Ringrazio tutte le persone che leggono le mie storie … buona lettura!

Sanae78

Dodici anni

di Sanae78

Capitolo 13

Un' amica speciale

"Il capitano non è venuto oggi."

"Chissà come mai?"

"Sarà anche un campione, ma non ha nessun diritto di comportarsi così."

"Noi ci impegniamo sempre durante gli allenamenti e le partite e lui pensa di potersela cavare giocando per pochi minuti."

Stavano parlando male di Jun e Yayoi avrebbe tanto voluto dire loro di smetterla, perché Jun non si meritava tutte quelle cattiverie.

Ma non poteva farlo e quindi, a malincuore, era rimasta in disparte domandandosi come facesse Jun a sopportare quegli atteggiamenti.

Per un attimo aveva ripensato alla sua aggressione ed a quanto si fosse sentita fragile ed indifesa, ed aveva capito che Jun ogni giorno era costretto ad affrontare delle difficoltà ben maggiori.

Riusciva comunque a sorridere di quel poco che la sua malattia gli permetteva di fare ed era sempre gentile con tutti.

Possibile che Jun debba soffrire cos tanto?

Come vorrei che potesse giocare anche lui a calcio senza doversi preoccupare della sua malattia.

Lui è un campione e non ha bisogno di dimostrare nulla a nessuno.

L' invidia è proprio una brutta cosa …

Eppure questi ragazzi non sono cattivi e le cose che dicono possono essere addirittura comprensibili dal loro punto di vista.

Questi sono i compagni di squadra di Jun e lui ha grande fiducia in loro.

E' stato Jun ad insegnarmi che il calcio è prima di tutto un gioco di squadra e che le partite si vincono in undici e non da soli.

Spero che possa tornare a scuola al più presto.

Aveva continuato a svolgere le sue mansioni in silenzio, occupandosi dei vari compiti che le aveva assegnato il mister e cercando di aiutare gli altri ragazzi.

Alla fine degli allenamenti era andata dal mister.

"Salve mister. Se non le serve altro, io andrei."

"Per oggi abbiamo finito, grazie Aoba!"

"Arrivederci!" Yayoi si era girata e se ne stava andando.

"Aspetta un attimo Aoba."

"Che c'è?"

"Pensi di andare da Misugi?"

"Si, gli ho promesso che sarei andata da lui per aggiornarlo sulle lezioni e su come si è svolto l' allenamento."

"Capisco … ma sai dove abita?"

No, Yayoi non lo sapeva, perché si era dimenticata di chiederlo.

"A dire il vero, no …"

"Stai tranquilla, ti spiego io come arrivare a casa Misugi."

Poco dopo Yayoi era davanti a villa Misugi.

La proprietà era enorme, circondata da un immenso giardino.

Jun è anche ricco.

Ecco perché il giorno prima è venuto una macchina a prenderlo a scuola.

La ragazzina era stupita davanti a così tanto lusso.

A me non importa che sia ricco … voglio vederlo!

Aveva suonato il campanello, l' avevano fatta entrare e la signora Misugi l' aveva accolta.

"Ciao, sei un' amica di Jun?"

"Si. Mi chiamo Yayoi Aoba, sono nella sua stessa classe e sono la manager della Musashi. Sono felice di conoscerla!"

Yayoi si era presentata educatamente facendo l' inchino.

"Il piacere è mio Yayoi. Sono sicura che Jun sarà felice di vederti."

"Grazie! Come sta?"

"Sta molto meglio e credo che forse già domani potrà tornare a scuola"

"E' una notizia bellissima!"

Il viso di Yayoi si era illuminato dalla gioia.

"Vieni che ti accompagno da lui."

"Grazie!"

La signora Misugi aveva lasciato i due ragazzi a parlare in camera da soli.

La visita di quella ragazzina aveva tirato su di morale Jun e sua madre aveva intuito che per il figlio Yayoi fosse un' amica speciale.

Continua …

Disclaimer

I personaggi presenti in questa storia appartengono a Yoichi Takahashi.