Sospesa

In un angolo d'ombra infinita,

guardo le stelle.

Luci distanti e irraggiungibili,

il calore di una fiamma che danza nel vento notturno,

Tutto é silenzio, tutto é in attesa,

Di cosa poi, é un mistero.

Solo il bruciare lento di un fuoco nel buio rompe la quiete del cielo notturno.

Ed ecco, nulla é più uguale a se stesso,

il cielo è un lago, riflesso negli occhi dell'uomo;

La luna, magico astro dai mille volti,

si muta in sole e calore,

e io mi perdo in quelle luci,

così lontane,

anime che brillano nella notte,

voci di persone scomparse, ma mai perdute.

Le sento con me, dentro di me,

come desideri di cose impossibili,

come note che vibrano con le corde del mio spirito.

Tra le mani ho trina di luna,

un filo per raggiungere il cielo.

La luce mi avvolge,

mi riempie di calore e pace e la mia presa é salda.

Cosa troverò?, mi chiedo.

Dietro di me ,solo polvere di stelle perdute e abissi sconosciuti.

Non é forse desiderio dell'uomo raggiungere ciò che é al di fuori della sua portata?

Continuo a spingermi sempre più in alto, più avanti,

dove i dettagli scompaiono e il mondo diventa solo un ammasso di polvere e colori,

imperfetto nella sua bellezza, e,

sospesa nell'universo,

illuminata da migliaia di gemme, incastonate nel manto notturno,

mi trovo.

Creatura nata imperfetta, a metà fra l'infinito e il caos.

L'uomo non é che questo, forse, un corpo di polvere e un cuore di stelle.

Chiudo gli occhi, allora, e sogno ciò che potrà essere.

Il filo scompare, ma non cado.

La notte mi circonda come dita impalpabili,

le stelle fanno brillare tutto ciò che é intorno a me.

Non importa quanto sarà dolorosa la caduta

quando la gravità avrà di nuovo effetto sul mio corpo.

So cosa mi aspetta dopo di essa,

ma questo,

questo momento e tutto ciò che provo ora, saranno la fiamma che illuminerà la mia strada nella notte.

Sono nata da polvere e alla polvere tornerò,

ma tutto ciò che accadrà in questo spazio,

sarà realizzazione dei miei desideri e delle mie paure,

così che ali di luce

mi faranno volare attraverso la notte, il dolore e la vita stessa,

per raggiungere questo luogo e momento.

E così ,di nuovo, sarò sospesa

tra polvere e perfezione,

a illuminare la notte che tanto amo.