Ringrazio tutte le persone che leggono le mie storie … buona lettura!

Sanae78

Dodici anni

di Sanae78

Capitolo 10

Diventare manager

"Hai sentito?"

"S, stanno cercando una manager che segua la squadra della Musashi durante il torneo nazionale."

"Faranno una selezione e sceglieranno una ragazza … ma ci pensi potremo stare vicine a Jun?"

"Si, sarebbe bellissimo! Anch' io voglio provarci!"

Quel giorno si era diffusa la notizia che stavano cercando una manager per la squadra della Musashi e moltissime ragazze erano intenzionate a partecipare alla selezione.

L' annuncio diceva che ogni ragazza avrebbe dovuto affrontare un breve colloquio con l' allenatore, anche se non erano elencati i requisiti richiesti.

Alla fine delle lezioni c' era già una lunga fila di ragazzine eccitate di fronte all' ufficio del mister e Yayoi le stava osservando da lontano.

Anche a lei sarebbe piaciuto essere scelta e poter così passare più tempo insieme a Jun.

Sono proprio tante.

Vorrei partecipare anch' io … in fondo tentar non nuoce.

In questi giorni Jun mi ha spiegato un sacco di cose sul calcio e mi piacerebbe molto poter accompagnarlo al campionato nazionale.

Comunque adesso c'è troppa gente, meglio tornare più tardi …

Si era allontanata, dirigendosi verso il campo di calcio, dove la squadra si stava allenando.

Come al solito Misugi aveva tutto sotto controllo e stava facendo sgobbare i suo compagni, nonostante l 'assenza del mister.

Quel giorno stranamente era tutto tranquillo, infatti non c' era nessuna ragazzina urlante nei dintorni.

Yayoi si era fatta coraggio e si era avvicinata a Jun che si trovava vicino alla panchina.

"Ciao Jun!"

"Ciao Yayoi!"

"Oggi si che ci possiamo allenare bene, senza essere disturbati dalle urla di quelle ragazzine."

"Hai ragione, è tutto così silenzioso. Però quelle ragazze vengono qui per fare il tifo per te, sicuro che non ti manchino?"

"Per carità è piacevole avere delle ammiratrici, ma spesso preferirei non averne nessuna … sono così pressanti e mi seguono ovunque …"

"Dovresti sentirti onorato per la loro ammirazione, pensa che adesso sono tutte in fila per disputarsi il posto da manager."

"Davvero?"

"Si, c' è una fila lunghissima di ragazze che attendono di fare il colloquio."

"Oh mamma, speriamo in bene …"

"Che c' è?"

"Nulla, mi chiedevo solo, se tra quelle ragazze ce ne sia una che ne capisca almeno qualcosa di calcio …"

"Temi che l' entusiasmo possa non bastare?"

"Non è questo. Fare la manager è un vero e proprio lavoro, pieno di responsabilità e sarebbe meglio, se venisse assegnato a qualcuno di responsabile … come te …"

"Come me?"

"Si, tu sei affidabile, ne capisci abbastanza di calcio e credo che potresti essere d' aiuto alla nostra squadra."

"Dici davvero?"

"Si, penso che dovresti provare."

Yayoi si sentiva lusingata, perché Jun le aveva fatto capire che credeva in lei e che gli avrebbe fatto piacere averla vicina.

"Capisco … sai in realtà ci volevo già provare, ma tutte quelle persone mi avevano un po' intimorita … aspetterò che si calmino le acque e poi ci proverò …"

Era une bellissima giornata ed il sole faceva risplendere i capelli ramati della ragazzina, era raro avere i capelli di quel colore e Jun aveva notato che assumevano dei riflessi particolari a seconda della luce.

A scuola Aoba era considerata una ragazza molto carina e diversi ragazzi, a sua insaputa, le andavano dietro.

Yayoi si era recata dal mister alla fine dell' allenamento, in quel momento non c' era più nessuno e lei aveva bussato educatamente alla porta.

"Prego ,entra!"

"Grazie!"

L' allenatore era seduto alla sua scrivania su cui c' era una pila di fogli, le domande per il posto da manager probabilmente.

"Sei qui anche tu per il posto da manager?"

"Si."

L' uomo era stufo, per tutto il pomeriggio si era sorbito delle ragazzine noiose e non vedeva l' ora di correre a casa.

"Bene, vediamo si sbrigarci! Per favore siediti, così ti faccio un paio di domande e ci liberiamo alla svelta."

"Va bene!"

"Come ti chiami?"

"Yayoi Aoba."

"Quanti anni hai?"

"Undici anni, ne compirò dodici tra qualche mese."

"Come mai vuoi diventare la manager per della Musashi?"

"Amo questo sport e mi piacerebbe conoscerlo meglio seguendo la squadra della Mambo durante il campionato."

Yayoi si era sentita un po' in colpa, perché aveva in parte mentito, ma non poteva certo dire a quella persona la sua vera motivazione.

"Sai dirmi cos'è il fuorigioco?"

La ragazzina non si aspettava quella domanda, ma pochi secondi dopo aveva risposto senza esitazione illustrando a perfezione quella tecnica di gioco.

L' allenatore era incredulo per aver trovato una ragazzina che capiva qualcosa di calcio.

Yayoi ancora non lo sapeva, ma grazie a ciò che le aveva insegnato Jun si era appena meritata l' incarico.

Continua …

Disclaimer

I personaggi presenti in questa storia appartengono a Yoichi Takahashi.