Miki lustrava il suo bancone, annoiata, molto annoiata. Da ben tre giorni nessuno dei suoi amici si faceva vivo.
Ma la porta tintinnò, un oggetto sconosciuto stava planando verso di lei, fortunatamente, l'oggetto non identificato, fu fatto spiaccicare al suolo.
Ryo Saeba si ritrovò spalmato sul pavimento del Cat's Eye dal martello Gold Edition di Kaori.

- Brutto decerebrato! Vergognati! Devi farti sempre riconoscere!

Kaori si sedette al bancone salutando Miki.

- Vedo che non è cambiato niente, vero Kaori?
- Già Miki, la perversione è difficile da sottomettere, e quello è il numero uno dei perversi!
- Certe cose non cambiano mai!

Ovviamente non mancò la sua entrata Mick Angel.

- Mie colombe d'amore! Eccomi!

Mick cercò di andare verso Kaori, ma un braccio lo fermò facendolo cadere bruscamente.

- Brutto cretino! Sei stato tu, Ryo, vero?
- Io non ho fatto niente! Sei inciampato!
- Mandrillone, tutto perché volevi abbracciarmi, ma quante volte devo dirti che tu questo corpo non lo puoi avere?!

Mick si ritrovò faccia a faccia con la canna della magnum.

- Mick, cosa stavi dicendo, scusa?
- Come sei suscettibile!

Ryo rifoderò la magnum e si sedette accanto a Kaori.

- Allora Mick, quando torna Kazue?
- Oggi, anzi dovrebbe essere già qui, ci siamo dati appuntamento!
- Bene allora possiamo salutarla!

Con la sua valigia in mano, Kazue, entrò al Cat's Eye.

- Buongiorno a tutti!

Mick sorrise alla sua donna. E andò ad abbracciarla. Almeno, ci tentò.

- Kazue quanto mi sei mancata, mi hai lasciato solo con questo macaco biondo e quella pazza spara martelli.

Ryo si aggrappò a Kazue, Kaori non ci vide più, alzandosi di scatto lanciò lo sgabello sulla testa di Ryo, si avvicinò a lui e, prendendolo per la collottola, lo trascinò fuori non sotto i piagnistei di quest'ultimo

- Cretino, debosciato. Andiamo a casa, non ti si può tenere in giro! Kazue ben tornata, ciao Miki, ci vediamo presto! Muoviti!

Mick, Kazue e Miki videro, fuori dalla vetrata, Kaori che trascinava Ryo.

- Siamo alle solite, quei due non hanno sistemato nulla. Vedendoli ballare pensavo che finalmente avevano chiarito!
- Miki, non ne sarei così sicuro.
- Che intendi Mick?
- C'è qualcosa che non mi quadra.

-

E la notte avvolse Tokyo.
La notte movimentata del quartiere si espandeva per tutti i viali, donne e uomini della notte uniti per brindare a chissà quale evento. Qualche scazzottata nei bar. La solita notte di Shinjuku.

Nella palazzina bianca a sei piani tutto taceva. Ryo era in piedi, alla finestra, non era uscito. Qualcosa aveva allertato i suoi sensi. Si aspettava una sorpresa. Che non tardò ad arrivare. Un rumore sordo si presentò alle sue orecchie. Sfilò la python e si diresse nella camera di Kaori.

Mick cercò di fare piano come l'ultima volta, aprì la porta della stanza con molta maestria, senza fare il minimo rumore, sfilò giacca, cravatta, pantaloni e camicia. Sfregandosi le mani, prima fece una sosta al comò brandendo una mutandina di pizzo, poi, al buio, cercò di avvicinarsi al letto, peccato che non si accorse di un filo di nylon, lo toccò, in meno di pochi secondi un martello di Kaori, spuntato da una botola sul soffitto, gli si andò a piantare sulla testa facendolo planare sul letto dolorante.

Ryo aprì la porta. E vide il suo amico biondo tramortito sul letto.

- Mick certi vizi non li perdi mai, vero?!
- Ryo? Ma Kaori dov'è?!

Kaori si svegliò di soprassalto e si avvolse con un lenzuolo dirigendosi nella sua ex camera.
Già, ormai dormiva con Ryo.

- Ryo ma che succede? Che cosa sono questi rumori?

Mick si rialzò di scatto e puntò un dito verso Ryo.

- Tu, maledetto! Hai contaminato la mia Kaori!

Poi Mick cominciò a sbavare.

Kaori si rese conto che era nuovamente in una stanza con Ryo e Mick in boxer, il particolare in più e che lei era avvolta solo da un lenzuolo.

-Mick girati, che diavolo ci fai qui? Maledetto pervertito!

Gridò Kaori

Ryo, vedendo sbavare Mick, si parò davanti a Kaori per proteggerla dalla visuale del pervertito.
Ma da basso si sentì sbattere la porta del salotto.

- Mick Angel, giuro che stanotte ti faccio saltare la testa!

Kazue, come un tornando, arrivò al piano di sopra.

- Brutto cretino! Andiamo a casa a fare i conti!

Kazue prese il fidanzato e lo trascinò sotto gli sguardi basiti di Ryo e Kaori. La porta del loro salotto si chiuse e i due si guardarono scuotendo la testa.

- Sugar, ormai ci hanno scoperto.
- Già! Ci sarà una notte dove dormiremo tranquilli?!
- Speriamo di no, sinceramente ho ancora voglia di ballare con te…

Ryo squadrò famelico Kaori, lei arrossì. Ryo le strattonò il lenzuolo lasciandola nuda. La caricò in spalla facendo urlare Kaori.

- Domani devo ringraziare Mick per averti svegliato!

Le disse, dandole una pacca sul sedere.

La porta della camera da letto si chiuse sulla risata cristallina di Kaori nelle braccia di Ryo.

Intanto nella palazzina di fronte...

- Kazue ti prego, fammi entrare
- Rimarrai lì fuori tutta la notte a pensare! Te la sei cercata!
- Ma io volevo solo sapere se stavano insieme!
- In boxer?!
- E' il metodo Angel!
- Tu e il metodo Angel passerete la nottata fuori!
- Ma perché c'è l'hanno tutti con me!

Sospirò Mick attaccato come un salame sul suo terrazzo.

Fine.

Eccoci alla fine Non mi sembra vero, mi spiace finire questa storia, ma tutto ha un inizio e una fine. E' stata dura sotto alcuni aspetti, spero davvero di avervi fatto ballare con loro. Ma sono stata felicissima di scriverla! In alcuni capitoli ho diminuito il tenore della storia, so che ha avuto dei cali rispetto all'inizio. Devo ringraziarvi per aver letto e…..

- Ma che succede?! Che sei matto a strattonarmi così?!
- Smettila di annoiare la gente!
- Ma come smettila? Stavo ringraziando!
- Sei noiosa! Forza usciamo!
- E va bene!

Ryo e Titinina si avviano al parco e si siedono su una panchina.

- Ryo senti io voglio un gelato, fa caldo!
- E io che ci posso fare?!
- Vallo a prendere! Offri tu! Io sono stanca, ho scritto troppo e ti ho fatto ballare, offrimi un gelato!
- Ma guarda te!
- Dai!
- Dovrei essere io quello stanco! Mi fate fare troppe cose! Tra ballare, sparare e scazzottare!
- Smettila di lamentarti. Sei solo geloso perché ci stiamo dedicando a Lee! Che merita!
- Ah! Allora questo Lee merita! Mi rimpiazzate facilmente!
- Ma va! E poi guarda come ti descriviamo! Tu sei il nostro Stallone di Shinjuku per eccellenza!

Ryo, dopo averlo chiamato Stallone, va a comprare il gelato. Uomini, basta poco per farli cedere

- Ecco il gelato!
- Grazie!

- Ryo dovrai ringraziare anche tu le ragazze. Dobbiamo ringraziare le ragazze di Manganet, le ragazze del CHDD (City Hunter Drama Dipendenti), i ragazzi del forum e le Magnum Lovers!
- Siete completamente fuori di testa!
- Certo, svitati e geniali, del resto è tutta colpa tua! Perciò siamo una tua conseguenza!
- Tutte a me capitano, ma perché dovrei ringraziare anche io?
- Perché loro ci hanno supportato e sopportato!
- Veramente hanno sopportato te!
- Lagnoso
- Strega
- Dai siediti accanto a me! Lo sai che alla fine sei il mio eroe!
- E va bene!
-E' buono il tuo gelato?
- Si, il tuo?
- Certo, a me piace il gelato!
- Si vede, ti va tutto sui fianchi!
- Disgraziato!
- E' la verità!
- Però, per oggi, ti tengo buono perché devo chiederti un favore!
- Cosa mi devi chiedere ancora?
- Ryo… Ryuccio del mio cuore!

Titinina tira fuori il labbro tremulo, occhi a cuoricino e si avvicina a Ryo

- Così mi fai paura! Ma dimmi, non tenermi sulle spine!
- Me lo fai vedere il tuo poligono?!

E uno stormo di corvetti sorvolò le teste!

Grazie, grazie mille a tutte, a chi ha solo letto e a chi ha anche commentato! E' stato bellissimo e spero che presto ne arrivino altre!