Prologo
Tiziano Ferro – Scivoli di nuovo
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A chi chiude la porta al passato e trattiene il fiato,
a chi piange in silenzio e ad occhi chiusi avanza,
a chi ha visto i colori del mondo dentro di sé e non vuole mostrarli,
a chi fugge dai ricordi perché è più facile scappare,
a chi mente col cuore che sanguina,
a chi teme il domani,
a chi nonostante tutto ha ancora la forza di rialzarsi in piedi e sfidare la vita che il destino gli ha messo davanti.
Dietro la facciata luminosa e romantica
che noi possiamo vedere, non c'è che il buio.
Sono convinta che sia così. Ma il buio va bene.
Non acceca, non illude che il mondo sia a colori.
E sarà bello morire insieme –M. Salvi
Il tempo non è che un lungo ed eterno lamento,
contiene le cicatrici di migliaia di vite concluse,
di cuori spezzati, di promesse infrante.
Puoi sentire la sua voce se chiudi gli occhi,
sono grida che traboccano di amarezza,
urlano al mondo i loro tormenti,
echeggiano tra le strade infinite di un universo senza confini.
Puoi sentire la sua voce se chiudi gli occhi,
basta che dimentichi tutto
e ti lasci trasportare dal silenzio.
Il tempo è pieno di tempeste,
pieno di stelle e meteore selvagge.
Puoi vederlo nell'ombra di un sorriso fugace,
di un tenero pensiero sfuggevole,
nelle ali di un sogno incantato.
Il mio cuore era impregnato di lacrime amare, scivolavano giù per la mia anima e la ricoprivano di quel colore avvelenato che solo le bugie sanno mostrare. Ogni battito era un muto grido dal passato che graffiava la mia pelle, lasciando profondi tagli con gli artigli. Pioveva sangue, un mare di sangue. Il sangue dei bugiardi, dei codardi, il sangue di chi come me chiude gli occhi ad una realtà che non vuole accettare.
"Questa non è una bugia, è un segreto." Un soffice e bianco segreto innocente, che male può fare? Un segreto che rompe le barriere del tempo e sibila nell'ombra, uno spettro che ti accompagna nei giorni di pioggia, nei giorni di vento, nei giorni di Sole, ti tiene la mano d'amico e intanto ti corrode, ti avvelena, ti uccide lentamente. Ti guarda negli occhi, in quegli occhi che per lui sono trasparenti, e ti vede morire.
"I ricordi sono immagini sbiadite e incancellabili, sono gli sguardi che il nostro cuore ha deciso di rubare al passato." E rimango lì, con i sorrisi confusi e distorti dal tempo nella mente, mi guardo attorno e vedo solo la nebbia infinita che mi nasconde dal mondo, il muro di mattoni inconsistenti che ho eretto davanti al mio volto, il confine di paura che mi divide da loro. Non c'è vento da questa sponda del fiume, il Sole è troppo lontano per farmi sentire vivo, loro sono troppo distanti per riconoscermi davvero.
"Non sanno chi sono. Non l'hanno mai saputo."
