Cap. 16 – Non sono un codardo!

Personaggi: Severus e Crystal + Severus e Minerva

Genere: Drammatico, introspettivo.

Rating: Per tutti

Il sofferto ricordo di un'amicizia, nata lentamente, che muore nell'ingiusta accusa di codardia.

Fragili pagine, essenza di amici preziosi caduti sul campo di battaglia, in attesa di un amico che li pianga e pietoso li ricomponga.

Un tremendo ricordo di torture lontane, di una vita legata a un sanguinoso soffio di atroce dolore, dove vi è posto solo per un orgoglioso coraggio che brilla in profonde iridi nere.

Poi la verità, urlata nel ricordo di un indimenticabile dolore, nello strazio d'un rimorso che dopo tanto tempo ancora lacera l'anima e le ali di un'argentea fenice a spiegare l'impossibile verità di un assassinio imposto, di un tremendo dovere eseguito per mantenere una promessa da parte di un uomo che, in quel gesto orribile, ha bruciato tutto il proprio coraggio.

Cap. 17 – Lacrime e sorrisi

Personaggi: Severus, Minerva, Crystal

Genere: Drammatico, introspettivo.

Rating: Per tutti

La forza di una menzogna dichiarata in profondi occhi neri illumina infine la strada verso una verità colma di dolore. Ma il sospetto, ancora, spinge a uno stringente interrogatorio cui l'orgoglio, per primo, risponde.

Poi, sulla mente è il cuore a prevalere e scegliere.

E la maschera, ancora, va in frantumi liberando una nuova trasparenza d'umanità e sofferenza.

Un breve excursus nella letteratura Babbana spiega, tramite la "pena del contrappasso" il funzionamento della Maledizione della Cattedra di Difesa contro le Arti Oscure.

E nel dolore, lavato dalle lacrime, un'affettuosa amicizia rinasce, supportata da importanti rivelazioni e sostenuta da un profondo amore che nessuno credeva potesse esistere.

Ancora, straziate parole raccontano d'un gesto che ha lacerato l'anima, di un rimorso che mai verrà tacitato, di un ordine che diventa implorazione e impone un tremendo dovere.

Ma la speranza brilla, raggi di sole nel cielo azzurro degli occhi di Crystal, prima che la tempesta della disperazione erompa dagli occhi neri di Severus che nega a sé ogni perdono.