CAPITOLO 2
ATTACCO
Sara era in classe dopo la lezione e aveva gli occhi pieni di lacrime e pensava"Chloe ha detto che è meglio se si allontana,ma non voglio.
Mi sono affezionata a lei.
Mia madre però a deciso.
Se non le dico nulla ora,me ne pentirò a vita."
Sara si alzò,mentre le scendevano le lacrime dagli occhi e corse fuori dalla classe.
Firmò il permesso per uscire e corse in strada,fermandosi,in una stradina che però dava su una scuola,poi pensò a Chloe e lei comparve all'improvviso sul terrazzo con il costume indosso.
"Cosa?"disse Chloe "Che..."
Alcuni ragazzi erano alla finestra e guardavano.
Chloe vide la ragazza "Sa…
Sara…!
Non posso posso più vederti.
Potrei metterti in pericolo davvero."
"Ho qualcosa da dirti di importante."disse Sara.
"Cosa..."disse Chloe.
"Se mi porti con te,te lo dirò."disse Sara.
"Cosa?"disse Chloe "Di cosa stai parlando?!"
"Non puoi forse parlare chiaramente con me,anche quando non dormo?"disse Sara "Non c'è bisogno di essere codarda."
"Non ho tempo per queste cose."disse Chloe che si stava voltando.
"Aspetta!"disse Sara "Stai scappando via,non è vero!?"
La ragazza le abbracciò la schiena.
"Sara…!"disse lei "Sai quanti guai può provocare il fatto che io sia qui a parlare…!?"
"Sei una codarda a scappare via!"disse Sara "Questa...questa sarà l'ultima volta."lei chiuse gli occhi e lacrimò "Non mi interessa se hai ripensato a prendermi sotto al tua protezione.
Non mi interessa se vuoi starmi lontana.
Abbracciami e poi non mi rivedrai più…!"
Chloe si voltò e la abbracciò pensando "Strano,la sua aura è diversa…
NO!"
Chloe si allontanò "La tua aura è diversa!
Tu chi sei?"
"Chloe."disse la vera Sara che giunse in quel momento e restò scioccata "Un'altra...me…!?"
Chloe parlò alla prima "Tu…!
Sei la stessa divinità che era a casa di Rebecca?"
Sara si mise la mani davanti alla bocca "Dea…!?
Allora Rebecca…!"
"Hai scoperto il mio gioco."disse la prima Sara "Dato che non ho preso il corpo della ragazzina,ma ne ho creata una copia su me stessa...ero in grado di simularla solo dall'esterno."
"Rebecca..."disse Sara.
"Ecco perché era cambiata."disse la dea "Ho mangiato la sua anima e assorbito il corpo."
Chloe trattenne Sara "Ieri…
Eri tu vero…?!
Chi sei!
Mostro!"
Tu assassina!
Mostro disgustoso!
Riporta in vita Rebecca!"
"...tu…!"disse la prima Sara che scatenò una forte luce dal suo corpo "OSI PARLARMI COSÌ…!"
Chloe si mise davanti e materializzò la spada.
Dalla schiena della ragazza uscirono dei filamenti di energia viola che si legarono intorno alla spada.
La dea torno normale "Continuate a proteggervi.
Aspettate e vedrete come tutti vi abbandoneranno!
Farò in modo che Choe ti fracassi il cranio,patetica bamboccia!"la dea si voltò "Vieni avanti."
L'essere di fumo viola si avvicinò.
"Questa patetica ha detto che io sono un mostro."disse Slaanesh "Io sono la vera natura della cose."
Presto Chloe diventerà il mio nuovo giocattolo,come quest'anima."
"Sara,non posso spiegartelo,ma qui succedono cose strane."disse Chloe.
"NON È UN SOGNO QUESTO!"disse Sara "Chloe!
Dimmi tutto quello che sai!"
"Non so nemmeno io cosa succede."disse Chloe "Devi allontanati da me il prima possibile."
"Si...mia madre ha detto che mi porta via."disse Sara correndo via e pensando "Non voglio farlo."
Poco dopo Chloe volò in un parco e vide Slaanesh che allungava la mano e faceva esplodere lo scudo di Wonder Woman e lei cadeva a terra.
Chloe soccorse l'amica,poi si voltò furiosa verso l'essere "Come hai osato!?"
Chloe si alzò e dal suo corpo partirono scariche elettriche "ATENA!
ATERMIDE!
GEA!"
La luce di Chloe aumentò,lei materializzò la spada e corse contro la nemica che fece apparire Wonder Woman nella sue mani e Chloe le fece un taglio sul petto per sbaglio,poi diede un calcio a Chloe,facendole trapassare un albero,poi Chloe le volò addosso con dietro l'immagine delle tre dee e la nemica fu scagliata contro un muro di roccia.
Slaanseh si rialzò,urlò e produsse dal suo corpo una forte luce viola che fece esplodere l'intero parco.
"LA PROSSIMA VOLTA TROVERAI LA TESTA DI QUELLA MOCCIOSA!"disse Slaanesh.
Chloe e l'altra furono scagliate dentro un edificio e Solargirl soccorse l'altra guarendo le sue ferite mediante una luce che usciva dalla mano "Sta tranquilla.
Ci vorrà poco."
Entrambe volarono verso in cratere nel parco,ma non trovarono nulla.
"Cos'era quella cosa?"disse Diana.
"Mai visto niente di simile."disse Chloe "Un odio così radicato e profondo.
Ho l'impressione che sia solo l'inizio di qualcosa di peggiore."
"È da un po' che percepisco strane presenze."disse Diana "È qualcosa che non si mostra apertamente,ma resta celato.
Potrebbero essere anche due e forse di più.
Sento ancora quella forza…
Oh no…
E dentro una scuola!"
Le due arrivarono appena in tempo per vedere le pareti della scuola che venivano danneggiate da una forza invisibile e tutti i vetri che esplodevano.
Mentre tutti uscivano Chloe pensò "Non penso che la lasceranno andare.
Se non altro per farmi dispetto…
Sara…!
Sara seduta a casa sua"Perché fa così male…?
Chloe!"
Slaanesh era su un palazzo e i fulmini continuavano a cadere "HA HA HA!
ANCORA!"
SPIRITI DEL FULMINE ATTACCATE LA TERRA PIÙ VIOLENTEMENTE!
Si…
Di più…
SPACCATE TUTTO!"
In quel momento apparve un'altra dea sul tetto.
Aveva i capelli bianchi lunghi raccolti in un'enorme coda di cavallo legata da un nastro di rami.
Aveva sulla fronte una placca di metallo che formava uno spicchio di luna con le punte rivolte verso l'alto.
Aveva gli occhi pieni di energia verde.
Il collo,le spalle e l'inizio del petto erano scoperti,poi iniziava un vestito bianco che copriva il seno.
Alche le braccia erano coperte dal vestito bianco che arrivava fino alle mani e lasciava scoperte le dita con le unghie appuntite simili all'argento.
Aveva dei nastri verde scuro legati strettamente sulla braccia.
La pancia era coperta da in vestito verde scuro collegata ad una gonna dello stesso colore che arrivava fino a terra nella parte posteriore e aveva due aperture dalla parte anteriore.
La parte superiore delle gambe era scoperta,poi il ginocchio era coperto da una placca di metallo e collegato e stivali rossi.
Nella mano destra aveva un bastone che terminava con una pietra verde con tre punte sopra.
Era apparsa da un turbinio di energia verde e simboli sconosciuti.
Si chiamava Hecate "Vedo che ci stiamo divertendo."
"Hecate...non ci vediamo da molto."disse Slaanesh "Non mi ero accorta che eri qui.
Sei splendida come sempre."
"Ti ringrazio."disse Hecate "Ma,mai quanto te."
"Vieni."disse Slaanesh "A che serve vivere in eterno senza usufruire di quello che la vita ci offre."
Slaanesh la baciò.
Sara andò e a casa di un amico e lo trovò con la testa infilata dentro il monitor da cui uscivano una serie di tentacoli lunghissimi fatti di energia verde.
La ragazza urlò."
"Distruggere Sara."disse la voce dal computer.
La ragazza era terrorizzata.
Uno dei genitori aveva un tentacolo in testa e entrò nella stanza "Ora guarda."
"NO,NON SI AVVICINI!"urlò la ragazza.
I tentacoli lo fecero a pezzi stritolandolo completamente.
"NO!"urlò lei.
Wonder Woman guardò sopra di se e vide Hecate "L'aura sembra quella di una dea,ma…
È totalmente distorta."
La dea sembrava stesse parlando da sola e allungò la mano in avanti "Spiacente,ma non ho scelta…
Ti farò soffrire e poi ti ucciderò…
Questi sono gli obbiettivi del piano."
I tentacoli afferrarono Sara che si illuminò di energia "NO,BASTA…!"
"Rebecca ti odiava molto!"disse Hecate "Mi dice di ucciderti."
"Rebecca…"disse Sara che aveva dei tentacoli che le tenevano le braccia e altri legati alla vita"Veramente mi odi…?
Quello che ho sentito nella fabbrica è vero…?
Tutto questo tempo...mi hai odiata…?
Allora…
Va bene."
L'occhio che era apparso nella stanza si spalancò.
"Puoi uccidermi,Rebecca…!"disse Sara "Se un guscio vuoto come me ti può salvare,anche un poco,io posso solo...fare questo per te."
Nella mente della dea apparve l'immagine della ragazza che la abbracciava dicendo "Va tutto bene…
Verro con te,Rebecca…"
L'occhio nella stanza si illuminò e iniziò a lacrimare "Sara…?
CHE STAI FACENDO?
ESCI DALLA MIA MENTE!"
"Adesso!"pensò Wonder Woman che si scagliò contro l'avversaria che svanì.
La madre di Sara stava per entrare in auto "Sara,vieni!"
Lei obbedì e la macchina partì.
"Sara,per favore,perdonami...sai quanto sei importante per me!"disse la madre "Se andassi in qualche posto non potrei…!"
"Lo so,mamma...io non andrò da nessuna parte."disse lei "Sarò sempre con te..."
Arrivate all'aereo porto,Chloe corse a velocità luce e la raggiunse "Sara!"
Lei rimase bloccata di spalle e spalancò la bocca.
"TU!"disse la madre.
"Sara!"disse Chloe.
"...no!"pensò Sara "Se mi volto adesso..."
La madre la prese e cercò di portarla via.
"Sara,mi spiace!"disse Chloe "Mi ero sbagliata,il loro obbiettivo eri tu!
Avevi ragione,sono stata una vigliacca a tirarmi indietro."
Lei si mise le mani sugli occhi e iniziò a lacrimare.
"Ti chiedo veramente scusa."disse Chloe "Andiamo via insieme.
Fino a quando non sarà finita ti proteggerò io."
"Mamma!"disse Sara e la spinse via "Perdonami!
Lei corse verso Chloe e la abbracciò "Non sono mai stata arrabbiata con te…
Non mi interessa se ti eri tirata indietro,l'hai fatto per proteggermi."
"Sara!"disse la madre "Non andare!"
"Pronta?"disse Chloe.
"Si."disse lei e le due volarono fuori.
I due andarono su un treno e Chloe indossava abiti civili.
"Ti devo portare il più lontano possibile e non dobbiamo farci notare."disse Chloe "Nel frattempo vedrò di capire come poter toglierti dai guai.
Un posto dove non ci siano esseri che ti danno la caccia e dove poter riflettere."
