Daisies
"Capo, va tutto bene?"
"Certo".
"Non è vero", si intromise Jane. Ignorando lo sguardo esasperato di Lisbon, si rivolse direttamente a Grace: "Voi andate pure. Vi raggiungiamo più tardi".
Sollevata, Van Pelt si allontanò rapidamente.
"Jane, tutto questo è ridicolo. Cos'hai in mente?"
"Solo una passeggiata nel parco".
"Magari mano nella mano?", domandò sarcasticamente.
"Come preferisci".
Lanciandogli un'altra occhiataccia, si incamminò a passo svelto lungo il viale alberato. Jane la seguì, sorridendo tra sé e sé.
Dopo una decina di minuti Lisbon si decise a rallentare il passo. Iniziava finalmente a calmarsi.
Sedette sul prato, e Jane la imitò. Rimasero in silenzio per un po', osservando le nuvole alte nel cielo.
"Patrick, non ti capita mai di… di aver paura del futuro?"
"Sempre".
"E come fai… ad andare avanti?"
"Teresa, la paura è una reazione naturale. Non possiamo evitarla, ma possiamo imparare a controllarla".
Lei rabbrividì.
"Hai visto quella povera donna? Era semplicemente distrutta. Erano sposati da appena due mesi, ed ora… questo".
"Lo so".
Si morse le labbra. "Perdonami. Io…"
"Teresa, per favore. Ne abbiamo già parlato. Non occorre che tu cerchi di proteggermi dal mio passato".
Annuì, appoggiandosi alla sua spalla. Ora si sentiva al sicuro, il resto non aveva importanza.
Guardò distrattamente Jane raccogliere margherite e intrecciarle l'una con l'altra.
"Cosa stai facendo?", chiese dopo un po', incuriosita.
"Un anello".
"Jane, a volte mi ricordi un bambino di cinque anni".
"Farò finta di non aver sentito".
Contemplò per qualche istante la sua opera, quindi si volse verso di lei con un sorriso.
"Teresa Lisbon… vuoi sposarmi?"
Lei si limitò a fissare l'anello di margherite.
"Jane, se questo è uno dei tuoi soliti scherzi…"
"Non è uno scherzo".
Di colpo scoppiò a ridere. Rise tanto da farsi venire le lacrime agli occhi – cosa che non le capitava da… oh, da secoli.
"Lieto di essere riuscito a tirarti su di morale. Però devo dire che non è molto gentile da parte tua… un semplice «no» sarebbe decisamente più indicato".
Teresa lo interruppe con un bacio.
"Devo prenderlo come un sì?"
"Patrick Jane… come se tu non avessi saputo fin dall'inizio quale sarebbe stata la mia risposta".
Più tardi, in ufficio, più di una persona fu sorpresa di notare al dito di Lisbon un curioso anello fatto di margheritine. Ma nessuno fece domande.
