"Ehi, tutto okay?" Barbra si staccò dall'abbraccio per squadrare Santana da capo a piedi. Notò le guance rigate di lacrime, il mascara colato, lo zigomo arrossato che si stava trasformando in un bellissimo livido già esteso attorno all'occhio, e la sua generale aura di malinconia.
"Non lo so," rispose Santana in un sospiro sommesso. "Sei reale?"
"Sei di nuovo ubriaca?"
"No."
"Certo che sono reale. Sono qui per un servizio fotografico." Agitò il braccio verso la sua frustrata assistente che gemette vedendo Santana, riconoscendola grazie a Las Vegas, ed il loro accompagnatore che le scortava ovunque desiderassero.
"Puoi stare qui?" un impiegato della Disney domandò a Santana con evidente sospetto.
"Lei è con me," disse immediatamente Barbra. "Puoi darci qualche minuto." Non era una richiesta.
I colleghi di Barbra attesero ad una discreta distanza cercando di non farsi beccare mentre ascoltavano attentamente. Barbra li guardò, poi si girò verso Santana. "Che cosa mai è successo bambina? Hai un aspetto terribile, come se avessi perso la tua migliore amica o qualcosa del genere."
L'emozione chiaramente visibile sul viso di Santana disse tutto. I suoi occhi si riempirono all'istante di lacrime e scoppiò in un pianto incontrollato. Barbra avvolse le braccia attorno alla ragazza e la abbracciò forte. "Aww tesoro vieni qui. Dov'è Brittany? Credevo foste inseparabili voi due."
Santana ricacciò indietro un profondo singhiozzo e spiegò con voce tramante. "Probabilmente sta cantando felice con le papere e i nani. Disney World mi odia. Hai visto Topolino da queste parti?" Barbra scosse la testa, leggermente confusa. "Non parla neanche," aggiunse Santana misteriosa.
Barbra le sistemò i capelli dietro l'orecchio e le prese il viso fra le mani asciugandole le lacrime. "Cosa è successo?"
Santana tirò su col naso un fiume di moccio commosso e cercò disperatamente di non piangere di nuovo, ma sputò fuori la verità. "Ho dato un pugno a Campa-buh-stronza e urlato a Brittany e odio le montagne russe e lei continua ad aspettare che le dica ti amo e alla fine ne ha avuto abbastanza e mi ha detto di andarmene."
Barbra si prese un momento per assimilare le parole di Santana e mise le mani sulle spalle della ragazza stringendola con decisione. Le domandò seria. "Santana, adesso ti farò una domanda e voglio che tu sia completamente onesta con me, okay?" Santana annuì, preparandosi a concentrarsi bene sulla domanda. "Hai fumato qualcosa?"
"Cosa? No!" le urlò Santana quasi in faccia, offesa. "Sono i Pixy Stix!"
"Prego?"
"Pixy Stix. Mi rendono un pochino nervosa."
"E' tipo una droga? Va bene, me lo puoi dire."
"Non sono drogata. E' lo z-z-zucchero." Lo zucchero la fece vacillare un momento, così come lo shock di vedere Barbra svanire e l'adrenalina mescolata alla glicemia alta. "Dovrebbero essere illegali quando non funzionano bene. Non so se è possibile un'overdose di queste ma faccio del mio meglio. Stavo per scatenarmi e diventare iperattiva con quello zucchero ma..." Cominciò a singhiozzare nuovamente. "Non voglio scatenarmi senza Brittany."
Barbra prese Santana per le spalle e la scosse dal suo pianto catturando la sua attenzione. "Adesso tu mi ascolti, Santana. Ricomponiti bambina. Devi capire che è troppo tardi. E' troppo tardi per Brittany."
Santana apparve assolutamente terrorizzata a quelle parole. Sicuramente Babs avrebbe dovuto essere di supporto ma eccola qua, a spezzare ancor di più il suo cuore . Per fortuna Barbra proseguì il suo discorso di incoraggiamento prima che Santana potesse esplodere nuovamente in lacrime.
"Brittany conosce già i tuoi sentimenti per lei. Glieli hai mostrati e detti quando l'hai sposata. Non è solo un pezzo di carta, si tratta di muovere il culo, alzarsi e farlo, dirlo, intenderlo. E l'hai già fatto. Non è questo il tuo problema."
"Ah no?" gemette Santana con gli occhi spalancati, cercando semplicemente di assorbire l'informazione senza processarla. Respirava profondamente cercando di non contrarsi mentre il suo cervello ronzava a mille all'ora. "E allora cos'è?" Avrebbe dovuto lasciar perdere ma lo zucchero glielo proibì e straparlò. "Perché è sicuro come la morte che non so cosa fare o cosa sto facendo. Il matrimonio non era legale, non saremmo sposate sul serio in ogni caso."
Barbra considerò qualcosa per un secondo, poi decise di agire. Forse era l'unico modo per mettere del buonsenso nella testa di Santana. Barbra schiaffeggiò la nuca di Santana. Forte.
"OWW!" strillò lei "Che cazzo!"
"Fifona."
Santana fu verosimilmente umiliata mentre Barbra Streisand le rifilava uno scappellotto, "S-s-scusa?"
"Mi hai sentito. Sono tutte cavolate e non le voglio sentire mai più. L'unica persona contro cui stai combattendo è te stessa. Non devi dichiarare niente al mondo, non devi niente a nessuno. Tutto ciò che devi fare è stare con lei."
"Mi ha detto di andarmene," confessò Santana con voce piccola ed infelice.
"Te lo meritavi?"
"Oh sì."
Rimasero in piedi nel fresco passaggio segreto da qualche parte sotto Disney World e si guardarono: Barbra in silenzio d'attesa e Santana con gli occhi spalancati e multiple e contrastanti emozioni che turbinavano come sempre in un ruggito assordante. Col passare dei secondi, i rumori nella sua testa si affievolirono e si ridussero ad una cosa sola. Santana liberò un respiro che stava trattenendo da quattro anni, da quando aveva realizzato di essere innamorata di Brittany e da allora aveva cercato di seppellire e nascondere questo sentimento da se stessa. "Oh merda."
Babs incarcò un sopracciglio divertita mentre la verità colpiva Santana.
"Io amo Brittany." Barbra annuì gentilmente come conferma mentre Santana continuava a parlare da sola.
"Già lo so questo," si corrucciò. Barbra annuì in accordo ancora una volta.
"Perché sembra che lo sapessi da sempre ma ricevo il messaggio soltanto adesso?" Barbra sollevò entrambe le sopracciglia. Davvero un'ottima domanda, senza dubbio. "Probabilmente dovrei trovare il tempo di dirglielo qualche volta."
"Tu dici, eh?"
Santana le regalò un timido sorriso in risposta, poi il suo corpo scattò sull'attenti come se fosse stata colpita da un'epifania. "Oh oh oh. Sai cosa? Ho appena avuto la più geniale idea di sempre." Babs non sembrava convinta dall'affermazione ma si morse la lingua, ricordando velocemente quanto le fosse piaciuta quella ragazza fin dal primo sguardo e cavolo, stava chiaramente soffrendo senza la sua bionda. "Mi potresti aiutare?" le domandò Santana speranzosa.
"Sicuro, spara."
"Campanellino spicca il volo dalla cima del castello tutte le sere."
"Sì. L'ho visto, i bambini la adorano."
"Comunque, credo che Campanellino sia fuori dai giochi stasera."
"Come mai?"
"C-c-credo che si sia rotta il naso."
"E' il caso che io sappia cosa è successo?" Santana scosse la testa e rimase in silenzio. "No, okay ma credo di poterlo indovinare."
"Ci stava provando con Brittany!" sbuffò Santana.
"E le hai rotto il naso?"
Schivando l'interrogatorio, Santana domandò. "Pensi che Brittany possa sostituirla?"
"Volando dalla torre?" Santana annuì, gli occhi grandi, spalancati e speranzosi mentre la guardava con sguardo lucido. "Oh Gesù tesoro, non le starai chiedendo troppo? Davvero non so. Non c'entro niente in questa roba. Sono qui soltanto per promuovere il nuovo cartone Disney perché ho cantato la colonna sonora."
Santana deglutì, la sua delusione era palpabile e le sue spalle affondarono.
"In più, se non ricordo male, l'ultima volta che ti ho aiutato abbiamo fatto saltare la corrente elettrica a Las Vegas," continuò con un largo sorriso al ricordo "E che notte è stata."
"Mi dispiace," sospirò Santana teneramente.
"Ne è valsa la pena?" sorrise poi annuendo lentamente ed onestamente.
"Quindi presumo che non mi opporrò a farlo ancora."
"Sul serio?"
"Ma ascoltami bene. Non sarò vicino a te tutte le volte che fai un casino. Dovrai essere tu a risolvere questo casino, ragazza."
"Lo so."
"Alla torre alle 10 di stasera."
"Ti voglio bene, è ufficiale." Santana si gettò su Barbra e la strinse in un forte abbraccio. "Se non fossi sposata con Britt, sposerei te."
"Credo che mio marito avrebbe qualcosa da ridire, ma capisco cosa vuoi dire. Ti voglio bene anch'io bambina. Adesso va a cercare la tua donna."
Sentendosi meglio di quanto lo era stata tutto il giorno, Santana guardò confusa i differenti passaggi che conducevano fuori verso le diverse aree di parchi Disney, non aveva idea da quale di quelli fosse arrivata. "L'uscita è da quella parte," un impiegato Disney indicò con una smorfia, ancora non convinto che la ragazza dovesse trovarsi nei tunnel off limits al pubblico.
Con un sorrisetto ed un cenno della mano a Santana, Barbra si girò verso la sua assistente. "Hai capito Hillary? Fa' in modo che accada."
"Tutto quello che desidera signora Streisand, ma è sicura che sia una buona idea, dopo l'ultima volta?"
"Andrà tutto bene." Riprese il suo viaggio mentre si dirigevano verso il luogo del servizio fotografico, mormorando fra se e se. "Ne sono sicura. Voglio dire, quelle ragazze potrebbero iniziare una guerra in Svizzera, ma credo sia una delle cose che amo di loro."
Di nuovo fuori alla luce del sole, Santana si incamminò lungo la strada immersa nel programmare il suo piano astuto, che finora consisteva nel trovare Brittany, elemosinando il suo perdono e poi convincerla a seguirla al castello.
Scansò un gruppo di bambini appiccicosi che si erano messi in mezzo applaudendo e strillando tutti felici ed evitò di scontrarsi con gente di Disney vestita con colori sgargianti e che sprizzava spensieratezza e felicità da ogni prestò molta attenzione alla banda che suonava musica calypso dal vivo intasando la strada. Tamburi di acciaio, maracas, chitarre, ballerini e cantanti stavano suonando musica per la folla.
Dove andrebbe Brittany se fosse sconvolta? Solitamente avrebbe preso e cercato Santana. E se fosse stata Santana a sconvolgerla? Il suo cuore si strinse con forza. Era doloroso pensare che fosse successo abbastanza volte prima che Brittany persino avesse un posto in cui rifugiarsi quando era turbata per via di Santana.
Sei una stronza Lopez, pensò fra se e se tristemente.
Tante volte Santana aveva trovato Brittany nel parco di Lima Heights stesa nell'erba vicino al laghetto ad ascoltare le papere, qualunque cosa dicessero le papere. E le papere. Papere malvagie che sembravano abbondare a Disney World. Hmm. Brittany era già stata al parco, sebbene infestato da una invasione di nani dannosi per la salute, ed aveva scagliato il suo esercito di malvagie papere contro Santana. Aveva dei lividi che lo provavano.
Cosa avrebbe fatto Brittany?
Santana si tirò una manata sulla fronte. Ma certo! Santana aveva trovato Topolino nel momento del bisogno, Brittany avrebbe cercato Paperino.
'How does she know that you love her?/ How does she know that she's yours?
(La riesci a conquistare/ Se dici ciò che hai nel cuore)
Aspetta, cosa?
Si voltò, gli occhi stretti sospettosamente. La musica dalla strada non si era attenuata mentre camminava. Strano. Mentre incontrava i musicisti sembrò per un momento che la musica fosse aumentata, come se fosse di fronte a lei. Qualunque cosa fosse, doveva starsela immaginando e proseguì con la sua missione.
Ma successe di nuovo. E la musica si fece più forte.
'How does she know that you love her?/ How do you show her you love her?/ How does she know that you really, really, truly love her?'
(Che fai per dirle che l'ami/ E dirle ciò che hai nel cuore/ Qual'è il tuo trucco per dirle/ Cara tu sei grande)
Santana si fermò in mezzo alla strada senza voltarsi. La musica era più forte stavolta, non se l'era immaginato. Ruotò su se stessa e beccò uno dei poveri ballerini ballare più lentamente rispetto agli altri cercando di tornare in formazione con il resto. L'aveva fissata. Che cazzo? Scosse la testa cercando di liberare la paranoia, quegli Stix dovevano averla stordita più di quel che pensava. L'unica spiegazione era che aveva avuto una cazzo di lunga giornata veramente lunga ed aveva bisogno di trovare Brittany il prima possibile prima di implodere. Santana abbassò la testa per complottare ancora un po' ed attraversò la strada fino ad un angolo, poi svoltò in un'altra.
Questa volta Santana era iper consapevole che la mini parata la stesse seguendo mentre si fermava nel parco dal quale era stata cacciata nemmeno un'ora prima. Nessun segno di Brittany. Cautamente gettò un'occhiata verso le papere che prendevano il sole in pace sulla riva e scandagliò il parco in cerca di un segno di Brittany. Solo papere, pattinatori, bambini che giocavano e famiglie che si godevano il sole e la musica. Oh sì, la musica. Stava diventando insistente. Guardò con il sopracciglio alzato la banda che la seguiva nel parco. Non cercavano nemmeno di nascondersi.
'It's not enough to take the one you love for granted/ You must remind her or she'll be inclined to say/ How do I know that she loves me?/ How do I know that she's mine?
(Hai tanti modi per farlo/ Che trucchi usi per dirlo/ Qual'è il tuo modo per dirle/ Cara io ti amo)
Stai scherzando.
Santana si voltò con le braccia incrociate sul petto e guardò in malo modo i due cantanti principali davanti a lei. Il ritmo dei tamburi di acciaio riempiva l'aria e quelli iniziano a cantare sfacciatamente davanti a lei. Tutti quelli che avevano deciso di andare nel parco per una pausa dalle spaventose attrazioni si erano radunati lì intorno, dove la banda stava facendo la serenata a Santana con una dannata canzone Disney.
'How does she know that you love her?/ How does she know that you care?'
(La riesci a conquistare/ E dirle che le vuoi bene )
Oh. Mio. Dio. Sta succedendo sul serio.
Grandioso. Brittany aveva tutta la Disney dalla sua parte per inseguire Santana e cantarle canzoni d'amore dei cartoni lasciandole degli indizi. Almeno adesso aveva la prova che Brittany si era unita al popolo Disney. Come ci era riuscita? Brittany diventava davvero amica di tutti.
'How does she know that you love her?/ How does she know that she's yours?'
(Come fai a dirle che l'ami/ E dirle ciò che hai ne cuore )
Santana ruotò gli occhi disgustata e si allontanò agitando il braccio dietro di lei come per schiacciare una mosca fastidiosa che le ronzava vicino alla testa. La banda la seguì e dietro di essa una folla di curiosi, mentre Santana guidava quella mini parata lungo la strada principale del parco. Quando la gente cominciò a scattare le foto, Santana marciò verso il capobanda e gli ringhiò. "Dov'è Brittany?"
Lui indietreggiò cautamente e fu abbastanza coraggioso da alzare le spalle. Santana fece un altro minaccioso passo verso di lui e gli afferrò una grossa treccina rasta. "Dov'è?" domandò.
"Paperino!" rantolò lui, non abituato ad essere attaccato dai solitamente spensierati vacanzieri di Disney World.
"E' un codice per qualcosa? E' un gergo Disney per insultarmi?"
"No, si sta rilassando col papero." Il ragazzo cercò di liberare la treccina dalla sua stretta presa.
"Quindi sono io contro tutta Disney World? Chissene frega, tienitelo." Santana lasciò andare la treccina, che schiaffeggiò la guancia del ragazzo. "E comincerò con Paperino," brontolò.
"Yeah!"
"Valla a prendere!"
"Vai ragazza!"
"Wooo hoooo!" La banda ed il suo pubblico le gridarono come incitamento. Poi, di comune accordo, decisero di seguirla.
"Cosa state facendo?" chiese Santana quando il suo esercito personale si radunò dietro di lei.
"Siamo qui per supportarti. E fornire un po' di accompagnamento musicale."
"Non ho bisogno di aiuto. Ora smammate."
Il capobanda face spallucce con nonchalance, avendo perdonato rapidamente il suo scatto d'ira di poco prima. "Ce l'hai comunque. Non hai scelta. Siamo i tuoi rinforzi."
"Voi ragazzi dovete capire che finora ho avuto una pessima giornata ed ho livello di pazienza molto basso, quindi prendete i vostri fastidiosi tamburi e quelle maracas e ficcateveli su per il c-"
"Sappiamo dov'è Paperino."
"E allora bando alle ciance e andiamo."
Alla fine di quella molto, molto lunga strada che sembrava durare un'eternità, non ultimo il fatto dell'intero entourage che la inseguiva, Santana trovò la sua Brittany impegnata in un'intensa conversazione con Paperino vicino a quella giostra: la Torre del Terrore di Hollywood. Le loro teste annuivano e Brittany sembrava ascoltasse attentamente qualsiasi cosa lui stesse dicendo. Come cavolo era riuscita a farlo parlare? Topolino non aveva spiccicato parola.
'There you see her/ Sitting there across the way/ She don't got a lot to say/ But there's something about her'
(Ed ecco che la vedi/ Se ne sta seduta lì/ Non sa cosa dire/ Ma i suoi occhi ti parlano)
Santana grugnì quando l'orchestra ricominciò a cantare. "Smettetela!"Loro ignorarono le sue proteste e continuarono ad attirare l'attenzione di tutto il vicinato, compresa una certa Brittany S. Pierce.
'And you don't know why/ But you're dying to try/ You wanna kiss the girl'
(E tu sai che vorresti/ Darle un bacio/ E allora baciala)
Brittany li stava guardando quando Santana si avvicinò col suo pubblico al seguito.
"Ciao," disse con voce stridula deglutendo un nodo in gola che prima non aveva.
"Ciao," rispose Brittany con un piccolo sorriso.
Gli occhi di Santana si spalancarono quando Paperino si alzò ondeggiando e rimase in piedi proprio di fronte a lei. Non capiva se Paperino stesse cercando di farla a pezzetti o beccarla sulla testa o cosa. Era un tipo tosto, ed era noto per i suoi problemi di gestione della rabbia. Santana lo capiva. Lui sembrò agire come una sorta di papera da guardia. Un'espressione di dolore attraversò il suo volto mentre l'accompagnamento musicale continuava ad "Aiutarla" suonando sua la serenata per Brittany.
'Yes, you want her/ Look at her, you know you do/ It's possible she wants you, too/ There is one way to ask her/ It don't take a word/ Not a single word.'
(Lei ti piace/ Tanto tanto da morir/ Forse tu le piaci/ Ma lei non sa come dirlo/ Non servono le parole)
"Non la smettono," spiegò Santana con un sussurro, le guance rosse fiammanti per l'imbarazzo. Brittany si sporse leggermente di lato e scrutò meglio la folla dietro Santana. "Non vogliono lasciarmi in pace."
Go on and kiss the girl/ Sing with me now/ Sha-la-la-la-la-la/ My, oh, my/ Look at the girl too shy/ She ain't gonna kiss the girl'
(Allora baciala/ Canta con me/ Sha-la-la-la-la-la/ Mia, oh, mia/ La ragazza è troppo timida/ Coraggio baciala)
Brittany ridacchiò mentre Santana si nascondeva il viso fra le mani, poteva avvertire la mortificazione sulle sue guance. Poi la banda si esibì in un mash up delle loro canzoni Disney preferite.
'How does she know that you love her?/ How do you show her you love her?/ How does she know that you really, really, truly love her?/ How does she know that you love her? /How do you show that you love her?/ How does she know that you really really truly love her?'
'Sha-la-la-la-la-la/ Don't be scared/ You got the mood prepared/ Go on and kiss the girl./ Sha-la-la-la-la-la/ Don't stop now/ Don't try to hide it how/ You wanna kiss the girl.'
(Che fai per dirle che l'ami/ E dirle ciò che hai nel cuore/ Qual'è il tuo trucco per dirle/ Cara tu sei grande/ Che fai per dirle che l'ami/ E dirle ciò che hai nel cuore/ Qual'è il tuo trucco per dirle/ Cara tu sei grande)
(Sha-la-la-la-la-la/ Ora vai/ C'è l'atmosfera giusta/ Va e baciala/ Sha-la-la-la-la-la/ Stringila/ Non puoi nascondere/ Che l'ami, baciala)
Brittany si mordicchiò il labbro inferiore preoccupata. Conoscendo Santana, e lei la conosceva, sapeva perfettamente quando la ragazza fosse sul punto di scoppiare. Brittany abbassò lo sguardo mentre Paperino le prendeva la mano sotto l'ala, percependo la sua ansia ed attendendo che Santana superasse quel vortice di emozioni al ritmo del canto infernale.
'Everybody wants to live happily ever after/ Everybody wants to know their true love is true/ How do you know she loves you?/ How do you know she's yours?'
'You've got to kiss the girl/ Why don't you kiss the girl/ You gotta kiss the girl/ Go on and kiss the girl'
(Ogni donna sogna di incontrare il vero amore/ E le piacerebbe che non finisse più/ Che fai per dirle ti amo/ Per dirle ciò che hai nel cuore)
(Baciala/Baciala/ Baciala/ Coraggio baciala)
La canzone finì e Santana era certa che chiunque nel raggio di dieci chilometri le stesse guardando e aspettando che lei facesse qualcosa, qualsiasi cosa, tutto quanto. Niente pressioni. Brittany allungò la mano libera ed intrecciò le sue dita con quelle di Santana, aspettando che la ragazza mortificata dicesse qualcosa.
Santana fece un sospiro dal profondo dell'anima fece quello che qualsiasi persona con del buonsenso avrebbe fatto. Si inginocchiò di fronte a Brittany.
