Ringrazio tutte le persone che leggono le mie storie … buona lettura!

Sanae78

Dodici anni

di Sanae78

Capitolo 16

Andare da Tsubasa

"Siamo in perfetto orario. Arriveremo allo stadio giusto in tempo per assistere al calcio d' inizio e vedere in azione il tuo amico Tsubasa, non sei contenta Yayoi?"

"Si, certo!"

Yayoi gli aveva appena sorriso, anche se non si era ancora resa conto di come lei e Jun fossero finiti insieme su quel treno.

Quel pomeriggio anche la Musashi avrebbe disputato la finale per accedere al campionato nazione e sia lei che Jun, ovvero la manager ed il capitano, sarebbero mancati.

Era successo tutto all' improvviso e lei si sentiva così strana a fare quel viaggio a due.

"Ho una grande notizia per te Yayoi! Domani andremo ad assistere alla finale della Nankatsu, come osservatori per la Musashi."

Yayoi temeva di aver capito male, o meglio aveva capito, ma non sapeva cosa dire.

"Non sei felice? Andremo a vedere Tsubasa … non preoccuparti, ho già parlato io con il mister e lui ci ha dato il permesso. Tanto i ragazzi non avranno alcun problema a battere gli avversari ed a qualificarsi."

Dopo la sorpresa iniziale si erano messi d' accordo ed avevano avvisato i rispettivi genitori su quello che avrebbero fatto.

Quella sera il padre di Yayoi era rimasto un pochino interdetto, ma poi sua madre era riuscita a tranquillizzarlo.

Questa cosa in realtà innervosiva molto anche la ragazzina, perché di fatto lei e Jun sarebbero usciti insieme, da amici ovviamente.

"A quanto pare la Nankatsu ha sofferto molto durante la semifinale e sarà interessante vedere, se riusciranno a ritrovare la loro carica offensiva."

Erano seduti l' uno di fianco all' altra. Yayoi a volte guardava fuori dal finestrino, un po' per nascondere le sue emozioni, mentre Jun era preso dalle notizie sportive.

"La squadra di Tsubasa vincerà, ne sono sicura!"

"Ne sei sicura?"

"Si. Tsubasa è un vero e proprio talento del calcio e porterà la sua squadra al campionato nazionale."

"Però Wakabayashi è ancora infortunato e questo indebolisce molto la difesa della squadra."

"Non importa, Tsubasa ce la farà comunque."

Yayoi sembrava riporre una grande fiducia nel suo amico e questo infastidiva parecchio Jun, anche se cercava di non darlo a vedere.

"Sappi che anche la squadra avversaria ha un buon livello di gioco e, di sicuro, avranno messo appunto qualche strategia di gioco, per mettere in difficoltà Tsubasa e i suoi compagni."

"Tanto sarà tutto inutile, Tsubasa vincerà!" aveva ribadito Yayoi con tono risoluto.

"Immagino che tu sarai molto felice di poterlo rivedere?" il tono di Jun era strano.

"Si, grazie per avermi fatta venire con te!"

"Sei sicura che questo Tsubasa sia solo un amico per te?"

Yayoi non capiva, perché Jun alludesse in quel modo a Tsubasa.

Le aveva sempre detto che gli faceva piacere sentirla parlare di lui.

"Si, è un amico, un amico d' infanzia."

"A me sembra che per te sia più che un semplice amico."

Ma cosa stava dicendo Jun, possibile che non avesse capito che, nel suo cuore c' era un ragazzo, ma non era Tsubasa.

"Jun, Tsubasa un giorno mi ha salvata."

"Ti ha salvata?"

"Si, proprio come hai fatto tu quel giorno a scuola."

"Davvero?"

"Si, eravamo molto piccoli e lui tirando il suo pallone è riuscito a calmare un cane che stava per aggredirmi."

"Con il pallone?"

"Si, il pallone è una presenza costante nella vita Tsubasa. Quel giorno ci siamo conosciuti e siamo diventati amici."

A quel punto Jun si era zittito, evitando di proseguire oltre.

Erano tornati tranquilli e Yayoi aveva iniziato ad emozionarsi all' idea che presto avrebbe rivisto quel suo caro amico.

Continua …

Disclaimer

I personaggi presenti in questa storia appartengono a Yoichi Takahashi.