-...- discorsi

"..." pensieri

^...^ citazione di una frase

Capitolo 03 – Scoperte Sconcertati e Ricordi Dolorosi

Harry e Hermione si erano preparati ed erano usciti. Il ragazzo aveva

indossato di nuovo jeans e maglietta ed anche la ragazza aveva optato per jeans una camicetta e scarpe comode che aveva consigliato anche ad Harry.

E cosi preparati avevano preso l'autobus per andare in centro e qui passarono un bellissimo pomeriggio. Fecero compre provarono vestiti e si divertirono come due normali sedicenni, cosa che entrambi non avevano mai fatto, Harry perché i suoi zii non lo permettevano ed Hermione per la mancanza di veri amici babani.

Mentre si incamminavano verso la fermata dell'autobus passarono davanti un locale sull'altro lato della strada dove c'erano molti ragazzi. Quando si senti una voce chiamare forte

-Hermione ehi Granger Uhhhu!-

Hermione si giro e individuo un biondina che si agitava. Rispose al saluto della ragazza, quando questa le fece segno di avvicinarsi. Hermione si preparò ad attraversare la strada e senza guardare Harry

-Si chiama Susan era mia compagna di banco alle scuole babbane che ho frequentato non siamo amiche ma ci vado abbastanza d'accordo-

Harry non disse nulla ma si preparo ad attraversare la strada.

Il locale era una specie di PUB sala-giochi ritrovo per ragazzi, Susan si fece incontro loro saluto Hermione e poi rivolgendo uno sguardo malizioso ad Harry

-mi presento sono Susan non ti ho mai visto da queste parti-

ad Harry la tizia non piaceva molto gli ricordava i serpeverde come si comportava ma decise di essere gentile

-Ciao mia chiamo Harry sono ospite di Hermione-

la ragazza rivolgendosi ad Hermione -non sapevo che avessi degli ospiti cosi carini sei piena di sorprese-

Harry noto che Hermione era irritata, ma lo nascondeva molto bene, solo lui, Ginny e forse Ron avrebbero potuto capirlo, tanta era mascherata bene -E' un mio amico andiamo a scuola insieme- fece diplomatica Hermione ed Harry capi perché il cappello-parlante la voleva mettere a corvonero, intelligente e diplomatica, ma si disse Harry con un cuore da grifondoro.

-Venite al nostro tavolo vi presento al gruppo, ci sono molte ragazze che voglio conoscerti- fece Susan

Harry vide che Hermione era nera, stava per ribattere, quando Hermione si avvio verso il tavolo indicatole ed Harry le andò dietro con Susan che lo tampinava. Il ragazzo non si esprimeva voleva vedere come si comportava Hermione infondo era lei che viveva li ma immaginava che sarebbe finita male.

Infatti tutte le ragazze gli stavano addosso facendo domandine stupide -da dove vieni- -fai sport a scuola- -sei impegnato stasera- e non cagavano quasi per niente Hermione. Harry era sempre più nervoso, vedeva Hermione molto triste, stava per reagire, quando una ragazza molto aggressivamente gli si pose di fronte

-Ehi bel Moretto ti va di uscire con me stasera ti divertirai molto più che con la monaca- indicando Hermione alle sue spalle.

Quest'ultima trasali fece per ribattere ma Harry la precedette e non nel modo che lei si aspettava. Pensava ad un Harry furioso come quando rispondeva a Malfoy ma quello che vide la spavento molto.

Lo sguardo di Harry era duro come il giacchio, ricordava Lucius Malfoy ed infatti -Se voglio divertirmi, non scelgo una sciaquetta come te, ma una con molta più esperienza, magari quella li- ed indico una bella donna di circa 40 che si trovava dietro il bancone.

-Stai insinuando che io sia brutta- rispose la ragazza piccata

-No solo che non hai tutta questa esperienza che vanti, con te dovrei fare tutta io la fatica, mentre con una donna come quellapotrei imparare nuovi giochetti-

-Allora perché vai in giro con la monaca- rispose sempre più altera la ragazza che non ci voleva stare.

-Vuoi mettere andare in giro con una ragazza elegante e raffinata come Hermione e andare in giro con una che si atteggia a Squillo, potrei farmi una brutta fama- rispose Harry con un ghigno bastardo sul volto e gelando il sangue a tutte le ragazze al tavolo -e poi qui non c'è una di voi che valga l'unghia del dito mignolo di Hermione-

la ragazza scappo via piangendo Harry era stato duro molto duro ma quello che faceva più male era stato il modo calmo con cui aveva parlato come a sottolineare una dato di fatto.

Harry si alzo guardando Hermione ed invitandola con lo sguardo a fare altrettanto, fece un segno di saluto e stava per andarsene quando Susan -Hermione non finisce qui ci hai umiliato noi...- ma non pote finire Harry si era girato con uno sguardo fiammeggiante -Prima ci adeschi qui utilizzando Hermione e non ve la filate di pezza ed adesso è anche colpa sua? No mia cara, se vuoi vendicarti, ci sono io rivolgiti a me. Ma che mi potevo aspettare da una vigliacca? Te la prendi con chi pensi sia indifeso, non credere che Hermione sia un osso tanto facile. E tanto per la cronaca dopo la tua sparata spera che non succeda niente ad Hermione o io ve ne faro pentire- da come aveva parlato si capiva che era uno che scherzava.

Harry lascio il locale con Hermione al seguito, si diresse verso un parco cittadino li vicino e si sedette su una panchina prendendosi il volto fra le mani.

Hermione si sedette a fianco e gli cinse le spalle con un braccio

-Grazie Harry per avermi difesa e per le belle parole che hai detto-

-Scusa Herm è che quando ti hanno offeso ho reagito adesso ho rovinato i tuoi rapp...-

-Non hai rovinato proprio un bel niente, dopo quello che ho visto non gli parlerò più, tanto per loro sono e resterò sempre quella strana- lo interruppe Hermione.

Stettero per un po in silenzio quando Hermione

-Harry ma che intendevi con la storia che avresti fatto tu tutta la fatica?-

"Oddio e adesso che le dico, mento e dico che era solo per ferire la ragazza. No non mentirò ad Hermione mai"

-Mentre ero dai Dursley ho avuto una relazione con una signora di circa 40, be diciamo che mi ha insegnato tante cose sul sesso- termino il ragazzo imbarazzato

-Tu quindi adesso stai con questa signora?-

Harry capi che era molto triste dal tono dato che Hermione non lo guardava.

-No Herm è stato solo sesso, ci siamo incontranti tre volte ed abbiamo fatto sesso. Nessun coinvolgimento sentimentale o di altro tipo, non so neanche il cognome di questa donna-

-Perché ?-il tono di Hermione duro ma nascondeva anche un certa delusione "Non mi aspettavo che Harry fosse cosi farfallone andare con una senza neanche conoscerla"

-Ero in un PUB e questa prova a rimorchiarmi, stavo per andare via quando questa mi fa ^Sai mi piacciono molto i tipi timidi ed impacciati come te, se vuoi mi trovi qui anche domani sera^ sono andato via ed ho passato tutta la notte a riflettere a quella frase. Sono giunto alla conclusione che si ero timido ed impacciato con le ragazze, molto probabilmente quando avessi fatto l'amore con la ragazza che amo avrei combinato un macello e rovinato la nostra prima volta. Cosi decisi di imparare, quella tizia sembra pulita ed abbastanza perbene, quindi la sera tornai al PUB e dopo essermi chiarito passai la serata da lei-

"Speriamo bene Herm sembra non averla presa troppo bene"

-Che intendi con chiarito?-il tono era indagatore ma più calmo di prima ed adesso finalmente lo guardava

-Patti chiari amicizia lunga le dissi che per me era solo sesso che volevo imparare come far godere una donna e se lei mi poteva insegnare e poi se non aveva malattie-

-le hai chiesto se non aveva malattie-

-si lei sé fatta una risata mi ha guardato e ^ ti avevo sottovalutato andiamo a casa mia che ti insegno i preliminari e si sono pulita non ho né l'aids ne altre malattie veneree^-

-E ti ha insegnato?-sembrava più curiosa e si era rilassata un pochino, ad Harry ciò faceva piacere.

-Si molto Herm anche se ci siamo incontrati solo tre volte, mi ha fatto capire come trattare una donna e involontariamente mi ha reso anche molto più sicuro di me-

-Come?-

-Ho capito che se sono riuscito a fare quelle che ho fatto, con una persona completamente sconosciuta, allora non sono proprio cosi imbranato con le donne-

-Hai intenzione di rivederla-

-No nessuna, abbiamo ottenuto entrambi ciò che volevamo lei divertirsi con un ingenuo ed io imparare-

-E cosa ti ha insegnato?-

-Vuoi i dettagli?-fece stupito Harry

-No meglio di no- fece Hermione arrossendo -Si invece sono curiosa-

-Mi ha insegnato a baciare, dove si trovano i punti più sensibili le zone erogene e come stimolarli,a masturbare e fare sesso orale ad una donna, mi ha insegnato molte posizioni ed i rispettivi vantaggi, come durare il più a lungo possibile e come avere un rapporto anale senza dolore.- Harry aveva parlato senza guardare la ragazza ma dato che lei non parlava si giro a guardarla Hermione non era rossa qualcosa di più ed aveva una faccia stupefatta.

Rimase entrambi in silenzio per un po' quando Hermione che sembrava essersi ripresa

-Andiamo a casa devono già aver consegnato quello che abbiamo comprato oggi- Harry annui e andarono alla fermata.

Mentre erano sull'autobus i due ragazzi erano molto pensierosi

Harry infatti "Penso di aver fatto bene a dirlo a Hermione, se voglio che tra me e lei funzioni non ci devo essere segreti e poi tutto questo comunque l'avrebbe scoperto quando faremo l'amore. Si è stato meglio giocare d'anticipo. Guarda guarda prima non mi ero accorto di quel Negozio devo chiedere ad Hermione se hanno una buona fama"

Hermione "E cosi Harry ha già fatto l'amore, no sesso lui dice cosi ed io gli credo era sincero. Grande Merlino ma come può aver fatto tutte quelle cose, chissà che esperienza ha adesso. Era meglio se non gli lo chiedevo però, già i sogni erotici che faccio sono spinti, figurati adesso. Comunque quando diceva che l'ha fatto per la persona che ama mi ha stupito, da come mi guarda certe volte spero di essere io. No Hermione non illuderti altrimenti ti farai più male. Comunque prima al locale mi ha spaventato, non è mai stato cosi aggressivo e sicuro di se, quello sguardo di ghiaccio Grande Merlino mi ha spaventato, meglio essere amici di Harry che averlo per nemico"

Nel frattempo erano arrivati a casa e si cambiarono e misero a posto le cose che avevano comprato, Hermione guardava con un po di apprensione gli indumenti di carta, che Harry le aveva fatto prendere per i massaggi

"non potrò mai indossare questo tanga come diavolo ho fatto a farmi convincere a comprarli proprio non lo so"

Nel frattempo Harry stava provando un carboncino quando Jane

-Harry Hermione potete scendere-

Scesero le scale e si trovarono difronte Jane

-Harry potresti andare da Robert gli serve una mano giù allo studio- chiese gentilmente la signora

-Certo Jane- sparendo per le scale

-Che devono fare?- chiosò curiosa Hermione

-Niente volevo allontanare Harry per parlare con te da Donna a Donna- fece Jane con tono duro

-Che ho fatto ?-

-Che intenzioni hai con Harry? Non molto caste da quanto vedo- indicando con un dito i vestiti della ragazza -e poi dove siete stati hai una faccia strana-

-Ci siamo fermati al locale vicino il parco- glissando la parte sulle intenzioni e le allusioni agli short -Susan mi ha intercetta e invitato ad entrare, ma lei e le sue amiche volevano solo rimorchiare Harry, mi hanno offesa- fece con aria triste Hermione

-Non è solo questo se ti offendono tu reagisci. Che è successo?-

-Harry mi ha difeso, ha dato in maniera velata delle puttane a tutte, e minacciato ritorsioni nel caso che mi capiti qual cosa- un piccola pausa -E' proprio cresciuto, non si è comportato nel solito modo, mi ha difeso in un modo molto più adulto- termino Hermione

-Ancora non capisco, lo sai che sono delle oche quelle. Quale è il vero problema?-

-Harry a detto delle frasi strane nel locale e quando ho chiesto chiarimenti mi ha detto che ha avuto un relazione di tipo sessuale con una quarantenne- sbotto la ragazza la madre fece una faccia stupita -Mi ha detto che è conclusa ed io gli credo, è il motivo che l'ha spinto a farlo che mi stupisce e spaventa, ha detto che l'ha fatto per imparare. Vuole rendere speciale la sua prima volta con la ragazza che ama-

-E tu vuoi essere quella ragazza e sei gelosa della signora-

Hermione divento rossa ed abbasso lo sguardo

-No... Si vede così tanto-

-Se ti comporti sempre come oggi a pranzo... SI- una pausa -Io capisco che sia un bel ragazzo, che tu lo ami e poi a alla tua eta si hanno tutti gli ormoni in movimento. Ti chiedo solo di regolarti un pochino. Oggi c'è mancato poco che gli saltassi addosso, e con quell'abbagliamento lo incoraggi a fare altrettanto-

-Pensi che a lui piaccio?- fece insicura Hermione

-Si molto. Tuo padre dice che oggi ti faceva le radiografie. Comunque Herm se hai qualche problema o dubbi viene a parlarne con me Ok cercherò di aiutarti-

detto questo Jane si avvio verso la cucina dicendo -Apparecchi per favore- considerando per il momento chiusa la questione.

Intanto nello studio

-Robert sono qui. Che dobbiamo fare?-

-Due chiacchiere siediti Harry- il tono di Robert era strano non si capiva se era arrabbiato triste o preoccupato-

-Verrò subito al nocciolo della questione. Che intenzioni hai con la mia Bambina?-

-Che intendi Robert- rispose Harry preoccupato

-Ho visto come guardavi oggi Hermione ed ho visto come ti guarda lei sono sicuro che sia Innamorata di te ed anche profondamente- fece una pausa -Solo a sua madre permette di chiamarla Herm neanche io la posso chiamare cosi lo permette solo alle persone d cui si fida ciecamente-

-Io... Io ...- Harry non riusciva a parlare un emozione fortissima l'aveva preso le parole di Robert erano musica per le sue orecchie no non musica era come assistere a un esecuzione di Mozart dal vivo.

-Per questo ti chiedo di non illuderla, se non la ami per favore non ferirla, non reggerebbe un abbandono da parte tua.- Il tono di Robert cosi sincero e preoccupato colpi Harry più delle parole.

-No Robert io la amo profondamente, l'ho capito solo alla fine della scuola. Avevo deciso di dichiarare ad Hermione i miei sentimenti mentre ero qui e le tue parole sono state una gradita sorpresa oltre al fatto di avermi reso un degli uomini più felici al mondo. Mi dichiarerò ma lo faro quando sentirò il momento giusto.-

-Va bene Harry diciamo che hai la mia Benedizione. Ma azzardati a farla soffrire e mago o non mago dovrai affrontare le ire di un padre- Harry gli credette

-Grazie- fece Harry ma non riusci a trattenere una domanda -Perché non puoi chiamarla Herm-

Robert sospirò

-Quando Hermione aveva 5 anni, io ebbi un incedente stradale nel quale mori mia sorella- la sua voce era triste molto triste

-Robert fermati non è necess...-

-No devi sapere per non far soffrire di nuovo Hermione- fece una pausa -Io non la presi bene, mi incolpavo dell'incidente, anche se tutti mi dicevano che non era colpa mia, io non riuscivo ad accettarlo, anche adesso in realtà non ne sono sicuro, comunque inizia a bere, bere pesante le litigate con Jane erano furiose e giornaliere, finché una sera ubriaco fradicio la tradii, lei lo scopri e mi caccio di casa chiedendo la separazione ed una restrizione nei confronti di Hermione fino a quando non avessi smesso di bere. Ci misi un anno per disintossicarmi e riuscire ad accettare la morte di mia sorella. Nel frattempo avevo riallacciato i rapporti con Jane e tornammo insieme, ma Hermione è intelligente, lo è sempre stata, aveva capito tutto, quando tornai ormai non si fidava più di me e non mi permise più di chiamarla Herm.-fece una pausa per riprendere fiato

Harry "Oddio povero Robert, lo capisco meglio di quanto creda. Io sono stato fortunato però ho qualcuno su cui vendicarmi per la morte di Sirius ed in più non penso che Herm o silente mi avrebbero lasciato fare"

Robert riprese -Ma c'erano stati anche altri cambiamenti in lei, non riusciva a fidarsi delle altre persone e cosi è cresciuta senza amici. L'abbiamo portata dagli psicologi ma non sono mai riusci a rompere quel muro che si era costruita intorno. Siamo stati cosi felici ma quando al primo anno abbiamo ricevuto quella lettera dove ci diceva che aveva due amici soprattuto te. Harry tu sei riuscito dove tutti anno fallito, io ti ringrazio, per questo ti chiedo di non tradirla e ferirla perché ho paura che tornerebbe quella di 6 anni fa ed io non voglio.- Robert aveva finito piangendo, Harry si alzo ed andò a consolarlo stingendogli le spalle, adesso capiva molto meglio Hermione e perché riuscivano a comprendersi al volo.

Quella sera a cena i due ragazzi furono molto silenziosi e finita la cena Harry dichiaro di volere andare a letto presto perché era stanco anche Hermione si dichiarò d'accordo. Entrambi però restarono a lungo svegli a metabolizzare tutte le informazioni che avevano scoperto quel giorno.