Sotto copertura

Capitolo 10:

Diversi anni dopo…In camera da letto di Alyssa e Simon…

Simon:Hai bisogno di una mano?

Alyssa:No,no… Potresti solo andare a dare un'occhiata ai bambini?

Simon:Certo.

Alyssa:*Guarda Simon uscire dalla stanza* *Si guarda intorno e sbuffa* Uff…. *Sente il suo cellulare suonare e risponde* Pronto?

Lexi: Alyssa!Come stai?

Alyssa:Hey Lexi! Io tutto bene… Devo solo più finire una valigia ed ho finalmente finito!

Lexi:*Ride*Povera te!

Alyssa e Lexi parlano per un bel po' e nel mentre Alyssa va avanti con la valigia…

Lexi:Mi mancherai tantissimo…

Alyssa:Potrai sempre venire a trovarci!

Lexi:Credimi lo farò!Ora ti lascio ci

Alyssa:Ciao. *Riattacca* *Chiude la valigia* Finalmente ho finito!

David:*Entra in camera*

Alyssa:David,tutto ok?

David:Si…Mi mancherà questa casa… *Si siede sul letto*

Alyssa:*Sorride e si siede vicino a David* Mancherà anche a me,ma sai che non possiamo restare qui… Non ci stiamo più,la casa è troppo piccola per tutti quanti…

David:Lo so,ma dobbiamo proprio trasferirci alle Hawaii?

Alyssa:David tuo padre ha ottenuto un lavoro che gli piace là e poi guarda il lato positivo potrai fare il bagno molto più spesso,imparare a surfare. Ci sono molte cose che puoi fare alle Hawaii!

David:Si,ma là non ci saranno i miei amici

Alyssa:Sono sicura che incontrerai nuovi amici anche là *Abbraccia David*

Diverse ore dopo in aereo…

Alyssa:*Appoggia la testa sulla spalla di Simon*

Simon:*La bacia in fronte* Sei stanca?

Alyssa:Un po'…

Simon:Anche loro! *Indica i bambini*

Alyssa:*Si volta e guarda i bambini. Oltre a David lei e Simon hanno avuto altri due figli,gemelli,Helen e Matt,ormai hanno 3 anni ed Alyssa non si è mai sentita così felice* Già…

Simon:*Sorride* Sai non pensavo potesse succedere…

Alyssa:*Alza la testa e guarda Simon* Cosa?

Simon:Questo…

Alyssa:*Si guarda intorno* Intendi dire che non pensavi che io potessi restare incinta? Oppure credevi che non avremmo mai avuto 2 gemelli?Oppure pensavi che non ti saresti mai trasferito?

Simon:Non intendo dire questo…

Alyssa:*Confusa* Allora cosa intendi dire? Non ti capisco…

Simon:Non pensavo che dopo la morte di Hilary sarei stato ancora felice…Invece guardami ora…Sono l'uomo più felice del mondo.

Alyssa:*Sorride* Dopo tutto quello che hai passato ti meritavi di essere felice

Simon:Anche tu te lo meriti. *Bacia Alyssa*

Alyssa:*Risponde al bacio*

Nella nuova casa…

Alyssa:Direi che è decisamente perfetta per noi! *Mette le braccia intorno a Simon*

Simon:Decisamente *Mette un braccia intorno alle spalle di Alyssa*

Helen (Sadhana Som): *Arriva correndo* Mamma,mamma,mamma! Possiamo fare il bagno là? *Indica l'oceano che si vede dalle finestre della casa*

Alyssa:Oggi no tesoro,ma un altro giorno si

Helen:Oooooookkkkkkkkkkkkk! *Corre via*

Matt (Zachary Som): *Pensieroso* Mamma,papà?

Simon & Alyssa:Si?

Matt: Abbiamo portato tutti i giocattoli con noi,vero? Non li abbiamo dimenticati nell'altra casa?

Alyssa & Simon:*Si guardano e ridono*

Simon:Ometto i giocattoli sono tutti qui in qualche scatolone!

Matt:Ok…. Mamma mi aiuti a cercarli? Voglio prendere le mie macchinine!

Alyssa:Certo *Va con Matt nell'altra stanza*

Simon:*Vede David fuori sulla terrazza,va da lui* Ehi campione!

David: *Triste* Ciao papà…

Simon:C'è qualcosa che non va?

David:Alla mamma sarebbe piaciuto vivere qui?

Simon: *Sapeva che David avrebbe sempre continuato a fare domande su Hilary,ma di recente stava facendo sempre più domande e la cosa lo spaventa* Si,le sarebbe piaciuto… *Si avvicina a David* A lei piaceva molto l'oceano…

David: Ok… Vado a cercare il mio pallone negli scatoloni *Rientra in casa*

Erano passate già cinque settimane da quando Alyssa,Simon ed i bambini abitavano alle Hawaii e per tutte le cinque settimane Helen e Matt erano stati al settimo cielo,David invece cercava di restare sempre solo e,anche se con Simon parlava ancora abbastanza, si stava allontanando molto da Alyssa. Alyssa all'inizio pensava fosse solo un periodo un po' così,ma ora iniziava a preoccuparsi seriamente. Un pomeriggio Simon è a casa con Helen e Matt mentre Alyssa è andata a prendere David a scuola… Ad un certo punto la porta di casa si apre e David entra

Simon:Hey campione!

David:*Non risponde*

Alyssa:*Entra e chiude la porta* David,che cosa avrei dovuto fare allora?

David:*Urla,arrabbiato* Niente! Ecco che cosa avresti dovuto fare!

Alyssa:Non è stato affatto carino da parte tua!

David:Si,certo,come no! *Passa e cammina dritto senza spostarsi,nemmeno quando ha davanti Helen ed il suo pupazzo che lui pesta*

Helen:Noooo! Teddyyyy! *Prende il pupazzo da cui,per l'ennesima volta,si è staccato il braccino,lo guarda e inizia a piangere*

Alyssa:David,chiedi scusa a Helen!

David:*Urla* Perché dovrei? Tu non mi dici cosa devo fare,non sei mia madre! *Entra nella sua stanza e sbatte la porta*

Helen:*Piangendo*Mamma,Teddy si è rotto…

Alyssa:*Prende Helen in braccio* Adesso lo guardo e cerco di aggiustartelo,va bene?

Helen:*Tira su con il naso e fa si con la testa*

Alyssa:*Bacia Helen sulla fronte* Brava * La mette giù* Ora vai a giocare *Va in cucina*

Simon: *Va con Alyssa in cucina* Hey… Cos'è successo?

Alyssa:Possiamo parlarne dopo? Quando i bambini dormono?

Simon:Ok… *Vede gli occhi lucidi di Alyssa ed una lacrima sulla sua guancia* Hey… *Si avvicina a lei* Tesoro, non piangere *Mette una mano sul braccio di Alyssa*

Alyssa:*Sposta la mano di Simon dal braccio* Simon,non adesso,ok? *Va verso la porta*

Simon:Dove vai?

Alyssa:Fuori a prendere dell'aria e a chiamare Lexi,ho bisogno di parlarle *Esce*

Quella sera,quando i bambini dormono…

Simon:Ora ti va di dirmi cos'è successo?

Alyssa:David non mi considera nulla di più che una baby-sitter,ecco cos'è successo…

Simon:In che senso?

Alyssa:Nel senso che quando l'ho preso da scuola per tutti ero soltanto la sua baby-sitter,lui ha detto ai suoi compagni questo! Ecco cosa vuol dire.

Simon:Alyssa,mi -

Alyssa:No! Non dire nulla,ok? Io mi sono fatta sparare per voi,mi sono buttata quasi sotto ad almeno 5 macchine per voi,mi sono fatta licenziare per voi ed ho dovuto dire addio a mia sorella,l'unica persona che c'è sempre stata per me. Ho rinunciato a molto per voi,si vi amavo e si sapevo che non avrei mai e poi mai potuto sostituire Hilary,ma non credevo che mi sarei mai sentita così umiliata come oggi quando,davanti a tutte le altre madri David mi ha realmente trattato come se fossi una sua dipendente,come se fossi ai suoi ordini. Non sono sua madre, è vero, ma gli voglio bene e fa male sentirsi trattata come uno straccio dopo ogni sacrificio che ho fatto per voi. E anche se io non sono sua madre Helen e Matt restano pur sempre i suoi fratelli,che lui lo voglia o no! E gradirei che li trattasse come tali e non che li distruggesse tutti i loro giochi!

Simon:*Sa che un'altra persona al posto di Alyssa sarebbe crollata,ma sa anche che lei non crollerebbe mai, è il suo carattere,tenersi tutto dentro e soffrire singolarmente* Alyssa mi dispiace davvero… Lo so che ti sei sacrificata tantissimo. Domani parlerò con David per mettere le cose a posto

Alyssa:No Simon… Per lui sono solo una baby-sitter e se lui prova e pensa questo e non prova nient'altro per me allora non puoi cambiare i suoi sentimenti,ora vado a letto,sono esausta

Simon era rimasto scioccato di quel che David aveva fatto,Alyssa sarebbe voluta andare via per piangere da sola come ha sempre fatto fin da quando era una bambina e David,invece, senza farsi notare aveva ascoltato tutto. La mattina seguente Alyssa era già sveglia dalle 6.00,aveva approfittato dell'ora per andare a correre,quando era rientrata si era fatta una doccia ed aveva iniziato a preparare la colazione per tutti. Quando alle 7.15 tutti si sono seduti al tavolo per mangiare la colazione l'aria era fredda e tesa,Simon voleva vedere cosa avrebbe fatto David mentre David si vergognava di come aveva trattato Alyssa ed aveva paura che Simon gli avesse detto qualcosa.

Alyssa:*Mette la colazione davanti a tutti senza farsi problemi e si siede a tavola* *Rivolta ad Helen* Tesoro guarda chi c'è qui *Tira fuori l'orsacchiotto con il braccio attaccato*

Helen:*Sorride* Teddy! E' Teddy! Non è più rotto! Grazie mamma *Abbraccia Alyssa*

Alyssa:Prego tesoro,però ora mettilo di là altrimenti lo sporchi tutto.

Helen:Si! *Scende dalla sedia e corre a posare il pupazzo per poi tornare a tavola*

Dopo diversi minuti

Alyssa:Chi vuole ancora spremuta d'arancia?

Helen & Matt:Io!

Alyssa:*Mette della spremuta nei bicchieri di Helen e Matt* David tu vuoi ancora spremuta?

David:*Sussurra* No…

Simon: David come si dice?

David:No,grazie…

Una settimana dopo la situazione era ancora la stessa,Alyssa aveva preso l'abitudine di andare a correre ogni mattina come faceva quando lavorava ancora,David non le parlava e Simon,per quanto volesse farlo,non si intrometteva perché questo era ciò che Alyssa gli aveva chiesto. Mentre sono tutti in salotto il campanello suona.

Alyssa:Vado io *Si alza e apre la porta* Lexi! Quanto mi sei mancata *L'abbraccia*

Lexi:Pure tu sorellona *Ricambia l'abbraccio*

Simon:*Arriva* Lexi!

Lexi:Simon!

Simon:Com' è andato il viaggio?

Lexi:Bene,bene… Senti ti rubo Alyssa per il resto del pomeriggio…Scusa ma devo assolutamente parlare con lei! *Prende Alyssa per un braccio e la trascina fuori*

Il pomeriggio seguente… Lexi è fuori con Matt e Helen,Simon è a lavoro mentre David è a casa con Alyssa,lui non ha ancora parlato con lei. Alyssa è fuori che stende in balcone…

Alyssa:*Stende l'ultima maglietta* *Si guarda intorno* Forse David vorrà fare merenda… *Va in cucina e prende i biscotti che ha fatto quella mattina con Helen* *Va verso la camera di David,vede la porta socchiusa e prima che riesca a bussare sente David piangere* David? *Preoccupata entra e lo trova steso sul letto* Tesoro c'è qualcosa che non va? *Posa il piatto con i biscotti sulla scrivania*

David:*Pingendo* Non c'è niente che va, tutto non va…

Alyssa:*Si siede sul letto vicino a David* Tesoro perché non ti calmi,smetti di piangere e parliamo?

David:*Tira su con il naso e si volta,ha tutti gli occhietti rossi* Tu mi odi…

Alyssa:Cosa? No,tesoro io non ti odio,ti voglio veramente tanto,tanto,tanto bene… E' questo il problema? Stai piangendo per questo?

David:E' complicato… *Si siede sul letto*

Alyssa:Prova a spiegarti…

David:Mi manca la mamma...

Alyssa:Lo so David… Lo so che ti manca tanto…

David:Io non volevo dirti quelle cose cattive l'altro giorno…Mi dispiace…

Alyssa:Non importa tesoro, è tutto ok

David:E' solo che…Che…

Alyssa:Che?

David:Volevo dire che eri la mia mamma,ma non so nulla…

Alyssa:*Confusa* In che senso non sai nulla?

David:Tutti parlavano normalmente e se a qualcuno veniva chiesto qualcosa sulle loro mamme loro sapevano rispondere alle domande… Domande come il giorno del compleanno,il lavoro che fa,il suo hobby preferito,il suo film preferito o cose così… Io su di te non so tutte queste cose e per non fare una brutta figura ho detto che la mia mamma era in cielo e che tu eri solo la mia baby-sitter,così nessuno avrebbe detto che non sapevo nulla su di te… L'uniche cose che so è il giorno del tuo compleanno ed il lavoro che facevi,ma non credo che io possa dirlo…

Alyssa:David,tesoro se questo era il problema potevi parlarmene, sai benissimo che non voglio prendere il posto di tua madre,ma sai anche che se hai bisogno,per qualsiasi cosa,io sono qui. Se vuoi sapere tutte quelle cose basta che me le chiedi e ti darò tutte le risposte,riguardo al mio lavoro è meglio se non lo dici perché nascerebbero dei problemi…

David:*Ancora con le lacrime agli occhi* Scusa,mi dispiace tanto…..

Alyssa:*Abbraccia David* Non importa tesoro, è tutto ok…

Da quel giorno le cose andarono decisamente meglio. David aveva scoperto molte cose su Alyssa e mentre passava molto tempo con lei per farle delle domande o anche solo per parlare un po' il loro rapporto si era rafforzato. Simon era molto contento di vedere che tra i due si erano risolti tutti i problemi. Helen e Matt continuavano a crescere e iniziavano a diventare sempre più curiosi e spesso passavano i pomeriggi a fare il gioco del perché,Simon ed Alyssa erano riusciti ad arrivare al 27esimo perché,ma poi non sapevano rispondere al 28esimo perché,spesso la serie di domande nasceva da piccole cose come "Perché i fogli colorati sono colorati?" per poi arrivare a domande del tipo "Perché il cielo è blu?" oppure "Perché la terra è tonda e non piatta?" domande a cui Simon ed Alyssa sapevano dare risposta,ma non sapevano come spiegarlo a dei bambini così piccoli e quindi in genere finivano col dire "Non lo so!". Lexi continuava a fare spesso visita alla sorella e la teneva aggiornata sui vari casi. Simon finalmente aveva aperto il ristorante che voleva sempre aprire e,con i grandi consigli di David, aveva creato un bel posto in cui potevano andare sia adulti che bambini, un posto bello,tranquillo dove si mangiava bene ed a poco prezzo. Per quel che riguarda Alyssa la sua vita aveva preso una svolta inaspettata; quando Helen e Matt avevano incominciato ad andare regolarmente all'asilo a 5 anni lei,vedendo la sua giornata abbastanza vuota, voleva riprendere a lavorare. Simon le aveva detto che non avrebbe approvato mai e poi mai che lei ricominciasse come agente segreto,le aveva spiegato che era troppo pericoloso e che lei rischiava la sua vita ogni giorno in quel modo,ma più di questo lui le aveva detto che non voleva perderla e ritornare al suo vecchio lavoro comportava dei rischi enormi. Così Alyssa si era ritrovata ad insegnare ai bambini delle elementari Matematica,certo non era la stessa cosa,ma Alyssa continuava a ricevere soddisfazioni dal suo nuovo lavoro e doveva ammettere che,oltre che essere meno rischioso del precedente, aveva degli orari più normali e compatibili con la sua vita. La cosa che rendeva Alyssa migliore era la consapevolezza di essere finalmente,dopo anni ed anni, una donna,moglie e madre felice e soddisfatta della propria vita.

FINE

Spero che la storia,per quanto banale e mal scritta, vi sia comunque piaciuta un po'. Spero anche che non vi abbia deluso il finale o qualcosa nella storia. Grazie mille per aver letto questa breve storia. Grazie infinite a tutti quanti.

Stefy