Ringrazio tutte le persone che leggono le mie storie … buona lettura!

Sanae78

Dodici anni

di Sanae78

Capitolo 3

La partenza di Tsubasa

Yayoi si era alzata più presto del solito quella mattina e si stava dirigendo di corsa verso la casa di Tsubasa.

Quel giorno Tsubasa non sarebbe stato presente, perché doveva partire.

Il giorno prima a scuola aveva salutato tutti.

Yayoi ricordava ancora com' era avvenuto.

Le lezioni erano quasi terminate ed il maestro aveva chiamato Tsubasa.

"Per favore Tsubasa vieni qui!"

Tsubasa si era alzato ed era andato vicino alla cattedra girandosi verso i suoi compagni.

"Bene ragazzi. Ho chiamato Tsubasa, perché purtroppo ci deve salutare. Infatti domani mattina si trasferirà assieme a tutta la sua famiglia a Nankatsu."

I suoi compagni di classe era rimasti tutti stupiti sentendo quella notizia e Yayoi si era resa conto di essere l' unica informata della cosa.

"Tsubasa vorresti dire qualcosa ai tuoi compagni per salutarli?"

"Si! La ringrazio!"

Il ragazzino aveva preso fiato ed aveva iniziato un discorso deciso e pieno di ottimismo.

"Ci tengo a ringraziare sia voi che il maestro per essermi stati vicini in questi anni e voglio dirvi che sono onorato di potermi trasferire a Nankatsu, perché lì potrò finalmente realizzare il mio sogno più grande … giocare a calcio!"

"Ohhh!"

Tsubasa era già così determinato nonostante la sua giovane età e sembrava aver già deciso la strada che avrebbe percorso nella vita.

Quei ragazzini non si aspettavano che fosse così gentile con loro, perché non avevano fatto altro che lasciarlo in disparte e prenderlo in giro per quella sua strana passione.

"Grazie Tsubasa!"

"Prego!"

Poi lui aveva fatto un inchino e se ne era tornato al suo banco, dove l' aspettava un suo amico inseparabile, il pallone.

Lo teneva anche lì in classe e non gli importava, se gli altri pensavano che fosse strano.

Quel discorso aveva fatto capire a Yayoi che il suo amico probabilmente era più maturo della sua età e l' aveva ammirato per come aveva affrontato quella situazione con il sorriso.

Si era chiesta, se anche lei un giorno avrebbe creduto così tanto in qualcosa.

Poco dopo tutti si erano alzati ed erano andati a salutare Tsubasa, mentre lei era rimasta in silenzio nel suo banco.

In quel preciso momento stava correndo per andare a salutare il suo amico, perché si era pentita di non averlo fatto prima.

Sperava di arrivare e di trovarlo ancora lì, ma quando aveva svoltato l' angolo, aveva visto il camion dei traslochi passarle davanti con Tsubasa e sua madre all' interno.

Allora si era messa a rincorrerlo riuscendo ad attirare la loro attenzione.

"Ciao Tsubasaaa!" aveva urlato più forte che poteva.

Tsubasa e sua madre l' avevano salutata con il gesto della mano, cosa che aveva fatto anche lei a sua volta.

Era stato tutto così veloce e lei aveva visto il suo amico sparire all' orizzonte.

Era rimasta per un po' immobile e dispiaciuta per non essere riuscita a parlargli, anche se ancora una volta si era resa conto che il suo cuore non le faceva poi così tanto male.

Tsubasa le aveva detto che si sarebbero rivisti ed anche lei era sicuro che sarebbe accaduto.

Lentamente era tornata sui suoi passi dirigendosi verso la scuola, rendendosi conto di quanto iniziasse ad essere complicata la sua vita.

Continua …

Disclaimer

I personaggi presenti in questa storia appartengono a Yoichi Takahashi.