Happy birthday
Dopo aver assillato Hightower per un'intera settimana, Jane era riuscito a strapparle la promessa di concedere ad entrambi una giornata di permesso per l'indomani – in occasione del compleanno di Teresa. A patto però che tutte le scartoffie fossero in ordine… così quella sera Teresa era rimasta in ufficio fino a tardi, per compilare gli ultimi rapporti.
Era quasi mezzanotte quando finalmente rientrò a casa. La vista di Jane addormentato sul divano insieme ai gemelli le strappò un sorriso. Tutte le volte che lei faceva tardi la sera, Michael e Mary insistevano per rimanere svegli ad aspettarla – nonostante avessero appena tre anni – validamente supportati da Jane, che si divertiva ad intrattenerli con le sue storie e i suoi trucchi di magia.
Muovendosi silenziosamente per l'appartamento, Teresa posò le chiavi e il cellulare sul tavolino, recuperò la giacca di Jane abbandonata sul pavimento, quindi prese in considerazione l'idea di portare i bambini nel loro letto. Infine concluse che sarebbe stato un vero peccato rovinare quel delizioso quadretto familiare – e in ogni caso non sarebbe riuscita a spostarli di lì senza svegliarli, dal momento che ciascuno dei gemelli stringeva saldamente un lembo della camicia del padre.
Si tolse le scarpe e si rannicchiò a sua volta sul divano, posando la testa contro il fianco di Jane. Questi si mosse per lasciarle più spazio, quindi mormorò con voce assonnata: "Bentornata. Che ore sono?"
"Mezzanotte e dieci, credo".
"Mm. Buon compleanno, allora".
"Grazie", sussurrò lei, un attimo prima di cadere addormentata.
