Nell'episodio precedente: Keima scopre di essersi scambiato di corpo con Dark Heart, e apprende la sua storia. Proprio Dark Heart, anzi Ryushi Sakari, formula un nuovo piano per correggere Keima. Keima decide di riprovare lo scambio dei corpi, ma Ryushi scappa. Keima è quindi costretto a mettersi a cercare una sua vecchia conoscenza, del Nuovo Inferno.
In questo episodio: Dark Heart decide di spedire tutte le conquiste di Keima nella Dimensione Z! Che cosa sia non lo sapremo, adesso. Mentre Keima trova la persona che cercava, e comincia a pensare ad un piano per riprendersi il suo corpo.
****Biblioteca della Maijima…****
Tsukiyo stava sfogliando un libro sulle costellazioni, e si fermò su una pagina: "Mi pare che Keima avesse nominato questa costellazione l'altra volta." - ricordò Tsukiyo.
"La costellazione del leone? (Shishi=Leone.)" - chiese Shiori, vedendo l'immagine della suddetta costellazione.
"Così sembra. Mi chiedo se ci siano altre abilità riguardo le costellazioni. Tu che pensi, Shiori?" - le chiese Tsukiyo, mentre cominciava a pensare alle altre costellazioni, e a come potrebbero essere usate in una battaglia.
"Non mi sembra impossibile, e magari ha anche una specie di costume che riguarda i libri!" - suppose Shiori.
"Non sarebbe male." - commentò Tsukiyo.
Ryushi Sakari, nel corpo di Keima Katsuragi, si avvicinò lentamente alle ragazze, mentre era sempre nascosto: "Eccole là. - Ryushi estrasse due carte nere dalla sua tasca. - Carta portale, apriti ora!"
Le carte finirono sotto le sedie di dove erano sedute Shiori e Tsukiyo, e due portali si aprirono sotto di loro: "Ma che succede?" - e in un attimo scomparvero, risucchiate dai loro portali.
Ryushi si avvicinò al tavolo, e prese il libro sulle costellazioni: "Vi divertirete nella Dimensione Z. Sarete cancellate, dalla faccia delle Dimensioni." - disse, mentre cominciava a ridere, e gettava via il libro. , con la pagina aperta sull'immagine del buco nero.
****THE WORLD GOD ONLY KNOW SERIES!****
*Quando le Dimensioni sono in pericolo, c'è chi non si fa scrupoli pur di aggiustarle. Colui che ha questo compito, ha anche un obiettivo chiaro, nella sua testa. Tornare a casa sua!*
KIRAKIRA kagayaku doma ni boku-ra wa meguriatta to omou kara Kizutsuki migakiage. (Penso che ci siamo incontrati per brillare ancora più forte. Quindi cancelliamo via i dubbi.)
THE WORLD GOD ONLY KNOW! GOD ARRIVAL!
Mada masshiro na Sekai wo suberi hajimeta sen doko reso mo ikeru ki ga shita! (Ho appena iniziato a scivolare tra le righe di questo mondo vuoto, e ho la sensazione di poter andare ovunque!)
Dokidoki no Imajin ga Enjin yume wo egaku kedo Soto no sekai hamidasenai mamma! (La nostra immaginazione da batticuore è il nostro motore! Mentre cerco di orientarmi in questo nuovo mondo!)
Jitsu wa motto mawari no me wa ki ni sezu ni (A volte, non dovresti ascoltare ciò che gli altri pensano di te.)
Sakebidashitai, hashiridashitai, sō! Kanjita nara Kirame-Go! (Vuoi solo urlare e correre, quindi quando lo senti, è ora di andare!)
Mirai ga hajimaru kaze wo tsukande jōshō Kikari Kiramentaru! (Il futuro sta iniziando, quindi afferra il vento, con un lampo improvviso di splendore!)
Suki na koto wo shinjiru chikara. (É questo il potere di credere in chi ami.)
Kirakira kagayaku doma ni bokura wa meguriatta to omou kara Kizutsuki migakiage. (Penso che ci siamo incontrati per brillare ancora più forte. Quindi cancelliamo via i dubbi.)
THE WORLD GOD ONLY KNOW! GOD ARRIVAL!
FLAG 291. Una vecchia conoscenza!
****Narusawa City…****
"Sei sicuro che la posizione sia corretta?" - chiese Keima, mentre squadrava l'edificio abbandonato.
"Al 100%. Se il nostro obiettivo non si trovasse sulla Terra, il mio radar non l'avrebbe rilevato minimamente." - spiegò Cupido.
"Va bene. - Keima salì tutte le scale, fino a che arrivò al tetto dell'edificio. Keima vide la persona che stava cercando. Vestita con un camice da laboratorio, un po' trasandato, ed ud un manto di piume viola. Capelli viola scuri che le ricadevano sul viso, e legati da nastri rosa. - Finalmente ti ho trovata! Akari Kurakawa, anzi Rymuel!" - la chiamò Keima.
Il diavolo del Nuovo Inferno fu preso alla sprovvista e si girò pensando che ci fosse un nemico, ipotesi molto probabile: "E tu chi sei?" - chiese, squadrando lo sconosciuto da cima a fondo.
"Eh? Come fai a non riconoscermi Akari? - solo allora Keima si rese conto della terribile cazzata che aveva detto. Come poteva Akari riconoscere Keima Katsuragi, se quest'ultimo era in un corpo diverso dal suo?! - No, scusami Akari, ho sbagliato. Tu conosci me in un altro corpo. In questo momento mi sono scambiato di corpo con un'altra persona!"
"Anche se dici così, non credo di riconoscere una persona che conosca la mia vera natura, qui nel mondo umano. Quindi, ci sei veramente?" - Akari stava per sfoderare la sua falce del testamento.
Keima alzò le mani in aria: "Prendi la mia mano. E ti rivelerò chi sono davvero." - disse Keima, tendendo la mano destra.
Akari sospirò e si avvicinò, ma senza abbassare la guardia, e prese per mano lo sconosciuto che aveva davanti. Venne avvolta dalla luce del marchio di Cupido e, in qualche secondo, una miriade di ricordi le vennero passati nella sua mente. Alla fine pronunciò una sola parola: "Keima?"
"Proprio così, ho un problema urgente…" - e cominciò a narrare la sua avventura.
****Aula delle 2B Pencils…****
Al tardo pomeriggio, l'aula delle 2B Pencils era con la band, quasi, al completo. Ayumi, Yui, Miyako e Chihiro erano già lì, e stavano aspettando Elsie.
"Nel mentre possiamo cominciare il riscaldamento." - disse Chihiro, mentre imbracciava la chitarra.
La porta dell'aula si spalancò ed entrò Ryushi, che lanciò una carta sul terreno: "Carta portale apriti ora!"
La carta si espanse, ed un portale si aprì: "Ma che succede?!" - in un secondo, Yui, Ayumi e Chihiro, erano scomparse dall'aula.
"A mai più!" - le salutò Ryushi.
Miyako era immobile, mentre cominciava a balbettare, e ad indicare Ryushi, o meglio Ryushi nel corpo di Keima, con il dito tremante: "K-Katsuragi! M-Ma che diavolo vuol dire tutto questo?"
Ryushi schioccò le dita davanti agli occhi Miyako: "Dimentica tutto, riguardo questa scena." - Miyako crollò a terra, addormentata, mentre Ryushi usciva dall'aula delle 2B Pencils, come se non fosse successo niente.
****Narusawa City…****
"Nonostante tu sia nei guai, non so se posso davvero aiutarti." - rispose Akari/Rymuel, distogliendo leggermente lo sguardo.
"Akari, per favore! Tu sei la mia unica speranza!" - la supplicò Keima, inginocchiandosi.
Akari squadrò Keima, e il corpo di Ryushi, duramente: "Mi dispiace, ma tu sei un essere imperfetto, io voglio un uomo perfetto, non te."
Keima sapeva già dell'evenienza, e rispose prontamente: "Hai proprio ragione. Questo corpo è imperfetto e, di conseguenza, io stesso sono imperfetto. Però, se mi riporti al mio corpo originale, potrai vedere chi è la persona perfetta qua dentro!"
Il demone superiore alzò il sopracciglio: "E se tu non lo fossi?"
"Allora ne pagherò le conseguenze." - assicurò Keima.
"E le pagherai davvero, e non perché sono io ad essere cattiva, ma perché lo è il mio potere." - disse Akari, con aria misteriosa.
"Che vuoi dire?" - chiese Keima, perplesso.
"Dalle cose che mi hai mostrato, con la tua memoria, vedo che tu puoi già controllare alcuni poteri basilari da Diavolo. Ma alcune cose sono delle semplici formule sconnesse ed esplosive. Ed alcuni incantesimi complicati li raggiungi solo con la Fusion Form. Ho anche visto la tua Modalità Super God, e potresti paragonarla ai miei poteri." - spiegò Akari.
"EH?! I tuoi poteri sono paragonabili alla modalità Super God?!" - gli chiese Keima, incredulo.
"Non proprio, ma sono comunque ad un livello quasi simile." - paragonò Akari.
"Che aspetti a darmeli, allora?" - chiese Keima.
"Frena il tuo entusiasmo. Ti ho appena detto che questo corpo è imperfetto. Il mio potere rigetta i corpi imperfetti. Quindi, se il tuo corpo è davvero imperfetto, non succederanno cose piacevoli." - lo avvertì Akari.
"Che cosa mi succederà?" - Keima aveva paura di scoprirlo.
"Questo." - Akari tirò Keima per il bavero della giacca, lo baciò rapidamente, e lo lasciò andare.
Per qualche secondo, Keima non sentì niente, ma appena passarono cinque secondi sentì una scossa nel suo corpo e si accasciò a terra: "Mi sento come se Kanon avesse usato i suoi taser, a potenza 100, su di me!" - disse contorcendosi.
"Te l'avevo detto."
"Ma è assurdo! Se fallisco anche solo due o tre volte, qui rischio di rimanerci morto!" - disse Keima, pensando al più estremo degli eventi.
"Sempre che il nemico non approfitti della tua vulnerabilità e ti faccia qualcosa prima che tu ti riprenda dallo shock." - suggerì Cupido.
"In parole povere, devo azzeccare il primo tentativo, vero?" - capì Keima.
"Esatto. Non puoi sbagliare, ne va della tua vittoria." - confermò Akari,
"Bene, per me va bene. Allora dobbiamo solo attirare Dark Heart, poi dobbiamo scambiarci di corpo, ed infine dobbiamo sconfiggerlo." - riassunse Keima.
"E come lo attiriamo?" - chiese Akari.
"Lasciate fare a me. Ho il piano perfetto. E ti dirò che posso già vedere il finale!" - concluse Keima.
****Stadio di Narusawa City...****
"Mi sembra che la mia missione stia per terminare, ho solo altre due altre ragazze da catturare. E la prossima sta arrivando. - Ryushi si era appostato sopra un albero, con la carta pronta in mano. Sapeva dov'era Kanon in quel momento, a fare pratica con alcune sue nuove canzoni. Rivedere Keima l'aveva inspirata nuovamente e, in questo momento, era in pieno splendore artistico. Ryushi aveva dovuto sbrigarsi a trovare la posizione del suo bersaglio poiché quello era, forse, il più difficile con cui avesse a che fare. Sia per popolarità, che per statistiche di personaggio, che per armi pericolose. Poche volte aveva paura di qualcosa, ma adesso aveva la leggere fobia dei - Taser sicuri. Cinque secondi dopo abbatte un albero, mediante il loro utilizzo. - ricordò Ryushi, mentre aveva un leggero brivido, dovuto al fatto che temeva di fare la fine dell'albero, se avesse fatto un minimo movimento maldestro. Una caduta, un malfunzionamento improvviso della carta portale, un qualunque cosa l'avrebbe potuto mettere nei guai! Non fece in tempo a finire il suo pensiero, che subito vide Kanon uscire, con Okada al suo fianco, mentre si dirigeva fuori dallo studio. Ryushi prese la mira e - Carta portale, apriti ora!" - la carta venne lanciata a terra, si ingrandì, si illuminò.
"Ma che cosa…" - pronunciò Kanon, prima di scomparire completamente.
Okada aprì gli occhi, incredula, e Ryushi si rivelò. Per impedire che la manager cominciasse a fargli il quarantesimo grado, schioccò all'istante le dita, davanti agli occhi di Okada: "Dimenticati subito, di tutta questa scena!" - Okada svenne, e Ryushi si allontanò dalla scena correndo come una lepre.
****Narusawa City… Tarda Notte…****
"Non possiamo permetterci errore. Né del fatto della Condivisione dei Poteri, né del fatto del piano, né di niente!" - riassunse Keima, mentre giocava alla sua PFP.
"Bell'allenamento, Socio." - ironizzò Cupido, mentre lo guardava giocare.
"Mi sto anche rilassando, sto tentando di espiare via l'ansia, ed allo stesso tempo di trovare la mia pace interiore." - spiegò Keima.
"Cos'è meditazione Zen?" - gli chiese Cupido, perplesso.
"Cupido, sono preoccupato per le altre. Staranno bene?" - gli chiese Keima, alzando gli occhi al cielo.
"Non lo so. Sinceramente, posso solo dare delle supposizioni. Beh, se ti fa stare meglio, posso provare a localizzarle." - propose Cupido.
"Per favore fallo." - gli disse Keima.
Cupido si sedette a gambe incrociate per terra, e chiuse gli occhi: "Mi collegherò alla loro posizione, ed anche a quella delle mie sorelline, così non potrò sbagliare…" - cominciò a respirar e ad espirare lentamente, mentre metteva le sue mani vicino al suo stesso viso, come se stesse pregando.
Keima però vide che i secondi si stavano trasformando in minuti e, dopo un quarto d'ora, perse la pazienza: "Ehi, ma quanto ci vuole?!" - sbottò infine.
"Socio, non so se è grave, anche se in realtà lo è, ma i segnali di tutte quante, ospiti e dee, sono scomparsi dai radar celesti. Non sono sulla Terra." - annunciò Cupido, alzando leggermente lo sguardo, illuminato da una torcia.
Keima rimase di sasso. Occhi spalancati, senza pupille, sguardo fisso nel vuoto, incredulo, come se avesse perso vita. Ma poi reagì all'istante: "Sono nel Vecchio Inferno, nel Nuovo oppure…"
"Calmo, calmo, le ho cercate anche là. Non c'è traccia, e segnale, né nel Vecchio Inferno, né nel Nuovo Inferno, e né sulla Terra. E nemmeno nel Paradiso."
"E allora dove sono?!"
"Non lo so! Sembrano essere sparite dalla faccia della nostra Dimensione!"
"Dalla nostra Dimensione?!" - chiese Keima, incredulo.
****Infatti qualche ora prima…****
Ryushi si era appostato vicino alla casa di Tenri e, dopo averla aspettata, l'aveva spedita, con la sua carta portale, nella Dimensione Z, concludendo così il suo lavoro.
"Devo solo aspettare la scadenza, e tutte le ragazze saranno cancellate definitivamente da questa Dimensione. Dopo aver fatto questo, potrò dire che la mia missione sarà finalmente compiuta." - concluse Dark Heart, mentre entrava a casa di Keima.
****Presente…****
"Sì e, in questo caso, la questione è grave. Perché non sono state spostate in una parte remota del nostro universo, ma in uno completamente differente, separato dal nostro con un portale dimensionale."
"Non puoi provare qualcosa?"
"Non posso. Se fossero da qualche parte nei meandri dell'universo, ma nel nostro universo, potrei tentare di localizzarle. Ma non ho accesso ai radar celesti delle altre Dimensioni, ammesso che ci siano, senza essere in quella Dimensione." - spiegò Cupido.
"Come faccio a trovarle? Cosa sarà successo a tutte quante? Perché loro…" - cominciò a domandare Keima, a raffica.
"Perché il sole è giallo? Perché il mare è blu? Fai troppe domande, ed alcune di esse hanno risposte troppo complesse, anche per me. Non posso risponderti adesso, si pensa alla battaglia, non si pensa dopo la battaglia. - sentendo la risposta di Cupido, Keima tacque. - Non puoi ottenere tutto quello che vuoi. Non puoi assicurare che i tuoi piani funzionino al 100%, per questo bisogna sempre avere il piano B. Come adesso, non puoi sconfiggere Dark Heart e, allo stesso tempo, trovare le tue conquiste. Sono due azioni che richiedono piena concentrazione l'una nell'altra. Capisco che non ti piace startene con le mani in mano, in situazioni come queste, ma devi resistere, e poi non mi sembra che non ti dispiaccia resistere." - concluse Cupido, mentre si alzava in piedi.
"Posso rilassarmi solo perché non ho altro da fare." - spiegò Keima.
"Allora, io mi rimetto al lavoro. Ti annuncio che stanotte dovrei completare quella cosa." - lo avvertì Cupido, mentre si allontanava.
"Quella cosa?"
"Sì."
"Come verrà?" - si incuriosì Keima.
"Non ti dico niente, perché potrei illuderti troppo, ma penso che sia venuta bene. Allora io mi sposto nell'area di lavoro. Arrivederci, e a domani!" - lo salutò Cupido.
"Mi chiedo fino a quanto potrò reggere questo giochetto, senza spegnere la PFP, e fino a quando Dio me lo permetterà." - concluse Keima, continuando a giocare con la sua PFP.
NEXT STEP! FLAG 292!
KEIMA: "Mi spiace, questa è una trappola, e tu ci sei cascato in pieno!
RYUSHI: "Me l'aspettavo, prima o poi."
Una battaglia per il proprio corpo, e per qualcosa di più.
KEIMA: "Deciderò io chi è l'alleato migliore per me."
RYUSHI: "Illuso! Cambiare il sistema è impossibile!"
SMASCHERATO!
KEIMA: "Questa è la Modalità Super Devil!"
AKARI/RYMUEL: "Così sei perfetto."
Nota dell'autore: Le dee e le ragazze sono intrappolate in una Dimensione misteriosa, destinate ad essere cancellate, e Keima non ne sa nulla! Deve sconfiggere Dark Heart per capire dove sono davvero. Sono tutte in pericolo e non lo sanno ancora. Lasciate un commento e attivate le notifiche. Anche se il commento è negativo non vi trasporto nella Dimensione Z, e ci vediamo al prossimo capitolo!
P.S. I capitoli li faccio brevi perché sennò incasino me stesso.
