Disclaimer: Final Fantasy e i suoi personaggi sono un marchio registrato Squaresoft-Enix, e vengono qui utilizzati senza nessuno scopo di lucro. Nessuna violazione del copyright è pertanto da ritenersi intesa.

LIME
XIV. Notte di raso
#14. Satin sheets

Vorresti che fosse tutto perfetto.

E' il suo compleanno e hai deciso che stavolta dovevi essere tu a fare qualcosa per lui, e hai pensato che invitarlo da te potesse essere una buona idea. Hai passato il pomeriggio a pulire la tua camera, e a sistemare qua e là le candele profumate che hai comprato questa mattina; dai fornelli arriva il profumo di una cena quasi pronta, e devi ricordarti di ringraziare Edea, dopo -o non avresti saputo cosa gli piaceva di più. Hai perfino cambiato le lenzuola al letto, e usato quelle di raso; e anche se è un colore che non si addice al bianco tipico dei Seed, pensi che sia un cambiamento in meglio. La stanza è pronta per voi, e a te non rimane che prepararti per lui.

Hai appena finito di spazzolarti i capelli, quando senti bussare alla porta. Lo accogli con uno squillante buon compleanno, un abbraccio e un bacio per ringraziarlo del vino che ha portato. E poi la serata scorre anche meglio di quello che avevi creduto; sei riuscita a non bruciare la cena per il nervosismo, sei riuscita a seguire alla lettera le indicazioni di Edea e tutto quello che hai preparato ha incontrato il suo gusto. Sei molto più tranquilla di quanto pensavi; forse è la sua vicinanza, e il fatto che ogni volta che sei con lui ti dimentichi come devi muoverti e parlare e sorridere per piacergli. Lo fai e basta, come un qualcosa di naturale che non potrebbe essere altrimenti.

Poi succede qualcosa. Come se lui fosse diverso e come se questa non fosse la serata completamente nelle tue mani che avevi programmato. Si alza con un sorriso malizioso, accende le candele e spegne la luce pur flebile della tua stanza. Accende il tuo stereo per un po' di musica, e poi ti invita a ballare con lui -è così strano, un invito che viene da lui. Hai sempre sentito cose diverse, tipo "passo a prenderti alle otto per la cena", come se fosse già deciso. All'inizio ti dava fastidio; solo dopo hai capito la sua paura d'esser rifiutato.

Ti alzi e ti lasci scivolare tra le sue braccia -lui usa sempre questi balli come un modo per farti capire che a te ci tiene. Ti stringe e sta quasi immobile, tanto che ti chiedi perché ti inviti a ballare se tutto quello che vuole fare è abbracciarti; ma anche questa è la sua paura -potresti rifiutare un abbraccio. Un ballo non l'hai rifiutato a nessuno, neanche ai tempi della guerra. E tu lo lasci fare, allora. Non gli dici che lo abbracceresti comunque e per sempre perché hai paura anche tu di questa relazione, e della persona misteriosa che rimane, lui, per te. Ti limiti ad alzare gli occhi, a sfiorargli il naso con il tuo, soffocando una risatina quando la sua mano sul tuo fianco ti fa un po' solletico. Ed è infinito il tempo di quell'abbraccio nella musica, infinito quanto basta per farti credere che non esiste nient'altro.

Poi si muove. E' improvviso, feroce e quasi animalesco il suo bacio, guidato da un bisogno spasmodico che gli vedi addosso così poche volte. Rispondi con un gemito alla sua audacia improvvisa e questo sembra infiammarlo di più, e rischia di rompere il tuo vestito quando ti solleva le gambe a circondargli la vita per portarti sul letto, dove ti butta senza troppe cerimonie per lasciare che ti spogli da sola, mentre lui fa altrettanto. Ridi una sensuale risatina di piacere quando lui si corica addosso a te, e la sua bocca ti divora il collo, i seni, il sesso, mentre le sue mani ti modellano al suo volere. Ti senti gemere, ti senti muovere, ti senti pregarlo di sbrigarsi ma nulla di tutto questo ti sembra davvero tuo -è come se il bisogno fosse soltanto di lui ma sia troppo da sopportare, per una persona sola. E si riversa su di te, togliendoti ogni controllo sul tuo corpo.

E quando finalmente è dentro di te è così veloce, così potente, così eccitato ed eccitante che tu puoi soltanto urlare e trovarti a rantolare l'orgasmo perché non c'è abbastanza voce nella tua gola per tutto quello che provi. Per il ritrovare l'uomo sotto lo schema freddo del guerriero, per la passione e l'amore e la tenerezza di tutto quello che segue questo scoppio di lussuria. E' stato tutto così forte e così travolgente che ti trovi a gemere ancora quando cerchi di recuperare un po' di fiato e vorresti poter fare l'amore con lui di nuovo e immediatamente, quando i suoi occhi divertiti ti fissano.

Sembra piacergli, l'effetto che ha su di te.

E poi ti crolla accanto, con un gesto che sembra raccoglierti tra le sue braccia e le tue lenzuola pulite per un po' di meritato riposo. Non hai il coraggio di dirgli che avevi in programma uno spettacolo carino a Balamb, lo stesso che aspettate da mesi di poter vedere. Ora che sei entrata in quel letto e che ti godi la sensazione del raso e della sua pelle addosso, non vorresti più uscirne. Aspetti, sai che non è finita. Non lo è mai quando lui è così, quando il lavoro lo costringe a starti lontano per giorni e il suo desiderio diventa lacerante. Devi ammettere che c'è qualcosa di sexy, in questo suo costringersi ad essere freddo e distaccato, in questo negarsi il piacere della tua compagnia. Perché poi è tutto molto più intenso e Hyne, non è forse eccitante che a lui basti intravedere il tuo reggiseno dalla scollatura per non resistere oltre?

Chiudi gli occhi, le sue mani che ti coccolano, il suo corpo che ti protegge e la sua voce che ti sussurra il suo bisogno. Tra poco le coccole diventeranno carezze e la bocca sarà troppo impegnata per sussurrarti tenerezze, e tu non vuoi perderti un istante.

E' solo quando le sue mani ti stringono ancora i seni e il suo sesso si irrigidisce contro di te, che li riapri e fissi il cielo fuori dalla finestra. Ora lo capisci, non potevate uscire -in una notte come questa potevate solo fare l'amore fino a sfinirvi.

Quel cielo sembra raso, blu scuro come le tue lenzuola, caldo come le sue carezze.


Note dell'autrice: questa fanfiction è un piccolo esperimento, di cui parlo un po' meglio nel mio blog Wide Awake. Fa parte delle storie del 5000x4, anche se è molto più breve (non abbastanza per essere un drabble, purtroppo), ed è ispirata ai temi della Writing Community 15 limes. Devo, come al solito, ringraziare Idreim per averla betata
Come sempre, termino col farvi presente che le risposte ai vostri eventuali commenti, critiche o domande le potrete trovare sul mio blog Wide Awake, per non rubare altro spazio qui. A presto, spero