Ringrazio tutte le persone che leggono le mie storie … buona lettura!
Sanae78
Dodici anni
di Sanae78
Capitolo 12
Un grande segreto
" Sono malato da molto tempo, da quand' ero piccolo…"
Yayoi lo ascoltava in silenzio, sentendosi avvolgere da una grande tristezza.
"Forse avrai notato che non mi alleno come gli altri ed in tanti pensano che non lo faccio, perché non ne ho bisogno. Ma non è così, è solo che posso giocare a calcio per non più di quindici minuti al giorno …"
Adesso le stava diventando tutto chiaro, ecco perché Misugi se ne stava sempre vicino al mister, limitandosi solo a svolgere alcune fasi dell' allenamento.
"Ma non devi preoccuparti, perché io sto bene anche così ed intendo continuare a giocare a calcio …"
"Sei sicuro che non sia troppo pericoloso per te?"
"Non è la cosa migliore per il mio cuore, però non voglio rinunciare all' unica cosa che mi da un po' di gioia nella vita."
"Gioia nella vita …"
"Cerca di capire Yayoi, quando gioco a calcio mi sento davvero vivo e mi sembra di non essere più malato …"
"Oh Jun …"
"Molte persone mi invidiano, perché non sanno come stanno realmente le cose … vorrei tanto poter star bene e giocare quanto gli altri, ma non posso …"
Yayoi si era resa conto che Tsubasa invece andava avanti all 'infinito a calciare il suo amico pallone, ma Tsubasa non aveva mal di cuore.
"Come per il tuo amico Tsubasa, anche per me il pallone è un carissimo amico di cui non voglio fare a meno."
"Credo che andreste d' accordo voi due."
"Cosa?"
"Tu e Tsubasa intendo, vi ho osservati ed i vostri occhi brillano allo stesso modo, quando calciate un pallone."
"Mi piacerebbe poter essere come lui … scommetto che è capace di giocare a calcio per ore ed ore …"
"E' vero, hai indovinato. Ma come hai fatto?"
"Anch' io amo il calcio e mi piacerebbe giocarci senza dovermi preoccupare del mio cuore … mi hai detto che adesso gioca in una squadra anche lui e forse lo incontreremo al campionato nazionale. Sono sicuro che potrebbe essere molto divertente affrontarlo come avversario."
Il peggio era passato e le parole di Yayoi stavano aiutando il cuore di Jun a sentirsi meglio.
"Grazie Yayoi!"
"E di cosa?"
"Quello, che mi hai appena detto, ha fatto sentire meglio il mio cuore."
Ora era Yayoi che sosteneva Jun ed in un certo senso ricambiava la grande gentilezza che lui aveva avuto nei suoi confronti.
"Senti Yayoi, ti devo chiedere di promettermi una cosa."
"Cosa Jun?"
"Devi promettermi che non parlerai a nessuno della mia malattia … solo l' allenatore è a conoscenza di questa cosa …"
Nessuno lo sapeva e Jun le stava chiedendo di aiutare a proteggere questo suo segreto.
Probabilmente il ragazzo temeva, che se si fosse scoperto, questo avrebbe portato ad un cambiamento di atteggiamenti nei suo confronti che lui non desiderava
Non voleva che le altre persone lo compatissero, lui voleva solo giocare a calcio con la Musashi.
Yayoi non era convinta che fosse giusto tenerlo segreto, però per far felice Jun aveva accettato.
"Stai tranquillo capitano, non lo dirò a nessuno!"
"Grazie Yayoi!"
"E di che … tra amici ci si aiuta."
"Domani, non so se potrò venire a scuola …"
"Non preoccuparti. Aiuterò io il mister e poi passerò da te ad aggiornarti sulle lezioni."
"Grazie ancora!"
Yayoi aveva iniziato a sorridergli come faceva sempre, perché sapeva che a Jun serviva il suo sorriso e non la sua preoccupazione.
"Jun sono venuti a prenderti i tuoi. Ti accompagno alla macchina"
L' allenatore era entrato nella stanza interrompendoli.
"Va bene mister!"
"Ciao Jun!"
"Stammi bene Yayoi!"
Quella sera Yayoi non era riuscita a chiudere occhio, perché continuava a pensare a Jun ed a quanto fosse dolorosa la sua vita.
Continua …
Disclaimer
I personaggi presenti in questa storia appartengono a Yoichi Takahashi.
