-...- discorsi

"..." pensieri

^...^ citazione di una frase o biglietti

|...| Serpentese

Capitolo 05 – Amore e Resurrezioni

Harry si sveglio maledicendo la sveglia, aveva interrotto sul più bello un sogno che aveva lui Hermione ed il letto a baldacchino come protagonisti. Si stiracchio e noto la pace che regnava alle 5:30. Risistemo la stanza senza fare il minimo rumore, indosso un paio di pantaloncini e scese a fa colazione con una spremuta d'arancia e varie fette biscottate burro e marmellata. Si mise le scarpe scese in giardino, fece un po di riscaldamento, e quando il suo orologio batte le 6:00 parti per la sua corsa, 10/15 Km a seconda di come si sentiva. Questa cosa era stato il tormento dell'ordine, Harry andava ad ritmo indiavolato, pochi maghi potevano stargli dietro, cosi di servizio al mattino c'erano gli auror del ministero, in particolare quelli del settore "Cattura Animali Oscuri" specializzati nell'inseguire bestie ferite e pericolose, ed anche di questi pochi gli stavano dietro, Harry era soprannominato la Manticore, perché come quest'ultima era dannatamente difficile stargli dietro quando correva. Nessuno sapeva che questo era il sistema che adottava Harry per scaricare la tensione e la frustrazione. Inoltre gli permetteva di pensare liberamente, ed era quello che stava facendo quella mattina, il sorriso che impreziosiva il suo volto faceva capire a chi stesse pensando "Ieri è stata una giornata fantastica, la più felice della mia vita. Oh Merlino le parole di Hermione sono state stupende dovrò impegnarmi con tutto me stesso per battere Voldemort e sopravvivere. A proposito dovrò scrivere alla McGranit devo mantenere la promessa che mi sono fatto il giorno del colloquio orientativo. Cavolo dovremmo dirlo anche a Ron e Ginny, però sono sperduti chissà dove in Romania. Spero che Ron la prenda bene, ne dubito fortemente però, dovrò parlarne con Herm insieme troveremo il modo giusto di dirglielo. " e continuo in questo modo per tutta la corsa.

Nel frattempo casa Granger tornava alla vita Hermione si sveglio alle 7.30 si vesti e scese a far colazione e qui venne raggiunta da sua madre

-Buon giorno mamma- con un sorriso a 32 denti.

-Giorno Herm. Ti vedo felice, Non devi raccontare niente alla tua mamma?- con fare curioso

-Si Harry mi ama, mi ha chiesto di diventare la sua donna ed io ho accettato. È stato cosi dolce e poi mi ha detto delle frasi bellissime- sempre sorridente

-Niente altro?- fece Jane

-Si bacia da Dio- fece Hermione con aria sognante

Jane si limito a sorridere ed a bere il suo caffè.

Harry nel frattempo era tornato a casa, Herm lo aspettava sotto la quercia, appena lo vide gli si lancio tra le braccia e lo bacio appassionatamente.

-Questo si che è un buongiorno amore. Spero che mi accoglierai sempre cosi- fece Harry

-Se siamo soli sarà sempre cosi-

-Spero di stare tanto tempo solo con te- e bacio di nuovo Hermione staccatosi

-Inizia a fare riscaldamento metro io faccio stretching-

fecero un paio d'ore di difesa personale, quando iniziò a fare troppo caldo si misero a riposare sotto la quercia, Harry seduto contro il tronco ed Hermione che tentava di riprendere fiato con la testa poggiata contro il torace del suo ragazzo. Erano entrambi molto rilassati.

-Credo che dovremmo scrivere di noi a Ron- fece Harry affrontando subito il nodo più spinoso.

-Non la prenderà bene, lo sai anche tu-

-Lo so, ha una cotta per te dal Ballo del ceppo, ma bisogna dirglielo, penso che aspettare di vederlo di persona non sia un grande idea-

-No hai ragione, se ci chiede da quanto dura, gli rispondiamo meta luglio si incavolerà ancor di più. È che adesso sto cosi bene non vorrei problemi- fece Hermione

-Anch'io non vorrei problemi. Per stare con sono disposto a tutto, anche a perdere l'amicizia di Ron, ma solo se fosse l'ultimissima spiaggia-

-Ne sono onorata, so quanto tieni ai Weasly e anch'io non voglio perdere l'amicizia di Ron e Ginny- dopo qualche secondo di silenzio -Facciamo cosi gli scriveremo quando arriva Leo, con la scusa che non ti potevi separare da Edwige, per un viaggio lungo fino in Romania, ed intanto penso ad un modo per dirglielo-

-Sono d'accordo- fece Harry ritenendo chiusa la questione.

Sennonche come dicevano i Romani, "Lupus in fabula", ecco arrivare un Leo sfiancato con una lettera di Ron e Ginny.

^ Harry Hermione cosa si dice in Inghilterra. Ieri è arrivata una comunicazione dall'ordine dicendo che ti trovi da Hermione, cosi ho pensato di scrivervi. Qui ci stiamo divertendo, gli amici di Charlie sono fortissimi se solo capissimo quello che dicono. Abbiamo conosciuto anche la ragazza di Charlie è molto bella ma è un maschiaccio peggio di Ginny

Non sono un maschiaccio "nella scrittura di Ginny"

Ginny mi ha rubato la lettera, adesso vi saluto, Hermione non mi far studiare troppo Harry.

Ci vediamo per il 31 aspettiamo notizie.

Vostri Ron e Ginny^

-Ora che si fa?- fece Harry

-Prima ci facciamo una doccia e poi gli rispondiamo- gli rispose Hermione avviandosi vero la casa.

Sulla faccia di Harry si disegno un espressione furba -La facciamo insieme?-

-Certo gli rispondiamo insieme perché volevi due lettere separate?-

-No io dicevo la doccia-

Hermione si fermo e guardo Harry era più rossa di un semaforo

-Io...Io...non...- non riusciva neanche a parlare.

-Non ti preoccupare, ho capito, quando ti sentirai pronta me lo dirai tu- Si avvicino le diede un casto bacio carico di affetto e tenerezza per rassicurarla

-Comunque sei bellissima quando arrossisci-

-Grazie Harry di tutto della comprensione e dei complimenti- lo bacio e rientrano in casa ed andando a farsi la doccia ovviamente separati.

Sotto la doccia Harry si era dato piacere "Spero che Herm si sblocchi presto o qui finisce che mi ammazzo di seghe, ma come diavolo fa ad essere cosi eccitante"

Anche Hermione era sotto la doccia ma stava pensando "Ma che mi è preso non è da me restare senza parole, e poi perché ho rifiutato visto cosa gli faccio in sogno, forse sapere che ci sono mamma e papà giù allo studio mi blocca un po. Comunque adesso pensiamo alla risposta per Ron, credo che la brutale verità sia la cosa migliore."

Si trovarono in camera della ragazza dove quest'ultima prese pergamena piuma e calamio e li poggio sullo scrittoio ed iniziarono a lavorare alla lettera. Dopo 20 minuti di -si- -no- -ma cosi suona meglio- ottennero la lettera per Ron e Ginny.

^ Salve Stranieri, qui e radio Hermione che vi parla, ci fa piacere sapere che state bene e vi state divertendo. Un po di notizie, non posso far studiare Harry perché ho già finito i compiti, sai dai Dursley non c'era molto da fare. Ci siamo fatti dei tatuaggi e il piercing. Ed ora non ci svenite anzi è meglio che vi sedete, Io ed Harry stiamo insieme da ieri sera. Non è uno scherzo. Speriamo di sentirvi presto. Ed attendiamo con ansia il 31 Luglio.

Con affetto Harry&Hermione ^

Affidarono la lettera a Leo. Hermione si sdraio sul suo letto, Harry si stava avvicinando quando la ragazza lo fermo

-Metti un po di musica- e gli indico uno Hi-Fi nascosto in un angolo con un ordinata colonna di cd affianco

E qui Harry fece un interessante scoperta -Herm anche a te piace il Metal-

-Si il mio gruppo preferito sono i Dream Theater, a te chi piace -

-Io vado sul classico Iron Maiden, i loro cd sono l'unica cosa di usato di mio cugino che ho apprezzato, dei Dream Theater ho ascoltato solo ^Sacrificed Sons^ in un negozio di cd la trovo stupenda-

-Si molto bella, anche a me piacciono i Maiden quale la tua canzone preferita?-

-Sono due ^Fear of The dark^ e ^Afraid To Shoot Strangers^, che album mi consigli Herm- fece indeciso Harry

-Metti ^Images And Words^- e lo note di ^Pull my Under^ risuonarono nella stanza Harry sia avvicino ad Hermione e l'abbraccio

-È la mia canzone preferita- fece la ragazza accomodandosi nell'abbraccio

Si coccolarono per un po quando

-Mi pare che questa settimana ci sia un concerto dei Dream Theater a Londra- fecce Harry

-Si venerdì all'Hammersmith Apollo, mi sarebbe piaciuto andarci ma da sola non mi sono fidata- fece un po triste

-E con me ti fideresti?-

-I miei non ci manderanno mai da soli- ma si sentiva la voglia di andare

-E se chiedessimo a Joe di accompagnarci?- fece Harry ed il volto di Hermione si illumino

-Forse si può fare, fammi chiedere prima a lui.-

Telefono a Joe che accetto di accompagnarli se Jane dava il benestare

Cosi scesero nello studio ed aspettarono che Jane si liberasse. Mentre aspettavano Elise, una ragazza ventenne che faceva da segretaria allo studio, si mangiava Harry con gli occhi, facendo ingelosire Hermione, che decise di marcare il territorio mollando ad Harry un bacio molto appassionato.

-Grazie, ma per cos'era?- fece Harry che aveva notato l'occhiata di trionfo che Hermione aveva lanciato a Elise

-Niente cosi- ma l'occhiataccia di Harry le fece capire che non le credeva -Elise ti mangiava con gli occhi, le ho fatto sapere che se mio-

-Siamo gelose vedo, ma non devi preoccuparti, per me ci sei solo Tu- e la bacio questa volta un bacio tenero e carico di amore.

Continuarono a chiacchierare fino all'arrivo di Jane a cui spiegarono le loro intenzioni, Hermione si aspettava qualche obiezione ma la madre acconsenti subito.

Tornati in camera di Hermione si misero al PC ed ordinarono i biglietti, poi Herm inizio a spiegare il mondo dell'informatica ad Harry che sembrava molto portato ed imparava in fretta. Passarono cosi il resto della mattina fra spiegazioni e baci fino al pranzo.

Dopo pranzo invece si sdraiarono sul letto di Herm ed iniziarono a baciarsi parlando del più e del meno quando Harry

-Devo scrivere a quelli dell'ordine e chiedere se possono far venire qui la McGranitt-

-Come mai?-

-Voglio dirle che non intendo fare più l'Auror-

-Perché questo cambio di idee?-

-Quando dissi alla McGranitt che volevo fare l'Auror, mi promisi anche che quando avessi avuto un famiglia avrei smesso. Ora con te io voglio creare una famiglia, quindi che senso può avere iniziare il corso l'Auror. E poi non è solo il corso che sono tre anni di addestramento, ci sono anche cinque anni di servizio minimo da fare. -

-Perché lasciare quando hai una famiglia, ci sono auror sposati e con figli?-

si vedeva che era felice ma allo stesso tempo un po spaventata, felice perché per Harry la loro storia era una cosa molto seria, spaventata dal fatto che pensasse già ad una famiglia quando avevano solo sedici anni. Il ragazzo intui tutto ciò e penso di rassicurala

-Lo so che abbiamo sedici anni e c'è tutto il tempo di crearsi una famiglia. È vero ci sono Auror che hanno un famiglia, ma è vero anche che è un mestiere pericoloso, ci sono alte probabilità di morire in missione, ed io non voglio lasciare te sola, o peggio ancora mio figlio senza un padre, so che vuol dire crescere cosi, e non lo voglio per mio figlio-

Hermione annui ma non disse niente aveva gli occhi lucidi quelle parole l'avevano commossa -Tu vuoi un figlio da me?-

Harry ridacchio -Non adesso, ma più in la si- e con uno sguardo perso e sognante -due figli, non troppo distanti l'uno d'altro, cosi possono crescere insieme senza essere gelosi, non mi importa il sesso l'importante e che siano sani.-

-Anche a me piacerebbero, mi ha trasportato avanti nel tempo e mi sono vista a casa con due piccole pesti che mi correvano intorno, si proprio un bel futuro-

Rimasero a coccolarsi per un po'. Poi si scrissero alla McGranitt, stettero un po al PC poi uscirono ed andarono a divertissi. E la vita prosegui cosi per circa un paio di giorni, erano felici e si stavano divertendo, vivendo come due semplici sedicenni.

Voldemort invece soffriva sempre più, tanto che chiamava spesso Piton per sapere i progressi e farsi realizzare della pozione stordente, che gli permetteva di entrare in un coma controllato, escludendo Harry dalla sua mente. Anche Piton era felice aveva quasi tutti gli ingredienti, l'ultimo sarebbe arrivato sabato mattina, quindi nel pomeriggio avrebbe potuto realizzare la pozione, liberandosi dal potere del marchio per nove mesi.

Era giovedì stavano studiando al PC, quando sentirono bussare al vetro era un Gufo di Howgarts una lettera della McGranitt

^ Verro stasera sono curiosa di sapere di cosa si tratta.

Vicepreside Minerva McGranitt^

Poco dopo si senti uno schianto contro la finestra, guardarono era Leo. Portava una lettera di Ginny

^ Ciao Harry, Hermione. Sono felice per voi, ma vi devo dire una cosa, Ron non la presa affatto, bene dice che l'avete tradito, ha dato fuori di matto quando ha visto la lettere; Charlie ha dovuto fermarlo con un Pietrificus Totalis, quando l'ha sbloccato si è fatto raccontare cosa era successo, gli ha fatto una ramanzina pazzesca. Per lo meno ha fatto capire un paio di cose a quel testone di Ron. Vi prego non cercatelo per il momento fatelo sbollire, ha detto che vi scriverà lui quando si sentirà pronto ed avrà accettato la cosa. Penso che non ci risentiremo, ma di sicuro io vi verro a trovare, perché per me siete sempre i miei migliori amici.

Vostra Ginny^

-Cazzo non credevo che l'avrebbe presa cosi male- fece Harry un po triste un po incavolato.

-Forse quello che stiamo facendo è sbagliato. Abbiamo pensato solo a noi ma ci sono altre persone e ...-

-No non stiamo sbagliando proprio niente, se Ron è un immaturo non è né colpa mia né colpa tua. Ha avuto un anno e mezzo per dirti cosa prova per te e non l'ha fatto. Onestamente Herm, cosa avresti fatto se ti avesse chiesto di metterti con lui?- si era un po alterato ed il tono era duro

-Io gli avrei detto di no.- fece la ragazza con un sospiro -anche se tu non ricambiavi i miei sentimenti non mi sarei messa con lui, non sarebbe stato giusto.- con tono triste

-Esatto! Ora non fraintendermi, mi pesa parecchio questa cosa, ma tra te e lui te l'ho già detto io sceglierò sempre te.- fece calmo

-Che facciamo adesso?-

-Niente mandiamo due righe a Ginny di ringraziamento ed aspettiamo. A volte è l'unica cosa da fare.-

Intanto in Romania, su di una collina, ad ammirare il tramonto si trovava un ragazzo dai capelli rosso e dall'espressione triste. Dal sentiero alle sue spalle e si avvicinava una bella ragazza anch'essa dai folti capelli rossi.

-Ron come va- sedendosi affianco al fratello e guardandolo.

-Fa male, ma adesso sono più calmo-

-Mi spiace, pure loro dirtelo cosi brutalmente in una lettera. Io avrei preferito che me lo avessero detto in faccia-

-No hanno fatto bene ,mi conosco meglio di te sorellina- fece una pausa e si giro a guardarla -Sanno che cosi mi calmerò prima di vederli e ragionerò prima di parlare, inoltre se avessi scoperto che stavano insieme da meta Luglio, senza dirmi niente sarebbe stato anche peggio. Quello che non capisco è come ho fatto a non vedere che quei due si piacessero, che Hermione avesse un rapporto particolare che Harry l'avevo capito,ma che fosse cosi forte no. Harry invece è stata una mazzata, non ho mai sospettato niente e non mi ha mai detto niente. Questo è quello che fa più male- e torno a guardare il tramonto con una piccola lacrima che scorreva sulla sua guancia.

-Che ad Hermione piacesse qualcuno lo sapevo, sapevo anche che non eri tu, me l'ha detto lei. Non sapevo pero che fosse Harry.-

-Perché non me l'hai mai detto? e da quando lo sai?- scatto Ron rabbioso

-Lo so da settembre ottobre dell'anno scorso, quando dopo una tua scenata di gelosia, lo chiesi ad Hermione. Non ti ho detto niente, perché quando si parlava di tuoi sentimenti verso Hermione tu negavi tutto, e poi non rivelo le confessione di una amica.-

-Scusa ma sapendo di non piacere ad Hermione, forse non mi avrebbe fatto cosi male-

-Forse ma io non credo. Quando ho scoperto che Harry provava qualcosa per Hermione, mi ha fatto male anche se su Harry ci avevo messo una pietra sopra.-fece triste Ginny con gli occhi lucidi.

-Ne ha parlato con te?- fece Ron che si stava arrabbiando di nuovo

-No l'ho capito guardando come si comportava. È stata la notte al ministero quando hanno schiantato Hermione, Harry è come morto si è bloccato e gli occhi si sono spenti. Si è ripreso solo quando Neville gli ha detto che Hermione era viva, a quel punto che ha assalito con ferocia i mangiamorte. E dopo quella notte, a scuola la guardava sempre senza farsi notare, è maledettamente bravo in questo-

-Perché non me l'ha detto?-

-Forse voleva essere sicuro dei sentimenti di Hermione. Che tu sia d'accordo o no Harry ha sempre tenuto molto alla tua amicizia. Se si è fatto avanti con lei significa che per lui è una cosa maledettamente seria. Ed deve essere convito che anche Hermione faccia sul serio.-

-Hai ragione Ginny. Non rovinerò la mia amicizia con loro, dimenticherò Hermione e mi cercherò anch'io una ragazza.- e scoppio a piangere. Piangeva per un amore mai nato, per la sua vigliaccheria ed infine anche per sua sorella che anche se amava Harry se ne era fatta una ragione. Su quella collina un ragazzo capi cosa voleva dire crescere. E quando fini di piangere tutte le sue lacrime aveva accettato la storia dei suoi amici.

Harry e Hermione erano nel giardino sul retro, seduti sulla panchina e si stavano baciano, quando sentirono un crack, Harry d'istinto prese Hermione e rotolo con lei dietro la panchina, bacchetta alla mano si lancio verso il bordo, mirando al mago che si era appena materializzato. Ma si rilasso subito capendo che era la McGranitt.

-Ottimi riflessi Potter, anche se non ho capito bene cosa stava facendo con la signorina Granger sulla panchina.-

-Ecco io ed Hermione ... stiamo insieme ... e si ... insomma ... ci stavamo baciando- fece Harry un po imbarazzato anche Hermione era arrossita farsi beccare cosi dalla McGranitt.

-Auguri sono felice per voi. Basta che non vi becchi cosi anche a Howgarts. Ora di cosa mi volevi parlare Harry?-

-Venga dentro è meglio che ci sediamo- fece Hermione avviandosi verso la casa.

Andarono in salotto dove i genitori di Hermione salutarono la professoressa e si sedettero al tavolo.

-L'ho chiamata professoressa perché ho deciso che non voglio più il corso Auror-

-Sembravi molto convinto quando facemmo il colloquio-

-È cambiato tutto dopo la notte all'ufficio misteri, ho capito di amare una persona speciale- strinse la mano ad Hermione seduta al suo fianco -Con lei voglio creare una famiglia, non è il rischio di morire che mi preoccupa ma non voglio lasciare sola lei e i miei figli se ne avremo. Lo so che c'è Voldemort che mi vuole morto, che dovrò battere lui e tutti i suoi mangiamorte, il corso auror mi potrebbe essere di aiuto in questo, ma il corso dura tre anni più cinque di servizio minimo non voglio perdere tutto questo tempo.- disse tutto d'un fiato.

La McGranitt non era l'unica persona stupita nella sala anche Jane e Robert erano stupiti di Harry, non era normale per loro che un ragazzo di sedici anni parlasse in quel modo di famiglia, lavoro e soprattutto di sopravvivere. Hermione aveva detto loro che Harry era in pericolo per via di un mago oscuro ma non che lo volesse morto.

-Ti vedo cambiato Harry, ormai sei un uomo, ci siamo tutti preoccupati dopo la morte di Sirius, ma tu hai reagito molto bene. Accetto pienamente la tua decisione perché ponderata, ti dico che qualche problemino l'avresti avuto a pozioni ai preso solo ^Oltre Ogni Previsione^ ma penso che il nuovo professore di pozioni ti ammetterà.-

Harry e Hermione fecero due facce strane -Nuovo professore? E Pinton?-

Piton insegnerà Difesa Contro Le Arti Oscure quest'anno. Che vuoi fare invece del corso Auror?-

La notizia sconvolse un po Harry ma rispose alla McGranitt

-Le sembrerà sciocco ma mi piacerebbe fare il professore. Sa quest'anno durante l'Esercito di Silente eravamo io ed Hermione a insegnare e mi è piaciuto molto-

-Il corso insegnanti si compone di due parti. La prima è un tirocinio di 2 anni presso la scuola di magia che frequentate per imparare a relazionare con gli studenti. La Seconda di tre anni, dove seguirete le materie in cui intendete specializzarvi, più altre opzionali. Al termine di questo periodo vi verra rilasciato un attestato che vi dichiara professori. E un corso molto duro solo i migliori riescono a terminare i tre anni, si fermano quasi tutti a metà del primo. Io Silente e la Sprite abbiamo fatto quel corso. Nessun altro ad Howgarts l'ha fatto. Sei sicuro di volerlo seguire?-

-Si siamo sicuri- rispose Hermione

-Anche lei signorina Granger? Al colloquio era molto indecisa, ma con la sua media non era un problema, può fare qualsiasi cosa-

-Fare l'insegnante è sempre stato il mio sogno, ma con Voldemort la guerra avevo pensato di seguire al corso Auror, per stare vicina ad Harry ma ero molto insicura. Adesso il problema non si pone-

-Bene dovete scegliere due materie in cui specializzarvi, una Principale ed una secondaria, in cui farete da assistenti per questi due anni. Che materie avete in mente?-

Harry rispose per primo -Come primaria Difesa contro le arti oscure e incantesimi come secondaria-

Hermione invece -Trasfigurazione come primaria mentre per la secondaria incantesimi-

-Bene il fatto che avete tutti e due Incantesimi come secondaria è comodo, in quanto da assistenti vi dividerete il lavoro. Vi consiglio di lasciare le altre materie e seguire le tre che avete scelto. Harry devi seguire Trasfigurazione perché e complementare a Difesa, viceversa per Hermione. Oltre a questi vi conviene seguire cura delle creature magiche, servirà ad Harry per conoscere le creature oscure, ad Hermione per conoscere gli animali per le trasfigurazioni. Inoltre dovete seguire antiche rune, moltissimi testi del corso insegnati sono scritti in rune. Harry ti conviene metterti sotto e studiare il corso di due anni di antiche rune in poco più di un mese, ma Hermione ti aiuterà.- fece una pausa -Volete ancora fare il corso insegnati ho vi siete spaventati per la mole di lavoro?-

Harry guardo Hermione negli occhi con sguardo deciso, lei lo ricambio quindi guardando la McGranitt -Si vogliamo farlo-

-Bene predisposero il tutto e prenderò accordi con Piton, Vitus, Galandariel, per creature magiche vi aiuterò io per la teoria e dirò ad Hangrid di procuravi molto animali. Se non c'è altro io rientrerei ad Howgarts-

-Solo un altra cosa, può consigliarmi un libro per diventare un Animagus?- questa uscita stupi la Professoressa ma anche Hermione

-È una pratica molto difficile, dolorosa e pericolosa Harry, perché lo vuoi fare?-

-È la miglior difesa contro Voldemort ed i mangiamorte, Inoltre è un modo per onorare mio padre e Sirius, loro erano degli animagus, lo erano diventati ad Howgarts, ci misero tre anni da soli-

-Si Sirius e James erano grandiosi in trasfigurazione, va bene Harry ti manderò un libro, inizia a leggerlo, quando verrai ad Howgarts ti aiuterò io. Hermione studia con Harry, essere un animagus ti sarà molto utile al corso insegnanti. Ora vi saluto si è fatto tardi buonanotte- e con un crack si smaterializzo.

Harry e Hermione rimasero a parlare con Robert e Jane del loro futuro e diedero qualche chiarimento su Voldemort poi andarono a letto.

Il giorno dopo fu speciale per Hermione, quella sera ci sarebbe stato il concerto dei Dream Theater. Con Joe andarono a Londra piuttosto presto, gli disse che aveva una sorpresa, infatti il capo della sicurezza e meta delle guardie dell'Hammersmith Apollo, erano suoi clienti, quindi riusci a far entrare Harry ed Hermione dietro le quinte, dove conobbero la band, ed anche durante il concerto, si trovavano proprio in prima fila sotto il palco. Il concerto fu eccezionale, tre ore e mezza di suoni luci e colori, cantati e suonati tutti con la stessa intensità del primo minuto. E per finire all'ultima canzone James LaBrie il cantante -Dedico questa canzone alla nostra fan Hermione- una telecamera riprese Hermione, che fini sui Tre maxi-schermi dietro il palco, dopo di che le luci si spensero, e parti un medley fra ^Pull my Under^ e ^Metropolis^ fu un vero tripudio. Hermione era incontenibile, anche se per tre ore e passa non era stata ferma un momento, in macchina per tornare a casa si era messa dietro con Harry, si erano baciati molto appassionatamente per tutto il viaggio.

Il giorno dopo, anche se stanchi e doloranti, specie Hermione, erano molti felici della serata passata. Jane entro in cucina e vide Harry e Hermione stavano finendo di sistemare i piatti, accettava molto volentieri l'aiuto di Harry sia in cucina che per il resto della casa, era molto più in gamba di lei e sua figlia messe insieme.

-Ragazzi io e Robert oggi pomeriggio non ci siamo andiamo dai Fergusson immagino che no vogliate venire.-

-Esatto. Non ho nessuna intenzione di vedere quello scemo di David- fece Hermione

-Dovresti cercare di andarci d'accordo Herm. È un ragazzo simpatico dopo tutto.-

-Che non capisce che non voglio avere nessuna storia con lui. Quando crescerà se ne riparlerà. Digli che mi sono fidanzata, forse cosi si mette l'anima in pace.-

-Chi è David- fece Harry geloso

-Uno stupido che pensa che solo perché i nostri genitori sono amici noi dovremmo stare insieme, un giorno o l'altro lo trasformo in un rospo. Mà quando gli dici che sono fidanzata, cerca di essere crudele, se ci riesci-

-Ho capito. Gli dirò di mettersi l'animo in pace. Fate i bravi-

Dopo poco i genitori uscirono Harry e Hermione erano su un divano a coccolarsi quando

-Sono distrutta mi fa male tutto.-

-Un bel massaggio è passa tutto- fece Harry

-Ti va di farmi il massaggio che mi hai promesso-

-Ci mettiamo in camera tua, preparati io intanto sistemo il tutto-

Quando Hermione torno indossava l'accappatoio, Harry aveva tolto il copriletto e steso un telo di carta molto spesso sul letto, dove la ragazza toltosi l'accappatoio si sdraio sulla pancia, era praticamente nuda, tranne un perizoma di carta del tipo usa e getta, era rossa e molto imbarazzata.

Harry, nel frattempo aveva indossato solo un paio di short, prese l'olio e lo verso sulla corpo di Hermione parti dalle gambe lunghe e tornite, stirando e massaggiando i muscoli dei polpacci della coscia fino ad arrivare quasi alla natica poi passo alla l'altra gamba e rifece tutto, ma questa volta non si fermo continuo sulle natiche massaggiandole e palpandole a fondo, poi prosegui lungo la schiena fino alle spalle ed al collo, ma non era un semplice massaggio, perché ogni tanto Harry si interrompeva per dare baci qui e la. Fece girare Hermione, era ancora rossa ma non di imbarazzo, infatti il suo respiro si era fatto pesante e gli occhi era carichi di passione, Harry dopo un bacio continuo imperterrito o quasi il massaggio, infatti come sulle natiche indugio parecchio sul bel seno di lei, una terza piena e soda, dove risaltavano i capezzoli molto turgidi. Prosegui il suo massaggio lungo la pancia e e le gambe. Solo all'ora si riporto sul viso della ragazza, le diede un bacio appassionato, la guardo negli occhi ed Hermione vide due pozzi di Smeraldo carichi di passione ma anche in attesa di un suo gesto per andare avanti, lei lo ringrazio mentalmente per la premure, ma questa volta non si sarebbe fermata era troppo eccitata, quindi si limito ad annuire. Lui si abbasso, ed inizio a baciarle e leccarle il capezzolo del seno destro, poi lo prese tra le labbra e lo succhio finendo per mordicchiarlo, tra i gemiti sempre più forti di lei, riservo lo stesso trattamento anche al seno sinistro poi risali, leccandola e baciando, lungo la spalla, il collo, per arrivare all'orecchio dove mordicchio il lobo, poi le copri di baci tutta la faccia, gli occhi gli zigomi, le guance, il naso, il mento, finendo per darle un bacio mozzafiato, dove con la lingua le esploro tutta la bocca. Poi ridiscese questa volta ignoro i seni ed si fermo sul pube della ragazza, dove rimase in attesa di un cenno di lei, che anche questa volta arrivo. Le tolse il perizoma , scoprendo il pube della ragazza il monte di Venere leggermente prominente ed sotto di esso la femminilità di Hermione avvolta da serici ciuffi ben curati, Harry la accarezzo dolcemente gustandosi la la pella di seta e notando quando fosse calda e bagnata, a quel gesto la ragazza sussulto, il ragazzo avvicino il suo volto al quel bellissimo sesso, ne aspiro l'odore inebriate -Sai di Buono Herm- disse. Inizio ad esplorare con le dita con la lingua le dolci pieghe, leccava mordicchiava e penetrava con le dita la cedevole carne, la stanza era piena dei gemiti di Hermione, quando Harry la ritenne abbastanza eccitata decise di darle il colpo di grazia si porto sul clitoride, lo espose ed inizio a massaggiarlo prima poi leccarlo ed infine succhiarlo, sentiva la ragazza tremare ed essere sempre più prossima all'orgasmo, quindi porto la mano sinistra su di un seno ed inizio a torture un capezzolo, quando intui che la ragazza era al limite portò l'altra mano all'ingresso della vagina, e contemporaneamente le strizzo il capezzolo la penetro la vagina e le morse il clitoride. Hermione venne travolta da un orgasmo esplosivo, ma l'opera di Harry non era finita, continuo a leccare e raccoglie quei dolci umori, per prolungare il più possibile il piacere della ragazza, quando questa si calmo risali verso la bocca e la bacio. Era la prima volta che Hermione si assaggiava aveva sempre pensato che fosse una cosa schifosa ed invece le piacque molto, Harry fu molto dolce la coccolo fino a che non si fu ripresa.

-Grazie Harry è stato fantastico non ho mai provato sensazioni simili-

-E non ha visto ancora il meglio- si denudo mostrando tutta la sua virilità, quindi si avvicino ma questa volta fu Hermione a stupirlo, comincio ad accarezzarlo e ha baciare tutto il suo copro i pettorali, i capezzoli gli addominali, per avvicinarsi al membro, lo accarezzo palpo i testicoli e poi guardandolo negli occhi gli disse -Guidami- ed imbocco la virilità del ragazzo. Harry era affascinato dall'aggressività di Herm, era scatenata, ma fece come aveva chiesto, la guido dicendole come fare per dargli maggior piacere, finché -Herm.. Od Merlino sto... Ohh per venire- ma lei non si fermo ed ingoio il seme del suo ragazzo, quindi sali e lo bacio, facendo quello che lui aveva fatto prima a lei. Ma Harry ricambio il bacio con passione, comincio a accarezzare Herm, che ricambiava quelle carezze, in breve furono di nuovo eccitati. Questa volta volevano entrambi la stessa cosa. La ragazza si sdraio allargando le gambe , facendo posto al ragazzo, che la guardava fisso negli occhi, lei annui e lui inizio a penetrare dolcemente in lei, si fermo contro l'imene della ragazza ed inizio a baciarla sul collo all'improvviso le morse il lobo un po più forte del solito distraendola e quindi sprofondo il lei deflorandola, Herm in risposta non urlo ma gli morse con forza la spalla, mentre due piccole lacrime scorrevano dai suoi occhi. Harry aspetto che si rilassasse, solo quando la voce di Herm in un sussurro gli disse -Ora va bene- Inizio a muoversi dentro di lei guidato dai gemiti, prolungo il più possibile il piacere della ragazza, aumentando o diminuendo il ritmo, portandola verso nuove soglie di piacere, sempre più in alto, quando anche lui arrivo al limite, impose un ritmo frenetico che porto ben presto entrambi all'orgasmo, quando stava per venire, provo ad uscire dalla ragazza ma lei capendo che voleva fare glie lo impedi, artigliandogli i fianchi con le gambe, venne in lei scatenando un nuovo orgasmo nella ragazza. Rimase ancora per un po in lei dopo di che si sdraio al suo fianco, avevano entrambi l'affanno.

-Herm grazie è stato stupendo-

-Grazie a te non aveva mai provato niente del genere.- poi notando la spalla dove risaltava il morso e la schiena piena di graffi è unghiate -Scusa Harry ti ho fatto male-

-Non è niente Herm. Andiamo a lavarci- si fecero la doccia insieme, si accarezzano, ma erano troppo stanchi per fare altro. Tornarono nudi nella stanza della ragazza tolsero il telo, si coprirono con il lenzuolo e si addormentarono abbracciati.

Nel frattempo in un maniero c'era una grande agitazione. Piton stava lavorando velocemente intorno ad un calderone, su di un letto Voldermort si agitava preda di forti dolori, anche se gli avevano somministrato la pozione stordente, soffriva tantissimo. Nel frattempo Bellatrix molto agitata parlava con Piton -Forza Severus sbrigati non vedi che sta male-

-Bellatrix non mettermi fretta, se sbaglio qualcosa in questa pozione rischia di perdere la vita o tutti i suoi poteri, quindi stai buona ormai il peggio è passato, fortuna che avevo con me quella pozione stordente ultra potente-

-Maledetto Potter- urlo Bellatrix ma si calmo.

Qualche ora dopo i genitori di Herm rientrarono, chiamarono ma non gli rispose nessuno, quindi li andarono a cercare, quando Jane si affaccio alla porta della camera di Hermione, caccio un urlo che fece svegliare i due ragazzi che si lanciarono sulle bacchette, poi si accorsero che era Jane e si rituffarono sotto le lenzuola rossi come due peperoni. Jane si giro -Scusatemi ragazzi è che non me l'aspettavo.- ed andò via.

-Che figura di merda- fece Harry -Non riuscirò più a guardare in faccia tua madre-

-Anch'io l'ho delusa sono sicura di ciò, ma non mi pento è stato bellissimo. Con la guerra è tutto il resto io non voglio aspettare.-

-Hai ragione rimane il fatto che tua madre mi ha visto nudo. Non riuscirò mai a guardarla in faccia- fece Harry sorridendo

-Senti una cosa seria, non abbiamo preso precauzioni ed io ti ho pure impedito di uscire, che si fa se sono incinta?- si vedeva che era preoccupata.

-Io sono con te qualunque decisione tu prenda. Sia se vuoi abortire sia se vuoi tenerlo in quel caso però ti sposo subito.- fece Harry con un sorriso rassicurante

-Ma abbiamo solo sedici anni come facciamo con la scuola e tutto il resto?-

-Chiediamo a Silente e lui troverà la soluzione, per mantenerci non è un problema-

-Non è un problema, ma anche con i soldi dei tuoi quanto possiamo andare avanti?-

-Non ci sono solo quelli stai parlando con uno dei maghi più ricchi del mondo magico, secondo solo ai Malfoy. Dopo che Sirius è stato scagionato sono l'unico erede di tutte le proprietà Black, sia quelle di Sirius sia quelle di Bellatrix confiscate dal ministero. Da quello che mi ha detto Silente, ho proprietà in tutta Europa e talmente tanti soldi alla Gringot che neanche i folletti sanno quanti sono.- fece lui a metà fra lo scherzo e il serio.

-Quindi mi sono accaparrata un mago bello, potente, dannatamente ricco ed un Dio a letto.- fece scherzando

-Si- fece lui ghignando. -Comunque te l'ho detto e te lo ripeto qualunque decisione prenderai io sarò con te. E poi non fasciamoci la testa prima di essercela rotta.-

-Vestiamoci e scendiamo voglio parlare con mamma e capire come l'ha presa- si vestirono e scesero d'abbasso.

Voldemort era stato svegliato Piton aveva terminato la pozione e tutto era pronto. -Mio signore ecco la pozione dopo che l'avrà bevuta sentirà un fortissimo dolore è probabile che sverrà.- Voldemort afferrò il calice e bevve tutto d'un fiato la pozione venne preso da fortissimi brividi poi convulsioni ed infine svenne. Dopo pochi minuti rinvenne stanco e dolorante -Severus verifica se c'è ancora magia in me- Piton fece un incantesimo -Magia Revelo- un fascio di luce bianca usci dalla bacchetta quando colpi Voldemort si tinse di un lieve colore rosato. -Come sempre le tue pozioni sono perfette fra nove mesi avrò di nuovo i mie poteri e non sento più Potter. Potete andare tutti voglio riposare-

Piton si smaterializzo felice a Howgarts, ma lo sarebbe rimasto per poco.

Intanto a casa Granger Harry e Hermione stavano parlando con i genitori di quest'ultima, che l'avevano presa meglio di quanto potessero immaginarsi, si erano raccomandati solo di prendere le dovute precauzioni. Erano tranquilli quando Harry si porto le mani alla cicatrice e lancio un urlo disumano, la cicatrice si spacco e fiotti si sangue scurissimo, quasi nero, uscirono dalla ferita, usci anche uno strano fumo nero che si dissolse nell'aria. Harry cadde al suolo in preda alle convulsioni solo il rapido intervento di Robert e Jane gli impedi di soffocarsi con la lingua o farsi male. Hermione era in preda al panico quando Jane prese in mano la situazione e le mollo un ceffone -Dobbiamo portarlo all'ospedale subito. Non c'è tempo per il panico-

-Un ospedale normale non va bene con la magia che ha Harry rischia di far saltare tutti i macchinari, dobbiamo andare al San Mugno ma come-

si giro verso la finestra

-I guardiani dell'ordine.- si affaccio alla finestra ed inizio ad urlare

-Voi dell'ordine è un emergenza aiuto -

Alle sue spalle si materializzo Dedalux -Cosa c' ...- ma si blocco vedendo Harry al suolo sporco di sangue

-Harry sta male dobbiamo portarlo al San Mugno.-

Il mago dell'ordine si avvicino al camino -Incendio- l'accese da un sacchetto che gli pendeva al fianco prese una manciata di polvere volante e la lancio nel camino passo il sacchetto ad Hermione

-Io ti precedo con Harry tu raggiungici-

-Prese Harry in braccio entro nel camino dalle fiamme smeraldine e -San Mugno.-

Hermione fece lo stesso con i suoi si ritrovarono al San Mugno.

Appena arrivata vide il caos molti medici era intorno ad Harry che veniva portato via con una barella levitante. Un dottore si avvicino ad Hermione ed i suoi genitori -Il signore ci a detto che voi avete visto cosa è successo potete raccontarcelo?-

Fu Hermione a rispondere -Stavamo parlando tranquillamente, quando Harry si è portato le mani alla cicatrice ed ha urlato fortissimo, un urlo di dolore come quando si viene colpiti dalla Cruciatis, la cicatrice si e spaccata ed uscito del sangue ma era nero e non lo so strano. Ha un altra cosa strana è uscito del fumo nero dalla cicatrice come la nebbia dei Patronus ma nera si è dissolta nell'aria. Poi è caduto al suolo in preda alle convulsioni.-

-Io e mio marito siano esperti di primo soccorso gli abbiamo impedito di soffocarsi con la lingua e farsi male colpendo il suolo poi è svenuto e noni siamo venuti qui.- termino Jane.

-Molto strano, venga con me signorina, se il primario avrà bisogno di dettagli li chiedere a lei- e trascino via Hermione che urlò -Avvertite Silente è importante- Herm vide Dedalux sparire nel camino.

In un sala emergenza c'era molti medici intorno a Harry vari incantesimi mostravo il battito cardiaco e altri dati sulla salute di Harry il medico che aveva accompagnato Hermione riferi ad un medico anziano che coordinava gli altri medici quando

-il cuore si è fermato- urlo una dottoressa

-Massaggio- tuono l'anziano-

Per alcuni minuti procedettero con il massaggio cardiaco -Niente-

-Incantesimo- ancora l'anziano MediMagus

-Cuore innerva- attesa

-Niente ancora- ordino sempre l'anziano

-Cuore innerva-

-Niente- disse un altro dottore

-È l'ultimo se non si riprende l'abbiamo perso Cuore innerva- lanciato dall'anziano dottore alcuni secondi di attesa ma il battito non torno

-Fermi è finita- fece triste ma le sue parole vennero coperte dalle urla ed i pianti disperati di Hermione che si era accasciata al suolo

-Ora del Decesso ...-

Ma il corpo di Harry venne scosse da un potentissimo Cuore innerva non si vide ne si senti pronunciare l'incantesimo ma il corpo si comporto come se l'avesse ricevuto sul monitor cardiaco un pulsazione poi silenzio

-Su le bacchette chi è stato- tutti guardarono Hermione che si era fermata di urlare ma ancora piangeva -Non sono stata io non neanche la bacchetta con me- con la voce rotta dalle lacrime

Altro spasmo dal corpo di Harry ancora più violento del primo alcuni battiti dal monitor poi niente. Nessuno ci stava capendo niente, altro sussulto ed il monitor riprese a mostre il battito regolare del cuore. Poi il corpo di Harry venne avvolto da un luce dorata, un incantesimo di cura, uno dei più semplici tra l'altro, ma lanciato con una potenza inaudita. Quando l'incantesimo termino si vide la mano di Harry muoversi in direzione di Hermione che corse a stringerla.

-Harry sei vivo- continuava a ripetere questo Hermione

-Si Herm ... ero sopra il mio corpo ... vedevo i miei genitori e Sirius avvolti dalla luce ... mi aspettavano ... stavo andando ... ti ho sentita piangere ... non potevo lasciarti ... sono tornato da te amore.- con una mano l'accarezzo e poi svenne.

L'anziano dottore allontano Hermione -Controllate il cuore- incantesimo di un dottore -Non ci sono tacce del Cuore innerva, Grande Merlino con sei Cuore innerva di quel tipo il cuore doveva essere ridotto ad una poltiglia.- tutti erano stupiti fu il dottore che aveva accompagnato Hermione a far notare un altro particolare -Dottor Green guardi la fronte- dove prima c'era la cicatrice adesso c'era soltanto pelle liscia ad ricordare la presenza della cicatrice c'era il contorno del sangue. Altri incantesimi di controllo e poi

-Il ragazzo è fuori pericolo pulitelo e lo portiamo in camera.-

Harry era vivo anzi era risorto come un fenice ed era un nuovo Harry ma ancora nessuno lo sapeva.