Spirito congelato

Gray trapassò il cavaliere nero con il suo sguardo gelido - Che cosa significa che mi stavi aspettando? Chi sei? -

- Lotus mi ha detto che molto probabilmente saresti finito qui. Sfortunatamente per te questa sarà la tua ultima fermata. - La voce del suo avversario era cupa e tenebrosa. - Io sono Skaar Deathrune dei Cavalieri dell'Apocalisse. -

- I Cavalieri dell'Apocalisse? - Il mago sobbalzò a quel nome: se lo ricordava bene. Si ricordava la lotta con le ombre ai piedi delle mura di quel castello. - Ancora voi? Credevo foste spariti nel nulla dopo che il vostro Master era stato fatto a fette da Erza. -

- Pensavi davvero che una cosa del genere potesse annientarci? Avete soltanto rallentato per un po' la distruzione di questo patetico paese. Entro questa sera sarete già tutti sotto il nostro controllo! Questa volta otterremo noi la vittoria! -

- Non ci pensare nemmeno, cavaliere. Adesso che so quali sono i vostri piani dovrete prima passare sul mio cadavere! - Gray non esitò oltre a mettersi in posizione di combattimento con un pugno poggiato sul palmo della mano sinistra. Di colpo l'aria attorno a lui si fece così fredda che il pavimento cominciò a ricoprirsi di brina.

- Se è questo che vuoi, preparati per la tua fine! Stupido mago! - Skaar si lanciò contro Gray ma per fortuna non era particolarmente veloce. Il ragazzo evitò il suo affondo facendo un passo a destra e contrattaccò con la rapidità di un fulmine - Ice Make Hammer! - Skaar aveva la schiena scoperta: il suo colpo lo avrebbe spedito direttamente al tappeto, o almeno così pensava Gray.

- Ci hai provato. - Una forza improvvisa respinse la sua arma ed il martello di ghiaccio volò via descrivendo un arco in aria ed andandosi a fracassare contro la parete alle loro spalle. Come aveva fatto? Gray non ebbe neanche il tempo di domandarselo. Il contrattacco di Skaar arrivò subito dopo costringendo il mago a farsi indietro. La punta della spada lo colpì di striscio lasciandogli un segno rosso sull'addome.

- Pensavi che fossi così stupido da farmi abbattere al primo colpo? La mia magia, il mio Mana Forcfield, mi protegge dagli attacchi deboli come i tuoi! Non hai alcuna speranza contro di me. -

Gray digrignò i denti e tornò in posizione d'attacco. Dannazione! Doveva trovare un modo per aggirare quella barriera protettiva o sarebbe stato in perenne svantaggio!

- Preparati! - Ma prima che Gray potesse pensare ad un modo efficace per rompere il Mana Forcifield, Skaar tornò all'attacco, calandogli contro la sua grande spada. Per evitare il colpo il ragazzo fu costretto ad evocare uno dei suoi scudi di ghiaccio ma Skaar lo tagliò in due come se fosse stato di burro, procedendo dall'alto verso il basso. Gray fece un salto indietro e si affrettò a contrattaccare colpendo con ancora più forza - Ice Make Scythe! - Ma la sua lama di ghiaccio si spezzò ancor prima di riuscire a toccare il corpo del cavaliere nemico. Il suo scudo era troppo forte!

- Arrenditi mortale! - La spada di Skaar questa volta lo colpì alla spalla a tal punto che per impedirle di affondare più in basso Gray fu costretto ad afferrarla con le mani. - Parli come se tu non lo fossi! - Il ragazzo convogliò tutta l'energia che aveva tra le dita. Il metallo si congelò all'istante ed il ghiaccio corse rapido fino all'elsa ma Gray non fece in tempo a spezzare la lama prima che Skaar lo colpisse con un pugno dritto al volto. Il mago schizzò dall'altra parte della stanza spaccando un mobile.

- Noi Cavalieri dell'Apocalisse non siamo meri mortali. Noi siamo demoni. -

- Mirajane è una donna ed è un demone cento volte meglio di voi. - Sbuffò Gray ed il suo avversario picchiò leggermente la spada con la punta a terra. L'arma si spaccò in pezzi e si sgretolò al suolo - A quanto pare sei riuscito a rendere inutilizzabile la mia spada ma questo non basta. Anche così i tuoi attacchi sono troppo deboli per danneggiarmi! -

- Potrà anche essere vero. - Gray si sforzò di rimettersi in piedi ripulendosi il labbro sporco di sangue - Ma questo significa solo che devo colpirti più forte! -

- Idiozie! -

Gray si lanciò subito all'attacco. Aveva intenzione di mantenere la promessa ma Skaar non accennò nemmeno a bloccarlo. Era troppo sicuro di sé.

- Perfino Natsu è un pugile migliore di te. - Il mago scansò l'avversario piegando la testa di lato e lo colpì dritto allo stomaco. L'armatura nera si coprì istantaneamente di ghiaccio e scricchiolò come se fosse stata irrimediabilmente danneggiata.

- Cosa? - Skaar finì a terra subito dopo. L'aria attorno alle mani di Gray fumava causa delle temperatura.

- Come fanno dei semplici pugni ad essere più forti di una spada? -

- Perché nei pugni di un uomo c'è più passione che in qualunque tipo di arma! - Gray si sentiva proprio Elfman quando gridava qualcosa del genere. - Fatti sotto ridicolo Cavaliere dell'Apocalisse! Voglio vedere quanto vive un demone! - Gray tornò all'attacco mirando dritto al viso dell'avversario ma quando il suo pugno lo colpì l'elmo non oppose alcuna resistenza e schizzò dritto contro la parete. Il resto dell'armatura invece si afflosciò sul pavimento.

- Che significa? - Skaar se l'era data a gambe? La risposta gli giunse subito dopo quando qualcosa lo colpì violentemente alla nuca. Il mago rotolò dritto in mezzo ai pezzi dell'armatura ma quando si girò non trovò nessuno ad attenderlo. Perché non ci aveva pensato prima? Il cavaliere era praticamente invisibile senza corazza! Dove si trovava adesso?

Un calcio lo centrò dritto tra le costole spedendolo più in là sul pavimento.

- Ti confesserò una cosa. - La voce di Skaar lo raggiunse da qualche parte indistinta della stanza.

- Agamemnon non era il nostro vero Master. Agamemnon agiva solo come una copertura. Il nostro Master è molto più terrificante di lui. Né tu né i tuoi amici uscirete vivi di qui. -

Un altro pugno colpì Gray dritto allo stomaco. Il ragazzo non riusciva a capire dove fosse il nemico, non poteva vederlo e se non parlava non riusciva neppure a sentirlo.

- Staremo a vedere. -

Skaar non era un mago qualunque. Quelli come lui erano assassini esperti. Ma quello che Skaar non sapeva era che nemmeno lui era un mago qualsiasi. Gray si era allenato a lungo in quegli anni per imparare a resistere ad ogni sfida. Nessuno sarebbe riuscito ad abbatterlo così facilmente! Anche se il suo nemico era completamente invisibile questo non significava che fosse anche totalmente immateriale!

- Ice Make ... - Il ragazzo evocò uno spesso scudo di ghiaccio.

- Non ti servirà contro di me! -

- Dust! - E poi lo fracassò con un pugno inondando la stanza con una sottile nuvola di brina. Gli occorse meno di un secondo per notare un movimento sospetto con la coda dell'occhio. Qualcosa si stava lanciando contro di lui in mezzo alla nebbia e adesso sapeva esattamente chi fosse.

Skaar non riuscì nemmeno a sfiorarlo: Gray tese semplicemente una mano a destra ed il cavaliere si ritrovò intrappolato di colpo in un grosso pilastro di ghiaccio.

- Anche i maghi di Fairy Tail possono essere spaventosi. Né tu né i tuoi amici uscirete impuniti da questo posto. -