Darth Vader

"Potremmo chiamarli Luke e Leia".

"Già. Poi potresti comprarti un costume da Darth Vader e andare in giro recitando frasi ad effetto".

"Sarebbe divertente".

Jane si trastullò per un po' con quest'idea, quindi decise di scartarla.

"No, Darth Vader non era certo quello che si definisce un padre modello. Dovrò pensare a qualcos'altro".

Teresa scosse la testa, sorridendo. Jane sembrava decisamente elettrizzato dalla prospettiva di avere due gemelli. Aveva lo stesso sguardo eccitato di suo fratello Tommy la prima volta che gli aveva promesso di portarlo alle giostre – quanto tempo era passato da allora!

"Ho trovato un nome perfetto per la bambina. Daisy".

"Perché Daisy?", domandò Teresa, interrompendo il suo lavoro. Era sicura che dovesse esserci dietro qualche ragionamento assurdo – com'era tipico di Jane.

"Così il suo nome completo sarebbe Daisy Jane. Come la canzone degli America".

"Fantastico. Da grande sarà felice di saperlo".

"Molto spiritosa".

"Capo, ci sono novità sul caso Crawford. Van Pelt ha rintracciato un possibile testimone. Rigsby ed io stiamo andando ad interrogarlo".

"Grazie, Cho. Ah, fammi un favore", aggiunse scherzosamente, indicando il divano. "Quest'uomo mi sta importunando. Perché non lo portate con voi?"

Jane cercò di mostrarsi indignato. "Oh, andiamo, Teresa. Non ti libererai di me tanto facilmente. Inoltre sono sicuro che Cho conosce bene il vecchio proverbio: tra moglie e marito, eccetera eccetera".

Lo sguardo di Cho rimase impassibile. "Credo che io e Rigsby ce la caveremo anche da soli".

Uscendo lanciò senza voltarsi: "In ogni caso potresti sempre far spostare quel divano fuori dal tuo ufficio".

Jane si sollevò sul gomito. "Tu non lo farai".

Teresa finse di prendere in considerazione il suggerimento. "Potrebbe essere un'ottima idea".

"In tal caso verrei a sdraiarmi sul pavimento".

Scoppiarono a ridere entrambi.

"Patrick, ti prego, lasciami lavorare".

"D'accordo".

Si riaccomodò sul divano, alzando lo sguardo al soffitto – le labbra distese in un larghissimo sorriso.