5– Dashing thru the snow…
–LARGOOOO! Arriva il MISSILE SLITTA modello THUNDERBIRD 2! Fatevi da parte, semplici mortali! BWAH–HA–HA!
–Non investirmi il pupazzo che ho appena finito, vandalo!
–…E fai a meno di sollevare tutti questi spruzzi! Sput!
–Se mi passi ancora così vicino la prossima volta te la trasformo in una slitta VOLANTE e ti mando a fare Babbo Natale FUORI STAGIONE, promesso!
–Questo sono io… che ne dite?
–Come larghezza ci siamo. Attento che ti cade la testa.
–Maleducato. Mi ritiro in veranda.
–BATTAGLIA A PALLE DI NEVEEEEEEEE!– SPLATTTTT! –Beccati questa, signorinella! Nessuno viene a difenderti?
–Ehi… no… mi si bagna il vestito! Brutto antipatico… ah ah…
–Tranquilla, mi ergo a protezione del tuo onore. Attento che te ne arriva una RAFFICA, marrano!
–Ebbene io rispondo con bordate DECUPLICATE! Vediam chi prima s'arrende!
–Ti rendi chiaramente conto che questo significa GUERRA…
–Qualcuno mi passi un proiettile. Tutti contro uno.
–Aspettate solo che abbia finito queste modifiche al BAZOOKA e una battaglia ve la do IO…
–Siete rispettosamente avvisati che se mi casca qualcosa che non sia panna nella cioccolata calda vi faccio SCIOGLIERE tutte le munizioni, grazie.
–E non rovinate la mia opera d'arte. Ci ho messo tutta la mattina a finire questo busto di Newton a grandezza naturale.
–Non hai freddo?
–Figurati. Sono nato in un paese freddo. Anche se là non ho mai visto la neve. Piuttosto quello che dovrebbe battere i denti è un altro…
–Si gela più in fondo alla Fossa delle Marianne che quassù, credimi! E poi il movimento SCALDA… visto che slalom? Adesso torno su e provo a farlo doppio… qualcuno si unisce a me?
SPLAT!
–Sei morto.
–Aiutoooo! Cinque contro uno non vale! Nessuno viene a salvare un povero meschinello circondato?
–Non scappare, codardo, che tanto ti prendo… ah ah ah… beccati questa…
–E io ho giusto bisogno di un bersaglio… anzi, dov'è lo slittatore folle? Meglio provarla su di LUI questa bimba…
–Se potete interrompere un attimo… io avrei finito la mia scultura. Che ve ne pare?
–…
–Wow.
–Non so che dire.
–Cos'è, un totem?
–Sei un vero artista.
–Cosa rappresenta?
–Be'… in realtà non volevo fare un totem, più un ritratto di gruppo. Solo che mi è venuto più alto che largo. Poi ci ho messo un leone di montagna, un'aquila, un orso, un bufalo… e altri animali noti per il coraggio… però da questa parte ci sono tutte le nostre facce, vedete? Io sotto a fare da base, e poi via via…
–Mi hai fatto più bella di quello che sono.
–Impossibile.
–Dai!
–…Un vero peccato che si debba sciogliere.
–Hmmm… se IRROBUSTISCO I LEGAMI MOLECOLARI e lo rendo solido, potremmo portarlo a casa e…
–No, lascialo stare così. Posso sempre rifarne un altro. L'acqua scorre. Le cose che durano sono altre.
–Molto saggio da parte tua…
SPLAT!
–Beccato! Ho fatto cinque punti! Così imparate a voltarmi le spalle! Ha ha ha!
–Addosso.
–Lo prendo prima io.
–Solo se mi superi.
–Ehi… no… ehm… stavo scherzando… PISTAAAAAAA! Non sapete PROPRIO stare allo scherzo!
–…Ehi… dopo facciamo un altro pupazzo? Stavolta tutti insieme…
–Perché no? Abbiamo tutta la giornata.
