Sotto copertura
Capitolo 2: L'appuntamento
Il giorno dopo Alyssa si prepara e sale in macchina con Daniel.
Alyssa:Io starò con lui mentre tu sorvegli la casa e il bambino procurami quelle informazioni. Devo sapere ciò che ancora non so, prima di tutto la baby-sitter, se è come la sorella è semplice rapire od uccidere quel bambino, poi curriculum di Simon, situazione economica della famiglia, più informazioni riguardanti al caso della rapina e informazioni su come sono andate da lì in poi le cose.
Daniel: Sarà fatto anche se per la baby-sitter…Sai che il capo-
Alyssa:Tu digli che devo sapere di più su di lei.E se non cedesse raccontagli dell'accaduto di ieri e digli che non possiamo rischiare troppo,c'è il bambino di mezzo…
Daniel:Ok,ricevuto. *Ferma la macchina* Ti lascio qui, se lui è già qui non può vederci insieme
Alyssa: Si, lo so bene. Tu pensa alle informazioni e quando ho finito ti chiamerò così mi recuperi e facciamo nottata di guardia,come sempre… *Scende dalla macchina* Ricordati mi serve tutto quello che ti ho detto! *Chiude la portiera e va verso il ristorante che dista alcuni metri quando vede Simon lo raggiunge* Hey! *L'abbraccia*
Simon: Hey! *Guarda Alyssa* Sei bellissima…
Alyssa: *Arrossisce* Grazie… *Entra con Simon nel ristorante* Sei sicuro di volermi offrire la cena? Questo posto è caro! Per me va bene anche una cosa stile McDonald's…
Simon: Ti devo ringraziare e lo devo fare per bene!
Alyssa e Simon iniziano ad ordinare e durante la cena cercano di conoscersi meglio, Alyssa cerca di scoprire ancora quello che non sa di Simon e risponde a tutte le domande che lui gli fa mentendo solo su cose del tipo lavoro in quanto non deve far saltare la sua copertura. Quando la cena finisce i due in realtà sperano di tornare indietro per passare ancora del tempo insieme, si sono rilassati e divertiti parecchio. Quando escono vanno verso il parcheggio dove c'è la macchina di Simon.
Simon:Sicura che non vuoi un passaggio?
Alyssa:Sicura, questa sera vado a trovare mia zia abita qui vicino, una camminata mi farà bene *Sorride*
Simon:Sicura sicura?
Alyssa:Si, sicurissima! Comunque grazie per l'offerta del passaggio e grazie per la cena, mi sono divertita molto.
Simon:Grazie a te per aver accettato di venire. Mi sono divertito anch'io parecchio
Alyssa: *Sorride* Dovremmo farlo ancora,intendo dire vederci… *Si accorge di quanto sia vicino a Simon*
Simon: Già, definitivamente si! *E' così vicino ad Alyssa che non può resistere e la bacia anche se ha paura che lei si tiri indietro*
Alyssa: *Senza pensarci risponde al bacio*
Quando i due si separano si guardano negli occhi, Simon non sa se Alyssa abbia risposto perché magari non aveva riflettuto su quello che stava succedendo e mentre Simon stava per auto costringersi a dire qualcosa per evitare un momento imbarazzante Alyssa si avvicina e lo bacia, questo è ciò che Simon aspettava per capire se Alyssa era interessata o no a lui…Lui certo non sapeva che lei era sotto copertura e che se fosse necessario lo bacerebbe per ore pur di non far saltare la copertura o di allontanarsi… Appena si separano si fissano…
Alyssa: *Sorride* Si dovremmo proprio rivederci… Ci sentiamo Simon, vado o mia zia mi lascia chiusa fuori… *Camminando gira l'angolo dove sa che troverà Daniel ad aspettarla in macchina* *Entra*
Daniel: Novità?
Alyssa: Nessuna… *Pensa che per il momento sia meglio tenere per se il bacio, per un semplice motivo… Iniziava a pensare che il bacio non avesse nulla a che fare con il suo lavoro ma prima avrebbe voluto vedere Simon più volte prima di capire se era un momento così o se provava qualcosa per lui per davvero, qualcosa di profondo* Tu? Hai tutti i dati?
Daniel: *Mentre guida* Certo ti darò tutto quando arriveremo davanti alla casa dei nostri cari Simon e David… Odio questo lavoro per il fatto di dover dormire in macchina per sorvegliare i poveretti che potrebbero morire!
Alyssa: Già… *Un già che in fondo lei sapeva essere più riferito alla parte dei poveretti e non del dormire in macchina…*
Daniel: *Parcheggia la macchina* Destinazione raggiunta! *Prende fuori dalla cartellina che ha sul sedile posteriore dei fascicoli* Vedi mentre tu eri in un ristorante io ho faticato! *Da parte dei fascicoli ad Alyssa* E devo dire che la baby-sitter è ok, solo la sorella è pericolosa e il padre credo sia un pazzo che però non vogliono mettere in una casa di riposo… Non dobbiamo preoccuparci di lei…
Alyssa: Perfetto *Apre un fascicolo* No… Diamine… Sono stupida…
Daniel:Perché?
Alyssa:Guarda! *Da dei fogli a Daniel* Simon lavora come cameriere in un bar, ha uno stipendio basso e oltre alle classiche spese deve pagare una baby-sitter per David… E questa sera lui ha insistito per pagare tutto al ristorante che era di lusso…
Daniel: *Legge i fogli* Accidenti… Di sicuro le entrate risentiranno
Alyssa:*Si sbatte i fascicoli in faccia* Idiota,idiota,idiota!
Daniel:Dai Alyssa, non potevi saperlo! E poi troveremo il modo di dargli i soldi che ha speso se necessario.
Alyssa:Se necessario? Daniel i dati parlano chiaro! Portando una volta a settimana David a mangiare in quel posto economico e carino spende già abbastanza e invece ora il ristorante…. Mmmm..Accidenti! Stupida Alyssa… Ascolta tu domani vai al bar dove lavora,ti fai servire da lui e gli dai un grande mancia! *Apre il suo portafogli e da dei soldi a Daniel*
Daniel: 100 dollari? Alyssa sei fuori?
Alyssa:Lui ha pagato più di 100 dollari questa sera!
Daniel: Ok, ma una mancia così?
Alyssa:Allora inventati qualcosa su come dargli quei soldi!
Daniel:Non possiamo semplicemente scrivere un biglietto del tipo "Auguri per il tuo compleanno-"
Alyssa:Che è tra un mese!
Daniel: Come fai a saperlo?
Alyssa:Non sei l'unico che ha lavorato questa sera!
Daniel: Allora un biglietto indirizzato a lui con scritto fanne buon uso! O cose simili! Alyssa chi darebbe mai 100 dollari come mancia ad un cameriere che ti porta del caffè?
Alyssa:Hai ragione… Comunque trova il modo di darglieli! *Scorrendo i fogli si ferma e legge confusa* Daniel…
Daniel:Si?
Alyssa:Guarda qui… *Passa il foglio a Daniel* C'è stato un incendio mentre Simon e David erano in vacanza… Qui dice che è stato dovuto ad una dimenticanza del gas acceso probabilmente… Però quand è successo Simon e David erano già via da 10 giorni…
Daniel:Qualcuno ha fatto scattare l'incendio di proposito…
Alyssa:Esattamente 3 mesi dopo un altro caso riguardante Simon e David… Tentato furto con scasso a casa loro,ma nulla è stato rubato…
Daniel: Poi 2 mesi dopo un altro incendio involontario…
Alyssa:Un mese dopo la casa è quasi esplosa…*Sfoglia i diversi fogli* Daniel cose così si ripetono sempre più frequentemente prima 3 mesi poi 2 poi 1 poi dopo 3 settimane poi 2 poi 1…Secondo questo criterio dovrebbero colpire ancora o oggi o domani *Guarda Daniel*
Daniel: Cosa? *Guardala casa* Credo che nessuno dei due dormirà questa notte, 4 occhi sono meglio di 2…
Verso le 5.30 del mattino circa Alyssa e Daniel sono ancora svegli…
Alyssa: Daniel…Guarda…
Daniel: *Guarda e vede un uom vestito da postino mettere qualcosa nella buca delle lettere di Simon e David*
Alysa:Non è un po' presto per portare la posta?
Daniel: Già…
Alyssa:Vado a controllare *Il tempo che scende dalla macchina il "postino" è sparito* Accidenti… *Corre e prende la presunta posta dalla buca delle lettere e ritorna in macchina*
Daniel: Una lettera sola! *Prende la busta,la apre ed alza lo sguardo ed incrocia quello di Alyssa* Questa è una bomba…
Alyssa: Bisogna disattivarla! *Prende la busta e lettere ed inizia a avorarci sopra*
Daniel:Hai solo più 1 minuto e 13 secondi….
Alyssa: *Si concentra al massimo, in fondo non è la prima volta che disattiva una bomba* Fatto…
Daniel:Alyssa dobbiamo darci una mossa con questo caso, altrimenti finiremo col dover disattivare bombe ogni giorno!
Alyssa:Già… *Guarda la casa di Simon e David* O finiremo col perdere loro…
Per i giorni successivi tutto sembra andare bene, Alyssa continua ad incontrarsi casualmente con Simon e David, ma i due non sospettano nulla…Un pomeriggio David e Simon giocano insieme quando il cellulare di Simon suona…
Simon:*Risponde*Pronto?
Alyssa: *Dalla macchina con Daniel* Simon, sono Alyssa
Simon:Alyssa, come stai?
Alyssa:Bene,bene, mi chiedevo se per caso ti andrebbe di riuscire con me *Guarda Daniel sapendo che con quello sguardo gli sta dicendo che deve cercare di avvicinarsi il più possibile a Simon, deve proteggerlo e non può faro così…* domani sera,sempre se puoi
Simon: Certo!
Alyssa:Perfetto *Dice a Simon luogo e ora poi riattacca*
David: *Stanco si siede* Papà…
Simon:Si? *Si siede vicino a David*
David: Chi era?
Simon:Alyssa,ti ricordi di lei?
David:Si…Ma lei ti piace?
Simon: Si…questo però non dirlo a lei!
David: E lei diventerà la mia nuova mamma?
Simon: *Sa che David necessita di una madre, lui la vuole e sinceramente non sa cosa voglia dire averne una perché la sua è morta quando era molto piccolo* David…..
David: Io voglio una mamma…
Simon: Lo so e anch'io lo voglio
David:E non puoi chiederlo ad Alyssa?
Simon:David, le cose non sono così semplici…
La sera successiva Simon ed Alyssa escono insieme,questa volta Alyssa ha organizzato un pic-nic su una collina con una vista bellissima, almeno questa volta Simon non dovrà andare in verde per lei… I due mangiano e si divertono,poi si sdraiano a guardare le stelle…
Alyssa:Mia madre mi ha sempre detto da piccola che "Ogni stella che vedi nel cielo e una possibilità che devi dare alla persona che ami…"Non ho mai capito quella frase fin quando non ho avuto 18 anni… Non era un detto era un suo modo per chiedermi scusa…
Simon:Chiederti scusa?
Alyssa:Si… Mio padre lavorava come agente segreto e spesso doveva proteggere delle persone e legarsi a loro solo che lui per legarsi non si fermava ad un bacio o due,lui ci andava a letto… Ogni volta che andava con una diversa faceva del male a mia madre e così anche a mia sorella e me, mia madre piangeva sempre ma nonostante tutto perdonava sempre mio padre e lei era così devastata che non usciva più dalla sua stanza ad un certo punto così ho dovuto occuparmi io di mia sorella e della casa e di tutto quanto, lei l'ha sempre perdonato ma ogni volta che perdonava lui e gli dava una possibilità massacrava mia sorella e me… Solo che lei l'amava così tanto che non poteva farlo uscire fuori dalla sua vita così lo perdonava ogni volta… *Finisce la storia nella sua testa "Per questo io sono divetata un agente segreto per dimostrare a mio padre che per legarsi a qualcuno non bisogna andarci per forza a letto…"*
Simon: Ti ha fatto stare molto male…
Alyssa: Dopo un po' diventa tutto normale, lui che esce e va a letto con altre donne approfittandosi della scusa del proprio lavoro… *Guarda Simon* Lui era fatto così…
Simon:*Si gira di lato e si sorregge la testa con una mano* *Toglie una ciocca di capelli di Alyssa dalla faccia e gliela mette dietro all'orecchio* Mi dispiace per quello che ti ha fatto passare…
Alyssa: *Inizia a perdersi negli occhi blu di Simon* Lui era fatto così…
Simon: *Non riesce a smettere di guardare Alyssa negli occhi, sono così belli, come lei* *Si avvicina e la bacia*
Alyssa: *Risponde al bacio* *E come se non volesse vedere la fine di quel bacio,si stringe a Simon* *Appena le labbra di Simon hanno toccato le sue ha sentito una sensazione strana mai provata prima*
Simon: *Si allontana e sorride*
Alyssa: *Sorride* *Capisce che forse questa volta non è come le altre, in passato per lavoro le è già capitato di dover baciare un uomo ma non ha mai provato quello che ha provato quando Simon e lei si sono baciati, capisce che si sta innamorando realmente di lui* *Bacia Simon e si ritrova sopra di lui, ma per lei quello che conta e che è con Simon, all'improvviso si dimentica del perché è lì con lui,non ricorda che deve proteggerlo,ora si sente solo come ogni altra persona normale, senza segreti*
Circa 30 minuti dopo…
Alyssa: *Ride* Già!
Simon: *Sorride e guarda l'ora*
Alyssa:Devi tornare a casa da David?
Simon:No… La baby-sitter vuole stare con lui un po' di più questa sera, per salutarlo…
Alyssa:Perché,parte?
Simon:No…Lei è rimasta incinta e non può lavorare cioè non con la situazione che ha a casa con suo padre così e tutto il resto,sarebbe troppo stress….
Alyssa:E ora come fai per David?
Simon:Credo che finche non trovo una baby-sitter dovrò portarlo con me a lavoro al bar,in fondo a lui piace stare là a disegnare, quando era più piccolo l'ha sempre fatto, ci sono voluti secoli per trovare una baby-sitter decente e David l'adora, non credo che gli piacerà vederela andare via così…
Alyssa:Senti, perché mentre tu cerchi una baby-sitter non lasci che stia io con David?
Simon:No, tu hai di sicuro qualcosa di meglio da fare che stare con David per 8 ore al giorno.
Alyssa:No, davvero Simon, non mi devi pagare io lo faccio volentieri
Simon:Non posso accettare e poi non senza pagarti…
Alyssa:Simon, adoro David e poi ora come ora non ho nulla da fare…
Simon:Anche lui ti adora… *Ricorda la conversazione del giorno prima che ha avuto con David*
Alyssa:Simon, non c'è alcun problema,davvero…
Simon: Non posso accettare Alyssa…
Alyssa: Tu la cerchi e io sto con lui, non ti costa nulla.
Simon: Aly non credo che sia una buona idea…
Alyssa:*Le piace sentirsi chiamare Aly da Simon* Perché no?
Simon:Non posso accettare,davvero…
Alyssa: Perché? Non ti fidi di me?
Simon:No,assolutamente no io mi fido di te e so che sei già stata per un pomeriggio intero sola con David, ma…
Alyssa: Ma?
Simon:Non posso accettare,tu fai da baby-sitter per otto ore e poi io non dovrei pagarti?
Alyssa: Tu mi paghi in un altro modo Simon…
Simon: *La guarda confusa*
Alyssa: *Bacia Simon* Per me questo vale molto di più che i soldi…*Lo bacia di nuovo* Per favore, almeno tu lavori tranquillo senza preoccuparti e David gioca e corre senza stare per otto ore seduto a disegnare o giocare a carte o cose così…
Simon: *Guarda Alyssa dritto negli occhi* In cambio ti porterò fuori a cena
Alyssa:Ad una sola condizione *Sorride*
Simon:Quale?
Alyssa:Che sia come questa sera, nessun ristorante, solo noi due, un pic-nic e niente di speciale o raffinato…
Simon: *Sorride* Accetto la condizione! *Bacia Alyssa*
Finita la serata i due si salutano. Alyssa sale in macchina con Daniel e partono per andare a casa di Simon e David per sorvegliare i due.
Daniel: *Guarda Alyssa* Alyssa…
Alyssa: Si? *Non distoglie gli occhi dalla casa*
Daniel: Ti stai innamorando seriamente, vero? Non è un lavoro, ormai per te è una cosa personale, vero?
Alyssa: *Si volta e guarda Daniel* Cosa? No, Daniel, ti sbagli! Sto facendo tutto per lavoro… *Si morde il labbro istintivamente*
Daniel: Tu ti stai innamorando… Alyssa, basta vedere le tue azioni degli ultimi 5 minuti! Non distogli mai gli occhi da quella casa quando parliamo e ora subito appena ti ho fatto la domanda mi hai guardato,poi ti sei mordicchiata il labbro cosa che fai solo quando pensi o quando intendi dire una specie di "Accidenti!" Alyssa lavoriamo insieme da anni ormai, ti conosco!
Alyssa:Daniel credo che ci stiamo distraendo troppo, sai benissimo che potrebbero colpire da un momento all'altro!
Daniel:Puoi mentire a me, ma non puoi mentire al tuo cuore…
….
Spero che vi sia piaciuto se avete domande fatele.
Ditemi cosa pensate della storia.
Grazie mille
Stefy
