Mi scuso già in anticipo per il mega polpettone che scriverò'

Prologo

Era una mattina d'estate come tutte le altre,sveglia,colazione e twitter.

Nulla di interessante è mai accaduto a jump town, ecco perché ogni volta che pensavo questo, io avevo più voglia di trasferirmi...

Credo sia normale quando si ha 16 anni...

I miei genitori erano in viaggio per lavoro quindi io rimasi sola a casa.

Mi buttai di nuovo sul letto a fissare il soffitto, quando il campanello mi fece alzare di scatto.

«CHI È?!?»Gridai io,e la voce della mia migliore amica rispose:«Sono io!Apri?»

Era stranamente gasata,aveva due biglietti in mano.

«Bridget,non ci crederai mai,hai capito di chi sono?»mi disse,saltellando di gioia.

«Di chi sono?»chiesi io,e la mia amica urlò dritto nelle mie orecchie.

«Sono di Joe McLaren!!GLI HO VINTI PRIMA!!!»Mi strinse talmente forte che per poco non respiravo più.

Insomma,è proprio una fanatica,ma l'adoro per questo.

Si fece subito sera ed io e la mia amica uscimmo da casa mia tutte sistemate,eravamo molto contente,nonostante joe non mi piacesse particolarmente.

Il concerto fu bello e quando finì uscimmo e aspettammo joe fuori dal pala musica come tutte le altre ragazze.

L'attesa sembrava non finire più,però appena il cantante uscì ci fu un delirio di massa generale,ma io ero l'unica che se ne stava zitta.

Prima che joe potesse entrare nella macchina con i vetri oscurati,un raggio giallo colpi l'autovettura,scatenando non pochi danni.

Ricordate che stamattina vi dissi:«la mia città è un luogo tranquillo?» beh mi sbagliavo a quanto pare la boss degli Hive è una fan di Joe e lo voleva tutto per se.

Ovviamente nessuna di noi ragazze aveva dei poteri e quindi tutte con le gambe in spalla per evitare di finire fritte.

Io corsi velocemente per evitare di poter andare in paradiso,ma durante la corsa caddi e mi sbucciai la spalla,e andai a nascondermi in un vicolo con la spalla dolorante e con gli occhi pieni di lacrime.

Non avevo capito,che qualcuno mi stesse osservando.

«Hey,non piangere,ci sono io...» la voce era familiare,era come se,senza conoscerla,sapevo già a chi appartenesse.

Alzai lo sguardo e davanti a me trovai Robin,il capo dei teen titans,ero senza fiato.

«Ma non dovresti lottare con gli altri?»chiesi io,e lui sorrise timidamente,ridacchiando.

«La lotta con gli Hive è finita da 5 minuti...» ma prima che potesse continuare a parlare noto' la mia ferita e senza dire niente,si tolse il mantello e ne strappò' un pezzo abbastanza grande per tamponare la ferita.

«Non devi,sto bene...» lui però' non mi ascoltò' e mi fasciò la ferita.

«Ecco ora dovrebbe essere tutto sistemato...» si alzò' e mi diede una mano per alzarmi.

«Grazie,non dovevi,poi ti cucirò' il mantello...» dissi io a Robin,il quale mi baciò la mano,arrossii come un pomodoro e le ultime parole che mi disse furono queste:

«Non ti preoccupare...sono sicuro ci rivedremo presto...ora devo andare»

Ed io rimasi con la bocca aperta,che per poco non mi entravano dentro le mosche,prima che potessi accorgermene,la mia amica preoccupata mi venne incontro abbracciandomi,ma io ero distratta,da Robin che se ne andava…

«Bridget?Bridget?Tutto bene?Bridget?» la mia amica preoccupata mi scuoteva per svegliarmi dalla trance che mi aveva rapito.

Ed io mi strinsi la spalla sorridendo…

Mi ero innamorata per davvero.