Ringrazio tutte le persone che leggono le mie storie … buona lettura!
Sanae78
Dodici anni
di Sanae78
Capitolo 7
Sentirsi difesa
Avevano chiacchierato per tutta la strada e poi erano entrati in classe assieme, suscitando la curiosità degli altri alunni.
Dai loro atteggiamenti si capiva quanto fossero già in sintonia e questo aveva fatto ingelosire, molte ragazze, che speravano di riuscire ad attirare l' attenzione di Misugi.
Un gruppetto in particolare si era messo a parlare in disparte.
"Avete visto la nuova arrivata?"
"Ma chi si crede di essere?"
"E' carina, ma niente di che."
"Guardate come sta appiccicata a Misugi."
"E' la cosa assurda è che a lui la cosa non sembra dare fastidio."
Jun aveva molte ammiratrici a scuola ed in tante ambivano ad essere la sua ragazza, anche se lui sembrava avere in testa solo il pallone.
Non capivano come Aoba, senza fare nulla, fosse riuscita dove loro avevano fallito.
"Cosa ci troverà mai in lei?"
"Non saprei, è così insignificante."
"Dobbiamo darle una bella lezione, così imparerà a stare al suo posto."
"Che ne dite? Siete tutte d' accordo?"
"Si, dobbiamo fargliela pagare!"
Yayoi era serena, ignara di quello che stavano tramando alle sue spalle.
Sentiva che Misugi aveva ragione e sperava che quel giorno avrebbe portato qualche nuovo amico nella sua vita.
Varcando la porta, per un attimo, si era sentita osservata, anche se in un modo diverso rispetto al giorno prima.
Ma poi si era detta che era stata solo una sua impressione, dovuta alla sua timidezza.
In fondo che motivo potevano avere per avercela con lei, la conoscevano appena e lei non aveva fatto loro nulla di male.
All' intervallo, una di quelle ragazze, era andata da Yayoi fingendo di voler diventare sua amica e l' aveva convinta a seguirla.
Jun con la coda dell' occhio aveva notato la scena, ma aveva pensato che fosse un bene per Aoba legare anche con qualche altra ragazza.
"Ma dove stiamo andando?"
"Non preoccuparti … vedrai che ti piacerà …"
Yayoi era decisa a fidarsi, anche se non capiva bene cosa volesse quella ragazza da lei.
All' improvviso si era ritrovata in una zona del cortile, l' altra ragazzina si era allontanata un poco da lei ed un mucchio di altre ragazzine l 'avevano circondata.
Tutte tenevano dei palloncini pieni d' acqua in mano e la guardavano con fare minaccioso.
Aveva capito di essere in pericolo, ma non poteva fuggire, perché le impedivano il passaggio.
Nel frattempo Jun aveva sentito alcuni ragazzi della sua classe parlare.
"Certo che le ragazze sono proprio crudeli. Hai sentito quello che vogliono fare all' ultima arrivata?"
Jun ci aveva visto giusto ed adesso Yayoi era in balia di quelle smorfiose.
Aveva costretto quel ragazzo a rivelargli il piano delle ragazze e si era precipitato in suo soccorso, sperando di riuscire a fare in tempo.
Avevano iniziato a colpirla una alla volta.
I colpi facevano male, i suoi vestiti erano zuppi e come se non bastasse le stavano dicendo un mucchio di cattiverie.
Yayoi era come in trans, cercava di essere forte, ma non capiva come si potesse resistere a così tanta cattiveria.
"Adesso basta! Smettetelaaa!"
Misugi era apparso davanti a lei e la stava proteggendo con il suo corpo.
Lei gli si era aggrappata in cerca di protezione ed era sparita dietro alla sua schiena.
"Dovete smetterla di avercela con Aoba, perché lei non ha colpe. Ma credete davvero che io potrei interessarmi a delle oche come voi? Aoba merita tutto il vostro rispetto!"
Le ragazzine si erano ammutolite, consapevoli della figuraccia che avevano appena fatto e lentamente se ne erano andate.
La parole di Jun le avevano colpite nel profondo e di sicuro non avrebbero più tormentato Yayoi.
Jun si era girato verso Yayoi per cercare di tranquillizzarla: "Coraggio, è tutto finito!"
Lei l' aveva guardato ed in lacrime si era gettata tra le sue braccia.
Jun senza accorgersene l' aveva stretta a sé dicendo: "Va tutto bene!"
Continua …
Disclaimer
I personaggi presenti in questa storia appartengono a Yoichi Takahashi.
