Amare verità
Capitolo 3
KARIN'S POV
Uhm...dove sono? Cosa ci faccio con tutte queste ferite? E soprattutto perchè sono sopra Kazune-kun e lui mi stà abbracciando?! Mi ricordo solo che sono svenuta mentre stavo scappando da Kazune-kun. Che mi abbia portato lui fino a qua? Sono stata troppo cattiva però, lui si era solo preoccupato per me. Meno male che Kazune-kun ha il sonno più o meno pesante. E mi alzai, ma qualcuno mi afferrò il braccio e mi tirò verso di lui:
"Dove vorresti andare, mia cara?" mi disse maliziosamente nell'orecchio , facendomi arrossire
"D-da nessuna p-parte, mi stavo a-alzando" dissi senza girarmi
"Davvero?"
"S-s-sì" e lui mi abbracciò da dietro "Scusa Kazune-kun"
"E perchè?" mi disse sempre abbracciandomi
"Tu eri solo preoccupato per me, ma io mi sono comportata male e adesso di sicuro mi odi" dissi triste
"Spiegami come potrei odiarti"
"Aspetta non mi odi?" dissi girandomi
"Certo che no" disse abbracciandomi da davanti
"E perchè allora?" dissi
"Forse perchè provo proprio il contrario" disse sorridendomi Lui non mi odia, anzi mi a-ama pensai piangendo
"Che c'è Karin? Scusa se-" ma non finì la frase perchè lo abbracciai
"D-davvero quello c-che hai d-detto è vero?" dissi piangendo come non so cosa. Lui arrossì e rispose:
"Sì è vero. Karin io ti amo" disse abbracciandomi di nuovo
"Kazune-kun a-anche io t-" dissi cercando di limitare i singhiozzi del pianto, ma Kazune-kun mi mise un dito sulle labbra e disse:
"Tranquilla ho capito" e mi baciò Kazune-kun...mi ama. Sono così felice e chiusi gli occhi.
'Come siete carini ragazzi' e ci accorsimo che quel maledetto cartello era comparso e ci stava fissando. Noi ruppemmo il bacio, ci alzammo e andammo da lui
'Adesso in quale storia siamo?'
"Robin Hood" disse Kazune-kun
'Bravo.'
"Quanto dobbiamo ancora andare avanti ed indietro per le storie?" chiesi
'Non vi preoccupate'
"E no adesso basta" e andai a sradicare quel cartello dal suolo. Quando lo tolsi, vidi tutto: mia madre e mio padre, loro stavano litigando e mia madre mi prese e mi buttò dalla finestra. Poi arrivò mia zia che mi prese con lei e aveva visto tutto. Io ho cambiato città con mia zia perchè loro erano morti. Poco dopo vidi io, Himeka-chan e Kazune-kun in una foto che scattai durante il festival, e stavamo tutti sorridendo, ma dopo nell'immagine c'ero solo io e un cartello sullo sfondo. Mollai il cartello e mi allontanai:
"T-tu hai visto tutto..." dissi traumatizzata
'Sì e sai come sono morti i tuoi genitori?'
"Sì, in un incidente stradale"
'No, li ho uccisi io. Adesso stavo cercando di uccidere anche te, ma questo ragazzo si è messo di mezzo'
"T-t-tu li hai u-u-uccisi" e mi sedetti a terra di colpo e iniziai a piangere
'Tranquilla, non ci metterò molto'
"As-aspetta cosa intendevi c-con quella im-immagine?!" chiesi
'Prima di uccidere te, ucciderò i tuoi patetici amici'
"COSA?!" dissi alzandomi, e un fascio di luce bianca mi circondò. Mi trasformai e avevo un vestito corto nero, che dietro era più lungo, un mantello nero e degli stivali neri.
"Chi vorresti uccidere adesso?" dissi
'Non mi fai paura ragazzina' e si tramutò in un ragazzo "Adesso credo che sarai tu quella che avrà paura"
"Mi dispiace tanto" disse Kazune-kun, con un paio di pantaloni neri e una camicia sempre nera,un mantello nero come il mio e un paio di scarpe nere.
"Anche tu riesci a trasformarti?" disse il ragazzo
"E certo"
"Allora fatevi sotto" ci disse e noi cominciamo a correre contro di lui. Quando fummo abbastanza vicini, Kazune-kun cercò di tirargli un pugno, ma lo schivo e gli tirò un pugno in faccia. Io invece ero dietro di lui e lo feci cadere a terra, lui mi tirò un calcio in faccia e caddi a terra con il sangue che mi colava dalla bocca:
"Ma quanto siete deboli"
"Ci stiamo solo scaldando" disse Kazune-kun "Lic Lac La Lac Lilac!" e gli lanciò una magia del ghiaccio, ma il ragazzo disse:
"Sagitta Magica! Series Obscuri!" e i due poteri si scontrarono. La magia del ragazzo era minore rispetto a quella di Kazune-kun, perciò perse. Io li guardavo in modo strano.
"Adesso abbiamo vinto" disse Kazune-kun
"Uff...non montarti la testa. Sagitta Magica! Series Fulguralis!" disse il ragazzo, ma Kazune-kun era distratto e il colpo lo stava per prendere. Io di istinto dissi:
"Ras! Ter! Ma! Skil! Magister!" e lo bloccai.
"Allora la ragazzina ha imparato a lanciare incantesimi. Vediamo come te la cavi adesso. Flans Exarmatio!"
"Sis Mea Pars Per Centrum Octoginta Secunda!" dissi senza neanche accorgermene e lo presi in pieno.
"Cavolo, questa non sarà l'ultima volta che ci vedremmo" e scomparve.
"C-cosa è successo?" chiesi
"Vedi io sarei una specie di mago, e anche il ragazzo di prima, perchè è riuscito a portarci in varie storie. Avevo il sospetto che sotto ci fosse la magia ma ho preferito stare zitto. Quando ti sei trasformata ho capito che anche tu eri in grado di usare la magia, e mi sono trasformato" mi spiegò
"Capito, ma io non volevo dire quelle cose, sono uscite da sole dalla mia bocca"
"Fà niente. Adesso ho capito come uscire da qua e tornare nel mondo normale. Tieniti a me." e andai da lui, lui mi abbracciò e mi tenni stretta alla sua maglietta.
"Deflexio!" e ci trovammo di nuovo nel giardino di casa nostra, sempre trasformati nel modo di prima.
"Siamo tornati indietro?" dissi staccandomi e guardandomi in giro
"Sì"
"Ragazzi! Micchi deve parlarvi" ci disse Himeka-chan
"Arriviamo. Abeat!" disse Kazune-kun e tornò normale
"Come faccio a tornare normale?"
"Devi dire Abeat e se vuoi trasformarti Adeat"
"Abeat!" e tornai normale.
