Sotto copertura
Capitolo 3:Voglio solo una mamma.
Alyssa aveva passato l'intera notte sveglia,come doveva fare, solo che non poteva smettere di pensare a tutto quello che stava succedendo… Non poteva essere vero, non poteva essersi realmente innamorata di Simon, non è che non poteva, lei non voleva. Sapeva che se il capo avesse scoperto un collegamento personale al caso lei e Daniel non avrebbero più lavorato su quel caso e lei avrebbe rischiato grosso, era una delle regole, non avere relazioni sentimentali con i protagonisti dei diversi casi. Il giorno successivo Alyssa per le 7.30 si prepara e bussa alla porta.
Simon:*Apre la porta* Hey,entra pure *Si sposta per far entrare Alyssa*
Alyssa:Grazie… *Entra*
Simon: *Chiude la porta e va in cucina seguito da Alyssa* Grazie per non aver suonato il ampanello, David dorme ancora.
Alyssa: Figurati *Sorride* Si è addormentato tardi?
Simon:Si… Quando sono tornato era ancora sveglio e non voleva sentire ragioni, non voleva che la sua baby-sitter lo lasciasse così, ha pianto per un bel po' e poi è crollato… Vuoi del caffè?
Alyssa:No, grazie. Deve starci male…
Simon: Già *Beve del caffè* Vedi quella era la sua baby-sitter e lo è stata per 2 anni circa, la vedeva quasi sempre soprattutto nei periodi estivi come ora perché David non va all'asilo essendo estate…
Alyssa: *Si avvicina a Simon* Magari si riprenderà in fondo può sempre farle visita una volta ogni tanto…
Simon: Già, ma per lui non è la stessa cosa… *Si volta verso Alyssa* Sai, è bello vederti qui a quest'ora del mattino!
Alyssa:Facci l'abitudine! Se ci sono voluti secoli per la prima baby-sitter ci vorranno secoli ance per la nuova! *Sorride*
Simon: *Sorride* Hai un sorriso stupendo
Alyssa:*Arrossisce* Grazie… *Lo guarda negli occhi,lui si avvicina ed ecco che ricomincia quella strana sensazione come la sera precedente, appena le loro labbra si toccano il suo cuore inizia a partire ed andare per conto suo ad una velocità incredibile* *Mette le mani intorno al collo di Simon*
Simon: *Posa la tazza di caffè che aveva in mano e mette le mani intorno alla vita di Alyssa cercando di far durare il bacio il più possibile,poi si allontana leggermente, i loro nasi si toccano e sono fronte a fronte* Vorrei restare,ma credo di dover andare a lavoro…
Alyssa:Già… Credo proprio di si…
Simon parte e va a lavoro. Diverse ore dopo verso le 10.00 David dorme ancora, la cosa non stupisce Alyssa, lei sa benissimo che il bambino è crollato al 1.45 circa del mattino perché Daniel e lei hanno passato la notte a sorvegliare la casa come sempre… Alyssa è in cortile che sta stendendo…
David: *Apre gli occhi, si siede sul lettino e si strofina gli occhi* Papà? *Tristemente si alza sapendo che dovrà andare con il suo papà, la cosa non lo fa sentire triste, solo che sa che deve andare con lui perché la sua baby-sitter non c'è più, si è dovuta licenziare perché stava per diventare mamma* *Gira per tutta la casa ma non vede Simon, poi vede la porta del salotto che da sul cortile aperta ed esce* Papà?
Alyssa: *Si volta* Hey, David! *Smette di stendere, va verso il bambino e si china al suo livello*
David:*Confuso e un po' triste per la mancanza della baby-sitter* Alyssa?
Alyssa: Sei un po' confuso,vero?
David:Si…Tanto…
Alyssa: Facciamo così parliamo davanti ad una bella colazione? Magari davanti a delle crepe al cioccolato?
David: *Fa un sorriso a 32 denti* Siiii!
Alysa: *Sorride e va con David in cucina*
Alyssa sapeva che non si sarebbe svegliato presto quindi era riuscita a preparare il tutto per quella colazione, sperava che l'umore di David sarebbe migliorato se la giornata iniziava bene…
David: *Finisce di masticare e beve un sorso di spremuta d'arancia* Quindi ora sei la mia nuova baby-sitter?
Alyssa:Solo fino a quando tuo padre non trova una valida sostituta… *Sorride*
David: *Sorride* Posiamo giocare a pallone al parco?
Alyssa: Si!
David: E a basket in cortile?
Alyssa:Si!
David: E a nascondino in casa?
Alyssa:Si!
David: E a prendere in giardino?
Alyssa:Si!
David:E possiamo fare tanti disegni?
Alyssa:Si!
David:E possiamo fare anche altri bei giochi?
Alyssa:Si!
David:Evviva!
Verso le 17.00 Simon è ancora al bar a lavorare. Alyssa e David sono appena tornati dal parco dove hanno giocato parecchio e la cosa è piaciuta molto a David, lui non conosceva Alyssa da anni, ma l'adorava già! Nel mentre Daniel sorvegliava Simon,Alyssa sorvegliava David facendogli da baby-sitter,ma lei si stava legando realmente al bambino e più di tutto era consapevole di ciò… Alyssa e David sono in cucina
David:*Finisce di bere un intero bicchere d'acqua*
Alyssa:Avevi sete!
David: Si, tanta!*Il sorriso di sempre svanisce e diventa serio* Alyssa…
Alyssa: Si? *Vede il cambiamento nello sguardo di David* Cosa c'è?
David: Tu hai una mamma,vero?
Alyssa:Certo,lei ora vive in Florida… *Si avvicina al lato del tavolo,di fronte a David*
David: E com è avere una mamma?
Alyssa: *Guarda David negli occhi e vede la tristezza crescere nel bambino*
David: Perché io non lo so… La mia mamma è andata in cielo quando io ero piccolo e non mi ricordo com è avere una mamma…
Alyssa: *Va dall'altra parte del tavolo,si siede, prende David e lo fa sedere sulle sue gambe* *Si sente male dentro all'idea di come si senta David, certo Simon è sicuramente un padre fantastico ma non è facile prendere anche il posto di una madre e fare da doppio genitore* Be'… E' come avere un papà…
David: Quindi ti sveglia al mattino, ti aiuta a vestirti, a lavarti i dentini,a pettinarti, ti prepara la colazione, ti accompagna all'asilo e poi ti riprende, gioca con te, ti fa il bagnetto,ti prepara la cena , ti prepara per la nanna, ti racconta una storia per farti addormentare,ti rimbocca le coperte,ti da il bacino della buona notte, ti mette i cerottini se ti tagli e tutte queste cose?
Alyssa: *Sa che fare quelle cose in due è abbastanza impegnativo e non può immaginare come possa essere per Simon, fare tutto quanto e doversi regolare in base a David, lavorare con dei turni che si incastrino con gli orari degli asili e non far sentire a David la mancanza di una madre* Si, fa tutte queste cose…
David:Ahh… Mi manca la mia mamma *Delle lacrime scendono sulle guance di David* *Si appoggia ad Alyssa*
Alyssa:*Accarezzandolo in testa* Lo so piccolino,lo so… *Gli asciuga le lacrime* Senti ti andrebbe di andare a fare una costruzione?
David:Possiamo fare un castello?
Alyssa:Anche due se vuoi!
Verso le 17.45 il cellulare di Alyssa suona
Alyssa:Pronto?
Simon:Hey Aly…
Alyssa:Hey, tutto ok?
Simon:Si e no… Senti non è che per caso riesci a stare con David fino alle 22.00 circa? E che la persona che dovrebbe entrare in servizio tra poco si è appena tagliata un dito e ora che è all'ospedale c'è il turno scoperto e mi è stato chiesto se posso fermarmi… Mi dispiace chiedertelo, se non puoi passo a prenderlo a casa durante la pausa e lo porto qui…
Alyssa:Non preoccuparti ci penso io, non è affatto un problema…
Simon:Davvero? Perché bisogna fargli il bagno e -
Alyssa: Non è un problema Simon! Stai tranquillo e torna quando avrai finito David ed io sopravviveremo!
Simon:Grazie mille Aly…Ora devo andare, grazie, davvero. *Riattacca*
Alyssa:*Va in salotto da David* Era papà… Ha detto che deve lavorare fino a tardi oggi…
David: Devo andare al bar da lui?
Alyssa:No, io starò qui con te finche non torna
David: Ok!
La giornata sembra concludersi bene, dopo aver mangiato Alyssa ha fatto il bagnetto a David e ora gli sta raccontando una storia…
Alyssa: …E vissero felici e contenti… *Rimbocca le coperte a David* Buona notte…
David:Alyssa?
Alyssa:Si?
David: Puoi essere la mia nuova mamma?
Alyssa: *La domanda la prende alla sprovvista e di sorpresa. Lei non si aspettava certo questo, in fondo stava lavorando in tutti i sensi, già si era legata troppo sia con Simon che con David, ora non poteva andare troppo quella domanda fatta da quel bambino con quel bel faccino le aveva appena colpito il cuore* David… Non è così semplice…Io …. Io non posso…
David: *Le lacrime iniziano a tracciare il loro percorso sul suo faccino* Perché no? Non mi vuoi bene?
Alyssa:No,no,no, David io ti voglio bene…
David:Allora è perché sono un bimbo cattivo?
Alyssa: Tu non sei cattivo David, sei un angioletto…
David:E allora perché non puoi?
Alyssa:David, ti prego non rendere le cose più difficili…
David: *Inizia a piangere sempre di più* Sei tu che fai le cose difficili, basta che dici si…
Alyssa: *Gli si spacca il cuore a vedere David così, un povero bambino così dolce e gentile con tutti che vuole solo una cosa…Una mamma* Tesoro *Prende David in braccio* Io non posso…
David: *Piange sempre di più tra le braccia di Alyssa* Io voglio solo una mamma come tutti…
David continua a piangere per una buona mezz'ora bagnando tutta la maglietta ad Alyssa,lei ha cercato di calmarlo in tutti i modi ma con insuccesso, il bambino ha smesso di piangere quando è crollato addormentato tra le braccia di Alyssa.
Alyssa:*Rimette David nel suo letto e va in cucina* *Guarda l'orologio, Simon sarebbe arrivato tra poco*
Circa 10 minuti dopo
Simon:*Entra in casa, vede Alyssa in cucina e va da lei* Hey, scusa per l'imprevisto
Alyssa: Figurati…
Simon: Com è andata?
Alyssa:Abbastanza bene…
Simon:Abbastanza? *Si siede davanti ad Alyssa*
Alyssa:Diciamo che David ha avuto due momenti un po' così, ma non è nulla di grave,davvero…
Simon: *Guarda Alyssa e dopo aver pensato un secondo sa cosa può essere successo* Ti ha chiesto di Hilary?
Alyssa: La prima volta all'incirca…
Simon:Alyssa, ti prego non mentire, dimmi solo cos è successo
Alyssa: *Non può dirgli la verità, lo massacrerebbe e lei lo sa, ma non può mentire o evadere la cosa perché sa che lo farebbe soffrire solo di più* All'inizio mi ha chiesto com è avere una mamma e quello che fa, poi si è calmato, abbiamo giocato normalmente e tutto è andato normale fino a quando lo messo a letto… Gli ho raccontato una storia e poi mi ha chiesto se potevo diventare la sua nuova mamma…
Simon: Alyssa, mi dispiace, dovevo immaginarlo, inizia a chiedere sempre di più su Hilary e -
Alyssa:Simon, non è colpa tua, tu stai facendo un lavoro eccezionale con David, è solo che lui-
Simon:Lo so, ha bisogno di una madre… Scusa, credo sia meglio se domani lui viene con me a lavoro, grazie comunque di tutto…
Alyssa: Simon… Lascia stare, non farci caso, è ok, starò io con lui domani, come ho fatto oggi…
Simon:No, Alyssa… Tu non capisci…David iniza a chiedere cose sull'argomento sempre più frequentemente… E se questa sera ti ha chiesto se puoi essere la sua nuova mamma non so cosa potrà chiederti domani e dopo domani e dopo dopo domani ancora…
Alyssa:Simon, ti ripeto che non mollerò così… Continuerò a guardarti David mentre lavori, non è un problema, e poi siamo quasi alla fine di Agosto,non troverai facilmente e velocemente una baby-sitter decente… David chiederebbe le stesse domande a chiunque altro…
Simon:Si, però è diverso…
Alyssa:Perché tra di noi c'è qualcosa di più che un rapporto di lavoro o amicizia?
Simon:Si… Alyssa, non dico che tra noi non funzionerà, ma vedi se David scopre di noi lui inizierebbe a farsi mille piani,idee e se tra noi non funzionasse,lui non farebbe altro che piangere e si sentirebbe in colpa perché è lui che fa scappare tutte le persone, già è sempre stato così per lui, per quanto gliel'abbia spiegato che non è stata colpa sua se Hilary è passata oltre lui continua a dire che è colpa sua e che è stato lui a mandare la sua mamma in cielo…
Alyssa: *Vede il dolore negli occhi di Simon come ha visto il dolore e la tristezza in quelli di David* Simon, se questo è il problema, non gli faremo scoprire di noi… Non ci baceremo quando lui è in zona, tu mi tratterai come hai sempre trattato l'altra baby-sitter e io ti tratterò come il mio capo di lavoro…
Simon:Lui lo scoprirà comunque…
Alyssa: Simon…Come si sentirebbe domani David se si svegliasse e non mi vedesse più come baby-sitter dopo che mi ha fatto quella domanda? E se poi dopo scoprisse di noi? Penserebbe il peggio del peggio perché io sono fuggita per la sua domanda…
Simon: Forse hai ragione… *Guarda Alyssa* Ti prego scusalo per le domande che ti farà, solo che non è colpa sua e solo curioso e ha bisogno di una madre…Non è che vuole farlo apposta…
Alyssa:Non c'è niente da scusare, è un bambino che ha solo un padre, che per quanto fantastico sia non potrà mai essere entrambi i genitori perché non è possibile per bambino di quasi sei anni che vuole scoprire cose sulla sua mamma e vuole provare ad averne una…
Il giorno successivo Simon deve andare a lavoro e Alyssa torna per fare da baby-sitter a David, Simon va a lavoro, sotto il controllo di Daniel, mentre Alyssa controlla David…
David: *Si sveglia e va in cucina*
Alyssa:Hey piccolino… Vuoi mangiare la colazione?
David: Non sei andata via?
Alyssa:No, perché avrei dovuto?
David:Perché io mando sempre tutti via,anche se non voglio… Solo papà non va mai via…
Alyssa: *Ricorda le parole di Simon della sera precedente* David tu non hai mandato via nessuno
David: Invece si…Ho mandato la mamma in cielo e ora non ho più una mamma…Ho mandato via Lara la mia baby-sitter…Ho mandato via tutte quelle femmine che si sono avvicinate a papà… *Guarda in basso* Ho mandato via tutti….
Alyssa: *Ricorda che la sera precedente Simon le aveva detto che aveva avuto diverse brevi e stupide relazioni con altre donne dopo la morte di Hilary ma che tutte erano andate via quando scoprivano che lui era un padre vedovo e che lui a David aveva sempre detto che, semplicemente, quella non era la persona per lui* No, David… *Si avvicina a lui* Tu non hai mandato via tutte quelle persone, non l'hai fatto, non è stata colpa tua…
David: Si e ora è tutta colpa mia se non ho una mamma *Inizia a piangere e si butta tra le braccia di Alyssa*
Alyssa: No, piccolino, non è colpa tua, non lo è. Tu sei il bambino più carino,tenero,dolce e gentile che esista al mondo…
David:Ma non ho una mamma…
Quella sera Simon mette David a letto ma prima ancora che inizi a raccontargli una storia David gli deve parlare…
David:Papà…
Simon:Si campione?
David: Alyssa sarebbe una brava mamma…
Simon:David… Per piacere non andare avanti con questa storia… Alyssa non può essere la tua nuova mamma,sai che le cose non sono così semplici come pensi tu…
David:Quindi non avrò mai una mamma?
Simon:Io non ho detto questo, solo basta con le domande ad Alyssa, non puoi chiederle ogni giorno se può diventare la tua nuova mamma, le cose non funzionano così… *Accarezza i capelli di David*
David: *Inizia a piangere* Io voglio solo una mamma…
Simon:*Lo prende in braccio e cerca di calmarlo anche se sa che ormai quando David inizia così non si calma fino a quando non crolla* Shhhh…. *Inizia a cullarlo*
….
Mentre scrivevo questo episodio piangevo per come mi immaginavo le scene, quando l'ho riletto piagevo per lo schifo di lavoro che ho fatto… Scusate se non ha l'impatto che dovrebbe avere, mi aspettavo di fare qualcosa di meglio.
Spero che vi sia piaciuto se avete domande fatele.
Ditemi cosa pensate della storia.
Grazie mille
Stefy
