Ringrazio tutte le persone che leggono le mie storie … buona lettura!

Sanae78

Dodici anni

di Sanae78

Capitolo 27

Buone nuove

"Sanaeee c' è una lettera per te!"

La sorella gli era andata incontro per vedere di cosa si trattasse: "Fammi vedere!"

Da qualche tempo giorno Sanae aveva riposto nell 'armadio la divisa maschile delle medie, iniziando ad indossare dei vestitini leggeri piuttosto corti.

Quei vestiti facevano risaltare la sua femminilità e tutti i ragazzi della Nankatsu l 'avevano notato, Tsubasa in particolare.

"Che bello è di Yayoi!"

Yayoi le aveva risposto quasi subito.

"E chi sarebbe sta Yayoi?"

L' atteggiamento di Sanae aveva incuriosito il suo fratellino.

"Chi é Yayoi?"

"E' una mia amica."

Sanae cercava di svincolarsi, ma Atsushi continuava a fare domande.

"Ma i tuoi amici non sono solo maschi?"

"No, ti sbagli. Adesso ho anche un' amica."

"E la conosco?"

"No, non la conosci."

"Dove vive?"

"A Tokyo."

"Ecco perché ti scrive."

"Ok, però adesso lasciami in pace che voglio leggerla."

La ragazzina si era allontanata da Atsushi raggiungendo il giardino.

Si era seduta sotto un albero e l' aveva aperta..

"Finalmente un po' di tranquillità … vediamo che dice!"

Sanae sperava di ricevere delle buone notizie di Misugi, così da poterle dire a Tsubasa.

L' aveva letta tutta d' un fiato e poi se n' era uscita correndo tenendo la lettera in mano.

"Ciao a tutti! Io esco! Ci vediamo dopo!"

"Ma dove vai?"

Sanae era passata come une furia davanti a suo fratello e si era diretta verso il campo di allenamento.

Sono sicura di trovarlo lì!

Tsubasa si starà allenando a tirare in porta.

Ormai sono giorni che passa le giornate così e con lui c' è solo il manuale che gli ha lasciato Roberto.

Non vedo l' ora di raccontargli ciò che mi ha scritto Yayoi.

Tsubasa era proprio lì che tirava palloni in continuazioni, concentrato in modo da poter eseguire al meglio il suo tiro.

Accidenti non va ancora bene, ma non devo mollare, voglio riuscirci e ci riuscirò!"

"Ciao Tsubasaaa!"

Ad un certo punto si era voltato, riconoscendo la voce di Anego.

"Anego?"

Lei nel frattempo l' aveva raggiunto.

"Ciao Tsubasa!"

"Ciao Anego … volevo dire Sanae … scusami ma mi devo ancora abituare al tuo vero nome."

"Non importa!"

Sanae era lì davanti a lui e non la smetteva di sorridere.

Con quel vestito era proprio carina e non passava inosservata.

In realtà Tsubasa pensava che fosse carina anche nelle vesti di Anego.

"Che hai Sanae?"

"Ti porto delle buone nuove su Jun Misugi."

"Davvero?"

"Yayoi mi ha scritto e dice che Jun si curerà e, non appena potrà, tornerà a giocare a calcio … non è una bellissima notizia?"

"Certo che lo è! Ma ne sei sicura?"

"Si, leggi tu stesso."

Gli aveva mostrato quello che diceva l' amica.

"E da quand' è che saresti diventata amica di Yayoi?"

"Dalla semifinale … ma questi non sono affari tuoi."

"Ok, messaggio ricevuto!"

Erano rimasti a lungo a parlare e poi Tsubasa aveva ripreso il suo allenamento, mentre Sanae lo osservava ed incitava.

Anche tra loro c' era più di una semplice amicizia e forse prima o poi l' avrebbero capito entrambi, ma a quell' età non potevano essere altro che amici.

Continua …

Disclaimer

I personaggi presenti in questa storia appartengono a Yoichi Takahashi.