Ottobre 2005
Il destino mi aveva teso un tranello...ed io ci sono ricaduta...con tutte le
scarpe...il tempo scorre le giornate volano via veloci...l'amore per lei
aumenta..mi sentivo in paradiso con lei...ma non sempre è tutto facile...la
situazione era complicata...la clandestinità faceva parte della nostra vita...poi
un giorno mi decisi...mi dichiarai alla mia famiglia...che come prevedibile non
accetto la cosa...anzi...quelle parole pronunciate da mio padre crearono una linea
invalicabile.."tu non sei mia figlia mi fai schifo prendi le tue cose e vattene da
questa casa!"
Prendo il telefono e chiamo Ruby..le racconto che era successo..tempo mezz'ora ed
è sotto casa mia...esco di casa con una valigia e un sacco...più in fretta che
posso...arrivammo a casa e dopo essermi tranquillizzata chiamo Emma e le racconto
l'accaduto...ma qualcosa non andava...era strana...qualche giorno dopo capii il
motivo...
R:amore ma che hai sono giorni che sei nervosa!
E:io non voglio che tu stia con lei!
R:amore ma dove vado?me lo dici?
E:non mi va che tu rimanga sola con lei..
R:amore mio..vieni qui...tu devi stare tranquilla...io lei siamo solo amiche..non
devi aver paura...ma quanto ti amo io a te?
E:scusa amore...non so cosa mi prende ma se penso a voi due sole..impazzisco!
R:sai che facciamo?te la faccio conoscere così capirai che non ci potrà mai essere
niente tra me è lei...
dopo le mie parole si tranquillizzo...o almeno credevo...
Uscimmo insieme la serata si svolse bene...abbiamo riso scherzato e collezionato
le solite figure di merda che puntualmente quando eravamo insieme
arrivavano...tutto era tranquillo...Emma era tranquilla...
Dicembre 2005
Il natale si stava avvicinando...sicuramente non lo avremo festeggiato insieme
vista la situazione..sapevo che era complicato ma non credevo che il destino mi
voltasse le spalle proprio in quei giorni...il telefono che squilla un messaggio..
"mi dispiace ma non funziona..non potremmo mai vivere quest'amore..non cercarmi ti
prego..
non versai neanche una lacrima..l'unico gesto che feci fu lanciare il telefono
contro la parete...nn la cercai ma non perché me lo aveva chiesto...ma perché il
dolore era troppo forte..Ruby non mi disse niente nessun rimprovero...solo
affetto...sapeva che un giorno mi sarei rialzata...io invece sapevo il
contrario...non mi sarei rialzata...
una ferita si rimargina..ma il dolore resta..anche adesso a distanza di anni il
dolore non mi ha mai lasciata..è ancora presente..sono andata avanti ho continuato
a lavorare come se niente fosse accaduto..
18 giugno 2007
quando perdi la persona che ami...niente a più senso...io non avevo senso...ormai
da due anni...
Si mi sono rialzata ma il vuoto che avevo dentro era incolmabile...oggi è il mio
compleanno e come l'anno scorso lo festeggero da sola con la mia amica l'unica
persona che mi è sempre stata vicina...la mia famiglia non c'era e neanche l'amore
della mia vita...come l'anno prima esprimerò lo stesso desiderio...
passano giorni settimane mesi...tutto è come sempre..tranne la sofferenza che col
passare del tempo aumenta sempre di più..sono mesi ormai che non lavoro...non
riesco a metterci piede...mi fa troppo male...inevitabilmente nella mia testa
milioni di pensieri e una sola domanda..perchè?...quella domanda mi tormenta..mi
divora l'anima...per la seconda volta ho perso l'amore più grande...adesso dopo
tre anni posso dire che se quel giorno fossi morta sarebbe stato meglio...se
quella maledetta voce non l'avessi ascoltata o sentita adesso non starei
cosi...tutte le emozioni più belle mi hanno ferita a morte...il destino ha giocato
con me nel peggiore dei modi...ma ancora non sapevo cosa mi avrebbe riservato per
l'ennesima volta...so solo che mi ero fatta una promessa che mai e poi mai avrei
dato retta al mio cuore se quel destino maledetto decidesse di rimettermi davanti
lei..
