Scusate il ritardo ragazzi! Siete pronti? Ora il piano di Rococo e Aki verrà messo in scena e indovinate un pò chi cercherà di fermarli?
Un'amicizia sarà messa a dura prova e ci sarà uno schieramento pericoloso...
Erano passati solo tre giorni dalla festa di Endou,quando finalmente Haruna e Natsumi riuscirono ad organizzare una serata per "sole ragazze". Loro due insieme ad Aki,Rika e Touko per una notte di follie. Così avrebbero potuto tranquillamente parlare con Aki della sua relazione con Rococo. Anche se Natsumi non ne era,per ovvi motivi,a conoscienza,Haruna era sconcertata dal fatto che l'amica,poco prima di baciare Rococo stava piangendo disperatamente per Endou. E si chiedeva cosa avesse spinto Aki a stare con lui,la necessità di dimenticare al più presto Endou,un vero colpo di fulmine oppure un losco piano? Haruna era molto vicina alla verità ma una parte di lei non voleva crederci e la prima ipotesi la consolava quasi quanto la seconda. La serata era nella villa di Natsumi,avevano noleggiato dei film e comprato ogni sorta di dolciumi e bevande. Inoltre Natsumi aveva sistemato nella sua stanza tutti i cuscini dei quali era venuta in possesso. Era molto elettrizzata. Appena arrivò a scuola lei fu,come ogni mattina, accolta tra le braccia di Endou,il suo ragazzo la strinse forte forte a sè e le scompigliò scherzosamente i capelli,strappandole così dalle labbra una smorfia a metà strada fra l'imbronciato e il divertito.
Natsumi: Dai,smettila! Lo sai che mi da fastidio quando mi spettini!
Endou: Va bene,allora...SOLLETICO!
prese a solleticarle i fianchi,il punto debole della ragazza,Natsumi rise fino alle lacrime,poi,con un abile mossa da conoscitrice del karate, bloccò le sue braccia,si avvicinò al suo viso e lo baciò sulle labbra,lui sorrise e alzò le mani a mò di resa.
Endou: I tuoi baci mi colpiscono più di mille lame,mi arrendo.
Natsumi: Ma riesci a stare serio? Solo per un minuto! Dai!
Endou: Uhmm...credo proprio di no!
le mordicchiò l'orecchio,le diede un tenero bacio sulla punta del naso,ridendo,poi la prese per mano ed oltrepassarono il cancello con Drago e Hiroto,mentre Natsumi saliva in groppa ad Endou. Aki arrivò pochi minuti dopo e Rococo andò subito ad abbracciarla,le sussurrò all'orecchio il luogo dove si sarebbero dovuti incontrare per attuare il loro piano poi le mise le mani sui fianchi e la sollevò in aria,ridendo. Prima di incamminarsi per andare al luogo stabilito Aki aveva ricevuto un SMS da Haruna che le chiedeva di andare immediatamente alla sede del club,poichè doveva parlarle di una "cosa importantissima". Appena arrivata nello stretto e disordinato abitacolo fu gelidamente accolta da una Haruna molto seccata.
Aki: Ehi,che ti prende?
Aveva notato la rabbia e il nervosismo nell'espressione della sua amica.
Haruna: "Ehi,che ti prende?" Questo te lo dovrei chiedere io.
Aki: Che intendi dire?
Haruna: Da quando tu e Rococo vi frequentate? Non credi che avresti dovuto dirmelo? Comunque prima che arrivassimo alla festa mi sembrava di aver capito che eri ancora legata a Endou...
Aki: Allora è questo che ti secca? Beh,vedi, alla festa abbiamo parlato e abbiamo scoperto di avere molto in comune...così è scattato qualcosa tra noi...scusami,è successo così in fretta che non ho pensato a dirtelo. Mi dispiace.
Haruna: Non ci credo...non lo dici come dovresti.
Aki: COSA?
Haruna: Si,quando mi hai detto di esserti innamorata di Endou avevi uno sguardo assorto,i tuoi occhi brillavano e per poco non sbavavi! Adesso lo dici come se fosse la sgradevole battuta di un copione imparato a memoria. Dimmi la verità Aki,tu e Rococo avete in mente qualcosa ,vero? Speravo che non fosse così,ma me ne hai appena dato la prova. Non pensi ai loro sentimenti? Non ti rendi conto che così farai soffrire tutti? Scusa,che fine hanno fatto tutti i tuoi principi? Tutte le belle frasi che ripetevi...era tutto falso?
Aki: NO! Non era falso,ma Rococo mi ha fatto aprire gli occhi. Che m'importa dei loro sentimenti quando c'è in gioco la MIA felicità? La risposta è: niente,NIENTE! Non m'interessa cosa proverà lei o cosa sentirà lui,basta che Endou sia MIO. Ora,se non ti dispiace,Rococo mi sta aspettando...
Haruna rimase a bocca aperta. Si fece piccola piccola in un angolino della stanza e lasciò passare Aki,ma quella non era più Aki,o almeno non era la Aki che aveva imparato a conoscere,che la sosteneva e che la difendeva dal giorno in cui si era unita a lei nel guardare la partita contro la Royal,che aveva risposto alle sue domande e che si era spostata per farla accomodare sulla panchina calda. Quella ragazza le faceva paura,la verità era che più la sentiva parlare e più le venivano i brividi,percepiva una sorta di corruzione nei suoi occhi,era sicurissima che il responsabile fosse quell'idiota di Rococo. Doveva parlare con lui. Ma le serviva del tempo per riprendersi,inoltre avrebbe dovuto sopportare Aki alla serata di Natsumi,e la ragazza voleva chiedere ad Aki della sua storia con Rococo. Ora Haruna si sentiva veramente a disagio,forse ne avrebbe dovuto parlare con il suo fratellone,era sempre stato bravo a darle consigli e l'aveva sempre protetta.
Mentre Haruna andava alla ricerca di Kidou,Aki si recava all'appuntamento con Rococo. Lui la stava aspettando sotto l'albero dal quale aveva visto passare Natsumi e Endou,sembravano passati secoli da quella giornata maledetta,invece erano passati solo pochi giorni. Aki lo salutò con la mano e si sedette al suo fianco. Stavano per parlare ma arrivò Fideo con alcuni ragazzi della squadra italiana,così per non essere interrotti,presero a pomiciare là sotto. Fideo si rabbuiò vedendoli e condusse i suoi compagni il più lontano possibile da lì. Ovviamente i ragazzi non capirono e si lasciarono docilmente condurre dal loro cannoniere. Mentre Aki e Rococo mettevano a punto il loro piano per ingannare Endou e Natsumi e conquistare così i loro cuori,Haruna riuscì a trovare Kidou. Il suo fratellone era seduto su una panchina,aveva un pallone sotto il piede e guardava assorto il campo da calcio. Haruna lo raggiunse e si sedette accanto a lui.
Haruna: Posso parlarti?
Kidou: Si,certo.
Haruna: Ho un problema...
Kidou si girò verso di lei,interessato. Haruna prese a parlare timidamente a suo fratello di Aki e di Rococo e del loro piano,poi tra le lacrime confessò la sua inquietitudine e i suoi doveri di amica. Kidou era sempre stato un bravo fratello maggiore,perciò rimase ad ascoltarla in silenzio,a tratti annuiva. Quando Haruna finì di parlare,lui la abbracciò e la lasciò piangere liberamente tra le sue braccia. Scossa dai singhiozzi Haruna si sentiva al sicuro tra le braccia di suo fratello. Quando finì di piangere rimase abbracciata a Kidou,finalmente lui parlò.
Kidou: Sorellina,secondo te,qual'è la cosa giusta da fare? Rispondimi sinceramente,quale amica credi che abbia bisogno del tuo aiuto?
Haruna: Io so che dovrei aiutare Natsumi ma ho paura di litigare con Aki e...
Kidou: No. Tu vuoi aiutare Natsumi perchè è la cosa giusta e non devi avere timore delle conseguenze del tuo gesto. Pensaci.
Le diede un tenero e veloce bacio sulla fronte,le strinse la mano sulla spalla,poi si alzò e la lasciò lì da sola a riflettere.
Narra Haruna
A volte Kidou le sembrava uno di quei vecchi saggi cinesi che si vedono nei film tipo "karate kid",ma era una delle cose che apprezzava di più in lui,la serietà e la disponibilità per quando parlava dei suoi problemi. "Io ho un fratello fantastico,il migliore del mondo." Sorrise,poi prese a riflettere per conto suo. Non potevo parlare a Natsumi di questo perché l'avrei solo fatta sentire in colpa e avrei confessato che ad Aki piaceva Endou. Si sarebbe sentita malissimo. No,dovevo sabotare Rococo e Aki senza che se ne accorgessero,ma prima dovevo sapere qual'era il loro piano.
Come riuscirà Haruna a fermare Aki che prima era la sua migliore amica? Leggete e Commentate!
