CAPITOLO 6

L'indomani i due fratelli si diedero appuntamento sulla piattaforma di decollo numero sei, il mezzo scelto da Luke per il viaggio era una navetta commerciale hapana da carico leggero, dall'aspetto abbastanza innocuo tale da non destare sospetti, ma segretamente equipaggiata come una nave da guerra in piena regola, questa caratteristica assieme all'elevata velocità di manovra avrebbero reso la vita assai difficile a chiunque si fosse messo sulle loro tracce.

«E' tutto pronto per la partenza?», la voce di Leia rivelava una certa impazienza, sicuramente temeva di incontrare la Regina Madre e di doverle dare spiegazioni, chissà cosa le aveva raccontato Isolder riguardo la discussione del giorno prima.

«Ci siamo quasi, le procedure di controllo sono a buon punto, non ci vorrà molto», Luke la osservò e capì che non doveva aver dormito molto durante la notte, troppe domande e troppi pensieri affollavano la sua testa, sperava di riuscire ad aiutarla nel modo giusto anche se, come prima cosa, doveva essere lei a riconoscere di aver bisogno di aiuto.

"E questa è la parte più difficile!", pensò prima di accendere i motori per riscaldarli e prepararli alla partenza.

In quel momento Isolder entrò nella cabina dei comandi, il suo intento era solamente quello di salutare Leia, ma la tensione fra i due era forte perciò Luke preferì allontanarsi per qualche minuto.

«Sono venuto solo per salutarti, stai tranquilla, non mi unirò a voi se è questo quello che vuoi…», Lei gli girò momentaneamente le spalle, non voleva mostrargli apertamente il grande stato confusionale che stava vivendo in quelle ultime ore.

«E' quello che voglio», si limitò a rispondere.

«Sei sicura di quello che stai per fare? – disse il principe prendendola per un braccio e costringendola a voltarsi verso di lui – Sai bene che qui non siamo in ballo solo noi due, si tratta di decidere il destino di moltissime persone…».

«Lo so – Leia si fermò un attimo al pensiero del significato particolare che avevano quelle due parole per lei – ma è giunto il momento di chiarire certe questioni una volta per tutte… E comunque sai bene che mi sono sempre interessata di più al destino degli altri che al mio, di questo non ti devi preoccupare.»

«Ma come 'non mi devo preoccupare', – Isolder stava per perdere la pazienza anche se si era ripromesso di stare calmo – mia moglie sta per partire alla ricerca di un suo ex, non si sa per quale motivo… ma lo posso immaginare… e non dovrebbe dispiacermi?»

"Che strano – pensò Leia – queste parole mi ricordano tanto quelle di un'altra persona, possibile che la situazione si sia girata fino a questo punto?"

Aveva ben chiaro in testa la scenata di Han quando aveva saputo che lei sarebbe andata a cena con Isolder, le parole esatte erano state:

«E perché dovrebbe dispiacermi se la donna che amo e che dice di amarmi cena con un altro?», sottolineando ironicamente 'che dice di amarmi'.

Certo la gelosia di Han era nota a chiunque e ora anche Isolder non era da meno, però Leia non aveva intenzione di tradirlo, come a suo tempo non voleva far soffrire Han, aveva solo bisogno di chiarire alcune cose riguardo se stessa e contava di riuscire tranquillamente a tenere a bada i sentimenti, d'altronde c'era quasi sempre riuscita.

"Quasi… – pensò – Ma in che razza di situazione mi sono cacciata, grazie anche a te Luke per avermi messo in testa certe cose! – sapeva che poteva sentirla attraverso la Forza – Con questa scusa sto mettendo in crisi il mio matrimonio e il mio regno! Ma la colpa non è tua Luke… La colpa è mia perché non ho saputo inventare qualcosa di meglio e perché… – un sospiro l'aiutò ad arrivare al vero punto dolente – …perché il pensiero di Han non mi da tregua. Sicuro, lo troverò… e quando lo troverò lo costringerò a starmi a sentire, gli sparerò dritti in faccia i motivi che mi hanno portato a preferire Isolder a lui, gli dirò di quanto sia rimasta delusa dalla sua fuga, dei grandi obiettivi che ho raggiunto e che con lui non avrei mai realizzato, del fatto che la mia vita non è più stata in pericolo e che…"

"Ehi, un momento? Tutto questo implica il fatto di dovergli parlare… – le sembrava quasi di vedere suo fratello sorridere mentre traeva questa conclusione – Ma non avevo detto che non intendevo più averci a che fare? Ah, non ci capisco più niente!".

«Io non provo più alcun sentimento per Han Solo – rispose la principessa dopo qualche attimo che a Isolder sembrò eterno, la voce però le si strozzò in gola mentre diceva questo – ma voglio chiarirmi con lui una volta per tutte dato che non ho mai avuto l'occasione di farlo. Le motivazioni che mi hanno portato a prendere la mia decisione sono valide oggi come lo erano undici anni fa quindi, a meno che queste non vengano d'un tratto a cadere, puoi stare tranquillo.»

Isolder era fortemente turbato, ma pensò che era meglio non andare più a fondo, in effetti la sua condotta nei confronti dell'ex generale dell'Alleanza a volte non era stata molto leale e temeva che lei ne venisse a conoscenza.

«Bene, allora non mi resta che augurarti buona fortuna…», in realtà sperava l'opposto, ma non poteva dirle diversamente.

«Grazie… anche a te».

«E per cosa?», il principe stava già pensando al peggio.

«Per tua madre!»

«Ah, mia madre… Le ho detto che saresti andata con Luke alla ricerca di documenti su vostro padre… come volevi darla a bere a me. Non ha espresso alcun parere a riguardo».

«Beh, non mi importa del suo parere», Leia si era già infuriata solo a sentirla nominare, possibile che Isolder fosse così cieco?

Sentendo i passi di Luke avvicinarsi il principe si chinò per baciarla sulla fronte, sperava in un saluto più caloroso, ma l'unica cosa che lei gli restituì fu un freddissimo:

«A presto».

Il cavaliere Jedi arrivò giusto in quel momento, capendo al volo la situazione cercò di evitare ad entrambi un silenzio penoso e si sbrigò a ringraziare Isolder per la navetta che gli aveva messo a disposizione.

«Ma figurati Luke, sai che farei di tutto per la sicurezza tua e di mia moglie, auguro buona fortuna anche a te».

«Grazie – rispose lui stringendogli la mano – Non preoccuparti, cercheremo di rimanere lontano dai guai».

Isolder finalmente abbandonò la navetta, mentre si allontanava rivolgeva in continuazione lo sguardo verso Leia, ma lei guardava fisso davanti a sé e sembrava già lontana anni luce da lì. Una strana sensazione si impadronì del principe, era forse quella l'ultima volta che l'avrebbe vista?