Ringrazio tutte le persone che leggono le mie storie … buona lettura!
Sanae78
Dodici anni
di Sanae78
Capitolo 20
Sulla via del ritorno
"Accidenti, l' abbiamo perso!"
Arrivati alla stazione, Jun a Yayoi avevano visto il treno che dovevano prendere sparire all' orizzonte.
"E adesso che facciamo?"
"Stai tranquilla Yayoi, dovrebbe essercene un altro circa tra un' ora. Fammi controllare."
"Ok!"
Jun si era segnato su un foglietto gli orari dei treni che avrebbero potuto prendere per il ritorno.
"Si, ce n' è uno tra cinquanta minuti. Che c'è sembri preoccupata?"
"E' solo che avevo detto ai miei che sarei tornata entro le sei, ma ora penso che tarderò."
"Potresti fare loro una telefonata, così non si preoccuperanno per il tuo ritardo."
"Si, hai ragione Jun. Farò così."
"Dentro in stazione c'è un telefono e potresti chiamare da lì."
"Ci vado subito!"
Yayoi si era diretta verso l' ingresso della sala d' aspetto, ma poi si era girata verso Jun che aveva capito di che si trattava.
"Vuoi che venga con te?"
" Jun!"
Jun era lì appoggiato alla porta di vetro.
Erano in un posto sconosciuto e la vicinanza del ragazzo la faceva sentire al sicuro.
"Ciao mamma, sono Yayoi! Ti chiamo per avvisarvi che tarderò di un' oretta, perché abbiamo perso il treno."
"Capisco. Ti aspetteremo per cenare."
"Grazie mamma!"
"Com'è andata oggi?"
"Bene, sono contentissima! Ho rivisto Tsubasa e la partita è piaciuta molto anche a Jun."
"Mi fa piacere. Dopo mi racconterai tutto con calma. Ciao piccola!"
"Ciao mamma!"
Aveva riagganciato la cornetta ed era tornata da Jun.
"Come va?"
"Meglio, mamma ha detto che mi aspetteranno per la cena. Tu non avvisi i tuoi?"
"No, non serve. Avevo già detto ai miei che forse avrei tardato e poi sai io sono un ragazzo, quindi si preoccupano un po' meno per me."
Jun non aveva tutti i torti, i suoi genitori erano tranquilli perché c' era Jun insieme a lei. Se fosse stata da sola, poteva essere pericoloso.
"Potremmo andare ad aspettare il treno sopra su una della panchine del binario. Ti va?"
"Si, ok!"
Si erano seduti e Jun si era messo quasi subito a guardare i suoi appunti.
Ne aveva scritti molti ed era riuscito a seguire la partita senza perdere nemmeno un' azione di gioco.
"Hai scritto tanto ed in maniera così precisa."
"Si. Mi serviranno per studiare il gioco della Nankatsu. In realtà è molto più complesso di quanto sembri, sebbene si basi su tre giocatori in particolare."
"Tsubasa, Wakabashi e Misaki, dico bene?"
"Si, e tu come fai a saperlo?"
"Me l' hai detto tu alla fine del primo tempo."
"Mi sembrava strano che te ne fossi accorta da sola."
"Che vorresti dire?"
"Niente, è che eri troppo presa a tifare per Tsubasa."
"Cerca di capire, era la prima volta che lo vedevo giocare in una vera squadra e ci tenevo a tifare per lui."
"Per essere uno, che gioca da poco in una vera squadra, sembra essersi inserito piuttosto bene."
"E' vero, tutti i suoi compagni contano molto su di lui."
"La Nankatsu è una squadra che rientra nella rosa delle favorite per il titolo, anche se credo che ci possa essere un modo per metterli in difficoltà."
"Che vuoi dire Jun? Stai già pensando ad una tattica per batterli?"
"Si. Mi piacerebbe molto poter affrontare Tsubasa durante una partita e sono sicuro che sarebbe anche divertente."
"Magari la Musashi e la Nankatsu si affronteranno al torneo nazionale, se avremo fortuna con il sorteggio."
"Sarebbe bello …"
La voce di Jun era diventata malinconica e Yayoi aveva iniziato a temere che non stesse bene.
"Stai bene Jun?"
"Si, il mio cuore non fa i capricci … Yayoi, questo sarà l' ultimo campionato nazionale a cui potrò partecipare …"
In quel momento un treno merci era sfrecciato davanti a loro e Yayoi aveva ricacciato indietro le lacrime.
Ancora una volta si era confidato con lei, rivelandole un' altra dolorosa verità.
"Yayoi vorrei tanto poter continuare a giocare a calcio …"
Jun sentiva il bisogno di dirlo a qualcuno e di Yayoi poteva fidarsi.
Continua …
Disclaimer
I personaggi presenti in questa storia appartengono a Yoichi Takahashi.
