SCUSATE PER L'ATTESA, VI GIURO CHE MANCA SOLO UN ALTRO CAPITOLO. Ma ora proseguiamo nella nostra storia.

Haruna e Kidou avevano dato appuntamento ai loro amici nella dimora Kidou, una ricca e sontuosa villa. Ora discutevano animatamente dei piani del giovane Rococo e di Aki nel salone immenso che il padre adottivo di Kidou usava per ricevere i suoi colleghi. La stanza ricordava molto la sala riunioni di un ufficio e dava un'atmosfera di grande professionalità a qualsiasi cosa o discorso fosse fatto al suo interno.

-Questo è tutto.- disse Haruna quando ebbe terminato il suo racconto. Le facce sconcertate di Gouenji e Julie erano comprensibili ma la cosa che la inquietava era l'espressione di Chiara.

Sembrava quasi rassegnata a qualcosa di inevitabile. Era pacata e la sua tranquillità faceva pensare ad un discorso affrontato tante di quelle volte da rientrare nell'ordinario e nell'abitudine. Haruna la osservò finchè lei non prese parola al discorso –Beh, stiamo parlando di Rococo. Me l'aspettavo. Mio cugino gioca sempre sporco in amore, inoltre se devo essere sincera non ho mai creduto alle cazzate che mi diceva, ero sicura che non avesse ancora scordato Natsumi, sapevo che nascondeva qualcosa.-

Kidou riprese a parlare- Lui e Aki sono riusciti ad avere la piena fiducia di Endou e Natsumi, inoltre Natsumi sa che Endou è molto stanco dopo gli allenamenti e visto che deve sistemare la nuova batteria che le ha regalato suo padre e dare quella vecchia alla cugina che deve prendere lezioni, ha chiesto l'aiuto di Rococo che in questo momento è da lei.-

-Se è così dobbiamo correre.- fece Gouenji-Perché?- chiese Julie-Perché Endou oggi non ha nessun allenamento.-

Intanto a casa Raimon…

-Grazie mille per l'aiuto Rococo.- sorrise Natsumi-figurati è un piacere aiutare un'amica.-

Ecco stavo per farlo…

che cosa? vi lascio nel dubbio. Prometto che cercherò di aggiornare al più presto. =D