6– La pappa pronta
–Ancora tu? Ma quante volte ti ho detto di non aspettarmi sulla soglia del ristorante?
–E che vuol dire quell'aria da mendicante? Pensi forse che ti basti guardarmi così e stare in silenzio perché ti dia da mangiare?
–E non sei NEANCHE un mio amico. Se fossi lui travestito lo saprei. Non hai la faccia abbastanza da scemo.
–Qualcuno deve averti viziato di brutto. Guarda che con me non attacca. Se vuoi il pranzo te lo devi guadagnare. Devi lavorare. Non tengo mica le mie succulente cosce di pollo comprate coi MIEI sudati guadagni per regalarle a chi capita.
–No. Fila via. Che hai da guardare? Non è roba per te. Non ho bisogno dei tuoi cosiddetti servigi qui. E devi imparare che non puoi aspettarti di trovare sempre la pappa pronta. Lo faccio anche per il tuo bene.
–Ah, lo so, probabilmente hai dei figli affamati che piangono da qualche parte. E allora? Non credi che la stessa cosa valga anche per tutti gli altri? È un mondo duro. Ognuno deve badare a se stesso. Se vi sfamassi tutti quanti, starei fresco. E allora chi darebbe da mangiare a ME, eh? Tu no di certo. Quelli come te sono tutti opportunisti.
–…Senti. Che ci posso fare? Tu vieni qui da me come se fossi il Padreterno in persona e potessi risolvere tutti i tuoi problemi. E probabilmente lo pensi davvero. In fondo, una volta che si ha la pancia piena tutto va meglio, vero? Su questo siamo d'accordo… se no non avrei aperto questo locale.
–Ma non posso aiutare solo te. Non sarebbe ETICO.
–E comunque tu ti fidi troppo del prossimo. Che fai se qualcuno a cui chiedi da mangiare ti scuoia con un coltellino la prossima volta? Che ne sai che non lo farò io? Magari sono un sadico e potrebbe venirmi in mente di servirti come portata principale. Nessuno se ne accorgerebbe. Ne ho MANGIATI io di tuoi simili ai tempi che facevo la fame.
–Piantala di guardarmi in quel modo. Non mi sento in colpa. Non sono un cannibale. Si fa quel che si deve per sopravvivere. Anche tu dovresti. Vai, vai. Segui la legge di natura…
–E non strizzarmi gli occhi… sei anche bello grasso… chissà in quante altre cucine fai la questua… mi ricordi un maiale che avevo a casa…
–Oooh, e va bene! Entra, svergognato! Un po' di ritagli di carne te li trovo! Ma sia chiaro… in cambio voglio che ti occupi dei topi del magazzino, capito? Non pretendere di non lavorare e avere la pappa pronta!
–Meow!
–Credo proprio che ti chiamerò Little Britain…
