Chapter five:

un brusco ritorno al Palmwoods!

-Amanda...alzati!-continuava a ripetere Kendall dandole dei colpetti sulla spalla.

Amanda riaprì gli occhi e si rese conto che si era quasi fatta sera;

-quanto ho dormito?-chiese Amanda ancora mezza addormentata.

-un ora e qualcosa credo-rispose Kendall,all'improvviso il suo stomaco fece uno strano rumore:

-il tuo stomaco fa dei rumori assurdi!-esclamò Amanda stiracchiandosi.

-forse perchè qualcuno mi ha dormito addosso per un ora?-ribattè Kendall alzandosi in piedi e mettendo le sue infradito.

tutti iniziarono a piegare asciugamani ed a mettere a posto tutto,visto che non si erano accorti che erano già le sette ed un quarto di sera!

andarono nell'auto di Logan e ritornarono al Palmwoods;

inizialmente tutto sembrava filasse liscio,fino a che,mentre Kendall riaccompagnava Amanda al suo appartamento;

-hey,guardate un pò chi si rincontra! La nanetta che ieri ha salvato Logan Mitchell!-esclamò un ragazzo dai capelli neri spuntando dal corridoio.

Amanda li riconobbe subito:erano i bulli del giorno prima!

-Amanda che succede?-chiese Kendall,che non capiva di cosa stessero parlando.

-niente...me la vedo io...-rispose semplicemente Amanda.

Trace,il capo del gruppo,si fece avanti e disse:

-come hai osato ieri darmi un calcio ragazzina? Logan stava soltanto facendo il suo lavoro!-

-non credo proprio! solo perchè è più debole non vuol dire che potete sfruttarlo come vi pare e piace!-rispose Amanda,e Trace si infuriò ancora di più:

-ti stai cacciando in guai seri biondina!-disse Trace.

Kendall si inserì nella conversazione:

-senti,non voglio fare nessuna rissa,ma...-Kendall non finì di parlare.

-oh,il principe va a difendere la principessa ed il suo amico ranocchio? che tristezza!-disse Trace facendo la voce da femminuccia.

-Kendall,andiamo...-disse Amanda prendendolo per la mano,ma Kendall la lasciò.

-non ti permettere mai più di approfittare del mio miglior amico!-rispose Kendall.

-KENDALL! LASCIA PERDERE! E' UNA MIA FACCENDA!-disse Amanda cercando di fermarlo.

-Amanda non ti intromettere!-disse Kendall spingendola indietro.

-Kendall! smettila-disse Amanda andando vicino a Trace.

-Trace,anche tu, stai facendo una storia da bambini di 6 anni!-continuò,ma Trace la spostò da un lato e diede un pugno in faccia a Kendall:

-AHIA!-gridò sedendosi a terra dal dolore.

-così impari a metterti in mezzo tra le questioni degli altri,finto eroe!-rispose Trace andandosene con la sua banda.

Amanda lo raggiunse:

-sei un idiota!-gli disse.

-se non mi sarei intromesso questo sarebbe successo a te!-rispose Kendall tenendo la mano sul naso.

-lo dici come se io non sappia difendermi da sola!-disse Amanda.

-oh,allora scusami tanto se ti ho evitato un pugno in faccia!-rispose Kendall sarcastico.

Amanda sbuffò,poi disse:

-fammi vedere!-

Kendall tolse la mano dalla faccia; il labbro si era spaccato e dal naso uscivano fiumi e fiumi di sangue!

-o mio Dio! ti ha davvero fatto male-disse Amanda prendendo un fazzolettino e dandoglielo in mano.

-vogliamo ricominciare a litigare?-disse Kendall.

Amanda roteò gli occhi e si alzò:

-vado a chiamare l'infermiera-

-credo sia il caso!-rispose Kendall alzandosi.

andarono nell'infermeria del Palmwoods e la dottoressa controllò il naso di Kendall:

-tranquilli,non è niente di gravissimo,si è solo lesionato l'osso...-esclamò,ed Amanda fece un sospiro di sollievo.

-quando potrò togliermi questi cerotti?-chiese Kendall.

-solo due giorni,servono per dare di nuovo stabilità all'osso!-rispose la dottoressa.-ma come è successo?-continuò.

-sono...caduto su di una...pietra?-Kendall inventò una scusa,ma la dottoressa capì subito.

-bulli?-disse

-oltre che dottoressa è anche psichiatra?-rispose Kendall.

-tesoro,ho un nipote sedicenne,queste cose le so!-rispose la dottoressa.

Amanda accompagnò Kendall al suo appartamento:

-non fare mai più una cosa del genere!-esclamò Amanda.

-ora voglio soltanto mettere KO quel Trace e...-Kendall non finì di parlare.

-Kendall! hai sentito cosa hai appena detto? questa è una mia faccenda,sembri un bimbo di 4 anni che litiga con l'amichetto perchè gli ha rubato i pastelli!-disse Amanda.

-okay,okay,scusami...-rispose Kendall.

Amanda si fermò appena arrivarono al 2J.

-però...grazie lo stesso,per avermi messo in guardia da Trace,è un gesto carino lo stesso!-disse Amanda.

-prego...e a me dispiace di essermi intromesso in una cosa che non mi riguardava!-rispose Kendall aprendo la porta.

-non fa niente...-disse Amanda andando verso il suo appartamento.

appena rimise piede in casa si accorse che sua madre non c'era.

"dove può andare di lunedì sera una quarantatrenne?"chiese a se stessa Amanda,poi trovò sul tavolo da cucina un biglietto:

-Ciao Tesoruccio,se stai leggendo questo biglietto è perchè probabilmente non mi hai visto a casa...infatti sono all'aeroporto per andare a prendere tua sorella e tuo padre,che verranno domani qui

,quindi per stasera l'appartamento è tutto tuo! non incendiare nulla! baci Mamma! ps:vedi che IO ti ho avvertito?-

Amanda si girò intornò,prese il cellulare e digitò il numero di Camille:

-stasera,pigiama party da me!-