(DENVER HOSPITAL)
AMY: "Buon giorno signori Hart, siete arrivati presto questa mattina!"
SHARON: "Praticamente non abbiamo lasciato l'ospedale da ieri. Abbiamo preferito pernottare qui anche se non ci hanno permesso di restare con Colin."
AMY: "C'è qualche problema?"
JIM: "Assolutamente no. Il dottor Brown è con lui in questo momento: hanno deciso di iniziare a scalare la somministrazione dei farmaci per farlo svegliare."
AMY: "Questa è una grande notizia, no? So di chiedervi molto e che sarete restii ad accontentarmi ma avete bisogno di fare colazione, andate almeno a prendere un vero caffè. Resterò io a fare compagnia a Colin se mi daranno il permesso!"
SHARON: "Sei un tesoro, Amy. Anche se sono riluttante all'idea di allontanarmi anche solo per qualche minuto, hai ragione: sia io che Jim abbiamo bisogno di un buon caffè. Torniamo il prima possibile.
AMY: "Non si preoccupi!"
(PALESTRA COUNTRY HIGH SCHOOL)
COACH AUSTIN: "Stop. Bright non ne stai azzeccando una! Per tua fortuna è solo una partitella tra noi, fosse stato un incontro di campionato ti avrei già sostituito da un pezzo e ora te ne staresti accanto a me in panchina a lavorare a maglia!"
BRIGHT: "Mi scusi coach ma oggi non ci sono con la testa."
COACH AUSTIN: Lo capisco Bright. La situazione di Colin tocca tutti noi."
BRIGHT: "Davvero?"
COACH AUSTIN: "Cosa credi che solo perché mi ha distrutto l'ufficio io non abbia più un cuore? È stato nei miei pensieri praticamente tutto ieri. Facciamo una cosa: corri negli spogliatoi a cambiarti, tanto qui non sei di nessun aiuto alla squadra, infilati in auto e va nel solo posto dove vorresti essere in questo momento. Da un forte abbraccio a Colin da parte di tutta la squadra e digli che lo aspettiamo!"
BRIGHT: "Grazie coach."
(DENVER HOSPITAL)
DOTTOR BROWN: "Ciao Amy!"
AMY: "Dottor Brown! Come sta Colin?"
DOTTOR BROWN: "Sta procedendo tutto bene. Tra poco potrebbe risvegliarsi."
AMY: "Posso andare da lui?"
DOTTOR BROWN: "Si ma ricorda di non affaticarlo troppo."
AMY: "Va bene. Grazie dottor Brown!"
(CORRIDOI COUNTRY HIGH SCHOOL)
EPHRAM: "Arrivederci cara scuola, non mi mancherai per niente in questi tre mesi di vacanze!"
BRIGHT: "Ehi Mozart qual buon vento! Eri l'ultima persona che credevo di incontrare oggi!"
EPHRAM: "Anche io sono colpito dalla tua ammirevole dedizione alla scuola, Bright. Il coach ti ha sbattuto fuori anzitempo visto che gli altri eredi di Michael Jordan sono ancora a sudare sul parquet come scimmie?"
BRIGHT: "Divertente Brown. Mi chiedo perché non ci hai omaggiati della tua presenza oggi in campo: con una schiappa come te ci saremmo fatti sicuramente due risate!"
EPHRAM: "Mi dispiace averti rovinato il divertimento allora. Sai: tu e i tuoi amici dal quoziente intellettivo limitato mi avete preso di mira per tutto l'anno e ci tenevo ad uscire incolume dall'ultimo giorno di scuola. Anche perché se fossi tornato a casa con le ossa rotte non ci sarebbe stato nessuno disponibile a curarmi!"
BRIGHT: "Tuo padre non è ancora tornato da Denver?"
EPHRAM: "No, è un medico scrupoloso."
BRIGHT: "Senti a proposito di ieri…Grazie per essere venuto in ospedale."
EPHRAM: "Non devi ringraziarmi di niente, sono venuto per mio padre."
BRIGHT: "Ah io pensavo…"
EPHRAM: "E va bene lo ammetto: ero lì anche per Amy e per Colin."
BRIGHT: "Per Colin?"
EPHRAM :"Per quanto ti possa sembrare assurdo sto dicendo la verità."
BRIGHT: "Ti credo, ti credo. Se sei un signor Tafazzi autolesionista affari tuoi…"
(DENVER HOSPITAL. TERAPIA INTENSIVA)
COLIN: "Grover!"
AMY: "Ehi ciao…"
COLIN: "Sono stato bravo, vero?"
AMY: "Già! Come ti senti?"
COLIN: "La gola mi brucia come l'inferno, la testa mi sta scoppiando ma sono vivo. Ehi perché stai piangendo?"
AMY: "Non è niente. Solo che ho avuto tanta paura che non ti ricordassi di me!"
COLIN: "Vieni qui!"
AMY: "Ti ho portato un sacco di regali ma te li darò dopo, ora devi riposare. C'è qualcosa che posso fare per te? Che so magari sistemarti il cuscino o…"
COLIN: "Tienimi la mano, Amy!"
