Incontri notturni
Alyssa, anche se era la capitale del regno di Valeria, non era per niente paragonabile a Magnolia. Durante la notte si svuotava e per strada non c'era nient'altro che qualche sparuto gruppo di guardie. La città portuale, invece, non chiudeva mai e c'era sempre qualche locale pronto ad accogliere i visitatori a braccia aperte. Non era piacevole passeggiare per le strade di Alyssa a tarda ora, ma per fortuna i maghi di Fairy Tail non furono costretti ad intrattenersi a lungo tra le viuzze buie. Le informazioni che Virgo gli aveva fornito erano più che sufficienti ed il gruppo impiegò pochissimo tempo per trovare il luogo dell'appuntamento.
Intorno a loro era tutto silenzioso e le uniche illuminazioni erano quelle di alcuni lampioni magici. Il centro del parco, che gli era stato indicato, era contrassegnato da una statua che ricordava uno scultore all'opera su un blocco di marmo ma non c'era alcuna traccia di altre persone.
- Fate attenzione. - Erza procedeva davanti al gruppo ma non riuscì nemmeno a completare quella frase prima che una barriera, sospesa a mezz'aria, li accogliesse sfavillando al loro passaggio. Il bagliore durò solo alcuni istanti poi scomparve di nuovo.
- Una kekkai ... - Osservò Lucy.
- E' stata posta qui per evitare che le nostre voci si disperdano. - Accanto alla scultura adesso c'erano il Primo Ministro Chefka e sua nipote Lyra. Prima di attraversare la barriera non erano stati nemmeno in grado di vederli.
- Mi dispiace per avervi convocati qui a quest'ora. - Continuò l'uomo - Ma avevo bisogno di parlarvi e ho chiesto l'aiuto di mia nipote per comunicarvi il messaggio. -
Chefka sembrava sinceramente preoccupato ma Lyra non condivideva affatto i suoi sentimenti ed aveva come sempre lo sguardo rivolto da un'altra parte. Era ad un passo da loro, ma era come se i suoi vecchi compagni non ci fossero.
- Per quale ragione ci avete fatto venire qui? - Incalzò Erza; anche lei era in guardia e forse più degli altri.
- Adesso che siamo lontani da occhi indiscreti posso comunicarvi la reale natura della vostra missione. - Chefka li fissò per un lungo istante - Il vostro vero compito non è quello di eliminare dei mostri. Vi ho convocati ad Alyssa perché solo voi potete finire il lavoro che avete cominciato cinque anni fa. -
Lucy venne scossa da un brivido: aveva cantato vittoria troppo presto quando si era immaginata che le cose sarebbero state più semplici del previsto.
- Non poteva dircelo al castello? - Sottolineò Erza.
- Purtroppo sono stato costretto a parlarvi di nascosto perché sospetto che ci sia una talpa all'interno del Consiglio. - Le parole di Chefka erano serie, serissime e soprattutto erano pesanti come macigni.
- Dopo l'occupazione della capitale. - Continuò il Primo Ministro - E la liberazione a cui avete partecipato anche voi, io e mia nipote ci siamo subito messi sulle tracce dei responsabili. Vi sono ancora dei punti oscuri, ma dalle loro dichiarazioni siamo riusciti a risalire all'obiettivo al quale stavano puntando. Si tratta di un preziosissimo cristallo di lacryma. -
- Questo cristallo è stato rinvenuto più di vent'anni fa. Anche se Valeria è un paese famoso per le sue miniere, fino ad allora nessuno aveva mai visto una cosa del genere. La notizia della sua scoperta fece in breve il giro del mondo ed attrasse la curiosità di molti paesi vicini. Ci fu una lunga guerra per ottenerne il possesso e fu proprio durante quello scontro che mio fratello e la madre di Lyra si conobbero sul fronte.
- Illusia era una donna straordinaria e dai grandi poteri. Al termine della guerra, ottenne il permesso di nascondere la lacryma nel castello, in attesa che un giorno gli umani potessero imparare a gestire un potere tanto imponente; purtroppo quell'incantesimo consumò la sua vita. - Chefka lanciò un lungo sospiro.
- Nessuno, eccezion fatta per i membri del consiglio, era a conoscenza di questo segreto. -
- Per ... per questo pensate che ci sia una talpa? - Sussurrò Happy.
- Sì. Lo sconosciuto mascherato, che abbiamo rinvenuto impiccato all'interno del castello, era sicuramente un capro espiatorio ed il vero colpevole è ancora libero. -
- E lei vuole che lo troviamo? - Aggiunse a quel punto Gray.
- Io voglio che troviate il cristallo. - Rispose a sorpresa il Primo Ministro - Attualmente non sappiamo né il punto esatto in cui è stato collocato né il modo in cui sciogliere l'illusione che lo cela alla vista. Sfortunatamente Illusia non ha avuto il tempo di comunicarci le informazioni necessarie ma se scoprissimo dove si trova potremmo anticipare il nostro avversario. -
- Ma potete anche andarvene se volete. - La voce di Lyra interruppe improvvisamente la conversazione.
- Non c'è bisogno di voi. Un pugno di maghi mediocri come quelli di Fairy Tail non riuscirebbe a trovare il cristallo neanche se perlustrasse il castello per tutta la vita. -
- E io invece penso il contrario! - Chefka zittì la nipote col suo tono severo ma la ragazza fece finta di nulla, continuando a fissare un punto indistinto oltre la barriera.
- Avete tre giorni di tempo. -
- Tre giorni?! - Ripeterono Lucy, Gray ed Happy con aria incredula, ma il Primo Ministro continuò come se nulla fosse - Mentre fingeremo i preparativi per la vostra missione sarete ospiti del palazzo e potrete visitarlo da cima a fondo. -
Ci fu qualche istante di silenzio poi fu Erza a romperlo - Perché ci ha detto tutte queste informazioni senza sapere nemmeno se accetteremo? La missione alla quale avevamo deciso di lavorare era ben altra. -
- So che accetterete. Lo so perché Fairy Tail è una gilda che lavora continuamente per proteggere tutti coloro che ne hanno bisogno. Se non fosse stato così non avreste avuto alcuna ragione di aiutarci cinque anni fa e oggi Valeria ha tanto bisogno di voi quanto allora. -
- Cinque anni fa eravamo venuti a salvare un compagno. - Borbottò Natsu a bassa voce ma Erza non gli lasciò aggiungere altro siglando con le sue parole il contratto per tutta la squadra - Va bene. Accettiamo. -
