"Plutone non è più un pianeta"
Akito non sapeva come l'argomento fosse arrivato all'astronomia, ma
difficilmente riusciva a seguire i sentieri contorti che i pensieri di
Shigure seguivano.
La vicinanza fisica dell'uomo che era stato il suo confidente preferito
durante la sua triste infanzia, la smarriva,il suo sorriso insolente e
irriverente la irritava.
"Un pianeta è un pianeta e rimarrà un pianeta per l'eternità!" fu la sua categorica risposta
"Ma cara Akito,non si dovrebbe dare niente per certo o per sicuro e credimi...niente e per l'eternità"
Akito decise che non si sarebbe fatta provocare, sapeva benissimo che
lui la voleva fare arrabbiare, da qualche tempo a questa parte il suo
ruolo era quello del guastafeste.
Se voleva avere un po di pace e non dargli nessuna soddisfazione doveva solamente tacere.
'Idiota insolente!' pensò arrabbiata guardandolo.
Peccato che l'idiota era l'uomo più affascinante e attraente che lei conosceva.
La sua non era una bellezza eterea e femminea come quella di Ayame o di
Momiji, Shigure era un uomo e tutto il suo essere emanava
virilità.
Una virilità a cui Akito reagiva fortemente.
Shigure stuzzicava le fantasie della Dea,bastava guardarlo per pensare a quello che lei avrebbe voluto fare con lui.
Le mani grandi ma stranamente delicate dello scrittore sulla sua pelle,
le sue gambe abbronzate e muscolose tra le proprie, la sua bocca che
baciava il suo collo...
"Ti piace quello che vedi?" sussurrò lui con voce roca avvicinandosi.
"Eh?" fu la risposta molto intelligente della ragazza 'Oh,Dio santo che figura da schifo! Gli stavo quasi sbavando a dosso!'
"Be,mi stavi fissando..."
"Si...pensavo che...be ...stai invecchiando!"
Il sorrisino soddisfatto di Shigure diceva chiaramente che sapeva benissimo quello che lei aveva avuto in mente...
"Spero che ti piacciano gli uomini più grandi Aki-chan"
Akito arrossì era pericoloso,meglio parlare di qualche altra cosa.
"Perché Plutone non sarebbe più un pianeta?" chiese cambiando argomento.
"Be, è un pianeta sua orbita è molto diversa da
gli altri pianeti e anche le sue dimensioni sono...be un po modeste."
parlando il suo sguardo era rivolto verso il seno nascosto della
ragazza.
"E con ciò?" rispose lei stizzita,sapeva benissimo a che cosa lui alludesse.
"Tutto cambia piccola Aki,tutto."
"Certe cose non possono e non devono cambiare" gridò lei.
La maledizione,il loro legame non sarebbe mai cambiato.
Mai.
"Adesso vai via,mi hai annoiato abbastanza"
"Ogni tuo desiderio è un ordine" la derise lui.
Si alzò e con un mezzo inchino lasciò la Dea infuriata.
'Stupido,stupido,stupido!'
L'umore di Shigure era senza dubbio molto diverso di quello di lei.
'Mi trova attraente!' pensava soddisfatto 'La sciocchina deve capire che il mondo cambia!'
Anche se ad essere sincero,doveva ammettere che Akito aveva ragione,il suo amore per lei non sarebbe mai cambiato.
