6– Ora di medicine

–Etciù…
–Non starnutirmi addosso se non sei certo di avere le bombole SCARICHE.
–E tu allora? Con quel trombone che hai in faccia scommetto che mi ANNEGHI.
–Se non stessi così male… koff… te la farei vedere IO…
–Baaah… che vergogna… neanche i mostri più mitologici riescono a farci niente e COSA ci mette a terra? Un virus…
–Fosse almeno un virus INFORMATICO…
–…e invece è un semplice RAFFREDDORE! AT–CHOO! Se ci vedessero così i nostri nemici sai che risate?
–Mi ritengo ferito nell'orgoglio.
–Forza che arrivo col brodo di pollo.
–E io con le aspirine.
–Ecco, questo mi piacerebbe tanto saperlo… perché SOLO VOI siete ancora in piedi?
–Evidentemente siamo resistenti. Eh eh.
–Già, o forse l'amore guarisce tutto… KOFF… vi odio!
–IO non nego che mi sono fatto scudo per tutta la settimana. Saranno bacilli o altro, ma nel mio campo non entra nulla se non voglio. Figuriamoci se mi ammalo.
–Potevi proteggere anche NOI, egoista.
–Ognuno per sé e il diavolo per ultimo.
–Il diavolo sarei io? Grazie, piccolo.
–Infermieraaaa… aiutoooo… muoiooooo…
–Oh, dai, non fare scene… apri la bocca…
–Tienimi la mano sulla fronte… koff… sono tanto debole…
–Anche a me…
–Ehi, non ve ne approfittate.
–Taci tu. La monopolizzi giorno e notte, se non possiamo farci coccolare un po' neanche quando stiamo male…
–Almeno qualche vantaggio c'è. Ahr ahr.
–Aspettate di guarire e la vedremo…
–Etc…– SPROING –Etc…– SQUACK –Etc…– BEEEEEEE –Etc…– DONG DONG DONG…
–Fermatelo! Non si controlla!
–Finirà per volar via dalla finestra.
–O sfondare il soffitto.
–Per me lo fa apposta per attirare l'attenzione.
–Cercate di tenerlo giù… appena ho finito qui… ehi, ma tu hai la febbre!
–Pensa agli altri. Io resisto.
–Solito stoico. Augh.
–Non fare l'eroe e prendi la pillola anche tu senza tante storie.
–Se scopro chi è stato il primo a contagiare tutti quanti…
–…Ehmmmm…
–TU?
–Be'… c'era un ragazzino che compiva gli anni… gli ho portato di persona il dolce di riso al tavolo e… che ne sapevo che stava covando?
–Sei morto… GHAFF…
–Uh–uh. Non riuscite neanche a muovervi. Basta che migliori prima di voi e non mi acchiappate più.
–Faccio il nodo al fazzoletto… ti ANNODO.
–Anch'io.
–Se trovi un pezzo di fazzoletto pulito accomodati…
–Ehm… Prof… lei non dovrebbe entrare… con tutto il rispetto, ma se ci riduciamo così noi è meglio che non si esponga…
–Ma vi ho detto che so come fare! Basta SPEGNERVI per qualche minuto, surgelarvi a qualche decina di gradi sottozero e il virus dovrebbe…
SPLASPLASPLASPLASPLASPLASPLAT!
–Fuori di qui!
–Ho GIÀ i brividi, altro che farmi mettere sottozero!
–Fate fare la cavia a qualcun altro!
–Giovinastri… uno tenta di aiutare…
–Owww… mi gira la testa anche solo a lanciare il fazzoletto…
–Basta. Mi dimetto. Da oggi in poi assumo il ruolo di ferrovecchio. Riciclatemi.
–Dai… non è così brutta… a me sembra perfino di sentirmi un po' meglio… forse il peggio sta passando…
–Ecco, visto? Allora coraggio, prendete lo sciroppo per la tosse e… ETC…
–Oh no… anche tu? ETC…
–Eh eh eh… a quanto pare non eravate tanto resistenti!
–Tra qualche giorno vi porteremo noi il brodo di pollo!
–Tranquillo, ti terrò la manina…
–Io la tengo a lei.
–Non azzardatevi… ETCIÙ…
–Bah… banda di squinternati… alla fine scommetto che resterò solo IO a fare da infermiere a tutti!