Ecco il settimo! E' più corto ç_ç Ma non temete, l'ottavo sarà lungo come il sesto xD

AlwaysLiveLaughandLove, ti posso aiutare davvero quando vuoi! XDD

Comunque, crepi! :D (sì, si dice così!)

In questo capitolo c'è una novità: il punto di vista di Charlotte! Spero che vi piaccia xD


Sonny's POV

Quella mattina mi svegliai felice. Era già il terzo giorno che abitavo in casa Cooper ed era stato parecchio divertente. Non riuscivo più a smettere di pensare a quel quasi-bacio di ieri. Nessuno di noi due ne ha parlato o minimamente accennato. Sarà stato un momento. Sospirai tra i miei pensieri. Restava il fatto però, che la sera precedente Chad mi aveva chiamata "Sunshine" o forse dovrei dire che mi aveva chiamata così "Chaddy"? Ahah.

Mi alzai dal letto alle 7:42. Sì, sono una precisina… Ero sicura che dormissero ancora tutti. Con mia grande stupore però, notai che qualcuno era già sveglio. Chi era? Sfortunatamente però, sebbene la risposta più semplice alla domanda sarebbe stata "Chad" o "Charlie" - e la più corretta sarebbe stata la numero 1 - credei che si trattasse di un ladro o roba simile. Accidenti al mio pessimismo!

Qualcosa o meglio, qualcuno, mi toccò la spalla. Svenni dalla paura (l'esagerazione è un mio difetto).

Aprii gli occhi dopo circa un minuto, trovandomi la faccia bagnata e una testa davanti la mia con un viso preoccupato direi.

- Sonny, finalmente! Mi ero seriamente preoccupato! -

- Mi dispiace, Chad. Non volevo farti prendere un colpo. Credevo fossi un ladro! - esclamai.

- Non sono così stupido da rubare in casa mia, Munroe! - risi alla sua battuta.

- Sai cosa intendevo! -

- Hai qualcosa per farmi riprendere? Ho un gran mal di testa. - Speravo in qualcosa di zuccherato.

- Lo shopping? - Eh?

- Prego? Credi che basti lo shopping per far riprendere una ragazza? - Lo guardai con incredulità.

- Non è così? -

- Sai, Cooper. Hai una strana considerazione delle persone e del mondo in generale, ma credo che tu abbia trovato l'attività giusta per oggi! -

- Evviva! Si va a fare shopping! - Charlotte strillò da dietro la porta.

- Da quanto tempo sei qui? - Le chiesi.

- Da pochi minuti. Volevo vedere se vi scambiavate delle paroline dolci. Sai, Chad era così in pena per te. Per svegliarti a provato anche a - Chad corse verso di lei e le mise la mano sulla bocca. Che bizzarra famiglia!

Come programmato andammo a fare shopping in un enorme centro commerciale. Dapprima ci fermammo a comprare dei giocattoli per Charlie, anche se pensavo che quelli che possedeva già bastassero per i bambini di un'intera scuola.

Subito dopo, mi fermai a guardare la vetrina di un negozio e rimasi incantata nel vedere un abito esposto. Era bellissimo. Tutto rosso, di raso, con una cintura nera a metà busto. Era senza maniche e arrivava un po' sopra il ginocchio.

- Ti dispiace se entro? - chiesi a Chad.

- No, fai pure. -

Charlotte notò i miei occhi fissi su quel vestito e mi confidò: - Secondo me, ti starebbe bene. -

- Credi? - La piccolina annuì.

Appena entrai e lo vidi appeso, cercai subito la taglia e, cosa più unica che rara in un periodo di saldi, c'era.

- Finito? - Una piccola vocina impaziente chiamava fuori dal camerino. - Eccomi. -

Mi guardai allo specchio e rimasi stupefatta. Il vestito era davvero meraviglioso.

- Come ti sta bene! - Gli occhi di Charlotte si illuminarono di stupore.

Charlotte's POV

Notai Chad entrare nel negozio. No, no, no.

Non poteva vedere Sonny con quel vestito in quel momento. Ci voleva la giusta occasione! Bisognava mandarlo via. Chiesi a Sonny di aspettarmi un attimo (tanto era troppo presa dal vestito!) e corsi da Chad.

- Vai via! - Gli urlai contro.

- Perché? - Mi chiese lui, stranito. Iniziai a spingerlo fuori. Perché non puoi vedere la ragazza che ti piace (andiamo, lo sanno tutti!) con quel vestito in questo momento!

- Perché… no. - Lo spinsi via e guardandomi scioccato borbottò: - Ok. - Menomale!

Sonny pagò il suo vestito e uscimmo dal negozio. Come posso trovare il modo per farglielo indossare?

Mi venne un'idea.