First, I want to thank cdrocks98 for the rewiev! I'm so glad you like my story! *_*
E poi, ringrazio la mia Pulcina che è diventata una fan della mia storia ormai! xD
Ecco il secondo capitolo! :D
Chad's POV
Trasportai Charlotte in camera sua, attento a non cadere per le scale. Nonostante fosse una piuma, avevo dormito solo tre ore: camminare per me era già troppo.
Improvvisamente, sentii squillare il mio cellulare. Appoggiai Charlotte con molta cura sull'unica parte asciutta del suo letto. – Stai ferma qui. – le ordinai. Annuì.
Corsi in camera mia e afferrai il cellulare in fretta.
- Pronto? –
- Ehi Chad, sono Sonny. – Cosa vuole la mia Sunshine così presto di mattina? Un momento… l'ho chiamata "la mia Sunshine"?
- Oh, ciao Sonny. – mi ripresi, mettendo da parte i miei pensieri.
- Mr. Condor mi ha assunto come "segretaria" questa mattina. – riuscii a sentire la sua adorabile risatina dall'altra parte della cornetta.
- Mi ha chiesto di avvertire sia il cast di Mackenzie Falls, che quello di So Random! che le prove oggi sono state annullate e anche per il resto della settimana per "motivi tecnici" agli studios. – spiegò lei.
Subito sentii un rumore provenire dall'altra stanza, poi un pianto e poi, Charlotte entrò in camera mia. Fortunatamente era viva e sana. Sospirai. Dopo il rumore, mi ero seriamente spaventato.
Sonny si accorse del mio silenzio e credo anche della serie di rumori provocati dalla mia sorellina.
- Chad, ci sei? – chiese allora preoccupata.
- Oh sì, scusa. Ci sono. Grazie per l'informazione. - ripresi.
- Chad, qualcosa non va? – domandò.
- Beh sì, in effetti sì. Mia madre mi ha lasciato solo con la mia sorellina e devo occuparmi di lei per tutta la settimana. Sono disperato. – dissi accarezzando la testa di Charlotte per farla smettere di piangere.
- Uhm, io ho esperienza con i bambini. Potrei aiutarti io se vuoi… - Sì, sì, sì!
- Uhm… ok. Potresti venire da me il prima possibile? – le domandai.
- D'accordo. Sarò da te in una ventina di minuti. –
- D'accordo. -
- D'accordo. -
- Bene. -
- Bene. – Non c'è mai una volta che parliamo senza usare i "d'accordo, d'accordo, bene, bene".
- A tra poco. – continuai.
- Ciao... – disse ridendo. Che carina. Sempre disponibile, persino con i nemici. Chad, smettila!
Mi vestii subito e iniziai a cambiare Charlotte. Eww.
Dopo venti minuti, come accordato, Sonny bussò alla mia porta. – Chi è? – urlai.
- S.O.S. Baby-sitter! – rispose lei ridendo. Ho già accennato alla sua meravigliosa risata…
Aprii la porta, trovandomi davanti Sonny, con un vestitino nero che aveva una striscia rossa in vita e un copri spalle dello stesso colore. Indossava anche una di quelle collane lunghe, grigia. Poi, notai che in mano aveva un borsone verde, pieno di scritte colorate.
- Cos'è quello? -
- Delle cose che ho portato per la tua sorellina. - sorrise.
- Allora… posso entrare? – domandò imbarazzata.
Appena entrò in casa, spalancò gli occhi gli occhi e disse con stupore: - Wow. Questa casa è fantastica! – Risposi semplicemente con il mio sorriso compiaciuto, marchiato CDC.
Sentii dei passi nelle scale che subito, diventarono più veloci. Charlotte comparì accanto a me. Urlò.
- TU SEI SONNY MUNROE! Sei la mia preferita nel cast di So Random! – Adesso, aveva un sorriso che le arrivava da un orecchio all'altro.
- Ehi! Tu devi essere la sorellina di Chad. Come sei carina! – esclamò abbassandosi per essere faccia a faccia con lei. – Mi… mi… chiamo Charlotte... ma puoi chiamarmi Charlie. – balbettò.
- Allora Charlie… vuoi vedere cosa ti ho portato? – chiese Sonny con un dolce, caldo sorriso.
Charlotte annuì eccitata.
Sonny tirò fuori dei peluche, una scatola di cioccolatini e non so quante altre cose. La mia sorellina trovò un peluche a forma di rana e si ci mise a giocare urlando: "Ti chiamerò Cra!". Che fantasia.
Sonny si alzò dal divano su cui era seduta e si mise a camminare verso di me.
- Qual è il mio primo compito? - chiese attendendo ordini.
Riflettei un attimo. - In effetti ci sarebbe una cosa urgente… -
