"Se continui a parlare potrei farlo."disse Thor.
"Come desideri."disse Loki trasformandosi in una guardia "Non ci sono neanche.
Così va meglio?"
"Almeno la compagnia è migliore."disse Thor.
"Però,potremo essere meno vistosi."disse riprendendo forma e trasformando Thor in Sif.
"Ora si molto più attraente,fratello."disse Loki.
"Non farà,meno male quando ti ucciderò."disse Thor che fu riportato in forma umana.
"Capisco,forse preferisci uno dei tuoi compagni di squadra."disse Loki diventando Capitan America "Oh,così va molto meglio.
Il costume è un po' eccessivo.
Aderentissimo.
Ma che sicurezza.
Sento l'integrità morale scorrermi nelle vene.
Vuoi intraprendere un'avvincente discussione sulla verità?
L'onore?
Il patriottismo?"
Dio,benedica l'America."
Thor lo afferrò mettendogli una mano sulla bocca e Loki tornò normale.
"Che c'è?"disse Loki.
Thor gli indicò due guardie.
"Potresti,per lo meno,fornirmi un'arma."disse Loki.
Thor gli mise le manette,lasciandolo sorpreso "Non ti piacevano i trucchetti?"
Thor di Terra-3 accompagnava Sif e vide gli altri due.
"Io sono Loki."disse il dio "Forse hai sentito parlare di ..."
Lei gli diede uno schiaffo "Questo è per New York."
"Mi piace lei."disse Loki.
La regina fu convocata alla fine del ponte dell'arcobaleno da Heimdall.
"Mi hai fatto venire,per una questione urgente."disse Freyia "Di che si tratta?"
"Tradimento."disse Heimdall.
"Da parte di chi?"disse la regina.
"Mio."disse Heimdall che estrasse la spada e si mise in ginocchio, con l'arma tra le due mani e le braccia tese in avanti.
"Fermate Thor,con ogni mezzo necessario."disse Freyia.
I soldati si misero alla ricerca.
"A loro pensiamo noi."disse Sif "Andate."
La dea mise al spada sulla gola di Loki "Tu tradiscilo e ti uccido."
Loki rise "Anche per me è bello rivederti."
Arrivarono in un lungo corridoio dove c'era un carro trainato da quattro cavalli.
"Vi concederò tutto il tempo possibile."disse Valkiria.
"Grazie."disse Thor.
Valkiria afferrò Loki alla gola "Se solo pensi di tradirlo..."
"Mi ucciderai."disse Loki "Ti devi mettere in fila."
I due salirono sul carro.
"Hai mai portato un carro?"disse Loki.
"Non sarà difficile."disse Thor.
"Beh,qualsiasi cosa,tu stia facendo,ti conviene sbrigarti."disse Loki.
"Sta zitto,Loki"disse Thor.
Il carro partì arrivato alla fine del corridoio spiccò il volo verso l'esterno.
"Uscendo non hai distrutto nulla."disse Loki.
"Sta zitto,Loki."disse Thor
"Da a me i comandi."disse Loki.
"Sei convinto di saper fare di meglio?"disse Thor "Tra noi due chi sa veramente volare?"
"Come vanno le cosa con quella mortale?"disse Loki.
"Non bene."disse Thor.
"Oh,cielo."disse Loki "È morta."
Altri due carri erano dietro di loro.
"Ora ci inseguono."disse Loki.
I soldati lanciarono dei fulmini dalle lance.
"Ora ci sparano!"disse Loki.
"Si,grazie per la cronaca,Loki."disse Thor.
Il carro passò in una grotta e poi si diresse verso il mare,che cadeva verso l'universo.
"Sai è meraviglioso."disse Loki "È un idea veramente eccezionale.
Derubiamo il carro della regina e ci diamo alla fuga.
Passiamo sulla città,fracassiamo tutto,in modo che tutti possano vederci.
È un piano ..."
Thor lo getto di sotto e Loki finì sul un altro carro,trainato da due caproni,con al comando Valchiria.
Thor lo raggiunse poco dopo.
"Vedo che il tempo in prigione non ti a reso aggraziato,Loki."disse Valkiria,volando via.
Il carro si diresse verso una grotta stretta.
"Loki!"disse Thor.
"Se fosse facile,lo farebbero tutti."disse Loki.
"Sei impazzito?"disse Thor.
"Forse un pochino."disse Loki.
Il carro entrò dentro al grotta e fu tele-portato nello spazio.
"Eccoci."disse Loki.
I due caproni emanavano scariche elettriche dagli occhi.
"Ecco questo è il posto."disse Loki allungando la mano e facendo uscire una luce verde dalla punta delle dita.
"Lo senti?"disse Loki "Come lo spazio tra i regni è distorto qui.
Una porta.
Una porta sigillata.
Scassiniamola."
Thor cominciò a far roteare il martello e da esso uscirono delle scariche elettriche.
"La magia di Odino è forte,ma insieme possiamo farcela."disse Loki "Ma ci serve ..."
"Il fulmine cosmico che può distruggere i mondi."disse Thor che allungò l'arma,facendo uscire in fulmine che aprì un portale.
I due entrarono con il carro e trovarono una città in un immenso spazio celeste chiaro.
La città aveva delle costruzioni che sembravano chiese e al sua struttura era simile a quella di un labirinto.
C'erano squali fatti d'acqua che volavano e cristalli appuntiti sospesi nel vuoto,come anche alcune costruzioni.
Nella dimensione dove si trovava la capanna era tutto calmo e dalla casetta usciva una fioca luce azzurra.
VOCE NARRANTE
"In una prigione di dei,tempo e spazio sono stagnanti.
Eoni passano senza senso o significato.
C'è odore di aria viziata tra gli alberi morti.
Non ci sono storie qui.
Non sopravvivereste.
E poi ...una luce illumina le tenebre."
La candela azzurra con la fiamma azzurra illuminava una scacchiera con alcuni scacchi bianchi e altri rossi.
VOCE NARRANTE
"E il gioco comincia.
Di nuovo."
Nel decimo regno,gli angeli,tutti simili a donne stupende, si avvicinarono con le ali spiegate.
"Non è come me lo immaginavo."disse Thor "A sentire mia madre,mi sarei aspettato di trovare una fonderia di guerra,con legioni di mostri.
Ma questo … assomiglia al paradiso."
"Non illuderti piccolo asgardiano."disse un angelo "Non abbiamo dimenticato.
Finalmente il flusso è aperto.
E voi,soldati,cosa fate qui?"
"Voglio solo avere un'informazione."disse Thor.
"Avremmo potuto aiutarti,in cambio di una ricompensa,se non fossi un dio di asgard."disse l'angelo,mentre le compagne mettevano mano alle spade e ai coltelli.
"Voi nullità ci avete anche invaso,ora."disse un altro angelo,dai capelli rossi e legati.
Thor si sollevò a mezz'aria.
"Sicuro sia stata una buona idea venire qui,fratello?"disse Loki.
"Non essere melodrammatico."disse Thor,mentre Loki prese il comando del carro e lo usò per andare contro tre angeli.
"Avvisa la regina."disse l'angelo con i capelli ricci ad un altra con i capelli biondi e lunghi. "Chiedile di mandarci rinforzi.
Gli asgardiani sono qui!"
L'angelo volò verso la torre della regina e avvertì altre due compagne "SORELLE!
IL FLUSSO È APERTO E GLI ASGARDIANI SONO QUI!"
"I nemico delle leggende …?"disse una delle due.
"Andate!"disse l'angelo "DISTRUGGETELI!"
Continuò a volare verso una torre di marmo e oro e si mise a parlare attraverso una piccola finestra "Mia regina …
Ho delle grandi notizie ..."
"Lo so, bambina."disse la regina degli angeli "La barriera è rotta.
Gli altri regni … e Midgard sono di nuovo nelle nostre mani.
È il momento che gli angeli vadano di nuovo sulla Terra."
La regina degli angeli aveva dei guanti d'oro che ricoprivano anche metà dell'avambraccio e avevano lunghe e sottili unghie di metallo.
"Ma tu hai molto da dirmi."disse la regina sedendosi su un trono di metallo.
Il trono aveva monete d'oro tutt'intorno e l'angelo aveva una pietra d'oro in mano "Tu sei un semplice messaggero.
Il grado più basso della casta."
"S-si,lo sono."disse l'angelo biondo.
"Allora dammi il messaggio,bimba."disse la regina "E in fretta o perderà di valore."
"Gli intrusi,gli asgardiani,sono solo due,uno molto grande e l'altro e piccolo e veloce.
In quello più grande,riconosco la magia di Odino."
"Il re del nulla in persona."disse la regina "Hai fatto un bel lavoro.
L'informazione vale questa."
"L'occhio di sangue –!"disse l'angelo messaggero "Con quello potrei comprarmi una promozione come cacciatrice."
"Già,potresti."disse la regina "Ma hai dimenticato di chiedere."
La regia gettò via la pietra "Affinché tu ti ricordi.
Questa è la prima legge che ho dato,da quando Yahweh ci ha cacciati dal Paradiso e l'Inferno ci ha rifiutati...
NIENTE PER NIENTE.
"... si,mia regina."disse la messaggera.
"Su via,tesoro."disse la regina "Non essere triste.
Un'armata di due non sarà un problema.
Noi angeli siamo i più forti che ci siano e se quello è il figlio di Odino … gli faremo una bella accoglienza."la regina sorrise "Cosa fai ancora qui?"
"Attendo il pagamento."disse lei.
La regina allungò la mano e materializzò delle monete d'oro con la pietra di prima "Molto bene,bambina.
Vedi?
Ecco come va avanti il mondo."
Thor colpì un angelo al volto "DOV'È MIA SORELLA?
Forse voi potere combattere per sempre,ma la mia pazienza non è infinita!"
Un altro angelo,con una lancia a due punte si avvicinò a lui da dietro "Verrai imprigionato e non lo saprai mai!"
Lui la colpi al volto girandosi.
Il dio fu colpito alla schiena da un raggio azzurro che gli fece un buco sul mantello e danneggiò la corazza.
"Che razza di creature scortesi."disse Thor "VOLETE LA GUERRA,LEGIONI DEL CIELO?
VI ACCONTENTO!"
Thor scagliò il martello e colpi l'angelo e poi il martello tornò indietro "ORA ARRENDETEVI!"
"Grande regina di tutte noi."disse un altro angelo "La sua arma è formidabile."
"Forse dovremo evocare un arcangelo dal paradiso."disse un altra "D'altronde l'arcangelo che ci ha rinchiusi nel mondo materiale è anche il nostro protettore oltre che carceriere."
Thor aprì la sua mano e il martello colpì le due e poi tornò indietro.
"Tiene testa a quattro angeli."disse la regina "E li ha respinti con facilità."
Un angelo con indosso una tunica bianca era in ginocchio di fronte a lei.
La tunica lasciava scoperte le gambe e lei aveva delle placche d'oro di esse come sulle braccia.
"Le nostre forze si stanno trattenendo per via del fatto che dobbiamo catturarlo vivo."disse l'angelo messaggero "Si è forte,mia regina,ma ...comunque sta perdendo la battaglia."
"Bene,allora non dobbiamo fermare l'attacco."disse la regina "Cominciamo a pregare ed evochiamo l'arcangelo.
Non potrà fare nulla a quel punto."
"L'altro dio è svanito."disse il messaggero.
Loki si materializzò da una nube verde e mise la sua spada sulla gola della regina.
"Ciao,bella."disse Loki.
"Cosa credi di poter fare con una lama stregata?"disse la regina "Sai chi siamo noi?"
"Dov'è mia sorella?"disse Loki.
"Non è tua sorella,Loki."disse la regina "Tu non sei asgardiano.
Non sei figlio di Odino.
Tu sei un gigante di ghiaccio,una razza che è sempre stata nostra grande alleata.
Ti posso offrire un accordo.
La tua sicurezza i questo luogo.
Pensi davvero di potermi anche solo scalfire?"
"E allora cosa facciamo?"disse Loki "Ci sediamo intorno ad un tavolo e ci raccontiamo storielle davanti al fuoco?"
"Io sono un angelo,non faccio cose simili,ma entrambi conosciamo il valore dello scambio.
Non è vero?"
"Si,è vero."disse Loki abbassando l'arma.
Thor aveva di fronte diversi angeli "Possiamo finirla con questa sciocchezza o dobbiamo combattere per l'eternità?
Perché odiate Asgard in questo modo?"
"Chiedilo a tuo padre,figlio del nulla."disse l'angelo dai capelli ricci "Chiedi chi è che ci ha tradito.
Chi ci ha messo il nulla davanti agli occhi e lo a chiamato massa di rubini."
"Ditemi solo dove si trova mia sorella e andrò via."disse Thor.
"Se tua sorella fosse qui le avremo tirato fuori l'anima dal corpo."disse l'angelo che iniziò a guardare il cielo "OH.
Arcagelo Michele,dea vivente di tutte noi.
Lei è tornata.
La più forte delle cacciatrici.
Tornata a casa nell'ora del bisogno."
"E tu chi dovresti essere?"disse Thor.
"Io?"disse Angela sospesa a mezz'aria e con la lancia in mano "Io sono la vendetta.
Ho cercato molto di tornare in questo luogo.
E se tu sei il figlio del male,ti assicuro che qui non c'è posto per te."
Nella prigione degli dei c'era una scacchiera con delle pedine rosse e bianche.
Una mano sola le muoveva.
VOCE NARRANTE
"Nella prigione degli dei,il gioco ricomincia ancora.
E ancora.
E ancora."
"Ti avevo già veduto sulla Terra,asgardiano."disse Angela "Ma quella volta non ti ho ucciso.
Ora rimedierò."
Angela gli diede un pugno al volto e lo mandò dentro un palazzo.
"Lei è più veloce di lui."disse un altro angelo .
"Angeli,lasceremo che la grande Angela,combatta da sola?"disse un altra.
"Lui è mio."disse Angela,mentre Thor si alzava "MIO DA DISTRUGGERE!"
Lei lo colpì con l'asta della lancia "Per il decimo regno,che loro hanno tradito.
Per la Terra che hanno contaminato.
Ora pagheranno.
Pagheranno rimettendoci l'anima.
NIENTE PER NIENTE!"
"Ma noi siamo pronte."disse un altro angelo "Perché ci dice di...?"
"È la sua volontà."disse l'angelo dai capelli ricci "Angela è la più grande tra di noi.
Rispetteremo il suo volere anche … se non è molto angelico."
"Potrei essere madre."disse Loki.
"Non saprei."disse la regina.
"Sulla Terra lo dicono quando prendono il te."disse Loki.
"Ah!"disse la regina "La Terra …
Il pianeta prediletto del creatore è anche il mio preferito tra tutti i regni.
Sono così simili a noi.
Io non li ho dimenticati.
Ora che il flusso è aperto andrò a visitare quel mondo."
"Ti ho già detto che non puoi."disse Loki.
Un altro angelo arrivò allarmato.
"Calma,stiamo solo parlando."disse la regina "E Midgard non ha nulla da temere da me.
Io amo quel pianeta.
Infatti ero una delle sue protettrici."
"Eri già sulla terra nelle epoche remote?"disse Loki.
"Ho toccato la Terra,nella preistoria."disse la regina "Quando le tenebre aleggiavano sull'abisso."
FLASHBACK
Nella preistoria degli uomini primitivi cacciavano un mammut e una lancia lo colpì nell'occhio sinistro e lo fece cadere a terra.
Gli uomini primitivi si congratulavano con il cacciatore,ma in quel momento giunse un drago verde con sopra tre asgardiani.
Il drago mangiò uno degli uomini.
La regina degli angeli apparse "Asgardiani.
Siete qui di nuovo a tormentare questi individui.
Questa è la terra del creatore.
Evidentemente siete duri d'orecchio.
Ora imparerete la lezione."
La regina li fece trafiggere da altri tre angeli e poi uccisero il drago.
L'uomo primitivo si inginocchiò e offrì la lancia all'angelo che la prese "Grazie."
Continuava a nevicare e la regina volò dentro una grotta dove c'era Odino che indossava un elmo d'oro con delle corna che andavano verso l'alto.
"Gli asgardiani hanno pagato."disse l'angelo "Come tu hai richiesto.
Non è accettabile che usino il mondo di Dio per giocare.
Ora ci spetta il pagamento.
Gli abitanti della terra ci hanno dato ciò che potevano,ma il resto del debito deve essere pagato da te, re Odino."
FINE FLASHBACK
"Un momento,cosa?"disse Loki.
"Odino."disse l'angelo "Il re del nulla in persona ci ha chiesto di proteggere la Terra dai suoi sottoposti.
Chiaramente lo ha fato a porte chiuse,così non avevo testimoni.
Ma lui sapeva cosa erano gli dei di Asgard.
Non vedevano l'ora di combattere."
Angela atterrò Thor con un pugno e fracassò il terreno.
"E cosa è successo poi?"disse Loki.
"In termini semplici?"disse la regina "Odino credeva di essere un furbo.
Non lo era."
FLASHBACK
Odino e la regina erano su un meteorite e Odino aveva delle grosse scariche elettriche che gli uscivano dagli occhi "QUESTO SIGNIFICA GUERRA!
Una guerra più grande di tutte le altre!
Una guerra di regni!
I nemici di Asgard sono si radunano,da Svartalfheim a Nifleheim,da Venaheim alla fossa dei serpenti.
E TU SEI LA CAUSA DI TUTTO,REGINA DELLE VIPERE!
TU MI HAI TRADITO!"
"Beh ...si."disse la regina "Ti ho tradito.
Mi dispiace.
È un problema?"
"OSI AMMETTERLO?"disse Odino.
"Perché no?"disse l'angelo "Jutunheim ci ha pagati profumatamente per aiutarli a trovare una strategia per sconfiggerti.
Vi suggerisco di allearvi con i vostri nemici.
Voi sapete come fare.
Oppure potete pagarci."
"Cosa …?"disse Odino.
"Ovvio."disse la regina "Se ,oltre ha ciò che già ci devi, ci pagherai più di quello che ci hanno offerto loro,li tradiremo a nostra volta e la guerra la porteremo a termine noi e saranno tutti felici."
Odino spalancò gli occhi "Che … che cos'hai che non va?
Quale demone ha posseduto la tua mente?
NON HAI ONORE?"dall'occhio di Odino uscirono altre scariche elettriche.
"Onore."disse la regina "Si,ho sentito quella parola.
Il prezioso bene che nessuno può vedere e toccare,per cui gli asgardiani vanno in guerra.
Quel nome significa nulla.
Volevi pagarci in onore,re del nulla?
Perché questo significa guerra.
Una guerra vera,come solo gli angeli sanno farla.
Una guerra che ti costerebbe più di quanto tu possa immaginare."
"Follia!"disse Odino.
La regina gli diede una spinta e lo mandò contro un meteorite.
Odino lanciò un raggio giallo dalla lancia e colpì la regina,mandandola nello spazio.
La regina diede un pugno ad Odino,e gli volò addosso portandolo sul meteorite.
Dagli occhi di Odino uscì un raggio giallo e la regina fu scagliata via.
Odino le afferrò la gamba e la scagliò su una meteora.
La regina si sollevò in volo e allungò la mano verso Odino che fu afferrato da una forza invisibile e scagliato contro due meteore.
Odino le volò contro e le diede un colpo al viso con la lancia e le fece trapassare un asteroide.
La regina allungò la mano verso Odino e la lancia del dio andò da sola nelle mani dell'angelo che la puntò verso di lui.
Odino fu scagliato su una meteora,ma poi la lancia tornò al suo padrone.
"Se non consideri l'onore ti compatisco e comprendo perché nemmeno i demoni vogliono gli ignavi."disse Odino che si sollevò nello spazio "Guerra sia."
"TI ho dato la possibilità di trovare una soluzione."disse la regina "Ma tu hai scelto la via del dolore!"
FINE FLASHBACK
"Il resto è una naturale conseguenza."disse la regina degli angeli "La guerra scoppiò.
Tutti contro tutti.
E tutti contro Asgard.
Alleanze vennero fatte e rotte,ma i signori del niente non tentarono mai di rimediare alla loro offesa.
Odino vinse la guerra e ci ha isolati,ma io ho imprigionato l'anima di sua figlia nel mio corpo."
"Hai assassinato la bambina?"disse Loki.
"Niente per niente."disse la regina "E poi ... tu hai ucciso più innocenti di me.
Sei stato troppo con gli asgardiani.
Loro ti considerano senza onore.
La loro parola per indicare il nulla.
Ma lo sai come lo chiamiamo noi,figlio dei giganti.
Lo chiamiamo lavoro.
Loro non ti hanno mai capito.
E lo sai che ho ragione.
Ma io ti conosco molto bene.
Allora,potrei essere madre?"
Loki rise "E chi ti avrebbe parlato di me?"
"La tua versione di Terra-3."disse la regina.
Thor era sospeso a mezz'aria "Maledetto demonio."
Il dio scagliò il martello,ma Angela lo evitò e gli diede un pugno al volto "Sono più veloce del martello e tanto più veloce di te."
"Io non cederò."disse Thor che fu afferrato per i capelli e scagliato a terra.
L'impatto provocò un cratere.
"Invece lo farai,figlio del nulla."disse Angela che lo mise in ginocchio e gli mise una delle punte della lancia sulla gola.
"Angela!"disse l'angelo dai capelli ricci "Aspetta!
La regina ha dato ordini,mia signora.
Il figlio di Odino non deve essere distrutto.
È più prezioso da vivo."
Angela lo prese per il mantello e cominciò a trascinarlo "Bene.
Andiamo a parlare con la regina per sentire quale strategia ha previsto per evitare che lo apra come un pesce e gli prenda a pugni l'anima.
E sarà meglio che sia buona."
Thor fu incatenato per i polsi e le catene erano attaccate alla parte alta di una colonna nella torre della regina.
"Maestra delle cacciatrici,mi hai compiaciuta ancora una volta."disse la regina.
"La mia vita è nelle tue mani."disse Angela in ginocchio.
"Dov'è mia sorella?"disse Thor.
"Hmmph."disse Angela "La scimmia è sveglia."
"Si e chiede di sua sorella."disse la regina degli angeli "Ma ora mi divertirò a torturarlo."
"Fa ciò che vuoi,regina dei mostri,ma pagherai per tutto."disse Thor.
"Davvero?"disse lei "Non credo proprio.
La mia maestra di inganni non mi dice lo stesso."
Thor si trovò davanti una versione femminile di Loki,con armatura identica a quella del Loki che conosceva
"Salve,fratello."disse Loki di Terra-3.
Nel luogo dove c'era la prigione degli dei,il viso di Odino era ad un lato opposto di un tavolo.
Dalla parte opposta c'era un altro volto che aveva una lunga barba nera,con dei baffi e capelli neri molto lunghi.
VOCE NARRANTE
"Nella prigione degli dei,il gioco è terminato."
La scacchiera rimise i pezzi come all'inizio,illuminandosi di luce elettrica.
VOCE NARRANTE
"Il fulmine arriva e il gioco ricomincia di nuovo ..."
"Alla fine Thor,hai una sorella."disse Loki di Terra-3.
"Si la peggiore che potessi sperare."disse Thor "Una fredda compagnia,Loki."
"Cosa credevi sarebbe successo?"disse Loki "Sei venuto qui a disturbare una razza nemica."
"Dov'è mio fratello?"disse Thor.
"Svanito appena mi ha visto."disse Loki di Terra-3 "La mia folta chioma di capelli deve averlo impressionato."
"Come può una figlia di Odino,fare una cosa simile?"disse Thor.
"Ora sono figlia loro."disse Loki di Terra-3 "Mi divertirò molto a sentirti urlare."
"E io mi divertirò a vederti morire!"disse Thor.
"Basta."disse la regina "Non è il momento per gli insulti.
Il decimo regno e di nuovo connesso con il cosmo.
Angela,la più grande delle cacciatrici è tra noi e il figlio di Odino è nostro.
Nostro da punire.
Come regina,dichiaro che oggi sia un giorni di celebrazione.
Andate nei templi e pregate l'arcangelo Michele,nostro carceriere e protettore.
E tu,Loki,maestra di inganni e strategie … prepara la mia armata."
Angela e Loki di Terra-3 uscirono parlando "Finalmente.
Conquisterai Asgard per me.
Sarà divertente...
Angela?
C'è nessuno in casa?"
"Hmm?"disse Angela.
"Andiamo,rilassati una volta tanto."disse Loki di Terra-3 "Hai avuto una promozione,sei a casa e hai l'amore della tua regina.
Sei coperta di gloria,per sempre.
La tua ricerca di questo luogo attraverso il cosmo è terminata."
Angela vide che il decimo regno era all'interno dell'universo.
"Che ti succede,Angela?"disse Loki "Ti vedo tesa."
"Non seccarmi,falsa sorella."disse Angela "Torvo tutto insolito.
Prima ero una cacciatrice e ora ho il ruolo più alto.
Sono l'eroe di questo regno e non vorrei lasciare questo luogo ancora.
Ma c'è altro che devo fare."
"Temo di si."disse Loki.
La regina degli angeli aveva graffiato il corpo di Thor e dalle ferite usciva luce "Nessun urlo,figlio di Odino?
Beh,le urla arriveranno.
Abbiamo molto da darti,in fondo.
Così tanto ti è dovuto.
Il flusso è aperto ancora.
I nostri eserciti sono pronti.
Credo proprio che uno di questo giorni distruggerò Asgard,poi metterò in ordine gli altri regni,che mi sembrano abbastanza caotici.
E infine torneremo sulla Terra,e saremo venerato ancora,come suoi protettori e guardiani.
Tutto grazie a te."
La regina gli afferrò il mento "Noi crediamo in scambi equi,figlio del nulla.
Ci basiamo su questo.
Ora cosa vorresti?
Una distruzione veloce?
Così potrò imprigionare la tua anima all'interno del mio corpo,subito?
Potrei concedertela ,se mi pregherai."
"Voglio,mia sorella."disse Thor.
"Tua sorella è perduta."disse la regina.
"So che la tenete prigioniera."disse Thor "In più vorrei sapere dove sono le nuvole in questo luogo?"
"Le nuvole sono sulla Terra e nella dimensione da cui proveniamo,ma non qui."disse lei.
Thor sorrise "Sono passati eoni da quando siete stati banditi.
Generazioni intere.
Avete rinchiuso qui il signore delle tempeste."gli occhi di Thor emanarono scariche elettriche "E la tempesta è qui!"
Un gigantesco fulmine distrusse la torre.
La regina degli angeli emerse dalle macerie "SOLADATI!
Assistete la vostra regina."
"Mia signora."disse Thor "Avevi detto che il martello era al sicuro."il quel momento l'arma arrivò nelle mani di Thor."Ora parliamo di mia sorella."
Loki di Terra-1 apparve nella prigione degli dei,davanti alla casa.
"Hai distrutto la mia casa,figlio di Odino."disse la regina degli angeli "Non fa niente.
Ho altri palazzi.
Sconfiggi i miei soldati?
Ne ho molti altri"
Il martello di Thor si illuminò e lanciò diversi fulmini e colpì diversi angeli "Ora,regina dei serpenti,prima che io metta alla prova la tua immortalità,DIMMI DOVE SI TROVA MIA SORELLA!"
"Ho assorbito al sua anima,che continua ad esistere nella mia."disse la regina "Hai fatto un viaggio a vuoto."
"Se è vero,TI APRIRÒ IN DUE ORA E LA RIPRENDERÒ!"urlò Thor,mentre dal suo martello uscivano molti fulmini.
"Non credo."disse Angela che arrivò colpendolo al viso con un calcio"Credi davvero di essere capace di scalfirci,piccolo dio?"
Angela gli fece un taglio sulla pancia e lo mandò a Terra "TU OSI?
Osi alzare la mano sulla nostra regina o su di noi?"Angela lo colpì al volto con un pugno.
"Angela fu colpita da un fulmine e Thor vide Odino su un cavallo,volante,che emanava fuoco dagli occhi.
Accanto a lui c'era Loki che aveva il carro con cui erano venuti.
In quel momento si aprì un portale da cui uscì un angelo di luce che prese forma concreta.
Nel suo aspetto concreto assomigliava ad una donna con capelli biondi,lisci,con la riga in mezzo.
Sulla parte sinistra della fronte c'erano delle piccole ciocche corte.
I capelli arrivavano all'altezza della vita e si muovevano come fossero vivi.
Aveva gli occhi azzurri e la pelle bianca.
Il collo era scoperto,po iniziava un vestito blu che copriva le spalle,metà delle braccia,il seno,i
fianchi e la parte laterale della pancia.
Il vestito aveva le estremità intorno al collo d'oro e due placche celesti sulle spalle.
La parte iniziale del petto era scoperta,mentre il seno era coperto dal vestito e aveva la parte iniziale d'oro.
Gli avambracci e le mani erano scoperti,tuttavia su polsi c'erano dei bracciali celesti.
Quello sul braccio destro era circolare,mentre l'altro copriva parte dell'avambraccio e parte del dorso della mano.
La parte centrale della pancia era scoperta,rivelando che non aveva l'ombelico.
All'altezza della vita aveva una cintura blu,con la parte centrale d'oro.
Sui lati aveva due placche celesti.
Dalla cintura partiva una minigonna bianca e anche un mantello bianco,che quasi toccava terra,con i bordi irregolari.
Il mantello era aperto sul davanti e chiuso ai lati e sul retro
L'inizio delle gambe era scoperto,ma dopo iniziava la corazza che aveva una placca blu,con le estremità dorate,che arrivava fino al ginocchio,poi c'era una placca bianca e blu che arrivava fino alla caviglia e pile scarpe di metalli,appuntite,con le stremità in oro,la parte iniziale blu e il resto bianco.
All'altezza delle scapole c'erano delle ali bianche,molto lunghe,mentre a metà della schiena c'è ne erano altre,ma un po' più corte.
Dietro la testa aveva un aureola fatta di luce celeste e intorno un altra più grande con delle scritte.
Intorno al suo corpo c'erano delle circonferenze di luce azzurra che si intrecciavano.
Dall'angelo partivano molte scintille azzurre e davanti alle circonferenze c'erano quattro punte di luce celeste.
"BASTA!"disse l'arcangelo "Regina degli ignavi,dai indietro ciò che hai preso."
La regina degli angeli,dopo alcuni momenti di riluttanza,tirò fuori dalla sua pancia,l'anima della piccola dea,attorno alla quale si riformò il corpo.
"Figlia mia."disse Odino,prendendo la bambina "Andiamocene."disse agli altri.
L'arcangelo scomparve e gli dei andarono via.
Ore dopo Angela era a guardare il cielo,mentre stringeva la sua lancia nella mano sinistra e pensava "Gli angeli se ne sono andati tutti.
Il re del nulla ha creato un consiglio dove accoglierà i membri dei nove mondi e ha invitato il decimo regno a stipulare un trattato di pace.
Ma non aggiusterà così facilmente le cose."
Angela spiccò il volo con la mano destra verso l'alto e il pugno chiuso.
